utente1

utente1

La Muay thai sassarese è donna e la ventinovesima edizione del Muay thai explosion sabato sera lo ha dimostrato, quattro degli otto incontri sul ring sono stati al femminile con match di grande spettacolo. E il main event della serata, che ha visto contrapposte la sassarese Jessica Meloni e la trapanese Noemi Romano (divisione dei 54 kg), ha garantito grande spettacolo al pubblico numeroso presente al Tarantini Fight center di via Venezia, a Sassari.
 
La sassarese, campionessa italiana in carica Wmc (World muay thai council) e Federkombat, non ha tradito le aspettative, ha dominato i tre round e ha portato a casa la vittoria nonostante avesse 38 di febbre. L'atleta di casa del team Tarantini è partita subito forte e, già dal primo round, con una serie di calci frontali e medi ha preso le misura alla sua avversaria. La siciliana del Wolf Fighter boxing, più bassa, non si è fatta intimidire e ha cercato il contatto ravvicinato per usare il corpo a corpo e la serie di boxe. Il secondo round ha visto ancora Jessica Meloni conquistare punti e tenere lontana Noemi Romano che, a tratti, è riuscita ad andare a segno con i guantoni. Il terzo round è decisamente a favore della beniamina di casa che ha dimostrato davvero molta padronanza di tecnica: buoni i suoi calci alti e la numerosa serie di boxe. Al termine degli ultimi tre minuti i giudici di sedia hanno decretato la vittoria di Jessica Meloni.
 
Interessanti anche gli altri incontri al femminile che hanno visto salire sul ring "nak su" preparate e piene di grinta. Spettacolo nel match che ha visto contrapposte Martina Marras (Hua ciai Muay thai Sinnai) e Alice Casu (team Tarantini). La cagliaritana è partita subito molto forte e ha mostrato la sua superiorità sulla giovane Alice. Nonostante la reazione della sassarese, che ha mostrato la sua grinta, i giudici hanno assegnato l'incontro a Martina Marras.
 
Il match tra Giada Tolo (Chang peuk gym di Su Planu) ed Elisabetta Scanu (team Tarantini) ha regalato emozioni. Dopo un primo round di sostanziale parità, Giada Tolo si è fatta più aggressiva, andando a segno più volte con una serie da boxe e mettendo in difficoltà la sassarese. Il finale ha visto Tolo vincitrice.
 
Non è mancato lo spettacolo nel combattimento tra Sara Mirto (Golden rule di Santa Gilla) e Chiara Bulla (Chang peuk gym). Le due giovani "nak su" si sono affrontate con rispetto e hanno trovato l'occasione di mettere in mostra le loro capacità. La prima si è dimostrata più sicura e con qualche incontro in più nei guantoni, l'altra ha tirato fuori tanta grinta e voglia di emergere anche grazie alla sua tecnica. Il match bello da vedere con molti spunti interessanti ha visto vincere la cagliaritana.
 
I match al maschile hanno regalato anche loro spettacolo e adrenalina. Il primo tra Andrea Zeddita (Golden rule) e Denis Dodaro (Accademia Moros) ha visto il cagliaritano mostrare subito la sua tecnica completa e andare a segno più volte, sia con una bella serie di pugni sia con calci alti. Il sassarese, in difesa, ha mostrato di sapersi difendere con calci alti e medi. Ma è l'atleta cagliaritano che per due volte, al secondo round, manda al tappeto l'avversario. Giusto il verdetto finale che ha visto vincente Zeddita.
 
Grande coinvolgimento del pubblico nel match che ha visto contrapposti Andrea Isola (Hua ciai Muay thai) e Simone Manca (Golden rule). Un primo e un secondo round equilibrati con buone tecniche da entrambe le parti. Ma è il terzo round che fa esplodere la miccia, con Isola davvero scatenato che prima prova a proiettare il suo avversario e poi ci riesce. Ma anche Manca mostra di avere ottime tecniche di boxe. I giudici premiano entrambi con una giusto pareggio. 
 
La muay thai a contatto pieno torna nel match tra Samuele Olla (Hua ciai Muay thai) ed Egidio Marongiu (Accademia Moros) che regala al pubblico anche il rito della Ram muay, la danza rituale accompagnata dalla musica Dontree Muay che precede l'incontro. Grande tecnica tra i due che già dai primi secondi non si risparmiano colpi. L'incontro regala spettacolo e adrenalina con il pubblico che fa sentire il sostegno ai propri beniamini. A portare a casa la vittoria è Samuele Olla. 
 
Breve l'incontro tra Michele Pili (Chang peuk gym) e Nicolò Stangoni (team Tarantini) con il primo che dopo una partenza a razzo del sassarese riesce a mandare KO l'avversario con una ginocchiata all'addome.

Lo Sportello Startup di Sardegna Ricerche organizza il corso teorico-pratico "Design for Business". L'iniziativa formativa intende trasmettere le tecniche di base del processo di progettazione, dall'inquadramento del problema agli strumenti per la progettazione grafica e la prototipazione. L'obiettivo è quello di formare figure professionali in grado di elaborare nuove soluzioni di business. Il corso, progettato con il coinvolgimento di The Net Value, è rivolto a persone che lavorano in aziende innovative o in startup, a neolaureati e professionisti. Il corso, della durata complessiva di 56 ore, si svolgerà in modalità mista, combinando lezioni teorico-pratiche online con attività in aula. Sono otto i moduli formativi in programma, più un evento conclusivo di presentazione dei lavori e discussione dei risultati.

Tra i temi affrontati ci sono ad esempio le tecniche di "go to market": MVP (Minime Viable Product) e lean startup, i principi della user experience, tecniche di prototipazione rapida e tecniche di pitch. Sono previste inoltre sessioni di mentoring individuali o di gruppo. Il corso si svolgerà indicativamente tra aprile e luglio e prevede la partecipazione di un massimo di 20 persone. Possono presentare domanda entro le ore 12:00 del 15 marzo i laureati residenti in Sardegna in possesso dei requisiti indicati nell'Avviso pubblico.

https://www.sardegnaricerche.it/index.php?xsl=370&s=446522&v=2&c=3169&nc=1&sc=&qr=1&qp=2&vd=2&t=3&sb=1

Venerdì, 24 Febbraio 2023 11:03

Venezia-Cagliari, prova di maturità

Claudio Ranieri ha sempre detto di avere undici leader: “Chiunque giochi è un leader. Tutti devono dare consapevolezza e mostrare responsabilità”. Allenatore che sa fare delle motivazione un valore aggiunto. E spesso, deve indossare anche i panni dell’esorcista. E lo fa con rara abilità: per la trasferta al “Penzo” di Venezia riecco in gruppo Leonardo Pavoletti. Il centravanti è assente da oltre un mese. Il tecnico spiega: “Leo viene con me in panca”. Insomma, una sorta di amuleto nella giornata che registra l’out di Lapadula, dieci reti in stagione e pessima espulsione per il doppio giallo colta a Bari, con Prelec e Luvumbo i soli papabili per il fronte offensivo in casa dei lagunari. Sì, dalla ventiseiesima di ritorno è lecito aspettarsi calcio sporco e cattivo. Utile per marciare in classifica, con il Cagliari che deve mantenersi dentro il trenino play off.

E i veneti, con gli ex Carboni e Ceppitelli, che stanno pian piano risalendo dopo un avvio choc che gli ha comunque permesso di battere 4-1 i rossoblù all’andata alla Domus. Ma se le suggestioni fossero solo queste, sarebbe anche normale amministrazione. Purtroppo, non può essere così. Il “Penzo”, il 22 maggio scorso e non un secolo fa, è stato orribile teatro di una retrocessione ignominiosa. Un disastro sportivo e societario con pochi precedenti. Basti ricordare che a Joao Pedro e soci bastava un punto per stare in A, mentre il Venezia, senza cinque titolari e con tre Primavera in campo, era già retrocesso in B. E ha giocato quella gara, per usare recenti parole usate dal tecnico di Testaccio per condannare distrazioni e superficialità in campo: “con il sigaro in bocca e il braccio fuori dal finestrino!”. Lo scenario che ha chiuso la permanenza in A si completa dando uno sguardo alla Salernitana, in lizza per stare in A con i rossoblù. La squadra di Nicola dopo il primo tempo perdeva in casa 3-0 con l’Udinese.

A Venezia sarebbe bastato un golletto. Invece, un flop da incubo si è incredibilmente materializzato. Una mazzata per la tifoseria - anche in quella notte assurda erano in oltre settecento al fianco della squadra - e un fatto inspiegabile, ma solo in parte, per osservatori e media più obiettivi. La cornice dell’annata? Un presidente abile nell’esonerare Semplici dopo tre turni, chiamare Mazzarri a peso d’oro e cacciarlo a tre giornate dalla fine e assoldare Agostini per poi far saltare anche lui. Per ciliegina, rimane memorabile, nel dopo gara, l’insulto del patron in diretta tv a uno dei volti più accreditati del giornalismo sportivo italiano ed europeo. Peraltro, anche uno stupendo esempio di intimidazione per un giovane che voglia intraprendere questo mestiere. Ma questa è un’altra storia. Acqua passata? Anche no. Insomma, Venezia-Cagliari ha diverse sfaccettature. Sir Claudio in queste situazioni è più maestro del solito. Ha levato alibi e dubbi al gruppo (“Mancano gli attaccanti? Non ci dobbiamo pensare, il Cagliari gioca sempre per vincere”) e sa che dovrà proseguire nel limare le sbavature difensive, operazione che gli ha permesso di ribaltare l’andazzo dell’era legata a Fabio Liverani. Adesso, Radunovic prende poche reti, la squadra sa difendersi, anche con un ordine che ricorda un sano catenaccio. Mantenere solidità e concentrazione, più spirito di sacrificio e una linea difensiva coesa, probabilmente non bastano per andare direttamente in A. Ma il mix aiuta a risalire la corrente. Che poi manovra e idee di gioco, finalizzazione, tiri e attacco alla porta in generale, siano ancora una criticità, è innegabile. Ranieri sa anche questo. E, senza un play di ruolo, con Makoumbou che cresce ma ha necessità dei tempi di maturazione richiesti dal calcio italiano, specie in B, deve tener conto delle lunghe assenze (Nandez manca, eccome). E saper adattare il menu a quel che gli ha dato il convento. Intanto, Mancosu è il predestinato alle spalle di chiunque giochi in avanti. Marco è atteso più di altri. Suerte.

 

Mario Frongia

È operativo dal 14 febbraio 2023 il nuovo Sportello metropolitano di supporto ai cittadini per l'utilizzo dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione.

 Il Servizio sarà operativo, grazie a quattro giovani volontari del progetto di Servizio Civile Digitale, negli uffici di viale Francesco Ciusa 21 e via Giudice Guglielmo, il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 13.

 Oltre al supporto nell'utilizzo dei servizi digitali della Città Metropolitana, gli operatori daranno assistenza per l'attivazione e l'utilizzo dei principali servizi online quali SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE), pagoPA e la app IO.

 I cittadini interessati potranno recarsi personalmente presso lo Sportello prenotando l'appuntamento al numero 070/4092272 o inviando una mail all'indirizzo: sportellodigitale@cittametropolitanacagliari.it.

L’I.E.R.F.O.P. ONLUS e il Comando Militare Esercito “Sardegna” hanno sottoscritto a Cagliari una convenzione che consentirà al personale affetto da disabilità fisiche e sensoriali di poter svolgere presso il predetto Comando, un periodo di stage applicativo con mansioni di Centralinista Telefonico.

La sigla dell’accordo è avvenuta nella sala “A. Versari” del Palazzo “De la Vallèe”, tra il Presidente dell’Associazione I.E.R.F.O.P. ONLUS Sardegna, Dott. Roberto Pili ed il Generale di Brigata Stefano Scanu, Comandante del Comando Militare Esercito “Sardegna”.

Il Presidente dell’Associazione I.E.R.F.O.P., ha dichiarato: “Noi siamo orgogliosi, come ente che da tempo presidia il confine dell’integrazione, di aver trovato nella Forza Armata, un asset dello Stato che condivide la visione di integrazione basata sulla formazione e sulla competenza professionale, permettendo così ai disabili di arrivare a progetti di vita e speranze concrete, attraverso la capacità di competere nei loro ambienti”

“Si tratta di un'iniziativa importante e profondamente sentita da tutto il personale civile e militare dell’Esercito. La Forza Armata è al servizio dei cittadini, soprattutto di quelli più fragili e con maggiori difficoltà” ha dichiarato il Generale Scanu.

Il Presidente del Consiglio Comunale, Edoardo Tocco, ha ricevuto in Municipio la pizza chef cagliaritana Emiliana Scarpa che si appresta a rappresentare l'Italia e soprattutto Cagliari nel primo European Pizza Championship Germany, gara internazionale per pizzaioli in programma ad Amburgo dal 12 al 14 marzo 2023.

 “Per noi è un vero piacere – il commento di Edoardo Tocco – sapere di avere una portacolori così brava. Si è già aggiudicata alcuni prestigiosi riconoscimenti in campo nazionale e ora avrà la possibilità di dimostrare tutto il suo valore anche in Europa. A nome di tutta l'Amministrazione guidata dal Sindaco Paolo Truzzu le faccio i migliori in bocca al lupo per questa avventura”.

 “Sono felice perché non era facile – ha aggiunto Emiliana Scarpa - riuscire ad emergere in un contesto prettamente maschile come il nostro. E ora avrò il piacere di confrontarmi con altri colleghi di rango internazionale. Sfruttando l'occasione anche per promuovere alcuni aspetti sociali e di solidarietà che mi stanno particolarmente a cuore”.

 Uno di questi riguarda la ricerca sulla Sclerosi multipla ed ecco perché ad affiancare Emiliana Scarpa oggi nella visita al Palazzo Civico c'era Sergio Cavoli, dell'Associazione Sclerosi Multipla Sardegna Onlus, con il quale la pizzaiola campionessa sta mettendo a punto alcuni progetti per l'immediato futuro.

 “Volentieri ho accolto la proposta di sostenere questo progetto perché se in qualche modo possiamo raccogliere dei fondi che andranno alla ricerca, in questo caso sulla telemedicina, la causa è più che buona”.

 Fresca del successo italiano, nel settembre scorso, al Memorial “Rodolfo Sorbillo” e con la coppa del successo ottenuto grazie alla sua “Queen Elizabeth”, ora per Emiliana Scarpa si aprono nuove sfide. Seconda ai mondiali di pizza a squadre in un 2022 ricco di soddisfazioni, ora la pizza chef non si vuole fermare più. E per riuscire a stupire ancora, punterà tutto sui sapori della terra che le ha dato i natali e alla quale resta particolarmente legata. Anche sul piano sportivo visto che una delle sue ultime creazioni è legata al Cagliari Calcio e inevitabilmente al tecnico Claudio Ranieri.

 Cene di beneficenza, attività didattiche in campo sociale e di recupero di persone in situazioni di difficoltà e iniziative a favore delle associazioni sono tutti aspetti che stanno a cuore di Emiliana Scarpa che grazie al costante incitamento del suo maestro Luciano Sorbillo, è pronta a tagliare nuovi traguardi. Questa volta con l'entusiasmo maggiore di chi sa di essere la portacolori di tutta una città.

Giovedì, 23 Febbraio 2023 09:11

Karasardegna premiata agli Italy food award

Karasardegna, marchio di Cortesa, società di Geasar, Aeroporto di Olbia, raggiunge il gradino più alto del podio nella Categoria “Aziende di Vendita Prodotti  Tipici Regionali  Fisici e On-line” per l’attività di promozione e commercializzazione delle migliori selezioni dei prodotti tipici della Sardegna.
Nello splendido scenario di Villa Renoir a Legnano si è svolto sabato sera il prestigioso Galà degli ITALY FOOD AWARDS nel quale, una selezione di aziende di eccellenza arrivate da Sardegna, Sicilia, Calabria, Marche, Molise, Abruzzo, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Puglia e Umbria, sono state insignite dell’importante riconoscimento.
Il Galà presentato da Donato Ala Giordano, l’ideatore dell’iniziativa, e Rosaria Renna di Radio Monte Carlo, ha ricevuto il prestigioso patrocinio del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida il quale ha salutato i presenti con un video messaggio. Sul palco anche Cristina Lazzati, direttrice della rivista Mark Up, media sponsor dei Food Awards e la dirigenza del gruppo Crai.
Il premio Italy Food Awards nasce per celebrare l’impegno, la qualità e la competenza nel settore agroalimentare Italiano, in questo momento in grande ascesa e con forti prospettive di sviluppo sui mercati esteri. “Il panorama nazionale è ricco di straordinarie produzioni che attendono solo di essere scoperte: i Food Awards hanno la funzione di promuoverle e portarle a sviluppare il loro pieno potenziale”, ha dichiarato Donato Ala Giordano Presidente degli Italy Food Awards, aggiungendo “premiare Karasardegna ha significato riconoscerle un ruolo prezioso nei processi di divulgazione delle nostre fantastiche produzioni locali negli aeroporti di Olbia e Alghero; un magnifico lavoro che viene arricchito grazie alle sinergie con il sito on-line di commercio elettronico karasardegna.it, che porta i prodotti sardi in tutto il mondo “.
Karasardegna, vincitrice anche della edizione regionale Sardinia Food Awards 2022, è presente dal 1994 con 4 negozi all’Aeroporto Olbia Costa Smeralda e dal 2020 con un importante punto vendita nello scalo di Alghero. Karasardegna opera dal 2006 anche sul web.
Il dott. Lucio Murru, responsabile di Cortesa e delle attività commerciali dell’aeroporto di Olbia, a Legnano a ritirare il premio, ha sottolineato “I nostri manager e i nostri addetti propongono le migliori produzioni sarde ai passeggeri degli aeroporti del nord - Sardegna e ai clienti web, offrendole con la passione e l’entusiasmo di chi vuole essere testimone dei valori della tradizione enogastronomica e artigianale dell’Isola. E’una grande soddisfazione vedere riconosciuto il costante lavoro svolto sin dal 1994.”
Nella piattaforma e-commerce karasardegna.it sono presenti oltre 400 aziende in catalogo con 2.500 prodotti sardi. Gli accessi unici di oltre 6 milioni di utenti hanno portato allo sviluppo di un portafoglio di oltre 200.000 clienti registrati.

La Rete Lakesos getta un ponte tra la Sardegna, la Bulgaria e la Macedonia del Nord e traccia nuove strade per il turismo nella nostra isola, in particolar modo quelle che portano nel territorio del Logudoro-Meilogu. Sono state infatti un successo la partecipazione alla manifestazione fieristica Holiday & Spa svoltasi a Sofia, e la presentazione dell’attività della rete organizzata a Skopje. In entrambi i casi le bellezze del nord Sardegna hanno suscitato il vivo interesse degli operatori turistici balcanici e ora l’attività di promozione continuerà, con l’obiettivo di portare presto nell’isola dei primi gruppi di turisti provenienti dai due paesi.

 Nella capitale bulgara quello della Rete Lakesos era l’unico stand italiano presente all’importante manifestazione fieristica Holiday & Spa e ha raccolto la curiosità e l'interesse di numerosi operatori, agenzie, tour operator e stampa specializzata. La Rete Lakesos ha raccontato la storia e il territorio del Logudoro-Meilogu in una affollata presentazione tenutasi il 16 febbraio cui ha partecipato il temporary manager della Rete Franco Branca. Il supporto tecnico e logistico è stato garantito da Ima Balcani, una società presente nel panorama bulgaro da dodici anni con iniziative di promozione della Sardegna in ambito culturale, agroalimentare e ora anche turistico.

 La presentazione della Rete Lakesos si è ripetuta il 20 febbraio a Skopje, nella Repubblica della Macedonia del Nord, davanti a una folta rappresentanza di agenzie e tour operator selezionata dal locale ufficio dell’Ice (l'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) con la collaborazione della Camera del turismo locale.

 L’iniziativa si è rivolta esclusivamente a operatori professionali che hanno partecipato attivamente con richieste di approfondimento sia dell’offerta del Logudoro-Meilogu che, più in generale, della Sardegna. Più che di una presentazione, si è trattato di un seminario informativo molto partecipato, con due messaggi estremamente chiari: la Sardegna non offre solo mare e soprattutto è economicamente accessibile.

 La presentazione dell'offerta complessiva delle imprese della Rete Lakesos ha entusiasmato le agenzie presenti, con le quali si è preso l’impegno di mettere a punto offerte mirate a specifici target del mercato turistico macedone, interessati particolarmente al turismo outdoor ed al turismo enogastronomico.

 Come anche negli incontri con gli operatori durante la Fiera del turismo di Sofia, è stata unanime la considerazione dell’esigenza di un ruolo proattivo da parte delle istituzioni per agevolare la creazione di voli diretti con la Sardegna dall’area dei Balcani, dove sempre più la Sardegna incuriosisce e interessa come meta turistica.

Riproduzioni dei tesori ritrovati al Santuario nuragico di Santa Vittoria di Serri, un percorso espositivo dell’area archeologica, immortalata da preziosi scatti eseguiti nelle suggestive fasi della giornata, dall’alba al tramonto, ma anche un documentario su Santa Vittoria e la possibilità di avere tutte le informazioni e gli approfondimenti utili, in italiano, inglese e in sardo, per poter organizzare al meglio una visita al prezioso sito. Da ieri è possibile ammirare tutte queste bellezze anche passeggiando all’interno del Centro Giovanni Lilliu, di Barumini. L’opportunità arriva dal nuovo corner espositivo, inaugurato oggi e allestito grazie all’iniziativa promossa dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura, i Comuni di Barumini e Serri, con la Cooperativa Acropoli Nuragica.

“Questo percorso si inserisce nel lavoro portato avanti dalla Fondazione che mira a rafforzare una rete di collaborazioni con i Comuni del nostro territorio e di tutta la Sardegna – sottolinea Emanuele Lilliu, presidente della Fondazione Barumini Sistema Cultura, portando il suo saluto alla serata di inaugurazione - perché l’archeologia e la storia nuragica, rappresentano un importante filo conduttore che unisce tutta la nostra isola e noi dobbiamo essere capaci di creare per i turisti un’offerta sempre più integrata. Grazie a queste collaborazioni – conclude Lilliu – potremo sviluppare nuove relazioni in grado di attirare sempre più flussi turistici nei nostri territori”. 

 Presenti all’incontro anche i sindaci di Barumini, Michele Zucca e di Serri, Samuele Gaviano. “Questa collaborazione con Serri ci permetterà di rafforzare meglio il percorso che sta unendo i nostri Comuni e permetterà ai visitatori di scoprire le grandi opportunità che le nostre comunità offrono”, ha sottolineato Zucca. Presenti al taglio del nastro anche i vertici della Fondazione Barumini sistema cultura con il segretario generale Tonino Chironi che ha aggiunto: “Queste sono sinergie importanti per far crescere l’economia del territorio integrando il turismo con l’agroalimentare, le nostre produzioni locali e la multifunzionalità rurale”. Tra i partecipanti anche Andreina Ghiani (Fondazione Barumini), curatrice dell’allestimento del corner e Federico Porcedda, vicesindaco di Serri e archeologo che ha curato i testi scientifici dei pannelli e delle didascalie. 

 “Siamo soddisfatti di condividere con Barumini nuove iniziative congiunte di valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale del territorio, migliorando così anche l’offerta turistica – sottolinea il primo cittadino di Serri - la mostra racconta il passato e il presente del Santuario nuragico di Santa Vittoria, tra scatti fotografici e ricostruzioni di reperti rinvenuti durante le diverse campagne di scavo. Uno spazio promozionale ed espositivo in uno dei centri culturali più importanti della Sardegna – conclude Gaviano - che ringraziamo per l’opportunità”.

Il nuovo anno si apre all’insegna dei rincari in Sardegna, con i prezzi al dettaglio che in regione continuano a crescere più velocemente rispetto al resto d’Italia. Lo afferma Adiconsum Sardegna, che ha rielaborato i dati definitivi sull’inflazione diffusi oggi dall’Istat.

“La Sardegna è la terza regione d’Italia con l’inflazione più alta – spiega il Presidente Giorgio Vargiu – A gennaio i prezzi sono infatti saliti del +11,5%, contro una media nazionale del +10%, con una frenata rispetto a dicembre determinata tuttavia unicamente dalla riduzione dei prezzi energetici. Questo significa che, considerata la spesa per consumi annua delle famiglie residenti in regione, un nucleo sardo si ritrova a spendere oggi in media +2.851 euro all’anno a causa degli aumenti dei prezzi”.

“La situazione più preoccupante è quella relativa agli alimentari, voce di spesa primaria delle famiglie – prosegue Vargiu – I prezzi di cibi e bevande salgono a gennaio in media del 13,4% in Sardegna contro una media nazionale del 12,6%. Tradotto in soldoni, solo per mangiare una famiglia sarda si ritrova a spendere oggi +615 euro all’anno”.

“I cittadini della Sardegna continuano ad essere fortemente penalizzati sul fronte dei prezzi al dettaglio – denuncia Giorgio Vargiu – Ribadiamo la nostra richiesta al Governo di intervenire con urgenza per calmierare i listini e sostenere le famiglie, adottando misure realmente efficaci, a partire dal taglio dell’Iva su alimentari e generi di prima necessità, perché con una inflazione a questi livelli il rischio concreto è di spingere migliaia di famiglie sarde verso la soglia di povertà” – conclude il presidente di Adiconsum Sardegna.  

Pagina 284 di 299