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Dove il cielo incontra l’acqua e il volo di una mongolfiera diventa simbolo di libertà e rispetto per la natura, si è chiusa ieri sera con un successo straordinario la quarta edizione di “Esperienze e Suoni d’Acqua”, il festival organizzato dall’associazione Baetorra e dal CCN La Via del Mare.
Per tre giorni il Parco di Molentargius – Saline, tra Quartu Sant’Elena e Quartucciu, è stato il palcoscenico di un evento che ha saputo unire musica, arte, sport e sostenibilità ambientale in un’unica grande celebrazione della vita all’aria aperta.

Oltre 10mila visitatori, più di 30 voli in mongolfiera, 300 arrampicate di bambini e migliaia di sorrisi hanno colorato il fine settimana di Quartu, dove per la prima volta il festival si è trasferito dopo tre edizioni nel nuorese, a Gavoi. Cinque le uscite in barca a vela gratuite per gli under 18 e gli over 65 dal Porto di Capitana. Spazio all’archeologia nella Tomba dei Giganti di Is Concas a Quartucciu e al nuraghe Diana con oltre 30 partecipanti ai trekking proposti.
Un flusso continuo di famiglie, giovani e turisti ha invaso sabato viale Colombo, chiusa al traffico sabato: un fiume di persone ha potuto passeggiare liberamente tra il parco e il mare, godendo del panorama delle saline e della fauna locale nel pieno rispetto dell’ambiente.

Grande successo anche per “Back to the Future”, il raduno motoristico benefico che ha riportato i motori a Quartu dopo oltre vent’anni: più di 300 mezzi da tutta la Sardegna – dalle auto storiche alle youngtimer, dalle moto d’epoca agli scooter anni ’90 – hanno sfilato lungo il viale offrendo un viaggio nel tempo e nella passione. Il mezzo arrivato da più lontano? Da Arzachena, a testimoniare il richiamo regionale della manifestazione.

Non sono mancati momenti di sport e solidarietà: dalla muay thai al basket inclusivo, dall’urban golf alle attività a cavallo curate dal Circolo Ippico Carmus. E divertimento, musica e cultura brasiliana con la Samba Social Club Cagliari. 
Per i più piccoli, l’associazione Rebelterra ha organizzato una coinvolgente caccia al tesoro ecologica, che ha unito gioco e consapevolezza ambientale tra i fenicotteri e i sentieri del parco.

“È stata un’edizione da record – ha dichiarato Luca Stocchino, presidente del CCN La Via del Mare – che ha dimostrato quanto Quartu abbia sete di eventi di qualità capaci di valorizzare il territorio e il suo tessuto commerciale. La chiusura al traffico di viale Colombo, con migliaia di persone a piedi, resterà nella storia come un momento di civiltà e di rinascita urbana”.

“Portare ‘Esperienze e Suoni d’Acqua’ a Molentargius è stata una sfida vinta – ha aggiunto Marcello Pilia, presidente dell’Associazione Baetorra e ideatore del festival –. La risposta del pubblico ci conferma che il format, nato tra le montagne di Gavoi, può vivere e crescere anche in contesti diversi, purché animato dal rispetto per l’ambiente e dalla voglia di condividere emozioni autentiche”.

Il SAW Village – Artists for Palestine, gli spazi dedicati all’artigianato locale, lo street food, le aree olistiche e le performance musicali – culminate con il piano solo di Remo Anzovino al tramonto e il laboratorio di launeddas di Michele Deiana– hanno completato un mosaico di esperienze sensoriali. Tutte e tre le serate sono state animate dai Dj Set (Music Experience).

Il volo delle mongolfiere sopra il Parco ieri mattina è stato l’ultimo, poetico saluto di un festival che promette di tornare ancora più alto, più verde e più coinvolgente.

Il Festival Esperienze e Suoni d’Acqua, nato nel 2019 da un’idea dell’associazione Baetorra, è patrocinato dal Comune di Quartu Sant’Elena e Quartucciu, con la partecipazione del CCN La Via del Mare, della Regione Autonoma della Sardegna e di numerosi partner e sponsor che condividono la visione di un evento che unisce cultura, sostenibilità e partecipazione.

 

“Un’azione necessaria e richiesta da molto tempo, che riesce finalmente a dare respiro a tutte e tutti coloro che desiderano raggiungere il traguardo della laurea ma che per ostacoli che possono essere di ordine economico o sociale hanno necessità di un supporto”. Lo ha detto l’assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas, durante la conferenza stampa di presentazione del provvedimento con il quale la Giunta regionale ha stanziato 22milioni e 500mila euro per la realizzazione, il completamento e l’ampliamento delle case dello studente di Cagliari per garantire alle studentesse e agli studenti meritevoli, anche se privi di mezzi, di raggiungere il più alto grado di studi.

“La Giunta regionale ha garantito le borse di studio universitarie e i servizi di ristorazione, e ora cerca di dare il massimo supporto anche con la concessione del maggior numero possibile di posti alloggio – ha aggiunto l’assessora –. Con questa operazione garantiamo ancora di più il diritto allo studio universitario e abbattiamo molti limiti nell’accesso al più alto grado di istruzione, posto che la distanza dalle città universitarie sia un problema reale e concreto e una delle cause di maggiore rinuncia agli studi”.

Considerata la necessità di garantire il diritto allo studio con l’erogazione dei servizi di alloggio e di ristorazione a tutti gli studenti universitari, l’assessora Portas ha preso atto delle richieste presentate dall’ERSU Cagliari e ha presentato alla Giunta i seguenti interventi di riqualificazione e di ampliamento delle residenze e delle mense universitarie cittadine:

  • 11.600.000 euro serviranno per finanziare i lavori di manutenzione straordinaria e arredi nello Studentato Palazzo Vivanet di via Roma n. 61
  • 3.950.000 euro per i lavori di adeguamento e recupero strutturale nella sede amministrativa di corso Vittorio Emanuele II n°68;
  • 3.200.000 euro saranno destinati all’ampliamento della mensa nella casa dello studente di via Trentino a Cagliari e arredi;
  • 1.950.000 euro al completamento dei lavori di ristrutturazione nella casa dello studente di via Trentino a Cagliari;
  • 1.800.000 euro per la riqualificazione a nuova casa dello studente del fabbricato nella via Santa Margherita n. 12.

Integrare le attività e le risorse dei due enti per migliorare i servizi offerti alle persone, con particolare attenzione all’inclusione sociale e socio-lavorativa di quelle affette da disturbo mentale; realizzare una sinergia efficace, articolata nella definizione di percorsi e progetti condivisi necessari a garantire esperienze positive di presa in carico integrata e percorsi verso l’autonomia; costituire un tavolo tecnico sul disagio minorile,con particolare attenzione alla fascia adolescenziale; interventi mirati alla fascia d'età 13-25 anni, particolarmente esposta ai rischi derivanti dall'utilizzo eccessivo o patologico del gioco d'azzardo, delle tecnologie digitali e da altri comportamenti a rischio, con il coinvolgimento delle famiglie; non ultimo, l'attivazione un ambulatorio di prossimità socio-sanitario integrato.

Sono i passaggi fondamentali del protocollo d'intesa sottoscritto nella mattinata di oggi, 10 ottobre 2025, in Municipio dal Comune e dalla Asl 8 di Cagliari per la presa in carico integrata e la realizzazione di progetti per l'inclusione socio-lavorativa di persone con disturbo mentale in carico ai servizi dei due enti: presenti per la firma sul documento il sindaco Massimo Zedda e l'assessora alla salute e benessere delle cittadine e dei cittadini Anna Puddu, il commissario straordinario della Asl 8 Aldo Atzori e il direttore del Dipartimento di salute mentale e dipendenze Alessandro Coni. In estrema sintesi, hanno sottolineato tutti, “la cura anche fuori dai luoghi di cura”.

L'occasione è la Giornata mondiale della Salute mentale. All'appuntamento, organizzato in collaborazione con il Lions Club Cagliari Castello, hanno partecipato diverse associazioni che operano sul territorio: in collegamento video anche le diverse piazze italiane, ottanta, del Collegio nazionale dei dipartimenti di salute mentale.

“Firmiamo un protocollo che riguarda diverse azioni”, ha spiegato il sindaco Massimo Zedda, “per tutte le numerose sfumature dei disturbi mentali, la cui cura coinvolge soprattutto i familiari: preoccupano, a esempio, le situazioni adolescenziali, in particolare dopo il covid, per la difficoltà nell'intercettare patologie mentali spesso tenute nascoste, occorre dirlo, anche e ancora per la vergogna. In questo senso diventano fondamentali la prevenzione e la cura, e ringrazio la Asl e l'assessorato anche per le altre azioni che stiamo mettendo in campo, ma anche la vicinanza alle famiglie: fondamentale, quindi, tutta la sfera dei servizi sociali”.

“Non una semplice celebrazione di questa giornata”, ha sottolineato l'assessora Anna Puddu, “ma un impegno per una città più accogliente, Abbiamo il Bastione illuminato di verde, ma l'obiettivo del documento è trasformare quella luce in azioni concrete ogni giorno. Il protocollo mette in evidenza la necessità di proseguire le attività di prevenzione e cura ma, se possibile ancora più importante, rafforzare i percorsi complessivi di rientro nella società”.

“L'importanza di questo documento”, conferma Aldo Atzori, commissario straordinario della Asl 8, “sta nel nostro ribadire l'impegno per le cure farmacologiche e riabilitative nonostante le difficoltà, ma soprattutto l'importanza del lavoro successivo: la presa in carico delle persone non solo per la patologia ma nell'insieme delle azioni per il ritorno alla vita, quindi il passaggio dai servizi sanitari a quelli sociali”.

“Sono importantissimi i percorsi di cura al di fuori dei luoghi tradizionali di cura”, ha sottolineato Alessandro Coni, direttore del Dipartimento salute mentale e dipendenze: “Sono 50.000 le persone con disturbi mentali che fanno capo alla Asl di Cagliari, è il motivo per cui fare rete è fondamentale. L'appuntamento odierno, il collegamento con 80 piazze italiane con Cagliari tra le città “parlanti”, ricalca lo schema degli incontri che da un anno e mezzo svolgiamo qui: operatori, pazienti e familiari che insieme riflettono sui problemi legati alla salute mentale e cercano soluzioni. Cerchiamo di costruire una comunità democratica a cui tutti possano partecipare”.

È stato firmato oggi il Protocollo d’intesa “Regione Sardegna, Protezione Civile, Scuole e Comuni uniti per la promozione della cultura della sicurezza e della protezione civile”, un accordo che rafforza la collaborazione tra l’Assessorato della Difesa dell’Ambiente, l’Assessorato della Pubblica Istruzione, l’Ufficio Scolastico Regionale, ANCI Sardegna e le Direzioni generali della Protezione Civile e della Pubblica Istruzione.

L’intesa, sottoscritta dalle assessore Rosanna Laconi e Ilaria Portas, dal Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Francesco Feliziani, dalla Presidente di ANCI Sardegna Daniela Falconi, dal Direttore generale della pubblica istruzione Paola Zinzula e dal Direttore generale della protezione civile Mauro Merella mira a diffondere la cultura della sicurezza e della protezione civile nelle scuole e nelle comunità locali.

“Il protocollo che firmiamo oggi, afferma l'assessora della Difesa dell'Ambiente con delega alla Protezione Civile, Rosanna Laconi è un tassello fondamentale di un percorso che mira a rendere la Sardegna una comunità sempre più consapevole e preparata. Portare la cultura della protezione civile tra i banchi di scuola significa costruire un futuro più sicuro, in cui la conoscenza dei rischi e la responsabilità collettiva diventano parte del nostro modo di vivere i territori. È il segno di una Regione che sceglie di investire nell'educazione e nella prevenzione. Due pilastri di una società più forte e solidale. Significa avvicinarsi alla realizzazione di un modello di protezione civile di prossimità, fondato sulla consapevolezza diffusa e sulla responsabilità condivisa tra istituzioni, comunità e cittadini”.

Nello specifico il protocollo prevede attività di formazione e sensibilizzazione rivolte a studenti, docenti, amministratori e cittadini per:

  • promuovere comportamenti corretti in caso di emergenza;
  • integrare i piani di emergenza scolastici con quelli comunali;
  • valorizzare il ruolo del volontariato di protezione civile come strumento educativo e di cittadinanza attiva;
  • attivare percorsi formativi, giornate tematiche ed esercitazioni pratiche per le scuole di tutta l’isola.

“Questo protocollo – sottolinea l'assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas – traduce in azione concreta il valore educativo della protezione civile. Le scuole diventano laboratori di cittadinanza, dove i ragazzi imparano non solo a reagire alle emergenze, ma a costruire, ogni giorno, una cultura della sicurezza e del rispetto reciproco. Educare alla prevenzione significa educare alla vita, alla responsabilità, al bene comune”.

La collaborazione tra Regione, Scuola e Comuni si inserisce nel percorso verso la nascente Scuola regionale di Protezione Civile, che avrà il compito di formare operatori, volontari e cittadini sui temi della prevenzione, della gestione del rischio e della resilienza territoriale.

L’accordo, della durata triennale e rinnovabile, non comporta oneri finanziari per le parti e sarà accompagnato da un monitoraggio costante delle attività e dei risultati raggiunti per garantire la qualità e la continuità del percorso formativo nelle scuole e nei territori della Sardegna.

È stato presentato questa mattina, in una conferenza stampa a Sassari, il report relativo alla partecipazione degli enti locali ai 9 bandi di programmazione pluriennale per riqualificare e mettere in sicurezza le opere e infrastrutture pubbliche, i cui avvisi sono stati chiusi il 30 settembre. “La grande partecipazione con 2029 istanze totali, che corrispondono ad altrettante opere, ci conferma che la programmazione pluriennale con la creazione di una graduatoria è stata capita e probabilmente era anche attesa dagli enti locali – spiega l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu – in questa prima fase saranno finanziate circa 400 progetti (il numero è approssimativo, i dati sono ancora in elaborazione), le altre domande scorreranno nelle graduatorie appena saranno stanziate nuove risorse”.

Il programma pluriennale 2025-2027 per le opere e infrastrutture pubbliche della Sardegna, che interviene su molteplici aree di interesse degli enti, è stato suddiviso su 8 bandi, per un importo complessivo di oltre 120 milioni, a cui si aggiunge un ulteriore bando da 50 milioni per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici. “Ho voluto fare una programmazione per ribaltare la logica dei finanziamenti che prima d’ora avveniva per singoli interventi, dando invece risposta alle esigenze di tutti i territori della Sardegna, anche i più piccoli – sottolinea Piu – con questi bandi i comuni hanno potuto caricare le istanze su opere che saranno finanziate in modo trasparente, secondo una graduatoria che ha restituito il sistema informatico che, con dei parametri fissi, ha assegnato un punteggio matematico. Alla fine della programmazione avremo oltre 2 mila opere pubbliche realizzate, dalla viabilità all’efficientamento energetico, dai cimiteri all’eliminazione delle barriere architettoniche”.

Gli 8 bandi sono finanziati dalla legge finanziaria (L.R. 12/2025) e dall’ultimo Assestamento di bilancio. “Seppur con i dati ancora in elaborazione, possiamo già citare alcune tra le opere che si candidano ad essere finanziate in questa prima fase – annuncia Piu - troviamo tra queste il Ponte Rosello a Sassari (1,1 milioni); il Ponte di Capoterra (1,5 milioni); per opere di viabilità al comune di Pompu nell’oristanese (300 mila euro), a Porto Torres (500 mila) e ad Alghero (700 mila); per gli edifici pubblici l’ex Cotonificio ad Alghero (800 mila) e l’ex Tribunale a Carbonia (500 mila)”.

Il bando n. 1 ha come oggetto gli interventi di messa in sicurezza di ponti, viadotti e opere d’arte minori lungo la viabilità della Sardegna per un Importo complessivo (2025-2027) di 14milioni di euro, le domande pervenute sono 51 per un totale di 44 milioni.

Il bando n. 2 è riservato alla progettazione e realizzazione di itinerari ciclabili di competenza degli enti locali a cui partecipano i comuni in forma singola o associata, anche come Unione dei comuni per un Importo complessivo (2025-2027) di 11 milioni. Le domande pervenute sono 83 per un totale di 73 milioni.

Il bando n. 3 finanzia gli Interventi nella viabilità di interesse locale e regionale (anche strade intercomunali) a cui partecipano i comuni in forma singola o associata (massimo 2 comuni) per un importo complessivo (2025-2027) di 40,7 milioni. Le domande pervenute le domande pervenute sono 507 per un totale di 164 milioni.

Il bando n. 4 è finalizzato alla realizzazione di un programma pluriennale di progettazione e attuazione di interventi di riqualificazione delle reti di drenaggio in area urbana, con priorità per le aree ad elevato rischio idraulico, l’importo complessivo (2025-2027) è di 12milioni. Le domande pervenute sono 103 per un totale di 43 milioni. Non erano mai stati erogati finanziamenti per intervenire sulle reti di drenaggio in aree non individuate dal PAI, ma, in relazione ai cambiamenti climatici, le copiose piogge che si stanno sempre più frequentemente verificando provocano allagamenti con danneggiamenti alle case e alle attività commerciali.

Il bando n. 5 è dedicato agli interventi per la creazione, ampliamento e messa in sicurezza dei cimiteri per un importo complessivo (2025-2027) di 9 milioni. le domande pervenute sono 241 per un totale di 45 milioni. Per la prima volta in Sardegna un’amministrazione finanzia progetti inerenti alla cremazione degli animali di affezione dando dignità ad un momento doloroso nella vita delle persone e contestualmente limitando il problema delle sepolture non autorizzate che generano problemi sanitari e di inquinamento.

Il bando n. 6 si rivolge agli interventi di riqualificazione dei centri urbani per un importo complessivo (2025-2027) di 13 milioni. Le domande pervenute sono 51 per un totale di 44 milioni. Le domande pervenute sono 410 per un totale di 118 milioni. Verranno finanziate anche le reti Metropolitan Area Network (MAN) che garantiscono connessioni sicure e alta velocità di un numero elevato di utenti, e hotspot Wi-fi di accesso ad Internet negli spazi pubblici.

Il bando n. 7 è pensato per gli Interventi di riqualificazione degli edifici pubblici. Per un importo complessivo (2025-2027) di 18,3 milioni. Le domande pervenute sono 458 per un totale di 136 milioni.

Il Bando n. 8 ha una dotazione destinata a finanziare gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici e spazi pubblici, per un importo complessivo (2025-2027) di 2,7 milioni. Le domande pervenute sono 176 per un totale di 25 milioni.

Agli otto bandi si aggiunge il bando 9 che è finanziato attraverso il FESR 2021-2027, con una dotazione complessiva (2025-2027) da 50 milioni e ha per oggetto l’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Le domande pervenute sono 148 per un totale di 200 milioni.

“Un dato significativo – evidenzia l’assessore – è la partecipazione omogenea da parte di tutti i territori. Dai numeri raccolti si evince che ogni comune ha partecipato con una media di 4,3 istanze a significare che il metodo ha consentito ad ogni comune di partecipare in modo equo”.

Di seguito i dati medi del numero di domande presentate per ciascun comune diviso per provincie:

Gallura: 5 istanze

Città metropolitana di Sassari: 5,2 istanze

Nuoro: 3,6 istanze

Oristano: 4 istanze

Ogliastra: 5,6 istanze

Madio Campidano: 4,6 istanze

Città metropolitana di Cagliari: 5,2 istanze

Sulcis: 5,1 istanze

“La programmazione 2025-2027 – precisa ancora l’assessore - prevede che il fabbisogno eccedente le attuali risorse stanziate, verrà soddisfatto con nuovi stanziamenti che consentiranno lo scorrimento delle graduatorie a soddisfacimento delle domande successive a quelle finanziate con i primi 170 milioni”. La partecipazione a tutti e 9 gli avvisi pubblici è avvenuta digitalmente, per i primi 8 bandi attraverso lo Sportello Unico dei Servizi (SUS), il sistema informatico appositamente predisposto dalla Regione. Per il nono bando, dedicato all’efficientamento energetico degli edifici pubblici, è stato possibile partecipare attraverso, il Sistema Informativo per la gestione del processo di erogazione e sostegno (SIPES).

“Questo ha consentito – conclude Piu – la semplificazione della compilazione e soprattutto l’introduzione di criteri matematici, attributi ad ogni requisito soddisfatto, con un riscontro oggettivo, oltre al responso sulla realizzabilità dell’opera”.

"Gli oltre 3 milioni di arrivi registrati in Sardegna tra gennaio e agosto 2025 rappresentano un +7,5% rispetto al 2024. Altro dato importante sono i 9,2 milioni di passeggeri negli aeroporti sardi da gennaio a settembre, con un incremento del 4,7% rispetto all’anno scorso. Sono dati che confermano l’efficacia delle nostre politiche di promozione e la capacità della Sardegna di attrarre visitatori di qualità durante tutto l’anno”. Con queste parole, l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, ha aperto, la conferenza stampa svoltasi oggi nello stand della Regione Sardegna al TTG Travel Experience 2025 di Rimini, durante la quale sono stati presentati - per la prima volta in corso di stagione - i risultati da record del 2025. Altro segnale positivo arriva dal sistema ricettivo: “Le 49.657 strutture in possesso del Codice identificativo nazionale (CIN), incrementante di quasi 25mila negli ultimi diciotto mesi, rappresentano un traguardo che testimonia la crescente professionalizzazione del comparto e la volontà di fare rete, migliorando la qualità e la trasparenza dell’offerta turistica regionale”. Accanto ai numeri, l’assessore ha annunciato tre grandi notizie dell’anno 2025 che proiettano la Sardegna su nuovi scenari internazionali. “La prima è il riconoscimento che ci riempie d’orgoglio: Cala Goloritzè, eletta spiaggia più bella del mondo. Un primato che rafforza la nostra immagine nel segmento più esclusivo del turismo marino e balneare, e che promuove nel mondo l’autenticità delle nostre coste e la loro tutela ambientale. La seconda – ha proseguito Cuccureddu – è il nuovo riconoscimento UNESCO delle Domus de Janas, ora ufficialmente inserite nella World Heritage List come 61° sito italiano Patrimonio dell’Umanità, permettendo all’Italia di rafforzare il suo primato mondiale davanti alla Cina ferma a quota 60. Un successo che ci permette di valorizzare un patrimonio archeologico unico e di consolidare la Sardegna come destinazione di punta per il turismo culturale e identitario”. Infine, una novità che apre le porte al mercato americano. Dopo un intenso lavoro di squadra con la società di gestione dell’aeroporto di Olbia, possiamo annunciare l’accordo con Delta Airlines, che dal prossimo maggio attiverà il collegamento diretto Olbia–New York. È una svolta che accorcia le distanze e apre una nuova stagione di opportunità per il turismo internazionale. Concludendo, l’assessore Cuccureddu ha ribadito come “questi risultati non siano casuali ma il frutto di una strategia condivisa, che punta sulla qualità, sulla sostenibilità e sull’identità della Sardegna. Il turismo è il motore del nostro futuro, e oggi possiamo dire di essere sulla rotta giusta”.

 Con la chiusura del procedimento di valutazione ambientale, si compie un passo decisivo verso la rinascita di uno dei luoghi più iconici e dimenticati del litorale cagliaritano, aprendo la strada al recupero e alla trasformazione del complesso in una struttura ricettiva di categoria cinque stelle. La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, ha infatti deliberato la non assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) del progetto di riqualificazione dell’ex Ospedale Marino del Poetto, introducendo tuttavia alcune prescrizioni mirate a migliorarne ulteriormente gli aspetti ambientali e paesaggistici.

Il progetto, del valore di circa 12 milioni di euro, prevede il recupero e la valorizzazione dell’edificio principale e dei corpi annessi, nel pieno rispetto delle tutele paesaggistiche e ambientali. Le opere includono interventi di ingegneria naturalistica per la stabilizzazione del sistema dunale, la piantumazione di specie autoctone, il recupero delle aree esterne e la rimozione delle superfici asfaltate, con l’obiettivo di restituire continuità ecologica e armonia paesaggistica a uno dei tratti di costa più amati e delicati della Sardegna.

“Dopo decenni di attesa - afferma l’assessora Rosanna Laconi - si chiude finalmente un lungo percorso amministrativo che permetterà di restituire al Poetto un luogo simbolo della città. Non è solo un progetto di riqualificazione, ma un intervento di rinascita civile e ambientale, capace di riportare vita, bellezza e dignità a un luogo dove per troppo tempo hanno prevalso degrado e abbandono”. L’intervento, promosso dalla società Colonia Hotel S.r.l., coniuga recupero architettonico, tutela ambientale e valorizzazione turistica. Tutte le opere previste - dalla piscina amovibile alla viabilità interna drenante - sono state progettate secondo criteri di minimo impatto e piena reversibilità, nel pieno rispetto del delicato ecosistema costiero e delle aree protette di Molentargius e delle saline, con l’obiettivo di assicurare un equilibrio duraturo tra sviluppo sostenibile e salvaguardia dell’ambiente.

Con questa decisione si chiude una vicenda durata anni e si apre una nuova pagina per il Poetto, che potrà finalmente vedere rinascere uno dei suoi edifici più emblematici, simbolo di un equilibrio possibile tra tutela ambientale, memoria storica e sviluppo sostenibile.

Per potenziare e ampliare la conoscenza degli ITS (Istituti Tecnologici Superiori) la giunta regionale, su proposta di delibera dell’assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas, ha approvato la realizzazione di un piano di azioni di orientamento per studentesse e studenti.

“Nonostante questi istituti operino molto bene e da molti anni sul territorio regionale – ha affermato l’assessora Portas – gli ITS, e le prospettive future che potenzialmente possono rappresentare in termini lavorativi e di sviluppo del territorio, sono ancora poco conosciute tra i giovani sardi. Per questo motivo abbiamo deciso di avviare un percorso di orientamento e informazione che sappia meglio spiegare ai giovani quali indirizzi poter scegliere. Riteniamo doveroso che ragazze e ragazzi siano bene informati su tutto il ventaglio di opportunità che esistono. Spesso, infatti, si fanno scelte e percorsi di studi poco consapevoli o sulla base del poco conosciuto e dello scarsamente aderente alle attitudini personali, ed è così che si rischia l’abbandono degli studi”.

Le fondazioni attualmente operanti in Sardegna sono: Fondazione ITS Academy Energia Sardegna, Fondazione ITS Academy per la mobilità sostenibile e logistica - Mobilità Sostenibile, Sardegna – ITS Academy MO.SO.S., - Fondazione ITS Academy TAGSS - Filiera Agro-Alimentare della Sardegna, Fondazione ITS Academy Turismo e Attività Culturali Sardegna – ITS Academy TAC Sardegna, Fondazione ITS Academy Istituto Superiore Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione Sardegna - Novitas 4.0.

Dove l’acqua e il cielo si fondono in una tavolozza di rosa e azzurro, e il silenzio della natura è rotto solo dal battito d’ali, il Festival Esperienze e Suoni d’Acqua approda al Parco Naturale Regionale Molentargius Saline (ingresso Viale Colombo) per la sua quarta edizione (le prime tre si sono tenuti a Gavoi). Tre giorni intensi, dal 10 al 12 ottobre, che promettono di far vibrare l’anima del territorio attraverso un turismo esperienziale unico, promosso dall'associazione Baetorra e dal CCN La Via del Mare.

Il programma completo, un vero e proprio mosaico di eventi, è stato presentato lunedì mattina durante una conferenza stampa che si è tenuta nella Sala Affreschi dell'ex Convento dei Cappuccini.

Il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Tore Sanna, ha ribadito il ruolo cruciale del Parco: “Molentargius non è solo un gioiello ambientale, ma un cuore pulsante di aggregazione per la città che ha bisogno di essere ulteriormente valorizzato. Le risorse ambientali devono contribuire all’aumento della qualità della vita dei cittadini, non solo dei turisti, con attività che si traducano in servizi e in valore economico. E l’imposta di soggiorno, di recente introduzione, ci sta permettendo di finanziare questi eventi che fanno da cassa di risonanza. Questa sinergia tra associazioni e Amministrazione permette quindi di coniugare la tutela del Parco con la sua fruizione in chiave sostenibile”.

Luca Stocchino, Presidente del CCN La Via del Mare, ha sottolineato l'importanza della manifestazione: “Questo Festival è il modo migliore per celebrare il compleanno del nostro Centro Commerciale Naturale. Non è solo un evento, ma un catalizzatore di energia positiva per Quartu, che mescola commercio, cultura e solidarietà in una cornice naturale unica al mondo”.

“Il parco insiste in una zona che comprende anche quelle che un tempo erano le saline, nelle quali lavoravano tanti quartesi. L’auspicio è che la valorizzazione del parco possa favorire e generare economie anche nella contemporaneità, magari tramite il turismo lento e di qualità”, ha aggiunto l'assessora alle Attività produttive, Rossana Perra, “questo Festival è un’opportunità concreta per le nostre attività commerciali e produttive per farsi conoscere in un contesto di grande richiamo”.

Marcello Pilia, Presidente dell’Associazione Baetorra, ha spiegato perché dopo Gavoi ha scelto Quartu: “Gli ingredienti come natura, ambiente e spazi, mi hanno colpito, quindi dopo tre edizioni a Gavoi siamo arrivati anche a Molentargius con lo stesso format, le esperienze, i suoni, e l’acqua”.

“Aprire le porte del Parco a un evento così ricco di contenuti è un onore e una responsabilità. Il nostro obiettivo è dimostrare come un’area protetta possa diventare un luogo di esperienze inclusive, che spaziano dallo sport alla musica, sempre in un’ottica di attenta conservazione e di rispetto delle biodiversità”, ha dichiarato Stefano Secci, Presidente del Parco Naturale Regionale Molentargius Saline.

Il Festival inizierà venerdì 10 ottobre, a partire dalle 15, con lo sport e outdoor. Sarà presente un campo da basket, 3x3, accessibile per i diversamente abili, fino alle 20. Dalle 20 alle 24 lo stesso campo sarà aperto per il gioco libero. Dalle 15 alle 21 sarà presente anche il SAW Village – Artists for Palestine: uno spazio d'arte e impegno civile dove le opere realizzate saranno messe all'asta per sostenere la raccolta fondi dell’Associazione Sardegna Palestina. E uno spazio dedicato agli artigiani dalle 15 alle 22. Street food aperto dalle 17 alle 24. Per i più piccoli l’area bimbi con gonfiabili (Jungle Slide e Castello Disney), mascotte, truccabimbi e giochi curati da Seconda Stella. Area olistica aperta dalle 15 alle 18 con pratiche di meditazione e yoga soft. 

Alle 17.30 si terrà sul palco l’apertura ufficiale con i saluti istituzionali e la presentazione delle associazioni. Meteo permettendo, sia il 10 che l’11, al tramonto si potrà godere di uno spettacolo indimenticabile grazie alla minimongolfiera dalle 18 alle 20. Mentre alle ore 21 alle 23, si esibirà l'esplosiva SuperLatin Orchestra, diretta da Sara Sarritzu e Paolo Nonnis, che regalerà un travolgente viaggio musicale attraverso i grandi classici del latino-jazz. Fino alle 24 la serata verrà animata dal Dj Set (Music Experience) nell’area street food. 

Sabato 11 ottobre sarà una giornata ricca di appuntamenti. Proseguirà lo sport e Outdoor dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Si terranno tornei di basket per i più piccoli, under 13, fino alle 20, poi il campo rimarrà aperto per il gioco libero fino alle 24. Chi si perderà l’esperienza proposta anche la sera prima, potrà approfittare della presenza della minimongolfiera (meteo permettendo), dalle 18 alle 20. Tornerà il SAW Village - Artists for Palestine, dalle 10 alle 22. Stesso orario per l’area dedicata agli artigiani. Mentre lo street food sarà disponibile dalle 12 alle 24. Area bimbi curata da Seconda Stella aperta dalle 10 alle 20. Le attività olistiche verranno riproposte dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Dalle 10.30 sul palco risuoneranno le launeddas grazie al laboratorio di Michele Deiana, classe 1994, che dall’età di 13 anni si avvicina allo strumento apprendendo le prime nozioni di base dai maestri Orlando Mascia e Luigi Lai. 

Dalle 12 fino alle 24 viale Colombo, il tratto dall’ingresso parco e fino alla rotatoria del Poetto, verrà chiuso al traffico.

Alle 16 si terrà il Raduno Motoristico e Beneficenza: viale Colombo si trasformerà in un grande raduno, ospitando dalle classiche intramontabili alle sportive più innovative. Saranno presenti gli Svalvolati Bikers Cagliari e Moto Taccuino, che da oltre 10 anni sostengono l'iniziativa “Un Sorriso per la Vita” per i piccoli pazienti del Microcitemico di Cagliari, portando avanti progetti di pet therapy. Dalle 18 alle 19 il palco verrà animato dalle esibizioni urbane dei Black Stars. Seguirà la Roda di Capoeira fino alle 19.30.
Dalle 21.30 alle 23 
partirà la Musica Live: il CCN La Via del Mare festeggerà il compleanno con i KOMbriccola Tribute Show che riproporranno i più grandi successi di Vasco Rossi. L’ultima ora sarà dedicata, così come nel corso della serata precedente, al dj set. 

Per tutta la durata del Festival, dal 10 al 12 ottobre, sarà presente il SAW Village – Artists for Palestine: uno spazio d'arte e impegno civile dove le opere realizzate saranno messe all'asta per sostenere la raccolta fondi dell’Associazione Sardegna Palestina. E uno spazio dedicato agli artigiani. 

Il 10 e l’11 ottobre sport e natura con le attività di Urban Golf gratuite per ragazzi (8-13 anni) a cura di EIDA Centro Studi, sabato 11 e domenica 12 e attività a cavallo/pony per grandi e piccoli curate dal Circolo Ippico Carmus. Per l'Urban Golf è consigliata la prenotazione all’Info Point durante l’evento o online. 

Per tutte le età si potrà scegliere l’arrampicata sulla parete artificiale l’11 e il 12 ottobre, il Birdwatching Stagno Molentargius, il Trekking nella Tomba dei giganti IS Concas Quartucciu, il Mini corso di barca a vela che si terrà al Porto di Capitana.

Per chi ama il food si potrà entrare in contatto con la realtà e le sue tradizioni con laboratori di preparazione congiunta dei “is Culurgiones” e dei Ravioli di Gavoi.

Il festival saluterà la città di Quartu domenica 12 ottobre con la possibilità di sperimentare i voli mattutini nella mongolfiera (dalle 8 alle 10 e dalle 9 alle 11), torna la possibilità di provare lo sport outdoor dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 con le finali di basket under 13 e la premiazione alle 18, campo libero fino alle 20. Il SAW Village – Artists for Palestine e gli artigiani replicano la loro presenza dalle 10 alle 20, così come lo street food, dalle 12 alle 22.30 e l’area bimbi dalle 10 alle 19.30 e quella olistica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. 

Torna alle 10.30 anche Michele Deiana con il suo laboratorio di launeddas. Il palco poi verrà calcato, dalle 17.30 alle 19 da Remo Anzovino, pianista e compositore tra i più eclettici della scena contemporanea, con all’attivo oltre trenta milioni di streaming e una carriera che intreccia musica, arti visive e cinema, che proporrà un piano solo immersivo e contemplativo, concepito per dialogare con la luce del tramonto e con la bellezza naturale del Parco di Molentargius. La chiusura definitiva è prevista alle 22.30

Nata nel 2019 da un’idea dell’associazione Baetorra, la manifestazione è patrocinata dal Comune di Quartu Sant’Elena e Quartucciu con la partecipazione del CNN La Via del Mare, della Regione Autonoma della  Sardegna e di altri sponsor ed enti che credono fortemente in questo progetto.

Prenderà il via da oggi nella ASL Medio Campidano la prima fase del programma avviato dalla Regione per il miglioramento della gestione delle liste di attesa in Sardegna. Il progetto, che ha lo scopo di rendere più agevole l’accesso ai servizi sanitari, migliorare la gestione delle agende di prenotazione e contribuire alla riduzione dei tempi di attesa, comincia con una sperimentazione che interessa le prestazioni erogate dalla ASL Medio Campidano sulle modalità di conferma e disdetta delle prenotazioni di visite specialistiche ed esami.

“Questa prima sperimentazione rappresenta un laboratorio importante per testare questa innovazione che è stata introdotta nella gestione delle liste d’attesa”, commenta l’assessore regionale della Sanità Armando Bartolazzi. “Se tutto andrà bene come ci aspettiamo il sistema sarà allargato ad altre Asl fino al punto di ottimizzare il percorso di prenotazione delle prestazioni sanitarie in tutta la regione”. Il progetto prevede una collaborazione attiva delle cittadine e dei cittadini per una migliore gestione delle prenotazioni e delle disdette, con il ricollocamento dei pazienti che si trovano in lista d’attesa.

Gli utenti del servizio sanitario riceveranno infatti un sms al quale potranno rispondere dando conferma o disdetta dell’appuntamento. È possibile disdire o confermare anche con una telefonata al numero 070/4677496 attivo da lunedì al venerdì dalle 8 alle 18. Una risposta tempestiva degli utenti consentirà una migliore gestione del servizio. La conferma espressa permetterà, infatti, di rendere più efficiente l’agenda degli appuntamenti; mentre la disdetta consentirà di garantire che il precedente appuntamento non vada perduto, e sia riprogrammato a favore di altri utenti che si trovano in lista d’attesa.

Dettagli e aggiornamenti sul progetto saranno pubblicati sulla pagina dedicata del sito web della Regione Sardegna.

Ulteriori informazioni su prenotazioni e pagamenti su CUP WEB SARDEGNA

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