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Sardegna Ricerche ha pubblicato l’avviso "FaberArt – Suoni & Musica", finalizzato allo sviluppo di prototipi funzionanti di dispositivi sonori e musicali con le tecniche della fabbricazione digitale. Il bando è rivolto ad artigiani digitali, musicisti e costruttori di strumenti musicali, programmatori e appassionati di elettronica che saranno assistiti, dal punto di vista tecnico ed economico, nello sviluppo e nella realizzazione del prototipo.

La direttrice generale di Sardegna Ricerche, Maria Assunta Serra, riassume così le finalità del bando: “Attraverso questa iniziativa Sardegna Ricerche mette le competenze del FabLab a disposizione di un settore, quello musicale e dell’elaborazione del suono, in cui creatività e sapienza artigianale si coniugano con l’innovazione tecnologica. Ai partecipanti daremo l’opportunità di accrescere il proprio bagaglio di competenze tecniche e sviluppare le proprie idee fino alla fase prototipale. I servizi di Sardegna Ricerche potranno poi accompagnarli nelle fasi della verifica della brevettabilità dell’idea e della creazione d’impresa.”

A titolo indicativo i dispositivi sviluppati potranno essere strumenti musicali e dispositivi sonori appartenenti alle seguenti tipologie: strumenti musicali acustici; sintetizzatori, drum machine e simili; giocattoli musicali e dispositivi sonori interattivi; sperimentazioni sonore da fonti e materiali alternativi.

Possono presentare domanda diplomati o laureati residenti in Sardegna in possesso dei requisiti indicati nell'avviso. La presentazione delle candidature deve avvenire entro le ore 12:00 del 10 marzo 2023 secondo le modalità indicate nell'avviso.

All’atto della domanda i candidati dovranno presentare un progetto di massima, che, se supererà la prima selezione, consentirà la partecipazione ad un percorso formativo intensivo, propedeutico alla stesura del progetto definitivo che, dopo la seconda selezione, sarà ammesso al finanziamento.

Il percorso formativo si svolgerà nell’arco di due mesi e prevede una serie di workshop tematici e seminari, oltre a consulenze specifiche in merito ai singoli progetti proposti. A tal fine il FabLab Sardegna Ricerche metterà a disposizione gli esperti che cureranno la formazione iniziale e forniranno assistenza su: tecniche di modellazione 3D e di fabbricazione digitale; tecniche di costruzione di dispositivi sonori acustici ed elettronici; coding per microcontrollori, ecc.

Alla conclusione del percorso i partecipanti potranno sottoporre la proposta definitiva alla commissione giudicatrice che assegnerà ai progetti migliori una somma sino a 5000 euro a copertura dei costi di realizzazione.

L’Avviso pubblico con l’elenco dei requisiti per la partecipazione, i criteri di valutazione e i moduli per la candidatura, sono disponibile sul sito di Sardegna Ricerche alla sezione “Bandi” (www.sardegnaricerche.it). Per informazioni ci si può rivolgere a Danilo Spiga (email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; tel. +39 070.9243.1).

Gli inquilini del canile comunale di Sassari e dei tre rifugi convenzionati sono certo fortunati perché vengono accuditi e curati da personale formato e da volontari amorevoli, ma vivere in una casa col calore di una famiglia è un’altra cosa. Il progetto messo su dal Comune di Sassari, Settore Ambiente e Verde pubblico e Ufficio stampa e Comunicazione, in collaborazione con il Settore Innovazione tecnologica, punta proprio a svuotare i canili e a far incontrare i loro ospiti con le famiglie più adatte. Tutti i particolari sono stati presentati questa mattina durante una conferenza stampa dall’assessore all’Ambiente Antonello Sassu, che ha avuto l’idea e dato l’input al progetto, e dalla dirigente del Settore Marge Cannas insieme alle funzionarie.

Nella homepage del sito www.comune.sassari.it è stata creata una apposita sezione dove si trovano le schede dei cani presenti nelle quattro strutture. Per ogni animale c’è una breve descrizione con le caratteristiche principali caratteriali e fisiche, l’indole, l’età, il genere ed eventuali problemi di salute. Al momento sono state caricate dall’Ufficio stampa e Comunicazione in collaborazione con il Settore Innovazione tecnologica - che ha anche predisposto la sezione sul sito – le schede di circa 200 cani, ma la sezione sarà in continuo aggiornamento con nuove foto e descrizioni inviate dai responsabili delle quattro strutture. Grazie a un menù a tendina è possibile scegliere di vederli in base al genere o alla taglia: piccola, media, grande. Naturalmente si tratta di un primo contatto, una occasione in più per far conoscere gli inquilini dei rifugi nella speranza che sulla scheda si fermi lo sguardo della loro futura famiglia. Dopo questa prima fase, sarà necessario contattare il canile dove si trova l’animale e che è indicato nella descrizione e da quel momento partirà l’iter per conoscerlo ed eventualmente procedere con preaffido e adozione.

Il nuovo sito dedicato alle adozioni si inserisce in un percorso più ampio portato avanti dall’Amministrazione comunale che punta a presentare anche all’esterno le realtà dei canili sassaresi e soprattutto i loro inquilini. L’ambizioso obiettivo sarebbe quello di arrivare a chiuderli perché tutti i cani hanno trovato casa. In questo programma si inseriscono la mostra fotografica itinerante che ha fatto la sua prima tappa sotto Natale al Centro del Riuso e che raffigurava scene di vita quotidiana degli ospiti del canile; uno spazio informativo che sarà periodicamente allestito alla galleria commerciale Porte di Sassari negli spazi offerti gratuitamente dal centro commerciale; alcune “Giornate dell'adozione” con sfilata dei cani già adottati e Open day dei canili con la presentazione dei cani ospitati. Partirà anche il progetto "Settimana dell’anziano - dell’adolescente – del cucciolo (rappresentazione delle fasi della vita del cane)”. Inoltre sono previste attività di promozione per l’adozione nella Penisola e all’estero.

Per ogni informazione è possibile contattare gli uffici del Comune all’indirizzo mail creato per l’occasione Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..it oppure direttamente le strutture: Canile Comunale - strada prov.le per l'Anglona – Loc. Acchettas- s.v. Funtana sa Figu, 333908085 (Inverno: dal lunedì al venerdì, mattino dalle 9 alle 12.30; pomeriggio su appuntamento. Estate: dal lunedì al venerdì - mattino dalle 9 alle 13; pomeriggio dalle 19 alle 20). Canile LIDA - s.v. Monti di Jesgia n. 71 – Caniga, 079319431. Lunedì dalle 15 alle 18; martedì dalle 14 alle 18; mercoledì dalle 8.30 alle 10.30; giovedì dalle 16 alle 18; venerdì dalle 14 alle 18. Canile Nuova Agri-Cultura / Campanedda - via Bosa – Campanedda, 3408565809, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30 (orario invernale); dalle 15 alle 17 (orario estivo); sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12. Canile Pippolandia - via Buonarroti, 45 - Zona Artigianale - Comune di Ittiri, 3409489088, da settembre a maggio dalle 10.30 alle 12.30; da giugno ad agosto dalle 10 alle 13.

I numeri. Oltre al canile comunale sulla s.v. Funtana sa Figu, il Comune di Sassari ha altre tre strutture convenzionate: quella della Lida, a Caniga, Pippolandia a Ittiri e quella della Nuova Agri-cultura, a Campanedda, per un totale di circa 630 cani. A oggi l’Amministrazione spende poco meno di 500mila fra le quattro strutture, a cui si aggiungono 142mila euro per la cura dei cani randagi.

Il CORECOM Sardegna ha approvato nei giorni scorsi, la Carta dei Servizi e standard di qualità dei servizi. Si tratta del documento con cui il Comitato Regionale per le Comunicazioni assume una serie di impegni nei confronti degli utenti, individua le modalità di erogazione e gli standard di qualità dei servizi offerti e informa gli utenti sulle modalità di tutela previste. La Carta – consultabile sul sito web del CORECOM – contiene tutti i riferimenti dei responsabili delle procedure, le modalità per accedere ai vari servizi, i termini di legge e i tempi medi di espletamento delle pratiche.

 “E’ uno strumento importante, pubblicato per la prima volta, che va nella direzione della massima trasparenza dei servizi offerti – commenta il presidente Sergio Nuvoli – e che testimonia il grande lavoro fatto dalla struttura negli ultimi anni per garantire ai cittadini e alle cittadine stabilità e professionalità nella gestione delle procedure: una carta di identità molto utile con l’indicazione di persone, tempi e modalità. Comunicazione e trasparenza sono ormai parole d’ordine irrinunciabili per la Pubblica Amministrazione”.

 La Carta dei Servizi è un documento necessariamente dinamico, che d’ora in poi potrà essere aggiornato e modificato periodicamente, in ragione di eventuali variazioni delle attività (modifica delle normative, potenziamento delle funzioni proprie, nuove o diverse deleghe dell’AGCOM, trasformazione dei servizi e offerti), sulla base dei risultati raggiunti e del confronto con le aspettative e i suggerimenti forniti dagli utenti.

 Tra le pagine della Carta c’è dunque spazio per tutti i servizi assicurati, a partire dal numero verde attraverso il quale i cittadini e le cittadine possono accedere ai servizi, e la piattaforma “Conciliaweb”, il servizio di mediazione tra gli utenti e le compagnie che gestiscono servizi di comunicazione.

 Il CORECOM Sardegna, su delega dell’AGCOM, garantisce infatti un servizio gratuito e di facile accesso per la gestione delle controversie che insorgono tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche (telefonia, Internet, pay-tv).

 Nell’ambito dei servizi forniti dal CORECOM e descritti nella carta, particolare rilevanza riveste la gestione del Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC), l’anagrafe degli operatori di comunicazione presenti in Sardegna che ha la finalità di garantire la trasparenza e la pubblicità degli assetti proprietari, di consentire l’applicazione delle norme concernenti la disciplina anticoncentrazione e la tutela del pluralismo informativo. L’iscrizione al ROC costituisce un prerequisito per l’accesso ai benefici per le attività editoriali previsti da leggi nazionali, obbligatoria per alcuni soggetti.

 Nella Carta dei Servizi trova ampio spazio anche la funzione di controllo esercitata dal CORECOM, con particolare riferimento alla vigilanza sulla programmazione televisiva locale, non solo sulla par condicio in periodo elettorale, ma anche sul rispetto delle varie normative, con particolare attenzione alla tutela dei minori.

 Questo l’indirizzo del sito web del CORECOM Sardegna:

https://www.consregsardegna.it/corecom/

“La Sardegna è reduce da due settimane di intensa promozione turistica (Fiera Baltur a Riga, Sanremo in occasione del Festival e Bit a Milano), concluse con un bilancio estremamente positivo. L’aumento di due rotte, operate da Ryanair dall’aeroporto di Cagliari, conferma che la promozione produce risultati e che la ‘Destinazione Sardegna’ è sempre più gradita e richiesta. Nel 2023, grazie anche alla consolidata collaborazione coi vettori, possiamo puntare a superare il già prestigioso risultato del 2022 con oltre 4.500 arrivi nei tre aeroporti isolani, garantendo anche il diritto alla mobilità dei sardi”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, questa mattina all’aeroporto di Cagliari, durante la presentazione dei due nuovi voli della Compagnia irlandese in partenza da Cagliari: Genova e Goteborg (Svezia), che portano a 39 le destinazioni dal Capoluogo.

“L’attività promozionale della Regione non conosce pause perché c’è la necessità di far conoscere nel mondo le proposte e le bellezze della Sardegna – ha aggiunto l’assessore Chessa – Dobbiamo credere nelle nostre potenzialità per concretizzare il sogno di un’isola che vive di turismo tutto l’anno. Anche l’intenso calendario di eventi di promozione turistica, soprattutto sportivi e culturali, rappresenta una componente fondamentale di questo progetto di sviluppo.”

Continua l’attività di promozione e informazione del Consorzio per la tutela del formaggio Pecorino Romano, che, a distanza di pochi giorni, apre una nuova gara per la selezione di un organismo esecutore di un progetto di informazione e promozione da 1.4 milioni di Euro per il mercato giapponese. Il progetto sarà presentato valere sul Reg. 1144/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio, sulla call 2023 per i programmi semplici per i Paesi Terzi.

Il programma di informazione e promozione avrà durata triennale (2024-2025-2026) e punterà a rafforzare ed ampliare la presenza del prodotto tutelato nel mercato giapponese. Per fare questo il Consorzio punta a rafforzare la competitività, la riconoscibilità e il consumo dei prodotti agroalimentari europei di qualità attraverso il prodotto testimonial Pecorino Romano DOP. Le attività che dovranno essere presenti all’interno delle proposte comprendono: pubbliche relazioni; sito web e social media; advertising; communication tools; eventi e fiere.

L’ente esecutore, che verrà selezionato con una procedura competitiva aperta, dovrà materialmente occuparsi di attuare il programma di informazione secondo gli obiettivi previsti dal citato regolamento UE 1144/2014.

La scadenza per la presentazione delle offerte è il 13 marzo 2023 alle ore 12.00.

Per accedere al Bando, la descrizione dettagliata e i requisiti di partecipazione alla Gara di selezione andare al link: https://www.pecorinoromano.com/bandi

E’ stato inaugurato questa mattina il nuovo Sportello metropolitano di supporto ai cittadini per l’utilizzo dei servizi digitali della pubblica amministrazione. Realizzato grazie a un programma attivato dalla Città Metropolitana di Cagliari nell’ambito del Servizio Civile Digitale, lo Sportello vedrà impegnati quattro giovani operatori (facilitatori digitali) e sarà situato nella sede dell’ente in viale Francesco Ciusa 21, a Cagliari.

Lo Sportello sarà aperto al pubblico il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 9 alle 13 e supporterà i cittadini nell’utilizzo dei servizi digitali della Città Metropolitana, nonché nell’attivazione e utilizzo dei principali servizi digitali online, tra cui lo SpID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), la Carta di Identità elettronica (CIE), il pagoPA e la AppIO.

Oltre allo Sportello, nel quale i cittadini potranno recarsi personalmente previo appuntamento, saranno disponibili il numero telefonico dedicato 0704092272 e l’indirizzo e-mail sportellodigitale@cittametropolitanacagliari.it, per richiedere informazioni sui servizi digitali e per prenotare il proprio appuntamento. I facilitatori digitali svolgeranno inoltre un’attività di comunicazione attraverso la realizzazione di materiale informativo tradizionale e di contenuti digitali come podcast video e audio, anche con la collaborazione del partner Unica Radio.

Lo Sportello metropolitano si aggiunge ai servizi analoghi attivati dai comuni di Cagliari e Sinnai.

“Siamo particolarmente orgogliosi di aver attivato questo Sportello che darà a quattro giovani un’opportunità di formazione professionale e crescita personale, e consentirà di includere digitalmente anche quei cittadini che ancora non usufruiscono dei servizi digitali della pubblica amministrazione, in particolare gli anziani”, commenta il sindaco Paolo Truzzu.

“Il nuovo servizio – sottolinea il consigliere metropolitano delegato alla Pianificazione Umberto Ticca - è rivolto a tutti i cittadini del territorio metropolitano, e invitiamo pertanto anche le singole amministrazioni a promuovere questa opportunità nei propri comuni”.

 In chiusura della kermesse milanese della Borsa Internazionale del Turismo,  lo Stand della Regione Sardegna è stato visitato dal vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Salvini che ha girato gli spazi espositi, accompagnato dall’assessore Gianni Chessa, che successivamente, insieme ai vertici della società Sogaer,  ha fatto visita allo stand di Flydubai in previsione della partenza del nuovo volo che collegherà Cagliari con Dubai dal prossimo 22 giugno, con tre frequenze settimanali, ogni martedì, giovedì e sabato.  Con questo collegamento dall'aeroporto di Cagliari si aprono nuovi e prestigiosi mercati  turistici - ha detto Chessa - che potranno facilmente raggiungere la Sardegna da uno degli hub aereoportuali  più importanti e frequentati del mondo.

Martedì, 14 Febbraio 2023 19:18

Al via il Carnevale tradizionale cagliaritano

Dopo due anni di stop, “Sa ratantira casteddaia”, affiancata dalle altre due storiche associazioni “ACS Senza confini Rione Marina” e “Comitato quartiere Villaggio pescatori”, con il sostegno del comune del Comune, tornano a organizzare il Carnevale tradizionale cagliaritano, per riportare nelle strade e nelle piazze cittadine le sfilate di maschere e le “ratantire”.

“Quello di questo 2023 sarà un Carnevale speciale che saprà davvero coinvolgere tutti, grandi e piccoli”, ha rimarcato l'assessore alle Attività produttive e Turismo Alessandro Sorgia.

Si Comincia dunque giovedì 16 febbraio. Con partenza alle ore 16.30 dalla piazza Indipendenza in Castello, la sfilata denominata “Quartieri storici” attraverserà Villanova, Marina e successivamente Stampace. Domenica 19, con partenza alle ore 17.30 dal corso Vittorio Emanuele II, sarà in programma la sfilata “Carnevale in famiglia”, che toccherà le centralissime via Manno, via Regina margherita, via Roma e largo Carlo Felice. Martedì 21, con partenza dalla piazza Giovanni XXIII alle ore 17, il corteo sfilerà per la vie Dante, Paoli, Sonnino, Alghero, Garibaldi e Manno, per terminare in via Santa Margherita dove verrà eseguito il rogo di Re Canciofali. “Saranno ospiti i gruppi associazione “Tuvumannu” e “Viking group”, anche loro con le proprie ratantire”, ha spiegato Omar Lecca di “Sa ratantira casteddaia”.

Sempre nella giornata di martedì 21 febbraio nella piazza Del Carmine, organizzata dall'associazione “Alr@rte”, manifestazioni a partire dalle 9 del mattino: mascotte World Disney, spazio musicale con dj animatore e festa in maschera con zeppolata. Al pomeriggio, dalle 16, parata di mascotte World Disney, animazione con danza, musica, spazio trucca bimbi, racconto fiabe e ancora zeppole per tutti.

Ma la piazza Del Carmine si animerà dal pomeriggio di giovedì 16. L'associzione “Locanda latina”, sino al 18 febbraio organizza infatti “Birrande – Carneval beer edition”, con musica intrattenimento e buon cibo. Per la giornata di sabato 18 l'associazione “Strada facendo” propone invece “Dulcis in fundo”: dalle ore 16 alle ore 21 i clienti che entreranno in uno dei 63 negozi aderenti di via Manno e via Garibaldi potranno assaporare gratuitamente qualche buona zeppola; dalle ore 19 alle ore 21 tanti personaggi cartoon e ancora zeppole.

Variegato anche il programma di “Su carrasciali pirresu”, domenica 19, martedì 21 e domenica 26 febbraio (link più sotto. Organizzata alla compagnia “Il crogiuolo”, “questa manifestazione rappresenta un momento davvero importante di comunità, un momento di felicità”. Ma anche di “riappropriazione dell'identità”, ha detto Maria Laura Manca, presidente della Municipalità di Pirri.

E domenica 26 febbraio quindicesima edizione di Vespiglia. Dalle 11 in via Azuni.

All'incontro con la stampa di questa mattina di martedì 14 febbraio 2023 tutti gli organizzatori e alcune figure tipiche del Carnevale cagliaritano come “Sa Panettera”.

 “Gli italiani nel mondo risorsa del territorio. Il caso dell’emigrazione sarda” è il tema dell’incontro organizzato oggi, a Roma nella sala stampa della Camera dei deputati, da Fabio Porta, deputato eletto nel collegio dell’America Latina, per fare conoscere all’opinione pubblica nazionale il valore dell’emigrazione regionale. La Sardegna al centro del confronto, con la presentazione dello studio di Aldo Aledda “Sardi in fuga in Italia e dall’Italia. Politica, amministrazione e società in Sardegna nell’era delle moderne migrazioni”.

Partendo dalla riflessione su ciò che è accaduto e perché è accaduto il “caso Sardegna” è particolarmente interessante. L’Isola, infatti, pur essendo stata l’ultima a dare il proprio contributo ai grandi flussi migratori italiani dell’Otto/Novecento, dal Secondo Dopoguerra, quando ha conosciuto essa stessa l’emigrazione di massa, è divenuta gradualmente la regione leader in Italia per gli interventi finanziari e per le specifiche politiche a sostegno dei propri emigrati. Ancora oggi, è quella che stanzia maggiori fondi a favore delle organizzazioni degli emigrati cercando di provvedere alle molteplici esigenze di chi esce dall’Isola o cerca di rientrarvi.

Oltre al deputato Fabio Porta, e all’autore del libro, Aldo Aledda, al convegno sono intervenuti, l’assessore regionale del lavoro, Ada lai, i parlamentari sardi Pietro Pittalis, Salvatore Deidda, Silvio Lai e Alessandra Todde, i dirigenti regionali, il presidente della FASI Bastianino Mossa e la coordinatrice dei giovani Sara Nicole Cancedda.

Così l’assessore regionale del lavoro, Ada Lai: “La Sardegna si sta riprendendo dalla crisi economica mondiale del 2008 e da quella pandemica che hanno ulteriormente aggravato il fenomeno dell’emigrazione. Occorre rispondere alle nuove esigenze cercando di far coincidere gli interessi dei vecchi emigrati e dei loro discendenti con quelli dei residenti in Sardegna. La nuova economia chiama - ha proseguito l’esponente della Giunta Solinas - bisogna ancora fare passi avanti con i trasporti, l’energia, la fiscalità di vantaggio, le infrastrutture, l’agricoltura, i servizi e la sanità e valorizzare meglio ambiente e cultura, per destagionalizzare il turismo e per contrastare lo spopolamento e l’abbandono dei giovani. Con i fondi del PNRR, quelli europei e quelli regionali e con il lavoro come obiettivo, con politiche attive più concrete, incontro tra imprese e disoccupati, formazione diretta, informazione diffusa. Per queste ragioni, anche con la Conferenza Internazionale dell’Emigrazione, in programma a Cagliari il 28 e 29 aprile prossimi, cercheremo di costruire le linee programmatiche della nuova politica dell’emigrazione, nell’ottica di una nuova fase nel rapporto con i sardi fuori e nel nome di una Sardegna allargata, in cui ci si sposta per un fisiologico scambio di conoscenze e di occasioni di vita e non più per una necessità che stringe il cuore”.

Il confronto è proseguito nel circolo sardo Acrase “Maria Lai i Sardi a Roma APS” per approfondire i temi legati alla promozione e al sostegno della rete dell’emigrazione in Italia e nel mondo. 

Mogliano Veneto, Vicenza e Parma, saranno le località che ospiteranno la prossima tournèe dei Barbariciridicoli (17, 18, 19 febbraio), la compagnia di Ottana che porta in scena Carla o dell’essere se stessei e che è la prima compagnia teatrale italiana ad utilizzare nel suo spettacolo il plurale inclusivo. 
Carla Baffi calcherà il palco offrendo agli spettatori uno spettacolo collaudato che parte proprio dalla sua storia personale, un racconto lungo una vita che racconta la lenta transizione verso la sua vera identità, imprigionata per 53 anni in un corpo maschile.
Per la regia di Tino Belloni che ha scritto lo spettacolo con Carla Baffi, aiuto regia Roberto Piredda, tecnico del suono e luci Friedrick Fenudi, si tratta di uno spettacolo diretto, un monologo libero e sincero, che ha introdotto la compagnia di Ottana al filone dello spettacolo della testimonianza. La transizione di genere raccontata da chi ancora la sta vivendo e sta affrontando il lento passaggio, sia fisico che burocratico verso la sua libertà.
“I palchi di Mogliano Veneto, Vicenza e Parma – spiega Tino Belloni - ospiteranno quindi la storia di Carla, in cui verrà utilizzato solo il plurale inclusivo. Una scelta la nostra, che portiamo avanti con la convinzione che occorra dare un contributo concreto al dibattito sulle imposizioni di genere, davanti a una crescente consapevolezza che è la persona centrale e non il suo appartenere a un genere o all’altro”.
Con il contributo e la collaborazione della Fondazione di Sardegna, della Regione Sardegna, della Fasi,  Eurotarget Viaggi, SardaTellus, si rafforza ancora di più con questa tournèe il grande legame che unisce la compagnia dei Barbariciridicoli con i circoli sardi in Italia e nel mondo. Infatti gli spettacoli in programma per il prossimo fine settimana godono dell'importante contributo e organizzazione dei circoli sardi Ichnusa di Mestre, Grazia Deledda di Vicenza, e Grazia Deledda di Parma. 
Dopo ogni spettacolo è previsto un dibattito con la partecipazione degli esponenti di associazioni Lgbt dei territori interessati.
Tutti gli spettacoli sono gratuiti. A Mogliano Veneto sarà il 17 febbraio nella Sala Acra alle 18, a Vicenza nell’auditorium Carmini alle 17,30 il 18 febbraio, e a Parma il 19, alle 17,30 all’auditorium Toscanini.
 
 
I Barbariciridicoli
Fondata nel 1993 e riconosciuta nel 2000 come Compagnia professionale dalla Regione Sardegna, la Compagnia I Barbariciridicoli, diretta dal regista Tino Belloni, ha sede a Ottana (NU), è una delle più importanti realtà teatrali della Sardegna e si contraddistingue per una produzione orientata prevalentemente sul teatro comico, spesso impegnato su importanti tematiche sociali, attraverso la messinscena di testi originali, frutto della ricerca teatrale condotta dalla Compagnia prevalentemente attraverso il lavoro sull’improvvisazione teatrale. Il teatro per I Barbariciridicoli è atto sociale, arte che ha senso solo in quanto fondata sulla comunicazione e in quanto contempla l'esistenza di un altro soggetto fondamentale dell'esperienza artistica e cioè lo spettatore, senza il quale appunto non si dà atto teatrale. Per questo gli spettacoli della Compagnia mirano da un lato ad estendere la fruizione della cultura teatrale a nuove e più ampie fasce di pubblico e, da un altro lato, ad approfondire il confronto con diversi stili, aspetti, linguaggi e tematiche della drammaturgia e della teatralità contemporanea. Le opere portate in scena rispecchiano pienamente questa linea ideologica e culturale e sono il risultato di una continua ricerca di forme teatrali nuove e popolari che mantengano intatto il rigore formale proprio dell'atto artistico. Tale ricerca ha portato anche alla elaborazione di alcune tecniche teatrali particolari e del tutto originali quali la Pantomima sonora e la Scena in Ostrogotzo. Ogni anno I Barbariciridicoli presentano un articolato cartellone, che va dagli spettacoli di improvvisazione e animazione di strada alla commedia, dagli spettacoli per bambini a rappresentazioni in italiano o in sardo o in ostrogoto, alle opere originali impegnate in importante tematiche di carattere sociale e civile. In 29 anni la Compagnia ha allestito 50 diverse produzioni e ha realizzato un totale di oltre 1400 rappresentazioni delle stesse, prevalentemente distribuite nel territorio della Sardegna (in particolare nell’area della Sardegna centrale in cui la Compagnia è particolarmente radicata) ma registrando importanti successi anche oltre i confini regionali (ha realizzato diverse tournée in Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Lombardia, Piemonte, Trentino, Veneto, Lazio, Svizzera e Corsica). La Compagnia cura anche attività di direzione artistica con l’organizzazione di Festival e rassegne a carattere regionale, nazionale ed internazionale, nonché la formazione del pubblico e delle competenze artistiche attraverso la promozione di laboratori e seminari. A testimoniare la sua particolare attenzione per le tematiche di genere, dal 2022 la Compagnia (si ha ragione di credere che sia la prima in Italia) recita i suoi spettacoli con una soluzione peculiare di PLURALE INCLUSIVO.
 
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