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La Giunta, su proposta della presidente Alessandra Todde, ha programmato i criteri di ripartizione e le modalità di erogazione dei contributi previsti dalla Legge regionale 15 dicembre 2014, n. 33 (Norma di semplificazione amministrativa in materia di difesa del suolo) che per l’annualità 2025 ammontano a 600 mila euro. I fondi saranno destinati a 73 amministrazioni locali quale contributo finalizzato all'attivazione del supporto tecnico alla fase istruttoria degli studi di compatibilità idraulica e geologico-geotecnica di cui agli artt. 24 e 25 delle Norme di Attuazione del PAI.

 

Sempre su proposta della presidente Todde, di concerto con l’assessore dei Lavori Pubblici Antonio Piu, la Giunta, viste le condizioni di eccezionalità, urgenza e rilevanza socioeconomica, nelle more della realizzazione del ponte ex SS125 Muravera-Villaputzu, ha deliberato l’ammissibilità dell'apertura alla circolazione dei veicoli dell'opera provvisoria e temporanea di adeguamento funzionale del guado sul Flumendosa.

 

 

AFFARI GENERALI

Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma, la Giunta regionale ha approvato l’estensione della rete regionale dei facilitatori digitali, in attuazione della misura 1.7.2 del PNRR. Con lo stanziamento di 3 milioni di euro autorizzato dall’art. 16, comma 11, della L.R. 24/2025, si provvede allo scorrimento della graduatoria del bando regionale, finanziando 58 Comuni non ancora beneficiari di contributo. Le risorse saranno ripartite in parti uguali tra i Comuni ammessi e verranno erogate previa stipula di uno specifico accordo con la Regione, al fine di garantire l’omogeneità del servizio e il contributo al raggiungimento del target previsto dalla misura PNRR.

 

 

ENTI LOCALI

La Giunta regionale ha approvato la delibera proposta dall’assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, che assegna un contributo straordinario di 1.400.000 euro al Comune di Villagrande Strisaili per l’abbattimento dei debiti fuori bilancio, in attuazione della Legge regionale n. 17/2023. I fondi sono destinati esclusivamente a debiti derivanti da obbligazioni giuridiche esistenti al 20 dicembre 2023, data di pubblicazione della legge.

 

Su proposta dell’assessore Spanedda è stata poi approvata la delibera che autorizza un contributo straordinario di 642.423 euro per compensare la riduzione dei fondi 2024 destinati alle Unioni di Comuni, causata dall’aggiornamento dei criteri di riparto previsto dalla L.R. 2/2016. L’intervento riguarda le Unioni dei Fenici, del Barigadu, della Bassa Valle del Tirso e del Grighine, di Nuraghi di Monte Idda e Fanaris, e di Metalla e il mare. L’obiettivo è sostenere la gestione associata delle funzioni fondamentali, in linea con la normativa statale e regionale, promuovendo l’efficienza amministrativa, soprattutto nei comuni più piccoli. L’azione riflette la volontà della Regione Sardegna di rafforzamento delle autonomie locali e di equità nella distribuzione delle risorse.

 

 

AMBIENTE

Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha stabilito di approvare un contributo al Comune di Quartu Sant’Elena per un intervento di recupero e rifunzionalizzazione a parco urbano degli spazi esterni ad uso pubblico del complesso industriale ex Fornaci Picci a Quartu Sant’Elena.

 

Sempre su proposta dell’assessora Laconi, l’esecutivo ha dato il via libera a nuovi interventi inquadrati nel piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e individuati come “Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico”.

 

La Giunta ha poi deciso di sottoporre all’ulteriore procedura di VIA l’intervento denominato “Cava di materiali per costruzioni e opere civili denominata “SANTA GIUSTA” nel Comune di Loiri Porto San Paolo (SS)”, proposto dalla Società Inerti Calcestruzzi & Riciclaggi. Il competente servizio ha infatti evidenziato che non è possibile escludere impatti ambientali negativi e significativi per l’intervento.

 

 

AGRICOLTURA

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta, la Giunta ha approvato, in materia di indennizzi destinati agli operatori del comparto apistico che hanno subito danni alle produzione a causa delle alte temperature verificatesi nel luglio 2023, la modifica della delimitazione dei territori interessati di cui alla delibera n. 4/147 del 15 febbraio 2024, includendo i fogli catastali mancanti contenuti nella tabella trasmessa all'Agenzia regionale LAORE Sardegna in data 02 ottobre 2025.

 

L’Esecutivo ha approvato inoltre, con apposita delibera dell'assessore Satta, il progetto predisposto dall’Agenzia LAORE “Forum regionale sull’agricoltura della Sardegna 2025", e dà mandato al Servizio competente della Direzione generale dell’Agricoltura di trasferire le risorse previste dalla Legge regionale 8 maggio 2025, n.12, art. 4, comma 15, che ammontano a 20.000,00 euro, al fine di consentire l’attuazione dell’intervento da parte dell’Agenzia LAORE.

 

 

LAVORI PUBBLICI

Su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici Antonio Piu, la Giunta ha stabilito i criteri di ripartizione delle risorse stanziate dall’articolo 12 comma 2 della legge regionale 11 settembre 2025, n. 24 che ha autorizzato, per l’esercizio 2025, la spesa di 12 milioni per l'attuazione di un programma di interventi a favore delle città metropolitane e delle province, per la manutenzione ordinaria della rete stradale di livello provinciale finalizzata al mantenimento degli standard di sicurezza. La delibera stabilisce i criteri di ripartizione delle risorse in proporzione all’estensione chilometrica della rete stradale di competenza di ciascuna città metropolitana e provincia della Sardegna.

 

 

LAVORO

La Giunta regionale, su proposta dell’assessora del Lavoro, Desirè Manca, ha approvato la delibera che destina ulteriori 3 milioni di euro alle imprese che assumeranno lavoratori provenienti da situazioni di crisi occupazionale nei settori di attività di cui alla classificazione Ateco 2025, ad eccezione dei settori esclusi dal Regolamento de minimis”.

 

 

PUBBLICA ISTRUZIONE

Su proposta di delibera dell’assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas, la Giunta regionale ha approvato la programmazione dell’offerta formativa degli ITS Academy per l’annualità 2025. L’Its Academy MOSOS ha riprogrammato infatti per l’annualità 2025 i percorsi di Tecnico Superiore per la manutenzione aeromobili-elicotteri – 2a edizione sede Cagliari e Tecnico Superiore per la manutenzione aeromobili-elicotteri sede Olbia. Sono state inoltre riprogrammate le risorse per la realizzazione di percorsi formativi per la Fondazione ITS Academy Energia e per la Fondazione ITS Academy TAC da avviarsi nella programmazione 2025/2027. È stato previsto anche l’aumento del numero di studenti per tali percorsi ITS da 20 a 25, con riferimento ai seguenti percorsi formativi: Fondazione ITS Academy Energia - Tecnico Superiore per l’efficienza energetica degli impianti (Energy Manager 4.0);  Tecnico Superiore 4.0 per il risparmio energetico nella Smart Building (Home & BuildingManager); Fondazione ITS Academy TAC - Tecnico Superiore per la progettazione e l’accoglienza nel turismo nautico da diporto e nell’albergo nautico diffuso; Tecnico Superiore per la progettazione, sviluppo e promozione dell’offerta della filiera turistica; Tecnico Superiore per lo sviluppo dei processi di gestione dell’offerta delle filiere turistiche e culturali.

 

SANITà

Su proposta dell’assessore alla Sanità Armando Bartolazzi, la Giunta Regionale ha definito gli indirizzi strategici per innovare il servizio CUP regionale, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza delle prenotazioni sanitarie e ridurre i tempi di attesa. Viene stabilito che la Centrale Regionale di Committenza gestirà la nuova gara per l’affidamento del servizio. Si decide inoltre di istituire un tavolo congiunto di programmazione e progettazione tra RUAS, Direzione Generale della Sanità, ARES, Sardegna IT e la stessa Centrale di Committenza, per coordinare gli aspetti tecnici, organizzativi e amministrativi dell’intervento.

 

La Giunta Regionale ha inoltre definito gli indirizzi per la nuova gara del servizio di elisoccorso, in vista della scadenza della convenzione nel 2026. Il piano prevede una riorganizzazione con quattro basi operative: Olbia e Cagliari-Elmas attive H24, Alghero e la nuova base di Sorgono operative H12. L’attivazione H24 a Cagliari e la base di Sorgono miglioreranno la copertura e ridurranno i tempi di intervento in tutta la Sardegna. La gara, della durata di otto anni, sarà gestita dalla Centrale Regionale di Committenza con il supporto tecnico di ARES. La costruzione della base di Sorgono sarà finanziata con 2,5 milioni di euro provenienti da economie del bilancio AREUS.

 

Sono stati approvati in Giunta anche gli schemi di convenzione tra la regione autonoma della Sardegna e le Università degli studi di Cagliari e di Sassari per lo svolgimento degli insegnamenti tecnico-pratici dei corsi di laurea delle professioni sanitarie di cui alla legge 251/2000.

 

Via libera anche agli indirizzi per l’attuazione del Reddito di inclusione sociale (REIS), previsto dalla legge regionale n. 18/2016. Per il 2025 sono stanziati 34,8 milioni di euro, ma il fabbisogno richiesto dai Comuni supera le risorse disponibili, interessando circa 7.800 famiglie. Le economie di spesa accumulate (circa 9-10 milioni di euro) saranno riutilizzate per coprire integralmente il fabbisogno e integrare il sussidio economico. I Comuni riceveranno una quota dell’1,5% per le spese di gestione e potranno destinare fino al 15% delle economie a progetti di inclusione e autonomia. L’obiettivo è garantire rapidità nella distribuzione dei fondi e sostegno efficace alle persone in condizione di povertà.

 

 

TRASPORTI

Su proposta dell’assessora dei Trasporti Barbara Manca, la Giunta regionale ha approvato gli indirizzi per l’utilizzo delle risorse destinate alla realizzazione dell’intervento di raddoppio della tratta ferroviaria e metrotramviaria Monserrato–Settimo San Pietro, per un importo complessivo di 18 milioni di euro, di cui 16.156.994 euro finanziati a valere sulle risorse del Decreto ministeriale n. 332 del 23 dicembre 2024 e 1.843.006 euro a carico di ARST S.p.A. L’intervento, che rientra nel programma di potenziamento e ammodernamento delle ferrovie regionali non interconnesse alla rete nazionale, consentirà di migliorare la capacità e la frequenza del servizio ferroviario e metrotramviario metropolitano di Cagliari, riducendo i tempi di percorrenza e favorendo una mobilità più sostenibile.

 

Sempre su proposta dell’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, la Giunta regionale ha poi approvato il finanziamento di 1,5 milioni di euro per la riqualificazione e il potenziamento della stazione ferroviaria di Mandas, utilizzata con frequenza sia dalla popolazione locale, sia dall'utenza turistica mediante il servizio del trenino verde. La riqualificazione della stazione di Mandas, nodo cruciale della rete a scartamento ridotto della Sardegna e sede di una delle centrali di produzione di energia verde a idrogeno previste dalla Regione Sardegna nella strategia di decarbonizzazione dei trasporti, rientra nella macro-strategia “Accessibilità universale” del nuovo Piano Regionale dei Trasporti e mira a migliorare sicurezza, accessibilità e qualità dei servizi ferroviari e automobilistici nel territorio.

La Sardegna è stata inserita per la prima volta fra le 25 migliori destinazioni turistiche al mondo per il prossimo anno, segnalate da Lonely Planet, grazie alla sua combinazione di un’offerta, ampia e accogliente, di mare e spiagge, archeologia e cultura, turismo attivo e tradizioni, slow tourism e ambiente, con la sua enogastronomia e la qualità della vita da condividere con ospiti e visitatori. Questo significa che la Sardegna rientra nelle pubblicazioni come “Best In Travel” in qualità di unica regione in Europa. Un prestigioso riconoscimento, nato dall’attenta osservazione di Lonely Planet International, editore leader mondiale nel travel, che suggerisce le migliori destinazioni, idee e itinerari per godere di territori e attrattive adatte a diverse tipologie di ospiti e improntate al massimo rispetto della sostenibilità ambientale e dell’accessibilità per tutti. I temi della vacanza includono il turismo attivo, con i suoi attrattori per escursionisti, appassionati della bicicletta o degli sport d’acqua (vela, canoa, nautica), camminatori, free climber e curiosi, che potranno immergersi fra bellezze naturalistiche e i borghi più belli della Sardegna, i cibi tipici e le incredibili emozioni di panorami meravigliosi. Nelle pubblicazioni “Best In Travel 2026”, l’Isola viene proposta con i propri tesori, dalle eccellenze dell’artigianato artistico ai prodotti enogastronomici, culturali e archeologici, confermando la propria collaborazione con l’editore più prestigioso al mondo nel settore dei viaggi. I valori dei lettori di Lonely Planet, quali esperienze originali e coinvolgenti, attenzione all’ambiente ed all’accoglienza sicura per tutti, sono condivisi con le comunità ed i territori della Sardegna, aperti 12 mesi l’anno e dove gli operatori lavorano per garantire ricche esperienze ospitali in cornici emozionanti e indimenticabili, dove anche i semplici gusti riportano arte e ingegno di una civiltà plurisecolare. L’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu, riconosce che essere “Best in Travel 2026” è un vero privilegio. Un importantissimo riconoscimento per la Sardegna.

“È davvero un grande risultato quello che ottiene la Regione Sardegna, sottolinea l’assessore Cuccureddu. Qui alla presenza della stampa internazionale specializzata, viene presentata la Sardegna come Best in Travel per il 2026. Una delle poche destinazioni selezionate dalla Bibbia del turismo, del travel, che è Lonely Planet, la multinazionale australiana leader nel campo delle guide. Mai la Sardegna aveva avuto questo onore. Per il 2026 viene indicata come destinazione di eccellenza per i viaggi e per diverse componenti di viaggio. Si è riusciti a ottenere questo risultato perché la Sardegna non è più identificata solo come mare, ma come luogo di esperienze di tipo enogastronomico, escursionistico, il turismo attivo, i borghi e tantissimo altro. Quindi un insieme di prodotti che fanno sì che la Sardegna possa essere annoverata, per la prima volta, tra le destinazioni di eccellenza nel mondo. L'unica destinazione, l'unica regione europea ad avere questo titolo per il 2026”. Sarà un’occasione preziosa per far conoscere le novità e comunicare qualità, sostenibilità e valorizzazione delle tradizioni a tutto il mondo, invitando i turisti tutto l’anno, ciascuno sulla base della propria motivazione di viaggio, a visitarla nei diversi periodi dell’anno.

“L’inserimento fra le migliori destinazioni di viaggio di Lonely Planet rappresenta la quarta “Good News” di questo fantastico 2025 per l’Isola e la sua attrattività turistica - continua Cuccureddu- che arriva dopo:

  • la designazione di Cala Goloritzè, quale “The Best Beach in the World 2025”, dove peraltro sono presenti anche altre 6 spiagge fra le 50 più belle d’Europa;
  • il riconoscimento delle Domus de Janas iscritte, con ben 18 siti, nella lista UNESCO del patrimonio mondiale dell’Umanità, le “case delle fate” rappresentano un riconoscimento di straordinario valore: sono uno dei pochi siti preistorici italiani nella lista UNESCO; testimonianze millenarie prenuragiche che raccontano ai turisti di una storia di spiritualità, archeologia e identità;
  • L’attivazione, per la prima volta, di un collegamento aereo diretto intercontinentale fra gli USA e la Sardegna, precisamente fra New York (JFK) ed Olbia, operato a partire dal maggio 2026 da Delta Airlines, con 4 voli settimanali, che consente di consolidare un mercato, quello nordamericano, in fortissima crescita”.
"Siamo una Regione che sta investendo tanto, come testimoniano le risorse che stiamo investendo sia con la legge di Bilancio che con la Programmazione. A fronte di questi strumenti di rilancio della nostra economia e società – osserva A. Solinas - vogliamo fornire alle categorie di lavoratori meno tutelate migliori salari e migliori condizioni lavorative. Con questa Proposta di legge, infatti, intendiamo stabilire delle regole di ingaggio che la Regione dovrà utilizzare in fase di contrattazione con le ditte partecipanti alle gare d’appalto, e lo stiamo facendo in una Regione in cui i salari medi sono ampiamente al di sotto della media nazionale". 
"Queste regole di ingaggio – entra nei dettagli il consigliere - prevedono un sistema premiale in favore delle imprese capaci di garantire una serie di tutele, che prevedono innanzitutto una paga oraria di nove euro l'ora, ma anche tutele in termini di sicurezza sul lavoro, sostenibilità ambientale, incentivazione del lavoro femminile e giovanile. Misure indispensabili anche in un'ottica di contrasto allo spopolamento".
 
Con questa premessa oggi in conferenza stampa il consigliere regionale, presidente della Commissione Bilancio, Alessandro Solinas, ha illustrato la sua proposta di legge (sostenuta da tutti consiglieri di maggioranza) per il contrasto al dumping contrattuale, nonché per la stabilità occupazionale nei contratti pubblici d'appalto o di concessione eseguiti sul territorio regionale.
 
 "Pensiamo ad esempio agli appalti che riguardano la vigilanza e il portierato – ha proseguito Solinas – che nella nostra regione coinvolgono tantissime persone e che spesso sono stati oggetto di discussione proprio in quanto necessitano di essere revisionati con garanzie maggiori a tutela dei lavoratori. Garantire un salario giusto, inoltre, crea un circolo virtuoso in termini di crescita economica a beneficio anche delle imprese e di tutta la collettività". 
 
"Il Movimento 5 stelle ha sempre definito e comunicato chiaramente i suoi obiettivi. Pertanto – ha sottolineato la consigliera regionale Lara Serra (M5s) - nel rispetto del patto con gli elettori, con questa proposta di legge vogliamo non solo tutelare i lavoratori ma anche mandare un messaggio politico forte: dobbiamo essere quella regione che accoglie i lavoratori e che mette in campo misure che incidono in particolar modo sulle fasce della popolazione più deboli, come donne e giovani".
 
 "Questa Proposta di legge è il minimo che la classe politica possa proporre. Abbiamo il dovere morale – ha aggiunto Gianluca Mandas (M5s) - di avvicinarci a tutti quei lavoratori che privilegiati non sono, e che lavorano con tariffe orarie prive di dignità. Per noi che veniamo dalla piazza, e abbiamo certi principi e valori, oggi è fondamentale dare risposte ai cittadini". 
 
"Dal punto di vista politico – ha concluso il capogruppo Michele Ciusa - il messaggio che stiamo lanciando al governo nazionale è chiaro: nella Regione in cui ha vinto il Campo largo si portano avanti misure finalizzate a garantire maggiori tutele nel mondo del lavoro e soprattutto un salario equo tenendo conto del carovita, cosa che da Roma non stanno facendo". 
Martedì, 21 Ottobre 2025 18:53

Cagliari, la città più smart di Sud e isole

Cagliari è il Comune più smart tra i grandi comuni del Sud e isole. A decretarlo è il City Vision Score 2025, l’indice curato da Blum e Prokalos, che misura il grado di “intelligenza” di tutti i 7.896 comuni italiani.

Nella top 3 delle città medio-grandi, con abitanti compresi tra i 100mila e 500mila, Bologna è risultata prima, precedendo Trento, Milano, Ferrara e Parma; nel Centro comandano Firenze e Prato con Roma in risalita e Perugia in top five, mentre nelle Isole e nel Sud la classifica conferma Cagliari al vertice, includendo Sassari, Pescara, Bari e Salerno.

“Siamo molto orgogliosi di esserci classificati, di nuovo, al primo posto – ha affermato l’Assessora all’innovazione e accessibilità digitale Maria Cristina Mancini -. Questo è, infatti, il terzo anno consecutivo e rappresenta un risultato concreto e tangibile che mostra che essere una smart city, per noi, è un impegno serio, costante, imprescindibile. C’è dietro il grande lavoro svolto da parte di tutti i collaboratori del Servizio Innovazione e tecnologie digitali, ai quali va il mio sentito ringraziamento, che si muovono in prima fila nel portare avanti questa sfida con grandissima dedizione, ma anche l’impegno di tutta l’amministrazione che viene coinvolta e che contribuisce al perseguimento e raggiungimento di questo obiettivo così importante. Sono certa che riusciremo a confermare anche per il futuro il conseguimento di risultati così eccellenti”

La premiazione è avvenuta il 21 ottobre a Padova, durante gli” Stati generali delle città intelligenti”, a cui hanno partecipato più di 200 amministratori pubblici provenienti da tutta Italia, insieme a imprese, ricercatori e innovatori di ogni regione, convenuti per condividere esperienze, progettare soluzioni per ridefinire il futuro delle città.

L’evento è stato anche l’occasione per presentare il risultato dell’indagine che si basa su 30 indicatori distribuiti in 6 categorie: smart governance, smart economy, smart environnement, smart living, smart mobility e smart people. Il rapporto propone letture per macroaree geografiche (Nord, Centro, Sud e Isole), per classi di dimensione, con un focus dedicato ai capoluoghi e un approfondimento sull'area Smart Living, dedicato alla valutazione del grado di benessere dei contesti urbani.

L’indagine ha sancito il Nordest in testa, Bologna le città più smart d’Italia 2025, una certa vitalità nel Centro Italia e un divario tra Nord e Sud, come pure l’emergere di nuovi poli di innovazione anche nei centri minori. Pur nel gap tra settentrione e meridione d’Italia, sono state evidenziate nicchie di eccellenza in territori periferici e in piccoli comuni, dove reti tra amministrazioni, servizi di prossimità e filiere locali sono riusciti a trasformare l’innovazione in risultati misurabili. È il caso della Sardegna, che nella classifica dei migliori borghi del Sud occupa tutte le prime quattro posizioni con Masullas (OR), Siligo (SS), Fordongianus (OR) e Villaurbana (OR).

In un tempo segnato da guerre e conflitti che continuano a generare sofferenza, povertà e divisione nelle comunità̀, la Sardegna sceglie la pace e il dialogo. Nasce infatti con questo scopo “Sardinia Peace Island - Building Peace, Growing Futures”, un progetto promosso da Rumundu, in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna, con l’obiettivo di trasformare l’isola in un laboratorio internazionale di cooperazione, formazione e rigenerazione umana e ambientale.

“La pace non è un sogno, è una scelta. E noi, come Regione, scegliamo di essere parte attiva di questa scelta”, sottolinea la presidente Alessandra Todde. “In un tempo in cui le guerre sembrano moltiplicarsi e le istituzioni internazionali svolgono il proprio ruolo con una sempre crescente difficoltà, la Sardegna decide di trasformare la propria posizione di centralità geografica in vocazione morale e politica: vogliamo sostituire lo scontro con l’incontro, la paura con la conoscenza. Con Sardinia Peace Island (Sardegna Isola di Pace), insieme a Rumundu e ai tanti partner che si uniranno al percorso, vogliamo costruire un laboratorio internazionale di cooperazione e rigenerazione, dove giovani provenienti da contesti di conflitto e difficoltà estreme possano incontrarsi, formarsi e dare vita a progetti comuni di sviluppo sostenibile. È un’iniziativa che parla alla Sardegna, ma anche al mondo: perché la vera pace non nasce mai dall’alto, nasce dalle persone, dalla loro capacità di ascoltarsi, di mettersi in cammino insieme, di dare forma concreta alla speranza. La nostra isola ha le radici, la storia e l’anima per ospitare questo cammino: una terra che conosce la fatica, ma anche la solidarietà, la cooperazione e l’ingegno collettivo. Sardinia Peace Island non è solo un progetto: è una visione condivisa. È la dimostrazione che la Sardegna può essere, oggi più che mai, un luogo dove il futuro si costruisce anche attraverso la pace”.

Stefano Cucca, fondatore di Rumundu e ideatore del progetto, ha esposto il progetto che vede la nostra isola, crocevia storico di popoli e culture, un ponte naturale tra le comunità̀ del Mediterraneo, un luogo sicuro, neutrale e accogliente dove giovani provenienti da contesti di conflitto, insieme a coetanei sardi e internazionali, potranno costruire relazioni, conoscenza reciproca e soluzioni condivise per un futuro di pace e sostenibilità̀.

“In un mondo in cui anche le istituzioni internazionali appaiono disarmate di fronte ai conflitti, la Sardegna sceglie la pace e il dialogo,” evidenzia Cucca, “lo facciamo partendo dai giovani, perché è da loro che può nascere una nuova idea di futuro, fondata sulla dignità, sulla consapevolezza e sulla speranza.” Il progetto Sardinia Peace Island si svilupperà attraverso tre fasi complementari, ognuna delle quali rappresenta un passo concreto nella costruzione di una comunità internazionale di giovani costruttori di pace.

La prima fase, prevista tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, sarà un momento simbolico e fondativo. Giovani provenienti da contesti di conflitto o fragilità, insieme a coetanei sardi e internazionali, si incontreranno in Sardegna per vivere esperienze di dialogo interculturale, confronto e collaborazione. Sarà un tempo dedicato alla conoscenza reciproca, all’ascolto e alla costruzione dei primi legami di fiducia — il punto di partenza per trasformare la paura in comprensione e la distanza in incontro.

La seconda fase, in programma tra il 2026 e il 2027, segnerà un passaggio dal dialogo all’azione. I giovani parteciperanno a residenze formative della durata di 3–6 mesi, durante le quali svilupperanno competenze in leadership sostenibile, imprenditorialità etica e rigenerazione dei territori. In questo periodo, le idee nate nei primi incontri prenderanno forma concreta in progetti di cooperazione, impresa sociale e innovazione sostenibile, capaci di generare valore nei Paesi e nelle comunità̀ di provenienza.

La terza fase, a partire dal 2027, porterà il progetto a maturazione con l’attivazione di residenze universitarie integrate. In collaborazione con le Università di Cagliari e Sassari e con partner accademici internazionali, i giovani parteciperanno a percorsi di studio e ricerca applicata, lavorando in parallelo allo sviluppo di startup, progetti di impatto sociale e iniziative di cooperazione. L’obiettivo è creare una comunità internazionale permanente che riconosca nella Sardegna non solo un luogo di incontro, ma un vero e proprio laboratorio globale di pace, conoscenza e crescita condivisa. I partner naturali del progetto saranno il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), le Università, l’ANCI Sardegna e i 377 Comuni dell’isola, le Nazioni Unite, l’Unione Europea e le reti del Mediterraneo. Fondata nel 2013 da Stefano Cucca, dopo un viaggio in bicicletta di 32.000 km attraverso cinque continenti alla ricerca di modelli di vita sostenibile, Rumundu è oggi un incubatore green e laboratorio di innovazione sociale che promuove progetti di economia circolare, imprenditorialità̀ etica e cooperazione internazionale sviluppati in oltre 23 Paesi. Attraverso la Rumundu Academy, forma ogni anno centinaia di giovani in percorsi di leadership sostenibile e innovazione sociale, sostenendo la nascita di startup e imprese rigenerative

Si è tenuto oggi in Consiglio regionale il vertice di maggioranza convocato per fare il punto sulla prossima legge finanziaria. “L’obiettivo condiviso – ha sottolineato la presidente della Regione, Alessandra Todde – è arrivare all’approvazione della finanziaria entro la fine dell’anno, in modo da permettere a Comuni, Province e a tutti gli enti intermedi di programmare in maniera concreta e con basi solide”.

Durante l’incontro sono stati affrontati i temi legati ai margini di manovra, all’adeguamento al Fondo Sanitario Nazionale e alla necessità di garantire una gestione efficiente e responsabile della spesa pubblica. “Una buona programmazione – ha evidenziato la presidente – è sempre il risultato di una buona gestione della spesa”.

Nel corso del confronto è stata inoltre ribadita l’urgenza di riaprire il tavolo con il Governo nazionale. “La Sardegna vanta un credito di circa 1 miliardo e 700 milioni di euro – ha ricordato Todde – risorse che non sono state riconosciute negli ultimi anni. Abbiamo chiesto un incontro al ministro Giorgetti per chiarire quante di queste somme potranno essere utilizzate già nella prossima manovra e, soprattutto, per superare un meccanismo che da troppo tempo blocca i fondi spettanti alla nostra Regione nelle maglie dello Stato centrale”.

La presidente ha poi annunciato che è stato predisposto un documento articolato di richieste, che comprende anche la revisione dei tetti di spesa del 2009, ormai superati e non più adeguati alla realtà economica e istituzionale di una Regione a statuto autonomo come la Sardegna.

“Ci tengo a ringraziare – ha concluso Todde – il vicepresidente e assessore del Bilancio Giuseppe Meloni per il lavoro approfondito e di grande competenza svolto in queste settimane. Un lavoro condiviso e prezioso, che ci consente di affrontare con responsabilità la fase di preparazione della legge finanziaria e di costruire una manovra coerente con le priorità della Sardegna”.

Si è svolta nei giorni scorsi la prima riunione della Cabina di regia nazionale contro l’uccisione illegale di uccelli selvatici, coordinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

All’incontro hanno partecipato il Raggruppamento Carabinieri CITES, l’Autorità di gestione CITES, i rappresentanti dei Ministeri competenti, della Scuola Superiore della Magistratura, delle Regioni, delle associazioni venatorie e ambientaliste e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale, tutti uniti da un comune impegno nella lotta al bracconaggio e alla tutela della biodiversità. L’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente nel sottolineare i principi di tutela e salvaguardia della fauna selvatica sanciti dalla normativa europea, nazionale e regionale, ricorda che la Regione Sardegna partecipa attivamente ai lavori della Cabina di regia attraverso i propri esperti dell’Assessorato e del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. La stessa Laconi sottolinea anche il ruolo prezioso delle associazioni venatorie e ambientaliste, che nel tempo hanno dimostrato sensibilità e spirito di collaborazione nella lotta alle uccisioni illegali di avifauna. “La Sardegna adotterà la massima severità verso chi si rende responsabile di uccisioni illegali di fauna selvatica. La tutela della biodiversità rappresenta un dovere civico e morale, che la Regione persegue con rigore e responsabilità.” L’Isola sarà inoltre parte attiva e propositiva nell’attuazione delle misure previste dal Piano nazionale contro l’uccisione illegale di uccelli selvatici, promuovendo in particolare attività di formazione specialistica per il personale di vigilanza venatoria. L’obiettivo è accrescere la conoscenza dei reati contro la fauna e favorire un approccio sempre più integrato nella prevenzione e repressione delle pratiche illegali che compromettono lo stato di conservazione delle specie ornitiche. Un ruolo strategico sarà affidato ai Parchi regionali e ai Centri di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità (CEAS), chiamati a promuovere iniziative di sensibilizzazione e a rendere i cittadini, le scuole e i portatori di interesse veri ambasciatori della lotta contro le uccisioni illegali di uccelli selvatici. L’assessora Laconi fa presente che la Regione Sardegna avvierà un nuovo rapporto di collaborazione con il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, volto a intensificare i controlli sui ristoranti che acquistano o somministrano selvaggina di illecita provenienza.

Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, delegata in materia di Protezione civile, sono state ha approvato due deliberazioni che segnano la chiusura delle contabilità speciali relative alla gestione di emergenze di rilievo nazionale e regionale e la presa d’atto del trasferimento al bilancio regionale delle risorse residue destinate al completamento degli interventi non ancora ultimati. Si tratta di un passaggio amministrativo di grande rilievo, che consente di garantire continuità operativa e finanziaria nella fase conclusiva delle attività di protezione civile e di assicurare la piena trasparenza e regolarità della gestione delle risorse pubbliche.

La prima deliberazione riguarda la chiusura della contabilità speciale aperta nel 2020 per la gestione dell’emergenza sanitaria da COVID-19. Attraverso questa contabilità sono state gestite complessivamente 37,9 milioni di euro, provenienti sia da fondi statali che regionali, destinati alle attività di contrasto alla pandemia e al sostegno degli enti locali per le spese di assistenza alla popolazione e di protezione civile. Le risorse residue, pari a 4,48 milioni di euro, vengono ora trasferite al bilancio regionale per consentire il completamento dei pagamenti e dei rimborsi ancora in corso, mentre con successiva deliberazione saranno programmati nuovi interventi di protezione civile per un importo di 10 milioni di euro.

La seconda deliberazione riguarda invece la chiusura della contabilità speciale istituita per la gestione dello stato di emergenza nazionale dichiarato a seguito dell’alluvione del 28 novembre 2020 nel Comune di Bitti. Le risorse residue, pari a 8,5 milioni di euro, vengono anch’esse trasferite al bilancio regionale per consentire la conclusione in regime ordinario degli interventi urgenti di protezione civile finanziati con le ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione civile.

“Con la chiusura delle contabilità speciali e il trasferimento delle risorse residue al bilancio regionale - dichiara l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi - la Regione completa una fase complessa della gestione emergenziale, assicurando che ogni euro disponibile venga utilizzato per il completamento delle opere e per il sostegno ai territori ancora impegnati nel recupero. È un atto di responsabilità e di trasparenza, che rafforza la capacità della Protezione civile regionale di operare in modo efficace e coordinato anche nella fase post-emergenza.”

Le due deliberazioni rappresentano un importante passo avanti nella razionalizzazione della gestione finanziaria delle emergenze, in linea con le disposizioni del Codice della Protezione civile (D.Lgs. 1/2018) e con le normative regionali di settore. In questo modo, la Regione garantisce il completamento degli interventi in corso, la corretta chiusura delle rendicontazioni e una programmazione efficiente delle risorse future destinate alla prevenzione e al rafforzamento della resilienza del territorio sardo di fronte ai rischi naturali e ambientali.

La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha presenziato alle celebrazioni per il 130º anniversario della nascita di Salvatore Cambosu, uno tra i più importanti uomini di cultura della Sardegna del Novecento. “È stata una bellissima giornata a Orotelli – dichiara la presidente Todde – per dare il via alle iniziative dedicate ai 130 anni dalla nascita di Salvatore Cambosu. La Fondazione a lui intitolata ha organizzato una serie di eventi per ricordarlo e valorizzare la sua eredità culturale, finanziata e supportata anche dalla Regione Sardegna.”

Per la presidente è stata anche un’occasione di confronto con il sindaco di Orotelli, i consiglieri e i componenti della Fondazione Cambosu, sulle iniziative da portare avanti nei prossimi mesi: dalla prossima inaugurazione del museo dedicato allo scrittore, fino a nuovi progetti per il territorio.

“Abbiamo parlato di trasporti, un tema centrale per comunità come quella di Orotelli. È importante rimettere al centro i bisogni delle persone, degli studenti e di chi ogni giorno si sposta per lavoro o per cura e ha scelto di vivere nelle aree interne. Mi sono quindi impegnata a proseguire il confronto con i sindaci del territorio in vista dell’incontro con l’amministratore unico di ARST, per affrontare insieme i problemi legati alla mobilità e garantire collegamenti più efficienti e sicuri.”

 

Ma il protagonista della giornata è stato “lo scrittore nascosto”, come è anche conosciuto Salvatore Cambosu. Scrittore, giornalista e maestro, insegnante (anche di Maria Lai, che lo considerava suo maestro spirtuale), Cambosu ha saputo raccontare come pochi altri l’anima profonda dell’isola: la lingua, le radici, le contraddizioni e la sua bellezza in un momento di grande cambiamento. La Regione sostiene con convinzione le iniziative a lui dedicate e al Premio Letterario Cambosu: con la Legge di stabilità 2025 sono stati stanziati 90 mila euro a favore della Fondazione per promuovere la conoscenza e la diffusione delle opere di uno dei più grandi intellettuali sardi del Novecento.

 

“Mi piace ricordare Salvatore Cambosu come un grande maestro della nostra identità – ha sottolineato la presidente Todde – e ringrazio la Fondazione per il lavoro appassionato con cui continua a far conoscere e amare la sua opera”.

Dopo l’incontro nella sala consiliare del Comune, la presidente ha partecipato anche alle premiazioni della terza edizione della manifestazione sportiva “Corri a Orotelli”, organizzata dall’ASD Atletica Orani e dal comitato spontaneo “Orotelli in Corsa”, consegnando le coppe alle atlete e agli atleti più piccoli e intrattenendosi poi a chiacchierare con loro e con le loro famiglie.

Di seguito le principali delibere adottate ieri, giovedì 16 ottobre dalla Giunta Todde.

 

 

PRESIDENZA

Sulla proposta della presidente Alessandra Todde, di intesa con l’assessore degli Enti Locali Francesco Spanedda, la Giunta ha deliberato di individuare, a parziale modifica della deliberazione della Giunta regionale n. 18/19 del 11 aprile 1989, il Comune di Villaputzu come nuova sede della Stazione forestale con giurisdizione nei Comuni di Muravera, San Vito (parte) e Villaputzu. Dal momento dell'effettivo trasferimento di sede, la Stazione forestale assumerà la denominazione di Stazione forestale di Villaputzu.

 

PUBBLICA ISTRUZIONE

Su proposta della assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas, la Giunta regionale ha approvato l’elenco degli interventi connessi all’erogazione dei percorsi ITS (Istruzione Tecnologica Superiore) Annualità 2025-2026 programmando le relative risorse. I finanziamenti riguarderanno le azioni previste dalla legge n. 99 del 15 luglio 2022 e interventi mirati ad incrementare il numero degli iscritti nonché ridurre l’abbandono scolastico.

Sempre su proposta della assessora Portas, la Giunta ha approvato le “Linee guida per la programmazione della rete scolastica e dell'offerta formativa della regione Sardegna per l'anno scolastico 2026/2027.

 

SANITà

Nell’ultima seduta, la Giunta ha approvato l’aggiornamento delle linee di indirizzo regionali per la promozione e prescrizione dell’attività fisica e dell’esercizio fisico in persone con fattori di rischio intermedi o patologie croniche conclamate, in attuazione del Piano Regionale per la Prevenzione (PRP) 2020-15. La misura, che rientra nell’ambito specifico del programma “Comunità attive”, include diverse categorie di pazienti, fra cui persone a rischio cardiovascolare, persone affette da cardiopatia ischemica cronica e post acuta a basso rischio clinico, scompenso cardiaco cronico stabile, ipertensione arteriosa, diabete mellito di tipo 2, sclerosi multipla e sindrome di Parkinson, esiti di stroke, alcune neoplasie (colon, mammella, prostata, e altre), e disturbi psichiatrici.

Approvate in via preliminare anche le modifiche alla programmazione di risorse regionali per il 2025 a favore degli “orfani speciali”: nello specifico, sono state incrementate da 100 mila euro a 116 mila euro le risorse assegnate ai PLUS per interventi economici diretti a favore degli orfani speciali. Viene altresì mantenuto un fondo dedicato alla formazione delle forze dell’ordine, pari a 40 mila euro.

La Giunta ha approvato la rimodulazione dei criteri regionali d’accesso al contributo per le partorienti residenti nelle zone disagiate e nelle isole minori, i cui fondi sono stati stanziati nell’ultima legge di Stabilità dell’8 maggio 2025, numero 12. Al fine di individuare i Comuni beneficiari del contributo, vene modificato il criterio temporale che misura la distanza dal punto nascita più vicino introducendo un margine di flessibilità del 10% rispetto al limite di percorrenza dei 60 minuti originariamente stimati, in ragione di condizioni orografiche e strutturali sfavorevoli.

La Giunta ha approvato la deliberazione riguardante la programmazione delle attività della Regione Autonoma della Sardegna e la ripartizione delle risorse a favore degli Ambiti PLUS, nell'ambito del Fondo Nazionale Politiche per la Famiglia 2025. Alla Regione Sardegna è stato assegnato, per l'anno 2025, un importo complessivo di 947 mila euro, destinata ai 26 ambiti PLUS dell’isola. Ciascun PLUS riceverà una quota fissa di 25 mila euro più una quota variabile in base al numero di abitanti.

La Giunta ha deliberato l’approvazione dell’Accordo integrativo regionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai sensi dell’”Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale. L’accordo, firmato il 30 settembre 2025 da diverse organizzazioni sindacali (FIMMG, SNAMI, SMI, FMT, e CISL Medici), definisce gli obiettivi di salute, i percorsi, gli indicatori e gli strumenti operativi per attuarli. Fra questi ultimi, particolare rilievo riveste l’istituzione e l’operatività del nuovo modello organizzativo delle aggregazioni funzionali territoriali (AFT).

 

AFFARI GENERALI

Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Mariaelena Motzo, la Giunta regionale ha nominato l’ing. Antonio Zara Direttore generale dell’Ente regionale per il diritto allo studio universitario di Sassari (ERSU), su indicazione del Consiglio di amministrazione dell’Ente.

 

BILANCIO

La Giunta, su proposta dell'assessore del Bilancio e Programmazione Giuseppe Meloni, ha deliberato di destinare euro 4.000.000,00 del PR Sardegna FESR 2021-2027 - Priorità 5 all'attuazione dell’azione 5.6.1 e, specificatamente, al finanziamento di “Progetti di partecipazione culturale finalizzati a favorire la fruizione inclusiva e universale di produzioni e attività culturali presentati da soggetti privati in forma singola, in forma di rete tra privati o in partenariato pubblico-privato.

Inoltre, su proposta dell'assessore del Bilancio e Programmazione Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato di prendere atto dello stato di attuazione dell'Obiettivo specifico del PR FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) 2021-2027 e delle mutate esigenze di rafforzamento della capacità amministrativa per l'attuazione degli investimenti nei siti Natura 2000 e nelle aree protette della Sardegna; 2. di approvare la rimodulazione dell’Azione di potenziamento e rafforzamento delle capacità degli Enti di gestione dei Siti Natura 2000, degli Enti Parco, delle Aree marine protette ed enti locali e della stessa amministrazione regionale.

Infine, sempre su proposta dell'assessore del Bilancio e Programmazione Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato di approvare l’ottimizzazione della Strategia d’Area dell’area prototipo SNAI “Alta Marmilla” per gli interventi che richiedono un incremento delle risorse originariamente previste.

 

ENTI LOCALI

La Giunta regionale ha approvato la delibera proposta dall’assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, che definisce criteri e modalità per l’assegnazione di contributi ai Comuni che gestiscono porti regionali, con l’obiettivo di sostenere le spese di manutenzione e gestione ordinaria. Per il triennio 2025–2027 sono stati stanziati 720.000 euro (240.000 euro l’anno). Nel 2025, 50.000 euro sono destinati al Comune di Sant’Antioco come rimborso per spese pregresse, mentre i restanti 190.000 euro saranno ripartiti tra Palau, La Maddalena, Santa Teresa Gallura, Carloforte e Calasetta, con una quota fissa di 20.000 euro per ciascun Comune e una quota integrativa variabile in base al traffico passeggeri registrato nel 2024. Per gli anni successivi, per ciascun Comune è prevista una quota base pari a 20.000 euro, più una quota variabile da ripartire in base al rendiconto delle spese effettivamente sostenute da ciascun Ente nell'annualità precedente a quella di riferimento.

Su proposta dell’assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, la Giunta ha approvato la delibera che aggiorna gli indirizzi per l’erogazione dei contributi ai Comuni costieri, con l’obiettivo di supportare la redazione dei Piani di Utilizzo dei Litorali (PUL) per finalità turistico-ricreative. La delibera semplifica le modalità di trasferimento delle risorse, prevedendo un’erogazione anticipata in un’unica soluzione. Inoltre, proroga il termine per la rendicontazione al 31 dicembre 2026, in linea con il cronoprogramma regionale per l’approvazione dei PUL.

 

AMBIENTE

Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha stabilito di approvare la ripartizione dei contributi per le calamità naturali, a favore degli Enti locali. Approvato il programma di spesa per gli interventi per complessivi 673.067 euro.

Sempre su proposta dell’assessora Laconi, la Giunta esprime un giudizio positivo sulla compatibilità ambientale dell’intervento denominato “Nuovo Stadio di Cagliari”, proposto dal Comune di Cagliari. Procedimento volontario per il rilascio del provvedimento unico regionale in materia ambientale (P.A.U.R.).

Ancora, stabilito di non sottoporre all’ulteriore procedura di V.I.A. l’intervento denominato “Impianto di recupero di rifiuti non pericolosi inerti sito Località S’Abba Fittania snc, Comune di Perdasdefogu (NU), proposto dalla Società P.L.M. Costruzioni.

L’esecutivo ha dato poi attuazione all’atto di indirizzo per lo sviluppo delle raccolte differenziate dei rifiuti urbani nel territorio regionale con la programmazione delle risorse a valere sul bilancio 2025, utilizzando uno stanziamento complessivo di 4 milioni di euro per finanziare il mantenimento del meccanismo premialità/penalità, consentendo ai beneficiari di applicare le premialità del 2025 e saldare le eventuali premialità residue degli anni precedenti.

Programma di utilizzo delle risorse Rimborsi per l’acquisto di prodotti e materiali riciclati. L’assessora della Difesa dell’Ambiente propone di destinare le risorse alle amministrazioni locali e alle loro forme associative a titolo di rimborso delle spese direttamente sostenute per l’acquisto di prodotti e materiali riciclati (ad es. cancelleria, oggetti di arredo, compostiere per rifiuti, ammendante compostato, trasporto incluso, mastelli/buste/calendari distribuiti alle utenze per la raccolta differenziata, materiali per le eco-feste, aggregati riciclati).

 

AGRICOLTURA

Su proposta dell’assessore Satta, la Giunta regionale ha approvato, in via preliminare, il Piano di Riordino Fondiario nei territori di Marrubiu, Terralba e Uras (PAC 23/503 e PAC 23/809), elaborato dal Consorzio di Bonifica dell’Oristanese e delibera che con successivo decreto, l’assessore provvederà ad approvare il Piano definitivo.

Sempre su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha riconosciuto il carattere di eccezionalità dell’evento climatico avverso che ha causato la moria di mitili per il surriscaldamento delle acque del Golfo di Olbia e della Laguna di Santa Gilla (Cagliari), tra luglio ed agosto 2024 e delibera di istituire il relativo aiuto. La Giunta, inoltre, ha autorizzato l’Agenzia LAORE ad avviare le procedure per la concessione degli aiuti, ai sensi del Regolamento (UE) n. 2022 /2473/UE del 14/12/2022 in materia di aiuti di Stato.

Infine, su proposta dell’assessore Satta, l’Esecutivo regionale, al fine di compensare i danni subiti dai molluschicoltori nell'agosto del 2022, ha istituito un aiuto in esenzione ai sensi del Regolamento della Commissione n. 2022/2473 /UE per finanziare gli indennizzi relativi alle istanze presentate a valere sul bando della FEAMP 2014-2020 misura 2.56, “Compensazione dei molluschicoltori per la sospensione temporanea delle loro attività a causa di una mortalità di massa eccezionale”,  e al tempo non finanziate per mancanza di risorse.

 

INDUSTRIA

La Giunta, su proposta dell'assessore dell'Industria, Emanuele Cani, ha deliberato di utilizzare il finanziamento del ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica (MASE) pari a euro 3.287.366,39 finalizzato alla realizzazione di progetti finalizzati all'installazione di impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile, per la realizzazione l'intervento nella Piazza Sorcinelli di proprietà della regione, di riqualificazione energetica con l'installazione di impianti fotovoltaici su pensiline nell'area parcheggio finalizzati all'autoconsumo da parte degli edifici regionali nonché di un restyling completo della piazza, a tale fine propone di concorrere al finanziamento statale con fondi regionali dal capitolo “Riqualificazione di immobili regionali anche energetica” pari a euro 3.808.000.

Sempre su proposta dell'assessore dell'Industria, Emanuele Cani, la Giunta ha deliberato di destinare 33 milioni per le annualità 2025-2027, al potenziamento e alla riqualificazione infrastrutturale delle aree PIP (Piano di insediamento produttivo) a favore dei Comuni singoli e/o associati  (7 milioni per il 2025; 13 milioni per il 2026; 13 milioni per il 2027) finalizzate all’infrastrutturazione di aree da destinare all'insediamento di aziende artigiane e di unità produttive di piccole dimensioni di interesse locale e di autorizzare il servizio di Politiche di Sviluppo Attività produttive, ricerca industriale e innovazione tecnologica dell'Assessorato dell'Industria a predisporre un apposito Avviso pubblico nel 2025.

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