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Presidenza

La Giunta regionale ha approvato il documento contenente “le linee guida per la concessione del patrocinio oneroso” che prevede l’assegnazione di un contributo economico per sostenere in maniera concreta, iniziative di particolare rilevanza culturale, sociale, civile, coerenti con le finalità pubbliche istituzionali, che attualmente vengono sostenute solo in modo simbolico, con il riconoscimento del patrocinio non oneroso attraverso l’utilizzo del logo. L’obiettivo è quello di supportare concretamente manifestazioni, congressi, convegni, seminari, eventi, festival ecc. senza scopo di lucro, che si distinguono per le loro alte finalità artistiche culturali, scientifiche, educative, sociali e celebrative e per questo meritevoli del riconoscimento per i benefici diffusi che possono generare in termini di valorizzazione, promozione, diffusione del patrimonio culturale nell’ Isola o per la Sardegna.

La rigorosa istruttoria per l’ammissibilità delle domande verrà svolta dalla Direzione generale della Presidenza della Regione e sarà basata su criteri stringenti, strutturati e non derogabili.

Spetterà poi alla Giunta, in applicazione dei criteri dettati dalle linee guida, stabilire i beneficiari del contributo.

In ogni caso, la concessione del patrocinio oneroso non è cumulabile con altre forme di finanziamento da parte della Regione Sardegna.

 

 

Agricoltura

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, la Giunta regionale, a seguito della straordinaria emergenza idrica in cui versa il sistema Cuga-Temo-Surigheddu-Bidighinzu, autorizza la spesa di 500mila euro a favore del Consorzio di bonifica della Nurra per l’approvvigionamento idrico mediante autobotti per usi zootecnici e abbeveraggi.

 

Sempre su proposta dell’assessore Satta, la Giunta regionale riconosce l’esistenza del carattere di eccezionale avversità atmosferica da siccità per l’annata agraria 2024, integrando i dati al secondo semestre dell'anno, sulla base della relazione dei tecnici di Laore svolta in sede di accertamento dei danni. La Giunta richiede, inoltre, che il Ministero dell’Agricoltura adotti un provvedimento normativo che riconosca l’esistenza del carattere di eccezionale avversità atmosferica dell’evento siccitoso per tutto il periodo dell’annualità 2024 nei territori delimitati dalla Regione Sardegna e che consenta, in deroga, l’accesso al Fondo di Solidarietà Nazionale.

 

 

Lavori Pubblici

La Giunta, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, Giunta ha approvato il programma triennale dei lavori pubblici dell'Amministrazione regionale, per il triennio 2025-2027 e il relativo elenco annuale 2025 degli interventi di competenza dell'Amministrazione regionale. La delibera verrà pubblicata dalla Direzione generale dei Lavori Pubblici nei siti dedicati. In particolare nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale della Regione Sardegna, nel sito della Banca dati nazionale dei contratti pubblici (SCP) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).

 

Sempre su proposta dell’assessore Piu, la Giunta ha adottato una delibera che integra lo stanziamento per gli interventi destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici e spazi pubblici, per cui la legge n. 12 dell’agosto scorso, ha già stanziato 1 milione di euro, relativo all’ esercizio 2025. Si tratta di una integrazione di 1.750.000 euro della legge regionale 24/2025, che ha autorizzato l'ulteriore spesa da destinare allo scorrimento della graduatoria inerente all’avviso pubblico.

 

 

Lavoro

Su proposta dell'assessora del Lavoro Desirè Manca, la Giunta ha deliberato di destinare per il finanziamento dei percorsi dell’anno formativo 2026- 2027 l'importo di 3 milioni a favore dei percorsi in sistema duale di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) di IV anno finalizzati al conseguimento del Diploma professionale; e 3.327.723 euro per la realizzazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) per il conseguimento della relativa certificazione.

 

Sempre su proposta dell'assessora del Lavoro Desirè Manca, di concerto con l'assessore della Sanità, la Giunta ha recepito l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza.

 

La Giunta, su proposta dell'assessora del Lavoro Desirè Manca, di concerto con l'assessore della Sanità, ha deliberato la prosecuzione dei cantieri occupazionali per disoccupati e disoccupate professionalmente qualificati da attivarsi presso le Aziende del Servizio Sanitario Regionale e di trasferire le risorse già stanziate, pari a 4.500.000 per ciascuna delle annualità 2025 e 2026, in favore dell'Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (ASPAL).

 

 

Istruzione

Su proposta della assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione Spettacolo e Sport, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato criteri per l'attribuzione dei contributi relativi alla annualità 2025 per il rimborso delle spese sostenute per la partecipazione a eventi sportivi destinati ad atleti diversamente abili, ai sensi della Legge regionale n. 3 del 5.3.2008.

 

 

Sanità

La Giunta ha stabilito la ripartizione di 6 milioni di euro tra le otto ASL sarde per progetti di assistenza primaria e continuità assistenziale per il 2025. Le risorse derivano dalla legge regionale 24/2025. La ripartizione avviene secondo criteri di popolazione, sedi carenti e spesa storica. Le ASL e la Direzione generale della Sanità sono incaricate dell’attuazione, senza nuovi oneri per il bilancio regionale

 

La Giunta ha approvato l’istituzione del Tavolo permanente della deburocratizzazione e semplificazione previsto dall’Accordo integrativo regionale 2025 per i medici di medicina generale. L’organismo, composto da rappresentanti dell’Assessorato, ASL e sindacati, ha il compito di ridurre gli oneri amministrativi, uniformare la modulistica, favorire la digitalizzazione e l’interoperabilità tra i sistemi informativi regionali. L’obiettivo è migliorare l’efficienza e garantire la semplificazione delle procedure sanitarie.

 

 

Trasporti

Su proposta della Presidente della Regione Alessandra Todde, di concerto con l’assessora dei Trasporti Barbara Manca, la Giunta regionale ha approvato le modalità di attuazione del contributo previsto dall'Assestamento di bilancio 2025–2027, pari complessivamente a 512.000 euro, destinato alle aziende di trasporto pubblico locale CTM Cagliari, ATP Sassari, ASPO Olbia e ATP Nuoro per la comunicazione strategica delle rispettive attività di servizio.

 

 

Affari Generali

Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma Mariaelena Motzo, la Giunta regionale ha approvato il documento “Primi indirizzi operativi per l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale all’interno dei sistemi informativi regionali”, in attuazione degli obiettivi dell’Agenda Digitale previsti dal PIAO 2025-2027 e dal Programma Regionale di Sviluppo 2024-2029. La Giunta ha inoltre stabilito che la Cabina di regia per l’innovazione e la sicurezza IT, coordinata dal Direttore generale dell’Innovazione e Sicurezza IT in qualità di Responsabile della Transizione Digitale, svolgerà le funzioni di struttura di governance regionale sull’Intelligenza Artificiale, con il compito di garantire una gestione etica, trasparente e sostenibile delle tecnologie emergenti, in coerenza con quanto previsto dall’AI Act europeo.

“Ventidue anni dopo, il ricordo della strage di Nassiriya resta una ferita profonda nella memoria del nostro Paese. Oggi rendiamo omaggio alle 28 persone che persero la vita in quell’attentato, in particolare i 19 italiani, tra cui Silvio Olla, Maresciallo Capo della Brigata Sassari, e Massimo Ficuciello, anche lui Maresciallo della Brigata”.

Lo ha dichiarato la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, in occasione dell’anniversario dell’attentato del 12 novembre 2003 in Iraq.

 

“Il loro sacrificio – ha aggiunto la presidente – ci ricorda ogni giorno il valore della dedizione, del dovere e della pace, soprattutto in un tempo in cui il mondo è attraversato da nuovi conflitti e sofferenze. Ricordare Nassiriya significa rinnovare l’impegno a costruire un futuro fondato sul dialogo, sulla solidarietà e sul rispetto della vita umana”.

La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, conferma l’impegno della Giunta per la tutela e la gestione pubblica del servizio idrico integrato, uno dei punti centrali del programma di governo. “L’acqua è un diritto fondamentale” sottolinea la Presidente “e come tale deve garantire a tutte le cittadine e i cittadini lo stesso trattamento, senza disparità.”

 

Negli ultimi mesi la Regione ha lavorato per mantenere la concessione in capo al soggetto pubblico e per rafforzare l’azione di Abbanoa, che sta già registrando progressi significativi.

 

In particolare:

  • nella gestione dell’emergenza siccità nelle zone della Nurra e della Baronia, grazie a interventi tempestivi e a una collaborazione costante con i sindaci dei territori interessati;

 

  • nella riorganizzazione interna dell’azienda, orientata a una struttura più moderna, efficiente e capace di rispondere meglio alle esigenze del servizio;

 

  • nel potenziamento della comunicazione verso i cittadini, con aggiornamenti continui relativi a lavori, interruzioni e interventi di ripristino.

 

Abbanoa ha inoltre avviato un percorso di reinternalizzazione delle competenze strategiche, con l’obiettivo di gestire in modo completo e autonomo l’intero ciclo dell’acqua, dalla captazione alla depurazione, in coerenza con la sua natura di società in house.

 

“La trasformazione è già iniziata”, afferma la Presidente Todde. “La strada è ancora lunga, ma stiamo andando nella direzione giusta. L’acqua deve restare pubblica, perché è un bene di tutti, non di pochi”.

In programma da venerdì 14 a domenica 23 novembre la Settimana del Verde e dell'Ambiente, prima edizione di un appuntamento organizzato dall'assessorato alla Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico del Comune di Cagliari.

“La prima Settimana del Verde e dell’Ambiente”, spiega l'assessora Luisa Giua Marassi, ”prevede un ricco cartellone di iniziative di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali fortemente volute dall’Amministrazione e organizzate insieme ad altre istituzioni, associazioni e con la cittadinanza”.

Numerosi gli appuntamenti, in diversi spazi cittadini: “Nel programma”, continua l'assessora, “sono previsti incontri con esperti, convegni, laboratori e iniziative simboliche come la pulizia di aree degradate o la piantumazione di nuovi alberi e arbusti in collaborazione con gli istituti didattici”.

Chiari anche gli obiettivi e lo schema progettuale della Settimana: “L’Amministrazione si sta spendendo quotidianamente sulle tematiche della sostenibilità ambientale con un approccio improntato alla condivisione con tutti i portatori di interesse, per poi trasformare le idee in azioni che contribuiscano a rendere Cagliari più verde, più inclusiva, più pulita e a misura di famiglie, donne, bambine e bambini”.

Di seguito il programma delle iniziative

  • Dal 14 al 16 novembre

Pirri - Parco della Ex Vetreria
"Festa dell'autunno" a cura della Municipalità di Pirri con la collaborazione dell'assessorato all'Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico

  • Dal 15 al 16 novembre, dalle ore 17

Su Tzirculu in via Molise 58

"Festival di letteratura della crisi climatica" a cura di Rebelterra

  • domenica 16 novembre, ore 9

Area di via Monte Acuto
Progetto di clean up e gardening "Piazza sa Barchixedda" a cura di Rebelterra, in collaborazione con Officine Verticali e scout CNGEI di Cagliari e col supporto dell'assessorato all'Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico

  • lunedì 17 novembre, ore 17

Sala contemporanea Opificio Innova
Convegno e proiezione film "Il codice del bosco" a cura del WWF Italia con saluti e intervento dell'assessora all'Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico

  • mercoledì 19 novembre, ore 11

Mem-Mediate del Mediterraneo

Presentazione progetto "Fitopolis - Ecologia urbana e rifugi climatici", vincitore del premio WWF Urban Nature, a cura della 4ª C del Liceo Scientifico Alberti, in collaborazione col Laboratorio di ecologia urbana e l'associazione Mesu, alla presenza degli assessori alla Pianificazione strategica, urbanistica e ambientale e all'Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico

  • giovedì 20 novembre, ore 11

Conservatorio P.L. da Palestrina di Cagliari
"Albero di Falcone", a cura dei Rotary Club Cagliari Anfiteatro e Cagliari Nord - Distretto 2080 in collaborazione coi Carabinieri regionali della biodiversità con saluti e intervento del sindaco e dell'assessora all'Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico

  • venerdì 21 novembre, ore 12

Area verde di via Monte Acuto
Progetto "Bosco diffuso" con messa a dimora di alberi e altre piante, a cura della Rai, in collaborazione coi Carabinieri regionali della biodiversità e col supporto dell'assessorato all'Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico. Saluti e intervento del sindaco e delle assessore all'Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico, alla Pubblica Istruzione, sostegno allo studio e alla conoscenza e alla Salute e benessere delle cittadine e dei cittadini.
Con la partecipazione delle scuole dell'Istituto comprensivo Giusy Devinu e del Centro di Quartiere Strakrash

  • sabato 22 novembre, ore11

Parco di Monte Urpinu - ingresso via Vidal
Inaugurazione del primo percorso urbano in Italia di benessere forestale per il "Forest Bathing", a cura del Settore Nazionale Forest Bathing dello CSEN, col supporto dell'assessorato all'Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico

  • domenica 23 novembre, ore 9

Lungomare Poetto, confine tra Cagliari e Quartu
Iniziativa congiunta di pulizie volontarie dei Comuni di Cagliari e Quartu Sant'Elena, in collaborazione con il Parco di Molentargius e con la partecipazione di Legambiente, WWF, Marevivo, Rebelterra, Oikos, Fondazione Medsea, Fondazione Domus de Luna, Retake, Plastic Free, Cittadinanza Attiva e Oikos-Cittadinanza Attiva

Prende ufficialmente avvio FormaRAS, la nuova piattaforma di e-learning della Regione Autonoma della Sardegna dedicata alla formazione del personale del sistema Regione. Il progetto, promosso dall’Assessorato degli Affari Generali, del Personale e della Riforma nell’ambito del “Kit formativo del dipendente”, rappresenta un tassello centrale della strategia regionale per la valorizzazione e lo sviluppo delle competenze interne, recepita all’interno del PIAO 2025-2027.

FormaRAS nasce con un obiettivo semplice ma ambizioso: rendere la formazione continua un diritto e un’opportunità per tutti. Attraverso una piattaforma digitale intuitiva e sempre accessibile, i dipendenti potranno aggiornare le proprie competenze in qualsiasi momento, seguendo percorsi formativi personalizzati in base al ruolo e alle esigenze professionali.

«Formazione e competenza sono le chiavi di ogni trasformazione amministrativa – spiega l’Assessora agli Affari Generali, Personale e Riforma Mariaelena Motzo –. FormaRAS nasce per offrire a ogni dipendente uno spazio di apprendimento digitale, dinamico e inclusivo. È uno strumento che rende la formazione un diritto accessibile a tutti, ma anche un dovere verso un’amministrazione più moderna, capace di generare valore pubblico attraverso la crescita professionale del proprio personale». La piattaforma, basata sul sistema Moodle Workplace, offrirà un catalogo digitale di corsi in costante aggiornamento, dedicati ai temi dell’amministrazione digitale, dell’innovazione organizzativa e del benessere lavorativo. Accanto alle piattaforme nazionali, come Syllabus, FormaRAS consentirà di adempiere agli obblighi formativi previsti dalle direttive ministeriali e di potenziare le competenze interne in una logica di crescita condivisa. «Con FormaRAS – conclude l’Assessora Motzo – investiamo in un capitale spesso invisibile ma fondamentale: quello umano. La nostra amministrazione cresce solo se cresce chi ne fa parte. È un passo concreto verso un modello organizzativo che mette le persone al centro del cambiamento: FormaRAS rappresenta un ponte tra innovazione e formazione continua, per una pubblica amministrazione efficace, efficiente e al servizio di cittadine e cittadini».

 Si è tenuta nei giorni scorsi la prima riunione fra l’assessore regionale del turismo, Franco Cuccureddu ed i 15 sindaci dei Borghi caratteristici della Sardegna.

Nelle more della certificazione di Borgo caratteristico della Sardegna, che sarà curata dall’autorevole comitato tecnico-scientifico recentemente costituito, sono stati inseriti nella lista tutti i 15 Borghi certificati, otto dai borghi più belli d’Italia dell’Anci, sei dalle bandiere arancioni del Touring club ed uno da entrambi.

L’Assessorato del Turismo sta investendo ingenti risorse sul low tourism (cammini, rete escursionistica, borghi, esperenziale, ecc) per perseguire il duplice obiettivo di attrarre flussi in tutte le stagioni dell’anno ed in tutti i territori della Sardegna, sia quelli costieri che dell’interno.

In quest’ottica un apposito stanziamento del FSC (Fondo Sviluppo e Coesione) è stato destinato proprio per consolidare l’offerta turistica nei borghi certificati della Sardegna, si tratta di interventi che nel corso del quinquennio 2026/2030 interesseranno i Borghi di: Aggiius, Atzara, Bosa, Carloforte, Castelsardo, Galtellì, Gavoi, Laconi, La Maddalena, Lollove (Nuoro), Oliena, Posada, Sadali, Sardara e Tempio Pausania.

La cucina italiana compie un passo decisivo verso il riconoscimento come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Questa mattina l’UNESCO ha pubblicato la valutazione tecnica positiva del dossier di candidatura, consigliando l’iscrizione della cucina italiana nella prestigiosa lista.

Si tratta del primo sì ufficiale, che sarà sottoposto alla decisione finale del Comitato intergovernativo dell’UNESCO, in programma a New Delhi dall’8 al 13 dicembre 2025. Qualora venisse confermato, la cucina italiana sarebbe la prima al mondo, nel suo complesso, a ottenere tale riconoscimento.

 

L’Italia vanta già diversi riconoscimenti UNESCO in ambito immateriale, tra cui la Dieta Mediterranea, l’arte dei pizzaioli napoletani, la Transumanza e il Canto a tenore sardo, simbolo dell’identità culturale dell’isola.

A commentare la notizia è anche Emanuele Frongia, presidente della Fipe Confcommercio Sud Sardegna, che sottolinea il valore strategico di questo riconoscimento per l’Isola:


“Questa è per noi una grande occasione. Sempre più l’enogastronomia è tra i protagonisti della scelta turistica di chi pensa a livello internazionale la propria meta. La Sardegna può dare tanto e noi come Fipe ci siamo attivati per promuovere e spingere in questa direzione. La Regione Sardegna ha una grande occasione per fare un salto di qualità e per noi il 2026 è importantissimo per allinearci con quanto, a livello nazionale, le regioni più virtuose stanno facendo e come ovviamente altre realtà internazionali stanno puntando”.

 

Per Frongia, il riconoscimento UNESCO sarebbe anche un traino per il turismo enogastronomico sardo, un settore in forte crescita che può diventare uno dei pilastri del rilancio dell’economia locale. “La cucina è cultura, identità e accoglienza – conclude Frongia – e la Sardegna ha tutte le carte in regola per essere protagonista nel racconto mondiale del gusto italiano.”

L’Expo del turismo culturale in Sardegna ha confermato che a Barumini c’è un fermento speciale, quello delle idee e di un modo per raccontare il territorio, le sue identità e le persone che ogni giorno le fanno vivere. Anche l’edizione 2025, l’undicesima ricca di grandi novità ha confermato che l’idea della Fondazione Barumini Sistema Cultura è stata vincente per un appuntamento che ormai è diventato un punto di riferimento per tutto il mondo del turismo culturale in Sardegna.

MODELLO BARUMINI. Expo di Barumini sta trasformando il piccolo centro dell’isola in un laboratorio aperto di idee, relazioni e progetti e in una scena viva in cui il passato dialoga con il futuro e dove la territorialità diventa linguaggio universale. “Quello che abbiamo vissuto in questi giorni, spiega Emanuele Lilliu, presidente della Fondazione Barumini Sistema Cultura — è il risultato di un pensiero collettivo: una rete che unisce istituzioni, università, operatori e comunità locali. Expo è lo strumento che apre la nostra storia al mondo ed è qui che si costruiscono opportunità concrete per il lavoro, la ricerca e la promozione delle eccellenze locali”.

BARUMINI CROCEVIA. Parole che fanno da filo conduttore all’intera manifestazione: un invito a guardare Barumini non solo come meta, ma come crocevia di idee e competenze. La prima giornata aveva già lanciato segnali forti: la consegna del Premio Barumini – Il Betilo per la Cultura, nato proprio all’interno dell’Expo come promessa di diventare, negli anni, una tradizione stabile per chi diffonde sapere, creatività e identità territoriale; e l’inaugurazione della mostra “Restituzioni. Dal patrimonio depredato al patrimonio restituito”, frutto di una corale collaborazione tra Fondazione Barumini Sistema Cultura, Comune di Barumini, Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Cagliari, le Soprintendenze di Cagliari e Sassari, la Soprintendenza archivistica, la Direzione Regionale Musei della Sardegna, il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, i Musei Sanna e Asproni e gli Archivi di Stato di Cagliari e Sassari. Un percorso espositivo che racconta le vicende del patrimonio sottratto e restituito, ma soprattutto il valore della tutela come azione condivisa.

IL CUORE DELLA SECONDA GIORNATA. E se la prima giornata era stata una festa di riconoscimenti e restituzioni, la seconda ha allungato lo sguardo, trasformando il programma in un mosaico di approfondimenti e incontri su temi di rilievo per il settore a partire dalla conferenza “Identità? Sostantivo femminile plurale”, a cura della professoressa Maria Antonietta Mongiu, ha messo in luce la voce femminile come tessuto vivo di comunità e il rapporto a volte complesso sui rapporti di genere nel mondo di oggi. Al tavolo dei relatori anche Caterina Lilliu, membro del CdA della Fondazione, per un confronto ricco di memorie e prospettive. Il coro Tasis di Isili e le launeddas di Franco Meli hanno fatto da colonna sonora, intrecciando parole e suoni in un dialogo antico e moderno. 

DALLA CULTURA LETTERARIA ALLA AMBIENTALE. Nel cuore della giornata c’è stata la presentazione di “Lo scrigno. Storie, fatti, contesti, persone”, l’autobiografia di Luigi Lilliu — un volume che non è solo il racconto di una carriera nelle istituzioni, ma il ritratto intimo di un uomo che ha dedicato la vita al servizio pubblico. Con l’autore ha dialogato Giacomo Mameli; i saluti introduttivi sono stati affidati al Generale Adriano Siuni, consigliere nazionale ANFI per la Sardegna. Tra gli altri momenti centrali del programma, anche la conferenza “Conservare il Pianeta: i siti naturali UNESCO come modello di sostenibilità”, dedicata al confronto tra esperienze di tutela ambientale, gestione del patrimonio e valorizzazione turistica. Un dialogo tra ambiente, archeologia e cultura UNESCO per condividere modelli virtuosi di sviluppo sostenibile e strategie comuni per la salvaguardia dei beni naturali e culturali e le innovazioni anche sul fronte digitale. Protagonisti della tavola rotonda: La Fondazione Barumini, Sardegna Verso l'Unesco, Fondazione Altopiano della Giara rappresentata da Gesturi per l'occasione, Parco dell'Arcipelago de La Maddalena, Paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero Monferrato, Ufficio Mab Tepilora, don Ignazio Serra Parroco di Barumini e Parco di Porto Conte. L’incontro è stato impreziosito da un intermezzo musicale con le voci del Concordu e Tenores Sa Madalena di Silanus e le launeddas di Franco Melis, che hanno regalato al pubblico un momento di autentica tradizione sarda.

TURISMO CULTURALE. Ma Expo non è soltanto cultura pura: è soprattutto contatto e mercato delle idee. Per tutta la giornata sono proseguiti gli incontri B2B con tour operator nazionali e stranieri — momenti strategici in cui l’offerta del territorio si misura con la domanda internazionale. Gli operatori hanno potuto toccare con mano il valore dell’esperienza Barumini: visite al Polo Museale Casa Zapata, al Centro “Giovanni Lilliu”, al monumento UNESCO di Su Nuraxi, escursioni alla Giara e incontri con i rappresentanti dei Comuni locali. Sul fronte espositivo, artigiani e produttori agroalimentari hanno trasformato gli stand in vetrine sensoriali: degustazioni, laboratori del gusto, dimostrazioni dal vivo che raccontano storie di pane, formaggi, tessuti e tecniche antiche rivisitate con occhi nuovi. 

LUNEDÌ LAUREA IN RESTAURO. Lo sguardo si volge già alla chiusura ufficiale, lunedì 10 novembre, quando l’attenzione si sposterà sul Laboratorio di Restauro per la presentazione del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, promosso dall’Università degli Studi di Cagliari insieme alla Soprintendenza per la Città Metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna. Un progetto didattico che, insieme alla collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, promette di portare tecnologie avanzate e competenze di alto livello in un centro che si candida a diventare polo di eccellenza nella diagnostica e nella conservazione.

“Expo dimostra che possiamo valorizzare le nostre radici senza rinunciare all’innovazione — continua Lilliu — il vero successo è la rete che si costruisce: tra istituzioni, comunità e mondo della formazione. Da qui possono nascere opportunità concrete per le nuove generazioni - conclude - Portare qui esperti, studenti, tour operator e visitatori è un modo per far conoscere la Sardegna più autentica, quella che custodisce la storia ma guarda avanti, con progetti concreti e una rete di comunità che continua a crescere attorno al nostro patrimonio culturale”.

Si è tenuta nei giorni scorsi la prima seduta del tavolo tecnico-politico permanente per l’attuazione delle misure di miglioramento del clima acustico nelle aree di Cagliari caratterizzate da rumorosità indotta dalla movida.

All'incontro hanno partecipato, per il Comune, il sindaco Massimo Zedda e la vicesindaca Maria Cristina Mancini, l'assessore alla Pianificazione strategica, urbanistica e ambientale Matteo Lecis Cocco Ortu, l’assessore allo Sviluppo economico Carlo Serra e la Polizia locale. Presenti, con le associazioni di categoria dei commercianti e degli operatori della ristorazione e i comitati di quartiere, i rappresentanti dei diversi enti e amministrazioni competenti – tra cui Regione Sardegna, Città Metropolitana e ARPAS – coinvolti nel processo di attuazione del Piano di risanamento acustico e delle misure correlate.

Fondamentale per il sindaco il processo di condivisione che si sta avviando. All'assessore Lecis Cocco Ortu il compito di ripercorrere l’iter che ha portato all’approvazione definitiva del Piano, dell'illustrazione delle principali misure di risanamento acustico previste e del valore strategico dello strumento per la qualità urbana e la salute dei cittadini. L’assessore Serra che ha ribadito la volontà dell’Amministrazione comunale di conciliare la tutela della qualità della vita con la crescita economica, attraverso la promozione di comportamenti responsabili, controlli coordinati e strumenti di prevenzione condivisi.

Durante la riunione tutti i partecipanti hanno mostrato un atteggiamento propositivo e costruttivo: i vari interventi hanno contribuito a delineare il quadro delle principali criticità, esigenze e proposte operative, che saranno approfondite e sviluppate nel breve e medio periodo durante i prossimi incontri.

 Nel corso dell’ultima seduta, la Giunta regionale ha approvato il programma dell’attività di promozione turistica e dell’artigianato per l’anno 2026. Si tratta del più corposo programma mai realizzato, con oltre 30 appuntamenti per un costo complessivo di 12.330.000 euro, finalizzato anche a sfruttare al meglio le storiche opportunità fornite dai nuovi 18 siti UNESCO e dall’essere stata designata, unica regione europea, Best in travel 2026 da Lonely Planet.

Per quanto attiene alle manifestazioni espositive del settore turismo, negli ultimi anni l'Assessorato del Turismo ha partecipato con propri spazi espositivi sotto il brand Sardegna, collaborando con Unioncamere Sardegna nell'ambito di un apposito accordo, in attesa di dare una nuova governance, autosufficiente, al sistema del turismo in Sardegna. Ma, come ha illustrato l’assessore Franco Cuccureddu, la necessità di aumentare il numero delle manifestazioni/eventi in occasione dei quali promuovere la destinazione Sardegna e di affacciarsi su nuovi mercati, in particolare extraeuropei, dove il brand Sardegna non è ben identificabile quale parte del territorio italiano, ha reso opportuno estendere e diversificare le modalità di partecipazione.

“In particolare - ha spiegato l’assessore Franco Cuccureddu - si è ravvisata l'esigenza di partecipare ad alcune manifestazioni in maniera unitaria con altre regioni sotto il brand Italia attraverso gli spazi acquisiti dall'ENIT SpA, soggetto deputato alla promozione turistica unitaria dell'Italia e al coordinamento delle regioni”.

Anche nel 2026 le manifestazioni fieristiche/workshop saranno affiancate ad eventi collaterali e attività di comunicazione mirata, proseguendo in quell'azione sinergica che consenta di ottimizzare la spesa effettuata nei mercati di svolgimento delle manifestazioni stesse, aggiungendo l'organizzazione di azioni di ritorno quali educational/press tour.

Particolarmente ricco di eventi il programma approvato dall’esecutivo, sentite le organizzazioni più rappresentative del settore, quali Federalberghi, Faita, Fiavet. La Sardegna sarà presente, in collaborazione con Unioncamere, al CMT di Stoccarda, al Workshop di Praga, alla BIT di Milano, Free di Monaco, Tourisma di Firenze, ITB di Berlino, EXTRA di Cagliari, Fa’ La Cosa Giusta di Milano, Discover Italy di Sestri Levante, Borsa del Turismo lento - Unesco che si terrà in Sardegna, Australian Tourism Exchange (ATE) 2026 di Adelaide, Las Vegas Travel Agent Forum, IMEXFrancoforte, Workshop B2B Cammini, IFTM di Parigi, World Tourism Event Unesco di Assisi, Noi camminiamo in Sardegna, TTG di Rimini, WTM di Londra, Road Show Polonia a Cracovia, Breslavia e Varsavia, Terre Oltre i Luoghi Comuni di Bergamo, Mice Trade Show di Venezia e IBTM di Barcellona. In collaborazione con Enit l’isola sarà presente al FITUR di Madrid, al FESPO di Zurigo, all’EMITT di Istanbul, al WTM Latin America di San Paolo, all’ATM di Dubai, all’ITB CHINA di Shanghai, al PURE di Marrakech e all’ILTM di Cannes.

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