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La Giunta regionale, su proposta dell’Assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, ha espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale per la realizzazione del nuovo Stadio di Cagliari, concludendo così l’iter istruttorio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), previsto dalla L.R. n. 2/2021. Si tratta di uno dei progetti più attesi e di maggiore rilevanza pubblica per la città e per l’intera Sardegna: un’opera che segna la rinascita dell’area dove ancora si erge il rudere del vecchio Sant’Elia, ponendo le basi per la realizzazione di un impianto sportivo moderno, sostenibile e multifunzionale, capace di proiettare la Sardegna tra le regioni protagoniste dei Campionati Europei di calcio del 2032. “Con la conclusione del procedimento autorizzativo - afferma l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi - si compie un passo decisivo per la rigenerazione di un’area urbana strategica, punto di incontro e di connessione tra i quartieri di Sant’Elia e San Bartolomeo. È un risultato che arriva dopo anni di attesa e che consentirà alla città di Cagliari di dotarsi finalmente di un’infrastruttura moderna, sostenibile e pienamente integrata nel suo contesto urbano e ambientale. Un progetto che unisce sport, architettura e visione di futuro, restituendo alla città uno spazio simbolico capace di generare nuova vitalità sociale e culturale.” Il nuovo stadio - destinato a ospitare una capienza base di circa 25.000 spettatori, espandibile fino a 30.000 in occasione di eventi internazionali come i Campionati Europei e conforme agli standard UEFA di categoria 4 – sarà costruito sul sedime del vecchio impianto, con uno spostamento di circa 55 metri verso nord-ovest. Sarà una struttura all’avanguardia, progettata secondo i criteri dei Nearly Zero Energy Building (nZEB), capace di accogliere non solo eventi calcistici ma anche concerti, congressi e manifestazioni culturali, grazie alla presenza di un hotel da 122 camere, sale per convegni, un museo dedicato al Cagliari Calcio, spazi commerciali e un centro benessere. Il progetto nasce dall’Accordo di Programma sottoscritto tra Regione Sardegna e Comune di Cagliari, in attuazione dell’art. 11 della L.R. 1/2023, il 27 dicembre 2024. L’accordo di programma, firmato dalla Presidente Todde e dal Sindaco Zedda, recepisce le modifiche approvate dal Consiglio comunale nel dicembre 2024, in coerenza con gli indirizzi urbanistici e ambientali della città. L’intervento risponde agli obiettivi di valorizzazione urbana e rigenerazione territoriale, restituendo centralità e funzione a uno dei luoghi più simbolici della città. Oltre alla demolizione del vecchio Sant’Elia, sono previste opere di riqualificazione delle aree limitrofe, con nuovi parcheggi, spazi verdi e connessioni pedonali tra i quartieri di Sant’Elia, San Bartolomeo e il litorale. Saranno inoltre mantenuti il campo da gioco e la tribuna principale dell’attuale impianto provvisorio, garantendo la continuità delle attività sportive durante le fasi di cantiere. Il nuovo Sant’Elia sarà un polo sportivo e culturale di livello internazionale, esempio di equilibrio tra innovazione, sostenibilità e identità territoriale, e segnerà un momento di svolta per la città e per l’intera isola, destinata a ospitare uno degli impianti più moderni e rappresentativi del Mediterraneo.

Un accordo innovativo per accelerare l’utilizzo delle risorse europee e regionali a disposizione massimizzando i vantaggi per le Pubbliche Amministrazioni, le imprese e gli Enti del Terzo Settore che operano per lo sviluppo sostenibile del territorio: CDP e Regione Sardegna rafforzano la loro partnership con l’obiettivo di indirizzare gli investimenti verso i progetti che presentano un più elevato potenziale al fine di favorire la competitività del sistema produttivo, l’inclusione sociale e l’efficienza energetica.

La nuova convenzione stipulata oggi tra le due Istituzioni prevede che la Regione affidi in gestione a Cassa Depositi e Prestiti circa 135 milioni di euro a valere sul Programma finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) per il ciclo 2021-2027. In linea con quanto previsto dal proprio Piano Strategico, Cassa Depositi e Prestiti da quest’anno mette a disposizione delle Regioni un ulteriore servizio di supporto che è alla base dell’intesa appena sottoscritta, con lo scopo di aumentare la capacità di spesa e di assorbimento delle risorse finanziarie a livello locale.

Si tratta di un’evoluzione del modello operativo di CDP, grazie alla quale una singola Amministrazione può decidere di essere affiancata dagli esperti di Cassa Depositi e Prestiti in tutte le fasi del processo che riguardano la gestione di risorse europee e regionali, dalle attività di pianificazione e individuazione dei progetti a quelle di rendicontazione, monitoraggio ed erogazione a Enti o imprese.

Al fine di ampliare l’impatto positivo per lo sviluppo regionale, CDP coinvolgerà anche il sistema bancario e gli intermediari finanziari che saranno individuati attraverso apposite procedure di selezione.

Nel dettaglio, Cassa gestirà per conto della Regione Sardegna fondi a sostegno della rigenerazione urbana per la crescita sostenibile delle comunità locali, della coesione sociale, del contrasto alle disuguaglianze, e della transizione energetica verso fonti rinnovabili.

A conferma della vicinanza al territorio e in coincidenza anche con la tappa sarda del Roadshow di CDP e Confindustria, è stata inoltre inaugurata ufficialmente la sede di Cassa Depositi e Prestiti a Cagliari: uno spazio dedicato a incontri e attività di consulenza per facilitare la condivisione di progetti con gli stakeholder locali e declinare l’offerta di servizi e strumenti nel modo più adeguato alle diverse esigenze di aziende e PA della Regione.

Gianluca Bisognani, Direttore Pubblica Amministrazione, Advisory e Competence Center Tecnici di CDP, ha dichiarato: “L’accordo firmato con la Regione Sardegna rappresenta un significativo risultato frutto del dialogo costruttivo che coltiviamo quotidianamente con le Pubbliche amministrazioni in tutto il Paese. L’intesa consente di cogliere appieno le opportunità che la programmazione comunitaria offre, utilizzando al meglio le risorse europee. Cassa Depositi e Prestiti lavorerà a supporto e al fianco della Regione per agevolare l’investimento efficace dei fondi UE sul territorio, attraverso un’attività di assistenza tecnico-strategica volta a selezionare progetti ad alto impatto per le comunità locali e in grado di produrre effetti concreti e in grado di innescare un circuito virtuoso a favore del tessuto sociale e produttivo”.  

Giuseppe Meloni, Assessore del Bilancio e Programmazione e Vicepresidente della Regione Autonoma della Sardegna: “L’accordo con Cassa Depositi e Prestiti rappresenta un passo importante per rafforzare la capacità della Regione Sardegna di utilizzare in modo efficiente e strategico le risorse europee a disposizione del territorio. Con questo accordo mettiamo a sistema strumenti e competenze che ci consentiranno di sostenere interventi di coesione sociale, transizione energetica, valorizzazione degli spazi pubblici con l’obiettivo di generare benefici concreti per cittadini, imprese ed enti locali. Si tratta di un modello di collaborazione che coniuga la visione di sviluppo sostenibile della Regione con la solidità di CDP, a beneficio delle comunità che vogliamo rendere più forti e coese. È un impegno che conferma la volontà della Regione di rendere più rapido, trasparente ed efficace l’utilizzo dei fondi europei, trasformando le risorse disponibili in risultati tangibili per il futuro della Sardegna”.

Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, la Giunta ha approvato la delibera che riconosce la piena compatibilità ambientale del progetto di riqualificazione del Rio Mannu nel territorio del Comune di Pula, sino al confine con Villa San Pietro, e ha deciso di non sottoporre l’intervento a ulteriore procedura di VIA. L’intervento, del valore complessivo di circa 600 mila euro, rientra tra gli investimenti del PNRR – Missione 2, Componente 4, Investimento 2.2 “Resilienza, valorizzazione del territorio ed efficienza energetica dei Comuni”, e prevede la messa in sicurezza idraulica del tratto del Rio Mannu compreso tra il ponte sulla SS 195 e il confine comunale tra Pula e Villa San Pietro. I lavori comprendono la realizzazione di un nuovo argine in destra idraulica, opere di protezione spondale, il taglio selettivo della vegetazione che interferisce con la stabilità delle strutture e la rinaturalizzazione delle scarpate con specie erbacee autoctone, per assicurare la stabilità idraulica e la piena integrazione paesaggistica dell’intervento. “Questo progetto – sottolinea l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi – rappresenta un tassello importante della strategia regionale per la sicurezza del territorio e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Intervenire sui corsi d’acqua significa proteggere le comunità e rafforzare la resilienza dei sistemi ambientali, con soluzioni che coniugano sicurezza, sostenibilità e tutela del paesaggio.” Grazie all’approvazione della delibera, potranno avviarsi le opere necessarie a ridurre il rischio idraulico e migliorare la funzionalità ecologica e paesaggistica del corso d’acqua, garantendo al contempo la valorizzazione del territorio e la protezione delle aree urbane e agricole limitrofe.

Quattro unità mobili disponibili per offrire gratuitamente ecografie, mammografie e visite senologiche alle donne under 50 e over 69. Ecco il Villaggio della Salute che, nella tappa cagliaritana, avrà luogo dal 21 al 23 ottobre e sarà ospitato presso il Molo Ichnusa. Per accedere agli screening gratuiti basterà prenotarsi presso il sito dell’evento.

Organizzata da Komen Italia, la manifestazione itinerante che dà vita a 14 Villaggi della Salute nelle regioni centro meridionali e insulari, si inserisce nell’ambito della campagna nazionale di sensibilizzazione “La prevenzione è il nostro capolavoro”, patrocinata dal Ministero della Salute.

I tumori del seno sono al primo posto per incidenza e causa di mortalità per cancro nella popolazione femminile mondiale. La prevenzione rappresenta, quindi, uno strumento molto efficace nell’azione di contrasto a questa malattia. Con la prevenzione primaria, basata sull’adozione di uno stile di vita sano, si potrebbe evitare l’insorgenza di circa un terzo dei 2.3 milioni di nuovi casi che ogni anno si registrano nel mondo, 56.870 dei quali in Italia.
Con la prevenzione secondaria, cioè la diagnosi precoce (esecuzione ogni anno di esami mammografici ed ecografici a seconda dell'età) è possibile identificare la malattia in fase iniziale e curarla meglio, con percentuali di guarigione che possono superare il 90%. Con la prevenzione terziaria si possono aiutare le donne che hanno già avuto un tumore del seno a limitare il pericolo di sviluppare una recidiva.

Il Villaggio della Salute, patrocinato dal Comune di Cagliari, si avvarrà della collaborazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, dell’ARNAS Brotzu, della ASL di Cagliari e delle altre istituzioni sanitarie locali.

Durante la tre giorni si avvicenderanno lezioni di sensibilizzazione alla prevenzione, laboratori di sport fitness, sana alimentazione e benessere psicologico. Saranno presenti anche le Federazioni FIPSAS, FITP e Canottaggio con attività sportive correlate ai corretti stili di vita oltre ad altre attività come: lezioni di danza, zumba e il simulatore di pesca. A tutti i visitatori del Villaggio verrà consegnata la brochure “Mangiare Bene” realizzata dal Centro Komen Italia per i Trattamenti Integrati in Oncologia.

Mercoledì 22 ottobre alle 17.00, presso piazza Marinai d’Italia, si svolgerà la “Walk for the cure”, la  passeggiata di sensibilizzazione a sostegno dei progetti che Komen Italia svolge in Sardegna. Ogni partecipante con una donazione di 10 euro riceverà la maglia dedicata alla Sardegna.  Sarà possibile iscriversi alla Walk in piazza Marinai d’Italia anche il 19 ottobre dalle 11.00 alle 17.00 presso un banchetto dedicato, oppure on line.

Tutti sostenitori della campagna potranno accedere gratuitamente per tutto il mese di ottobre ai Musei Nazionali di Cagliari e in molti altri musei e luoghi della cultura statali aderenti all’iniziativa.

Per accedere agli screening gratuiti basterà prenotarsi presso il sito: https://komen.it/evento/villaggi-cagliari-21-22-23ottobre2025/

Oltre 100 atleti internazionali, superstar globali come il 14 volte campione del mondo Chingiz Allazov (con 6 milioni di follower) e la leggenda Sak Kaoponlek, e la messa in palio di 12 titoli WBC: il "Muay Thai Sardinia" (17-19 ottobre, Palazzetto dello Sport) è un evento sportivo sostenuto dal CCN La Via Del Mare e dal Comune di Quartu Sant’Elena che mira a destagionalizzare il turismo, creando un ponte unico tra tradizione sarda e cultura orientale.

Il "Muay Thai Sardinia", in programma da venerdì 17 a domenica 19 ottobre nel Palazzetto dello Sport di via Beethoven, si conferma un punto di svolta per il turismo sportivo in Sardegna, con oltre 100 atleti internazionali attesi. L'integrazione tra sport e turismo esperienziale punta a estendere la stagione estiva, beneficiando specificamente le attività commerciali della zona.

L'evento, fortemente voluto da Mauro Serra, due volte Campione Europeo e Supervisor e Responsabile italiano del settore dilettantistico per WBC Muay Thai, mira a consolidare la posizione dell'Isola nel panorama internazionale.

“Siamo entusiasti di poter offrire un evento di tale portata, capace di unire passione, crescita e condivisione,” dichiara Mauro Serra. "Il nostro obiettivo è creare un’esperienza che lasci un segno positivo in tutti i partecipanti, dentro e fuori dal ring. Personalmente so quanto la qualità degli ospiti internazionali come Allazov e Kaoponlek sia cruciale per competere sul mercato europeo e per raggiungere il sogno del Mondiale 2027”.

Il CCN La Via Del Mare è partner cruciale del progetto. “Dopo il grande successo di 'Esperienze e Suoni D'Acqua' che si è tenuto lo scorso weekend a Quartu, le esperienze di valore per la nostra città continuano,” afferma Luca Stocchino, Presidente del CCN La Via Del Mare. “Sostenere il 'Muay Thai Sardinia', un progetto che affianchiamo da due anni, significa investire sull'internazionalizzazione e sull’importanza di legare sport e turismo esperienziale per massimizzare il ritorno economico e prolungare la stagione”.

I tre giorni saranno dedicati al combattimento sportivo di altissimo livello: Masterclass imperdibili con le superstar Chingiz Allazov (14 volte campione del mondo) e la leggenda Sak Kaoponlek, oltre ai corsi per istruttori e arbitri tenuti da Rodrigo Alamos.

Sabato 18 ottobre (dalle 18): la notte di pura adrenalina vedrà i migliori atleti sardi sfidare combattenti da tutta Europa e Thailandia per la conquista di 12 titoli WBC nazionali e internazionali (2 Nai Khanom Tom, 1 Muay Ying, entrambi riservati ad atleti pluridecorati a livello internazionale -, 1 Europeo, 5 Mediterraneo e 3 Italiano 1 Europeo, 5 Mediterraneo e 3 Italiano). In sfida anche l'atleta quartese Federico Mazza (già Campione nazionale Muay Thai e Kickboxing KL, vincitore Hearts On Fire 2019 e due volte Campione del Mediterraneo WBC Muay Thai) contro il thailandese Rit Kaewsamrit, e la quartese Silvia Fadda per il Titolo Italiano Amateurs 61 kg che sfiderà Alice Marras. Match anche per altri due plurititolati isolani: gli atleti di Ploaghe Francesco Sotgiu ed Elisabetta Solinas.

Due gli ospiti d’eccezione a dirigere alcune masterclass imperdibili: la leggenda Sak Kaoponlek e la superstar Chingiz Allazov daranno vita a seminari esclusivi dedicati a fighter di ogni livello, con focus su strategie avanzate, gestione del match, allenamenti specifici e mentalità da campione. Ulteriori corsi saranno invece dedicati agli istruttori, per chi desidera aggiornarsi e migliorare le proprie metodologie: Rodrigo Alamos approfondirà l’insegnamento della Muay Thai con un approccio tecnico-pratico. La masterclass per arbitri offrirà invece una formazione d’élite su regolamenti, criteri di giudizio e gestione degli incontri, elevando la qualità dell’arbitraggio ai massimi standard internazionali.

A contorno, l'evento propone un'articolazione culturale e gastronomica senza precedenti con il villaggio oriente: offrirà circa 5 stand olistici con una decina di operatori di medicina cinese, yoga e artigianato orientale. L'ingresso al Villaggio è gratuito per il pubblico.
Street food. Saranno presenti 3 street food attivi mattina e sera (dalle 10 alle 24 sabato e domenica), con proposte di cucina sarda, thailandese fusion (Pad Thai, Fried Rice) e cucina araba e italiana.
Area bimbi: sarà attivo un servizio di babysitting a pagamento (5 euro) per i bambini, permettendo ai genitori di godersi lo spettacolo delle sfide in tranquillità.

La vendita dei biglietti per gli incontri è in corso e il Palazzetto è quasi sold out per la serata di sabato, l'organizzazione consiglia la prenotazione su https://muaythaisardinia.it/. L'ingresso al Villaggio Oriente è gratuito, mentre i biglietti per gli incontri costano 15 euro per gli spalti.

Il Muay Thai Sardinia è organizzato dalla SMTA Gym, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Quartu Sant’Elena e della Fondazione di Sardegna

Il Museo del Mattoncino Karalisbrick fa nuovamente tappa a Quartu Sant’Elena. Dopo il grande successo dello scorso anno, i quartesi e tutti gli altri appassionati delle costruzioni Lego dell’area
metropolitana avranno modo di ammirare nuove opere d’arte nella mostra in programma da sabato 18 ottobre - con l’inaugurazione prevista per le 10 - a domenica 30 novembre, nelle sale al primo piano dell’Ex Convento dei Cappuccini.
Il museo itinerante, pensato e voluto dal brickbuilder Maurizio Lampis a seguito di svariate partecipazioni alle grandi manifestazioni organizzate soprattutto nel Nord Italia, è un’esposizione originale ed esclusiva dedicata ai curiosi di tutte le età, un percorso realizzato a Quartu in collaborazione con Cristiano Ardau e Giuliano Sanna. Si snoda in più sale, con temi diversi, all’interno dello storico edificio diventato negli ultimi anni prolifico centro culturale, oltre che sede istituzionale.
Diversi i temi proposti per l’occasione, anche nell’ottica di diversificare il percorso rispetto alla precedente esposizione. Ci sarà modo quindi di ammirare ben 18 monumenti dedicati alla Sardegna in miniatura, tra i quali diverse chiese simbolo - compresi il Castello di San Michele e la Basilica della Santissima Trinità di Saccargia -, cui si aggiunge l’omaggio al Santo Patrono della Sardegna, Efisio, rappresentato con il suo cocchio, ma anche altri monumenti stranieri, quali la Torre Eiffel, il Taj Mahal o Tower Bridge.
Ed è anche un viaggio temporale, che si insinua nella storia con una rappresentazione dell’Antico Egitto per poi tornare ai giorni nostri con l’esposizione di una gigantesca e avveniristica City (6m x 2m), presentata in anteprima assoluta. E dopo l’omaggio a Gigi Riva della precedente edizione, stavolta i ritratti –sempre nella versione Lego - sono dedicati a un altro mito del calcio mondiale quale Diego Armando Maradona e a un’altra sportiva che anche nelle scorse settimane ha acceso i cuori dei sardi e del resto d’Italia: Alessia Orro.
La novità di quest’anno è il Concorso Creator LEGO, dedicato ai bambini e disciplinato da apposito regolamento. Ogni bimbo che presenterà un progetto costruito a casa con mattoncini frutto della propria fantasia potrà iscriversi gratuitamente e la sua creazione verrà esposta in un angolo dedicato. I migliori 3 verranno premiati e il vincitore assoluto verrà poi invitato a partecipare a fine anno al concorso regionale per diventare il campione sardo. La giuria, composta dai membri di Karalisbrick, baderà soprattutto alla creatività dei diorami presentati, che dovranno essere completamente inventati senza seguire le istruzioni.
L’iscrizione sarà possibile presso la sede della mostra, dalle 15.30 del 18 ottobre fino alle 18 di domenica 19, giorno in cui, alle 19, si svolgerà anche la premiazione.
L'esposizione è realizzata dall’Associazione Culturale Karalisbrick con il contributo del Comune di Quartu. Sarà visitabile gratuitamente ogni giorno, con la possibilità di prenotare visite dedicate agli istituti scolastici (preferibilmente la mattina) chiamando al numero 3477161229 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La Sardegna procede spedita verso la decarbonizzazione del sistema regionale dei trasporti. Questa mattina a Mandas, nell’ex Convento di San Francesco, si è svolta la cerimonia di avvio dei lavori per la costruzione della centrale di produzione di idrogeno verde che, una volta terminata, servirà ad alimentare i treni della linea Monserrato–Mandas–Isili e altri mezzi di trasporto utilizzati sul territorio regionale. Accanto alla centrale di Mandas ne saranno realizzate altre due, una ad Alghero e una a Macomer, entrambe in prossimità di linee ferroviarie su cui insisteranno i convogli a idrogeno.

Alla cerimonia odierna hanno preso parte l’Assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, il Capo di Gabinetto dell'Assessorato dell'Industria Guido Portoghese, il consulente dell'assessorato dell'Ambiente Alberto Plaisant, il Sindaco di Mandas, Umberto Oppus, l’Amministratore Unico di ARST, Giovanni Mocci, il Direttore Centrale di ARST, Carlo Poledrini, l’ing. Paolo Zedda e i rappresentanti dell’impresa appaltatrice Cobar S.p.A.

"L'avvio dei lavori per la costruzione della centrale di produzione di idrogeno di Mandas è il primo mattoncino di una macrostrategia di livello regionale che punta su ecosostenibilità e innovazione”, commenta l'assessora dei Trasporti, Barbara Manca. “Una volta a regime saremo in grado di produrre energia pulita con cui alimentare i treni in funzione sulle linee a scartamento ridotto dell'Isola, favorendo indotti importanti e percorsi di innovazione per i territori coinvolti. È un progetto molto ambizioso, ma che consentirà alla Sardegna di compiere un passo avanti decisivo verso una mobilità più pulita, efficiente e innovativa".

Alessandra Todde resta presidente della Regione Sardegna. La Corte Costituzionale ha emesso un verdetto che mette la parola fine, almeno per ora, alla controversia nata dall'ordinanza di decadenza emessa dal Collegio regionale di garanzia elettorale di Cagliari. La Consulta ha stabilito che l'organo statale ha esorbitato dai propri poteri, violando le prerogative costituzionalmente garantite alla Regione Autonoma della Sardegna.

La pronuncia, emessa sul ricorso per conflitto di attribuzioni tra poteri, ha rigettato la richiesta di decadenza, pur dichiarando inammissibile il ricorso della Regione. Il principio chiave è che il Collegio di garanzia non poteva imporre la decadenza sulla base delle irregolarità riscontrate, poiché queste non rientrano nelle fattispecie tassative previste dalla legge. 

L'intera vicenda era scaturita dal Collegio regionale di garanzia presso la Corte d'Appello di Cagliari che, rilevando irregolarità nella rendicontazione delle spese della campagna elettorale della Presidente, aveva emesso un'ordinanza ingiungendo al Consiglio regionale di adottare un provvedimento di decadenza. L'esecuzione di tale ordinanza avrebbe portato alla caduta dell'intera Giunta e del Consiglio.

La Corte costituzionale è stata lapidaria: "Non spettava al Collegio regionale di garanzia elettorale di imporre la decadenza della presidente della Regione, sulla base di fattispecie non riconducibili a quelle indicate dall’art. 15, commi 8 e 9, della legge n. 515 del 1993."

Il Collegio di garanzia aveva contestato: mancata nomina di un "mandatario elettorale". La mancata accensione di un "conto corrente unico" dedicato alla campagna. E produzione di una dichiarazione sulle spese caratterizzata da diverse non conformità.

La Consulta ha chiarito che l'ineleggibilità e il conseguente effetto decadenziale sono "limitati ai 'casi espressamente previsti'" dalla legge n. 515 del 1993, che sono solo due: il mancato deposito della dichiarazione sulle spese "nonostante la diffida ad adempiere". Il superamento del limite massimo di spesa per un ammontare pari o superiore al doppio. 

Poiché il Collegio di garanzia aveva espressamente chiarito di non aver contestato il "mancato deposito della dichiarazione" – ma solo la sua "non conformità" – le violazioni riscontrate, pur se gravi, non sono sufficienti a innescare il meccanismo della decadenza.

La sentenza lascia tuttavia impregiudicata la questione relativa alla possibilità di riqualificazione dei fatti, che "è rimessa al giudice civile, competente per il giudizio di opposizione all’ordinanza-ingiunzione." Ciò significa che, sebbene la decadenza imposta sia stata annullata, la questione delle sanzioni pecuniarie e l'eventuale riesame dei fatti restano aperti in sede civile.

La decisione costituzionale rappresenta una vittoria politica e giuridica per la Regione, la quale aveva difeso strenuamente le proprie attribuzioni contro l'ingerenza di un organo di controllo statale.

Bosa, Dolianova, Sanluri e Sant’Anna Arresi unite da un unico filo conduttore. Tra storia, bellezze naturali, tradizioni, enogastronomia e cultura del territorio.

“Il turismo esperienziale è uno dei cartelloni sui quali si articola il programma complessivo dei grandi eventi”, commenta l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu. “Il taglio che abbiamo voluto dare è estremamente specifico, con una partecipazione attiva di coloro che sono coinvolti a tutto tondo nelle attività e nella conoscenza. Quindi entrare in contatto con coloro che producono beni di tipo artigianale, agroalimentare, oltre che naturalmente con tutti gli attrattori, sia di tipo ambientale che di tipo culturale che la Sardegna offre. Questo lo si fa in due modi in particolare. Uno dei elementi importanti per noi è farlo in bassa stagione. Il mese di ottobre, come diremo nei prossimi giorni, ha il record di grandi eventi finanziati dalla legge regionale 7. Quella sui grandi eventi, sono 96, molto più di agosto e questo è un dato importante anche perché premiamo la destagionalizzazione, ma soprattutto porta a viaggiare in luoghi che non sempre sono battuti dai grandi flussi. Quindi il superamento del monoprodotto, del turismo balneare. Dobbiamo conservare una leadership importante, ma dobbiamo affiancarlo ad altri prodotti, non necessariamente alternativi. Possono essere anche complementari al marino balneare. Esistono altri prodotti e il turismo esperienziale ci aiuta a scoprirli.”

“Sardinia tourism experience” è la sintesi in quattro escursioni di un’Isola gioiello da vivere, attraversare e raccontare ai visitatori. Per un nuovo turismo legato ad aspetti e tradizioni meno note e da valorizzare dei centri piccoli e medi, con uno sguardo a produzioni tipiche e artigianali. Il percorso prevede quattro tappe con temi suggestivi e iniziative innovative.

Arriva anche a Cagliari la Giornata della Meraviglia, iniziativa nazionale organizzata dall'associazione Per Far Sorridere il Cielo con le bambine e i bambini di oltre 100 piazze italiane: l'appuntamento nel capoluogo è in programma venerdì 17 ottobre, con un'attività di animazione e sensibilizzazione organizzata dalla cooperativa sociale La Carovana negli spazi dell’istituto comprensivo “Randaccio-Tuveri-Don Milani-Colombo”, in collaborazione con la dirigente scolastica Giovanna Porru e con l’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune. Per l'occasione, a partire da oggi, lunedì 13, il Bastione sarà illuminato di amaranto.

L'iniziativa, arrivata alla quinta edizione, nasce come occasione per sensibilizzare sulla realtà dei bambini colpiti dalla guerra, con il coinvolgimento dei Comuni e delle associazioni del terzo settore.

“Un bimbo a cui regali Meraviglia, sarà portatore sano di Pace” è lo slogan su cui si basa la Giornata, che si celebra nella seconda domenica di ottobre (il 12, per il 2025) e nella settimana seguente per permettere il coinvolgimento delle scuole. L'appuntamento cagliaritano prevede una breve introduzione sull'attività dell'associazione Per Far Sorridere il Cielo e la visione di un video del Claun il Pimpa (nome d'arte scelto dal presidente nazionale Marco Rodari) per contestualizzare la Giornata, la produzione individuale del Disegno della Meraviglia da parte delle alunne e degli alunni partecipanti, la costruzione di un cartellone collettivo e il momento conclusivo condiviso con il canto della Canzone della Meraviglia. Tutto il materiale elaborato verrà inviato al progetto dell’associazione “Per Far Sorridere il Cielo-Claun il Pimpa”, che raccoglierà i progetti di tutte le piazze partecipanti.

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