utente1

utente1

Dieci milioni di euro per rendere digitali gli archivi comunali della Sardegna: è l’investimento approvato dalla Giunta regionale per accompagnare i 377 Comuni sardi nell’innovazione e garantire a cittadini e imprese un accesso più rapido e trasparente ai dati. La delibera che propone l’intervento è stata proposta dall’assessora agli Affari generali Mariaelena Motzo e adottata dalla Giunta regionale. L’obiettivo è sostenere soprattutto i comuni più piccoli, spesso privi di strumenti adeguati, nell’informatizzazione degli archivi e si inserisce in una strategia più ampia di digitalizzazione portata avanti dalla Regione.

“La transizione digitale è un passaggio fondamentale per costruire una Pubblica Amministrazione moderna, efficace, efficiente, trasparente e vicina alle persone”, spiega l’assessora Motzo. “Con questo intervento, – sottolinea l’esponente della Giunta – molto atteso dai comuni per affrancarsi da una gestione documentale basata sui documenti cartacei, vogliamo rafforzare i comuni, sostenendo l'alleggerimento e la semplificazione dell'iter burocratico a vantaggio di tutte e tutti, dando la possibilità a professionisti e cittadini di accedere con facilità agli atti edilizi, urbanistici e amministrativi”.

Le risorse, previste dalla Legge di assestamento n. 24 dell'11 settembre 2025, saranno distribuite con criteri oggettivi: una quota fissa di 15.000 euro per ciascun Comune e una parte variabile calcolata sulla base della popolazione residente e del numero di pratiche edilizie e urbanistiche presentate sul portale Sportello Unico per le Attività Produttive e per l’Edilizia (SUAPE).

“È un investimento che guarda al futuro della Sardegna. La digitalizzazione degli archivi comunali si integra con progetti già avviati come la Rete dei Punti di Facilitazione Digitale, il programma Cyber2COM e il percorso verso il Gemello Digitale regionale. Insieme, queste azioni ci permettono di costruire un sistema pubblico più efficiente, sicuro e inclusivo, in cui i dati diventano patrimonio condiviso e generatore di valore per i nostri territori”, evidenzia Motzo.

La gestione e il monitoraggio dei progetti saranno curati dalla Direzione generale dell’Innovazione e Sicurezza IT, che pubblicherà l’Avviso pubblico sul portale Sportello Unico dei Servizi della Regione Sardegna (SUS) e accompagnerà i Comuni nell’attuazione degli interventi.

“La Sardegna ha scelto con decisione la via dell’innovazione. Stiamo introducendo risorse e visione per fare della nostra Isola un modello di digitalizzazione capace di unire efficienza amministrativa, inclusione sociale e attrattività per chi vuole investire e costruire qui il proprio futuro”, conclude l’assessora Motzo.

Di seguito le principali delibere adottate il 24 settembre dalla Giunta Todde.

 

 

LAVORO

Su proposta dell'assessora del Lavoro, Desirè Manca, la Giunta ha integrato la precedente delibera fissando un limite massimo al numero di corsi relativi al profilo professionale di operatore del benessere, nei due indirizzi: - indirizzo 1: erogazione di trattamenti di acconciatura; - indirizzo 2: erogazione dei servizi di trattamento estetico, e che tale tetto massimo corrisponda al 30% del numero totale dei corsi approvati per lo stesso profilo nel ciclo formativo 2025-2028.

 

PUBBLICA ISTRUZIONE

Su proposta dell'assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas, la Giunta ha deliberato di destinare 120 mila euro alle Università di Cagliari e Sassari che serviranno ad assicurare il diritto di studio a 10 giovani studenti che risiedono nella striscia di Gaza, in modo da offrire loro la possibilità di avviare o completare la formazione negli atenei sardi. Gli studenti sono stati individuati nell’ambito del “Progetto umanitario educativo congiunto – Misure urgenti per il rilascio dei visti, l’istituzione di corridoi umanitari educativi e l’accoglienza integrata di studenti palestinesi bloccati a Gaza”, in collaborazione con l’associazione Gaza Students Beyond Borders. Le risorse provengono dal Fondo Globale denominato “Interventi regionali per l’Università”, disciplinato dalla legge regionale n. 26 del 1996 come modificata dalla legge 5/2015, che prevede 43.350.000 euro per il triennio 2025-2027 (incrementato di ulteriori 17 milioni di euro per ciascun anno).

Sempre su proposta dell'assessora Portas, la Giunta ha approvato le linee guida per l’assegnazione delle borse di studio di cui alla legge regionale n. 5/2015 e per l’erogazione di buoni libri, rimborso libri di testo e comodato d’uso previsti dalla legge regionale n. 448/1998.

 

SANITà

La Regione ha approvato una nuova delibera per rafforzare l’attuazione del Piano Oncologico Regionale e riorganizzare la Rete Chirurgica, migliorando l’efficienza e l’uniformità delle cure per i pazienti oncologici. Fra le principali novità vi è la nuova composizione del Tavolo Tecnico Permanente per i PDTA oncologici, con esperti e referenti delle aziende sanitarie; viene istituito il Tavolo Tecnico Regionale CAS (Centri di Accoglienza e Supporto), come organismo stabile di coordinamento delle funzioni dei Centri; si procede infine alla riorganizzazione e e all’istituzione del Coordinamento della Rete Chirurgica, definito in base a volumi di attività e qualità.

 

La Giunta ha formalizzato la presa d'atto del Decreto Ministeriale del 29 settembre 2022 e l'approvazione del Programma di investimenti della Regione Sardegna, finanziato dal Fondo per il rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e per lo sviluppo del Paese. Alla Regione Sardegna sono stati assegnati complessivamente 16 milioni e 778 mila euro, di cui 6 milioni e 156 mila da impiegare in interventi di edilizia sanitaria e 10 milioni e 622 mila in interventi di sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico.

 

Sono state approvate dalla Giunta in via preliminare le Linee guida per l’adozione degli atti aziendali delle Aziende Socio-Sanitarie Locali (ASL), delle Aziende Ospedaliere Universitarie (AOU), dell’Azienda Ospedaliera Arnas Brotzu e dell’Azienda regionale Emergenza Urgenza Sardegna (Areus). Le Linee guida costituiscono il documento strategico che indica come ciascuna Azienda deve interpretare la propria missione, rispettando i cinque pilastri strategici del Programma Regionale di Sviluppo 2024-2029.

 

TRASPORTI

La Giunta, su proposta della presidente Alessandra Todde, di concerto con l’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, ha approvato la delibera che assegna all’amministratore unico di ARST S.p.A. gli obiettivi economico-gestionali per gli anni 2025-2027, come previsto nella deliberazione della Giunta regionale n. 35/77 del 4/7/2025.

 

AFFARI GENERALI

Su proposta dell’assessora Mariaelena Motzo, la Giunta regionale ha approvato l’intervento di sostegno alla transizione digitale degli enti locali e per l’accessibilità ai dati degli archivi comunali, mediante la digitalizzazione degli archivi stessi, per una spesa complessiva di 10 milioni di euro, autorizzata dall’art. 16, comma 5, della L.R. 11 settembre 2025, n. 24 (Assestamento di bilancio 2025–2027). Le risorse sono destinate a tutti i Comuni della Sardegna, secondo i criteri di riparto stabiliti in delibera: una quota fissa di 15.000 euro per ciascun Comune e la parte restante ripartita per il 50% in proporzione alla popolazione residente e per il 50% al numero di pratiche SUAPE presentate.

 

BILANCIO

Su proposta dell'assessore del Bilancio e della Programmazione, Giuseppe Meloni, la Giunta ha approvato la Strategia Territoriale “Sistema Integrato del Sinis – Grande Progetto Mont’e Prama” per un importo totale di 26 milioni e 450 mila euro.

 

 

AMBIENTE

La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, di concerto con l’Assessorato della Programmazione, ha approvato la delibera che definisce le modalità attuative delle Azioni 3.6.1 e 3.6.2 del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027, destinate al miglioramento della gestione dei rifiuti domestici, industriali e commerciali. L’intervento complessivo, pari a 17,5 milioni di euro, mira a rafforzare la prevenzione, il riuso e il riciclo, riducendo la necessità di ricorrere a discariche e termovalorizzatori. Le risorse consentiranno di completare e potenziare l’impianto di compostaggio del CACIP a Macchiareddu, di realizzare nuovi centri del riuso nei comuni a maggiore densità abitativa e di istituire un’area pilota per il raggruppamento dei rifiuti speciali nell’agglomerato industriale di Oristano.

Sempre su proposta della Laconi, la Giunta ha approvato di riconoscere lo stato di emergenza fitosanitaria, confermando la linea adottata anche negli anni precedenti. Quest’anno sono circa 30 mila gli ettari di sugherete che necessitano di interventi di contrasto contro i lepidotteri defogliatori.

La Giunta ha inoltre approvato la delibera che conclude con esito positivo la procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) ex post per gli interventi sul canale coperto del Rio Ponti Mannu, nel comune di Usellus. Il progetto, promosso dall’Unità di progetto “Interventi commissariali contro il dissesto idrogeologico”, prevede la demolizione del tratto tombato e la realizzazione di un nuovo canale a cielo aperto, per migliorare la sicurezza idraulica e ridurre il rischio di rigurgito e allagamenti.

 

AGRICOLTURA

Su proposta dell’assessore all’agricoltura, Gian Franco Satta, la Giunta ha approvato l’aggiornamento delle “Direttive tecniche e procedurali per l’attuazione degli interventi in materia di viabilità rurale. Legge regionale 21 novembre 2024, n.18, art. 5 comma 9. Legge regionale 8 maggio 2025, n.12, Tabella N”.

 

TURISMO

Su proposta dell’assessore del Turismo Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, la Giunta ha dato il via libera alla proposta di disegno di legge, per la ricostituzione del disciolto ente strumentale I.S.O.L.A. che porterebbe effetti positivi nel comparto dell’artigianato artistico locale. Il marchio, con il suo inconfondibile simbolo del cavallino disegnato da Eugenio Tavolara, ha per decenni caratterizzato tutta la produzione artigianale di valore e reso la stessa facilmente individuabile dalla clientela che l’aveva associata a un marchio di qualità.

 

LAVORI PUBBLICI

 

Su proposta dell'assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, la Giunta ha approvato la deliberazione che dispone l’avvio di una nuova procedura di finanziamento per la redazione del fascicolo informatico degli immobili pubblici, confermando i criteri di attribuzione delle risorse già previsti dalla deliberazione della Giunta regionale (n. 34/47) del 18 settembre 2024, e di destinare una parte dei 4 milioni stanziati (1.367.593,62) allo scorrimento integrale della graduatoria risultante dalla procedura avviata nel 2024 con l'avviso per la concessione di contributi in favore degli enti locali e delle aziende sanitarie e la parte residua (2.632.406,38) per l’avvio di una nuova procedura di finanziamento.

 

INDUSTRIA

La Giunta regionale, condividendo quanto proposto dall'assessore dell’Industria, Emanuele Cani, ha deliberato di non rinnovare l’incarico dell’attuale Commissario liquidatore del Consorzio per la zona industriale di interesse regionale (ZIR) Predda Niedda – Sassari e di nominare il dottor Gian Carlo Gavino Muntoni per una durata di 6 mesi, carica rinnovabile esclusivamente previa verifica puntuale del raggiungimento degli obiettivi contenuti nelle direttive sui tempi e le modalità delle procedure liquidatorie.

Olbia avrà un nuovo polo scolastico. La Regione ha già stanziato 4,5 milioni di euro per la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica dell’intero complesso “Nuovo Polo Scolastico di Olbia” e 15.100.000 euro per la realizzazione del primo lotto, destinate alla realizzazione dell’Istituto Professionale “Amsicora” (IPIA).

La Giunta, con la delibera approvata ieri proposta dalla presidente Alessandra Todde, d’intesa con l’assessore al Bilancio, Giuseppe Meloni, e con l’assessora all’Istruzione, Ilaria Portas, ha riconosciuto la massima priorità e la strategicità all’intervento, indispensabile per garantire la sicurezza di oltre 2.250 alunni delle scuole secondarie superiori e per la creazione di un'infrastruttura scolastica moderna. “È un progetto a cui io e tutta la Giunta teniamo particolarmente e che stiamo seguendo da oltre un anno. Un intervento strategico e non più differibile, un’opportunità unica per creare un polo di eccellenza adeguato alle sfide educative del XXI secolo e aperto alla cittadinanza, in grado di agire da catalizzatore per la rigenerazione urbana e sociale in un’area a forte crescita demografica”, commenta la presidente della Regione, Alessandra Todde.

Un concetto ribadito dall’assessore del Bilancio e Programmazione, Giuseppe Meloni: “Olbia vive una crescita demografica importante, che si riverbera anche sulla popolazione scolastica, che è in aumento mentre le aule a disposizione sono sempre meno. Il rischio è che sempre più scuole e per sempre più tempo siano costrette ai doppi turni, nonostante la Provincia, e in parte anche la Regione, fino ad oggi abbiano speso risorse per le locazioni. Troppi ragazzi vivono inoltre il disagio di doversi spostare quotidianamente nella zona industriale per poter studiare. Il Nuovo Polo scolastico è nei fatti la migliore risposta a una situazione che merita tutta la maggiore attenzione e capacità di intervento della Giunta”.

L’assessora dell’Istruzione, Ilaria Portas, sottolinea che “la nostra attenzione per la città di Olbia, dal punto di vista dell'edilizia scolastica, è massima: quest'area della Sardegna è l'unica che sta riportando numeri in crescita per quanto riguarda gli studenti. A questo dato positivo, si accompagna tuttavia un problema di spazi scolastici non idonei come capienza e come area di collocazione. Dopo anni, è stata individuata un'area che è finalmente idonea e sicura per accogliere un nuovo polo scolastico moderno e accogliente e il lavoro di questi mesi ci ha portato a questo atteso risultato”.

Le risorse provengono da una parte da quelle non programmate dell’accordo Stato-Regione, da un’altra dal progetto Iscol@ e dalle economie del Piano di Sviluppo e Coesione della Regione Sardegna (PSC 2000-2020). La necessità della “massima priorità” è dovuta al fatto che a Olbia, dopo gli eventi alluvionali del 2013, diversi istituti superiori sono ubicati in aree classificate a rischio idrogeologico massimo (Hi4). Per garantire la sicurezza dell'intera popolazione scolastica coinvolta, è stata individuata l'area di Tannaule, una zona idonea e priva di vincoli, facilmente accessibile. Su tale area è stato redatto un master plan generale che prevede la realizzazione di tre plessi scolastici, aree verdi attrezzate, campi da gioco e un "Civic Center" con mensa e auditorium, concependo il polo come un grande parco verde integrato nel paesaggio e un punto di riferimento per la comunità, assimilabile a un campus universitario. Il costo totale dell’investimento è stimato in circa 80 milioni di euro.

È già stato redatto il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica del primo lotto, relativo alla costruzione del nuovo Istituto Professionale “Amsicora” (IPIA). Il nuovo edificio, dimensionato per 540 studenti, si svilupperà su due livelli e sarà caratterizzato da ampi spazi comuni polifunzionali, con una biblioteca a gradoni integrata nella scala principale quale luogo di aggregazione. Il progetto include anche una palestra di tipo B1 accessibile in modo indipendente anche dalla comunità esterna, che servirà l’istituto professionale e i due licei. Una volta completati tutti i lotti, nel nuovo polo si trasferiranno infatti il liceo scientifico “L. Mossa”, il liceo classico “A. Gramsci” e l’Istituto Professionale “Amsicora”, per un totale di circa 2.250 alunni.

“Non è un caso – conclude l’assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni – che partiremo proprio con l’IPIA, la scuola simbolo del pericolo connesso al rischio alluvione. Abbiamo assunto un impegno importante: la programmazione generale di tutto il Nuovo Polo Scolastico, che prevede la realizzazione del primo dei tre istituti finalmente in zona di sicurezza idraulica. Con questa delibera la Regione sta iniziando a dare risposte adeguate e concrete ai problemi della città e in modo particolare delle giovani generazioni”.

 La Regione Sardegna protagonista con 7 aziende a Marmomac, la più importante fiera mondiale dedicata alla filiera dei materiali lapidei in programma a Verona dal 23 al 26 settembre 2025.

L’evento è il principale crocevia internazionale dei professionisti del comparto, una piattaforma espositiva con oltre 1.400 espositori provenienti da 50 Paesi e 50mila visitatori attesi da tutto il mondo.

Con le aziende sarde – di Orosei, Abbasanta, Buddusò, Ittiri e Sedilo – è presente nello stand della Regione anche l’assessore dell’Industria Emanuele Cani. “L’Italia è il secondo esportatore al mondo di materiali lapidei e il primo per quanto riguarda le tecnologie, una filiera che genera un fatturato di oltre 4,5 miliardi di euro, con 3.200 aziende che danno lavoro a circa 34mila persone. In questo contesto, la Regione intende promuovere un comparto che anche in Sardegna, dopo una passata crisi del settore, promette proiezioni di sviluppo fortemente incoraggianti”, spiega l’assessore Cani. “Con la presenza a Marmomac – aggiunge – l’assessorato dell’Industria vuole sostenere le imprese sarde nell’approccio a un nuovo scenario di crescita, che adotti innovazioni di processo e prodotto con l’obiettivo di aprirsi a nuovi mercati”.

Gli imprenditori sardi presenti, il cui core business riguarda principalmente l’attività estrattiva del materiale grezzo ma anche la realizzazione del prodotto finito, hanno a disposizione uno spazio espositivo nel quale promuovere la propria attività, esporre i propri lavori e intercettare potenziali buyer.

Ieri in visita nello stand della Regione anche il ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti.

Nel pomeriggio di ieri l’assessore Cani è intervenuto al confronto sul tema “Marmo e circolarità”, nel quale ha illustrato il quadro del settore lapideo sardo e ha evidenziato le opportunità che anche nell’Isola possono scaturire dall’utilizzo degli scarti di lavorazione.

In Sardegna sono attualmente presenti 73 cave attive, delle quali 48 di granito, 12 di calcari e marmi, 10 di basalti e trachiti, 2 di lastrati e una di arenaria.

La campionessa sarda di volley Alessia Orro sarà premiata oggi nella sua Oristano dall’assessora regionale alla Pubblica Istruzione, Cultura, sport e spettacolo Sport, Ilaria Portas.    

La palleggiatrice oristanese, incoronata miglior giocatrice ai recenti Campionati Mondiali di Pallavolo femminile vinti dall’Italia in Thailandia, parteciperà con la sua nuova squadra, il Fenerbahce Istanbul, al 3° Torneo internazionale di pallavolo femminile “Sardegna Volleyball Challenge”, iniziato oggi al Palasport di Sa Rodia che si concluderà il 27 settembre.

La premiazione avverrà al Palazzetto Sa Rodia subito dopo la semifinale che alle 17,30 il Fenerbahce Istanbul disputerà con la compagine greca del Panionios Atene.

 

La Giunta regionale, riunita questa sera a partire dalle 21, ha deliberato un supplemento di istruttoria per la Valutazione di Impatto Ambientale ex post per la realizzazione di nuovi impianti della RWM - Campo Prove R140 e i nuovi reparti R200 e R210 di RWM Italia - tra Domusnovas e Iglesias.

Tra le motivazioni la disponibilità di nuovi documenti presentati dalle associazioni ambientaliste che configurano scenari inediti che meritano ulteriori approfondimenti tecnici.

Si legge infatti nella delibera, che la Giunta “rileva che la proposta di deliberazione pone questioni di particolare rilevanza e dal forte impatto economico, politico, sociale, oltreché́ tecnico e pratico, che richiedono un accurato esame da parte di tutti gli Assessori”.

Durante la manifestazione di mercoledì 16 settembre, le associazioni ambientaliste hanno presentato al Gabinetto della Presidenza un documento contenente una relazione tecnica sull’ampliamento di RWM. Gli assessori della Giunta “rilevano in esso la presenza di aspetti complessi e non conosciuti che comportano numerose criticità̀ e per questo necessitano di un ulteriore approfondimento, non solo sotto il profilo prettamente politico di competenza della Giunta, ma soprattutto sotto il profilo pratico e tecnico-specialistico di competenza di diversi uffici dell'Amministrazione. Appare quindi indispensabile che lo stesso studio sia quanto prima portato a conoscenza delle Direzioni generali interessate per consentire loro di formulare le valutazioni di competenza”, si legge ancora nella delibera.

Nella Giunta, infatti, è emersa la necessità “di un più̀ ampio margine di tempo per consentire un compiuto esame della proposta di deliberazione in argomento da parte di tutti gli Assessori. Da ciò̀ consegue che un consapevole e adeguato pronunciamento della Giunta potrà̀ aversi solo all'esito di un indispensabile supplemento istruttorio, per consentire alle Direzioni generali competenti di esprimersi sotto il profilo tecnico e verificare se quanto riportato nella suddetta relazione necessiti di ulteriore attività̀ in capo all'Amministrazione (chiarendo, se del caso, che tipo di attività̀) e, soprattutto, se le risultanze cui è pervenuto l'Assessorato della Difesa dell'Ambiente possano o meno essere confermate o debbano essere modificate”.

Cagliari di nuovo capitale del tennis nazionale: aspettando il ritorno del Challenger 175 in programma a Monte Urpinu la prossima primavera, i campi del Tc Cagliari ospiteranno da domani al 4 ottobre i campionati italiani di seconda categoria. È il torneo che assegna gli scudetti del singolare e del doppio maschile. Spesso i campionati nazionali sono stati in passato una rampa di lancio per tennisti che poi hanno giocato nei tornei del circuito maggiore. E continuano ad assegnare punti importanti per scalare le classifiche. In palio anche un montepremi di tredicimila euro. Cagliari pronta ad accogliere un centinaio di tennisti provenienti da tutta Italia: è l’ottava volta di fila che il capoluogo sardo ospita la manifestazione. Una vetrina, ma anche un’occasione di confronto tra scuole e club di tutta Italia. A parte la Sardegna, la ragione più rappresentata è il Lazio con undici partecipanti. Ma si difendono bene anche Umbria (nove) e Toscana (otto). Ma ci sono tutti o quasi tutti: Lombardia, Veneto, Valle d’Aosta, Trentino, Sicilia, Puglia, Campania, Abruzzo, Liguria, Marche, Emilia Romagna. Il siracusano Alessandro Ingarao è ancora una volta l’uomo da battere: a Cagliari il re da tre anni a questa parte è sempre lui. Nel 2024, battendo in finale Stefano Baldoni, ha conquistato il terzo scudetto consecutivo. Non solo: i titoli di fila ai nazionali sono sei perché ai tornei di doppio, anche con compagni di volta in volta differenti, vince sempre lui. Il suo obiettivo è fare poker, sia nel singolare, sia nel doppio. Ma deve stare molto attento ai due pari classifica iscritti al torneo: il perugino Tomas Gerini, che a matzo ha conquistato in Turchia il titolo di campione del mondo ITF Over 30. e l’algherese (di club) Gabriele Maria Noce, in realtà ciociaro. Attenzione ai 2.2 Matteo Del Zotto, Antonio Caruso, Roberto Miceli, Noah Perfetti, Alessandro Ragazzi e Riccardo Mascarini. Tra i padroni di casa occhio a Nicola Porcu (Tc Cagliari) e Nicoló Dessì (Quattro mori), entrambi classificati 2.3. Il direttore del torneo è Andrea Lecca.

Per aderire alle nuove Linee guida di design per i servizi digitali della Pubblica amministrazione, da giovedì 25 settembre 2025 sarà operativo il sistema CityTax++, nuova piattaforma di supporto alle strutture ricettive per la gestione degli adempimenti relativi all’imposta di soggiorno del Comune di Cagliari.

Nella stessa giornata di domani, giovedì 25 settembre, tutte le strutture ricettive iscritte riceveranno con email il link di accesso al sistema CityTax++.

Per accedere al nuovo sistema CityTax++ sarà necessario autenticarsi con Spid (Sistema pubblico di identità digitale) o Cie (Carta d'identità elettronica). Pertanto, i gestori delle strutture ricettive sono invitati a munirsi preventivamente delle credenziali Spid o Cie.

Per motivi tecnici il documento di pagamento del terzo trimestre 2025 dovrà essere scaricato dal nuovo sistema CityTax++ (se fosse stato scaricato in precedenza andrà scaricato nuovamente dal nuovo programma o non sarà possibile effettuare il pagamento).

Si completano così le operazioni di migrazione dal precedente software, denominato TouristTax++.

Per informazioni e assistenza telefonare al numero 0818427167 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 17.30). In alternativa inviare una email all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

È stata pubblicata sul sito Aspal Sezione Avvisi la graduatoria relativa all’assegnazione dei voucher formativi finalizzati al conseguimento delle patenti D, DE e la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC persone).

“Le 451 istanze pervenute, tutte istruite, e l’adesione di 13 autoscuole, certificano la bontà di una questa misura che l’Assessorato del Lavoro, alla luce dei dati sulla carenza di autisti qualificati nella nostra regione, ha messo in campo per formare nuovi professionisti, ma soprattutto per offrire concrete opportunità occupazionali ai giovani sardi. La partecipazione è stata imponente, tale da superare la capienza della somma a disposizione di un milione e 100 mila euro”.

Questo il commento dell’assessora del Lavoro Desirè Manca, che sottolinea: “Tra i comparti lavorativi che soffrono un disequilibro tra domanda e offerta, nella nostra regione spicca quello strategico dell’autotrasporto, pertanto in un più ampio programma di lotta al mismatch riteniamo che questa sia un’ulteriore risposta alle esigenze del mercato del lavoro”.

“Siamo già al lavoro per attuare una revisione dei corsi formativi a catalogo affinché l’offerta regionale sia finalmente allineata alla reale richiesta di professionalità da parte delle imprese”.

Si è costituito oggi all’interno della Fipe Confcommercio Sud Sardegna il Gruppo Donne Imprenditrici, un nuovo organismo dedicato a valorizzare il ruolo femminile nel settore dei pubblici esercizi e a promuovere politiche a sostegno dell’imprenditoria femminile.

Alla guida del nuovo gruppo è stata eletta Luisa Carcangiu come presidente e coordinatrice, affiancata dalle consigliere Martina Benoni, Alessandra Gioia Glander, Annalisa Saddi, Cristiana Sedda e Silvia Sollai. 

Il Gruppo Donne Imprenditrici nasce con l’obiettivo di promuovere la crescita professionale delle donne imprenditrici dei pubblici esercizi, anche attraverso percorsi di formazione e iniziative culturali, adottare iniziative concrete per il raggiungimento dell’equilibrio di genere e la piena parità tra uomini e donne; rappresentare gli interessi delle associate, in coerenza con quelli della Federazione e delle organizzazioni territoriali; favorire relazioni e sinergie tra imprenditrici per affrontare problemi comuni. E infine organizzare studi, ricerche, forum, seminari e momenti di confronto pubblico su tematiche economiche e sociali legate all’imprenditoria femminile, con uno sguardo anche alle prospettive europee e internazionali.

"Siamo orgogliose di dare avvio a questo percorso che non riguarda solo le donne ma tutto il comparto”, ha detto la presidente Carcangiu, “il nostro impegno sarà quello di creare opportunità di formazione, di confronto e di crescita, con l’obiettivo di rendere sempre più forte la presenza femminile nel mondo dell’imprenditoria e di garantire pari opportunità. Vogliamo costruire un futuro in cui la voce delle donne sia sempre più ascoltata e valorizzata”.

“La nascita del Gruppo Donne Imprenditrici è un passo importante per la nostra Federazione e per tutto il sistema di Confcommercio. Le imprenditrici rappresentano una risorsa fondamentale per l’economia del territorio, nasce per dare voce a un cambiamento necessario. Crediamo che la parità di genere non sia solo un principio da difendere, ma un motore di innovazione e sviluppo. Le imprenditrici hanno sempre dimostrato competenza, creatività e resilienza: ora avranno uno spazio dedicato per trasformare queste qualità in progetti concreti a beneficio dell’intero comparto”, ha aggiunto il presidente della Fipe Confcommercio Sud Sardegna, Emanuele Frongia. 

Pagina 77 di 299