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La Giunta ha approvato lo schema di Protocollo d’intesa tra la Regione Sardegna e l’Ufficio scolastico regionale per la definizione delle modalità di finanziamento delle “Sezioni primavera”, servizi socio-educativi sperimentali destinati ai bambini dai 24 ai 36 mesi, per l’anno scolastico 2024-25

 

L’obiettivo è quello di sostenere i Comuni, le scuole statali e le scuole dell’infanzia paritarie nell’attivazione o nel potenziamento delle “Sezioni primavera”, al fine di favorire la continuità educativa tra nido e scuola materna, migliorando l’offerta di servizi per la fascia 2-3 anni e aiutando le famiglie nella conciliazione tra vita e lavoro.

Viene messo a disposizione uno stanziamento di 500.000 € dal bilancio regionale 2025.

I contributi saranno erogati tramite Comuni, istituti comprensivi statali, scuole paritarie e altri servizi educativi per l’infanzia, sulla base di un elenco predisposto da un Tavolo tecnico interistituzionale presso l’Ufficio scolastico regionale

“I Servizi Primavera fungono da ponte tra il nido e la scuola dell’infanzia, associando la dimensione ludica e di cura tipica del nido agli  obiettivi e agli strumenti propri della scuola materna, all’interno di un ambiente protetto che favorisce il naturale percorso formativo del bambino”, spiega l’Assessore della Sanità Armando Bartolazzi. “Il programma è sostenuto dalla Regione, in concerto fra gli assessorati alla Sanità-Politiche Sociali e Pubblica Istruzione e con il supporto del Ministero.

 

 Altri 60 comuni e 19 enti locali sardi, tra cui unioni dei comuni, province, comunità montane e consorzi industriali, potranno usufruire di un finanziamento da destinare alla realizzazione di uno studio di fattibilità finalizzato alla costituzione di comunità energetiche da fonti rinnovabili.

Gli elenchi degli enti beneficiari sono stati approvati nell’ultima seduta di Giunta su proposta dell’assessore dell’Industria Emanuele Cani, e includono i comuni della Sardegna e gli ulteriori soggetti che non avevano aderito ai precedenti avvisi nel 2023 e nel 2024.

Il finanziamento consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 100 per cento per lo studio di fattibilità tecnico-economica, fino a un massimo di 15 mila euro per i Comuni e fino a 40 mila euro per gli altri enti.

“Uno stanziamento complessivo di 2 milioni di euro che ha l’obiettivo di promuovere e sostenere la costituzione delle comunità energetiche in Sardegna, al fine di favorire l’autoconsumo e la condivisione dell’energia prodotta dai membri delle comunità, in un’ottica di sviluppo sostenibile del sistema energetico regionale e di risparmio per cittadini, aziende e amministrazioni”, sottolinea l’assessore Cani.

“Abbiamo ritenuto di dover ripetere quest’iniziativa in quanto si è rilevato un maggiore interesse verso gli interventi di produzione da FER (fonti di energia rinnovabili) e un’accresciuta sensibilità verso le problematiche energetiche – spiega l’assessore – sia in funzione della crescita delle adesioni agli avvisi incentivanti, sia per le numerose richieste di ripetizione degli stessi da parte degli enti”.

La fruizione del finanziamento è subordinata all’accettazione da parte dei beneficiari in elenco.

Si è svolto questo pomeriggio, al centro sportivo Don Bosco di Selargius, il secondo Memorial Najibe Zaher, torneo di calcio dedicato alla giovane scomparsa 2 anni fa nell’incidente di viale Marconi del 10 settembre 2023, in cui persero la vita anche Giorgia Banchero, Simone Picci e Alessandro Sanna.

All’iniziativa hanno partecipato familiari, amici e rappresentanti delle istituzioni. In campo anche una squadra della Polizia Locale del Comune di Cagliari, con una della Polizia di Stato.

“La memoria di questi giovani non deve spegnersi: il loro sorriso e la loro energia ci chiedono di rinnovare ogni giorno l’attenzione per la vita, la sicurezza sulle strade e il sostegno reciproco”, ha detto Marco Benucci, intervenuto alla cerimonia. “Come presidente del Consiglio comunale di Cagliari e insieme all’Amministrazione tutta - ha aggiunto - porto un abbraccio sincero e commosso con la promessa che Najibe e i suoi amici resteranno sempre presenti nel cuore delle nostre comunità”.

Il memorial, oltre a ricordare le vittime, ha rappresentato l’occasione per ribadire l’importanza della prevenzione e della sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale, impegno che i genitori di Najibe, Omar Zaher e Merita Agus, portano avanti nelle scuole attraverso incontri con i giovani.

Di seguito le principali delibere adottate oggi dalla Giunta Todde.

 

Presidenza

 

La Giunta regionale, su proposta della presidente Alessandra Todde, di concerto con l'assessore della Sanità, ha nominato Commissario ad acta del “Istituto dei ciechi della Sardegna Maurizio Falqui” la dott.ssa Caterina Nieddu, funzionaria della Direzione generale della Presidenza della Regione, per il tempo strettamente necessario per adottare gli atti urgenti ed indifferibili necessari per il pagamento dei debiti verso collaboratori e fornitori e per gli altri adempimenti obbligatori per legge.

 

Bilancio

La Giunta, su proposta dell’assessore Meloni, ha inoltre approvato il Bilancio Consolidato della Regione Autonoma della Sardegna per l’esercizio 2024.

 

Il Bilancio Consolidato della Regione Autonoma della Sardegna, come esposto in allegato, chiude

con un risultato dell'esercizio complessivo, comprensivo della quota di pertinenza di terzi, positivo

per euro 1.124.921.078 ed un patrimonio netto comprensivo della quota di pertinenza di terzi,

anch'esso positivo, per euro 6.059.771.929.

 

 

Sanità

Su indicazione dell’assessore della Sanità Armando Bartolazzi, la Giunta regionale

ha approvato un contributo di 200 mila euro per l’annualità 2025 a favore dei Centri contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere. I fondi sono stati stanziati dalla legge Regionale 8 maggio 2025, n. 12 (Legge di stabilità 2025), e sono previsti per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027.

I beneficiari sono ARC Associazione Culturale e di Volontariato LGBTQIA+ OdV e Movimento Omosessuale Sardo OdV. Le risorse, ripartite in parti uguali, sono destinate a coprire le spese di funzionamento ed il potenziamento delle attività dei Centri per l'intero anno 2025

 

La Giunta regionale ha approvato la chiusura della sperimentazione del Registro Fustelle e l’avvio definitivo del suo utilizzo. Si porta così a compimento la dematerializzazione del ciclo di prescrizione ed erogazione dei farmaci. Viene dato mandato alla Direzione Generale della Sanità di avviare, in collaborazione con Federfarma Sardegna, la diffusione del Registro Fustelle presso le farmacie convenzionate. I tempi, le modalità di diffusione e la formazione a favore delle farmacie -a carico di Federfarma Sardegna- saranno definiti dal tavolo di lavoro di cui fanno parte insieme alla Regione ed ai rappresentanti delle Aziende sanitarie, anche Sardegna IT e la stessa Federfarma.

 

Sempre in ambito sanitario l’esecutivo ha deliberato l'attribuzione alle aziende sanitarie regionali della Sardegna delle risorse destinate al finanziamento indistinto della spesa sanitaria ordinaria per l'esercizio 2023. Il fabbisogno complessivo è di oltre 3 miliardi e 350 milioni di euro, coperto interamente dal bilancio regionale. Lo stanziamento finale previsto nel bilancio regionale 2023 per il finanziamento indistinto della spesa sanitaria corrente ammonta a poco meno di 3 miliardi e 317 milioni di euro. A queste si aggiungono fondi mirati per specifiche necessità: piano pandemico (Pan Flu), monitoraggio ex Covid, incremento della tariffa oraria delle prestazioni aggiuntive per il personale medico ed infermieristico, copertura per il caro-energia, oltre ad un contributo regionale aggiuntivo per l’Ospedale Mater Olbia. Le risorse totali da distribuire alle Aziende sanitarie salgono così a 3 miliardi 446 milioni di euro.

 

Viene approvato lo Schema di Protocollo d'intesa tra la Regione Sardegna e il Ministero dell’Istruzione-Ufficio scolastico regionale per la Sardegna, per la definizione delle modalità di finanziamento dei servizi socioeducativi per la prima infanzia, riguardanti l’anno scolastico 2024-2025, denominati “Sezioni primavera”.

 

La Giunta ha approvato il Programma di abbattimento delle liste d’attesa per l'anno 2025. Tale programma è stato autorizzato dalla legge regionale n. 12 del 08.05.2025, che ha stanziato 5 milioni di euro specificamente per l'acquisto di prestazioni di specialistica ambulatoriale e ospedaliera da privati accreditati

L’ ARES è incaricata di elaborare i piani di acquisto, seguendo gli indirizzi della Giunta regionale.

 

 

Industria

 

Su proposta dell'assessore dell'Industria Emanuele Cani, la Giunta ha approvato di incentivare la realizzazione e costituzione di Comunità energetiche, come stabilito dalla legge regionale 13 ottobre 2022, n. 15 e di stabilire l'importo massimo del finanziamento in 15mila euro per ciascun Comune e di euro 40mila per gli altri soggetti subordinato all’accettazione da parte del beneficiario.

 

Agricoltura

 

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura Gian Franco Satta, la Giunta concede il nulla osta all’immediata esecutività della determinazione del Direttore generale di Agris, con cui è stata approvata l’ottava variazione al bilancio compensativa tra Titolo del Bilancio di previsione 2025-2027.

Sempre su indicazione dell’assessore Satta, la Giunta ha approvato l’istituzione di una misura di aiuto una tantum, per consentire la ripresa produttiva delle aziende agricole colpite da focolaio della malattia, destinatarie di ordine di abbattimento forzoso del bestiame colpito dalla dermatite nodulare contagiosa bovina o comunque destinatarie di misure sanitarie restrittive volte al contenimento del contagio.

 

La Giunta ha approvato un programma mirato per l’abbattimento delle liste d’attesa nel settore sanitario per il 2025, con un finanziamento di 5 milioni di euro destinato all’acquisto di prestazioni di specialistica ambulatoriale e ospedaliera da privati accreditati. I fondi, autorizzati dalla recente legge di Stabilità regionale, saranno destinati per il 70% a prestazioni ambulatoriali e per il 30% ai ricoveri ospedalieri, con particolare attenzione a settori come la chirurgia oncologica, ortopedica, urologica, oculistica e le prestazioni in day surgery. Per quanto riguarda le prestazioni ambulatoriali una parte del finanziamento sarà dedicata a prestazioni considerate più critiche, come colonscopie, tomografie computerizzate, risonanze magnetiche ed ecografie, che sono monitorate costantemente per garantire un controllo sui tempi d’attesa. L’entità delle ripartizioni ammonta a 3,5 milioni di euro per le prestazioni ambulatoriali, 1 milione e mezzo sarà destinato alle prestazioni chirurgiche. “Lo scorso anno era già stata stanziata una somma analoga, all’interno di un pacchetto più allargato da 13 milioni, per l’acquisto di prestazioni sanitarie ospedaliere ed ambulatoriali da privati accreditati. La novità di quest’anno è che grazie all’istituzione del gruppo di monitoraggio allargato comprendente la parte assessoriale, il Responsabile unico dell’assistenza sanitaria (RUAS) e i rappresentanti unici per il governo delle liste d’attesa (RUGLA) delle Asl, delle Aziende ospedaliero-universitarie e dell’Arnas, siamo stati in grado di individuare con maggior puntualità e sulla base dello storico recente le branche e le prestazioni che presentano delle criticità. A seguito di questo approfondimento è stato deciso di vincolare le somme nelle percentuali descritte in delibera, andando ad incidere direttamente sulle agende ove si riscontrano le attese più lunghe, in maniera quasi chirurgica”, spiega l’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi. “Un lavoro reso possibile – ha proseguito ancora l’assessore, anche grazie alla recente definizione del quadro di indirizzo normativo di riordino del Cup, con la delibera 30/56 dello scorso 5 giugno. Da lì parte l’attuazione contenuta nel progetto operativo appena varato”.

Il piano di utilizzo dei fondi sarà elaborato dall’Azienda Regionale della Salute (ARES) che dovrà basarsi sui fabbisogni comunicati dalle Aziende sanitarie locali, considerando in particolare i pazienti già prenotati che hanno superato i tempi di attesa massima previsti. Le Aziende sanitarie saranno anche responsabili di gestire le prenotazioni nelle agende dedicate all’abbattimento delle liste d’attesa, mentre i rappresentanti per il governo delle liste d’attesa monitoreranno mensilmente i risultati, garantendo che tutte le prestazioni erogate siano registrate nel sistema CUP, fondamentale per il controllo della trasparenza.

“Avevamo promesso che nessun allevatore sarebbe stato lasciato solo, e oggi dimostriamo concretezza oltre le parole. Con la delibera approvata questa mattina in Giunta portiamo avanti l’impegno preso nei confronti del comparto zootecnico colpito dalla dermatite nodulare bovina, mettendo in campo 18,2 milioni di euro per indennizzi e sostegni mirati”. Lo ha dichiarato la presidente della Regione, Alessandra Todde, al termine della seduta odierna della Giunta regionale.

Dello stanziamento complessivo, 17,2 milioni di euro saranno destinati agli allevatori per indennizzare i danni subiti e favorire la ripresa produttiva delle aziende agricole costrette all’abbattimento o sottoposte a restrizioni sanitarie, mentre 1 milione di euro sarà riservato alle imprese della macellazione e della trasformazione delle carni, penalizzate dalle limitazioni di mercato.

“La delibera di oggi – ha sottolineato la presidente Todde – rappresenta un primo intervento: ulteriori stanziamenti saranno disponibili con l’entrata in vigore della legge finanziaria approvata ad agosto, così da dare continuità e concretezza al sostegno per il settore”.

Le misure approvate prevedono un aiuto una tantum, in regime de minimis, per le aziende sede di focolaio e destinatarie di ordine di abbattimento, oltre a indennizzi specifici per i capi morti di malattia, per gli eventuali effetti collaterali delle vaccinazioni e per i maggiori costi dovuti al blocco delle movimentazioni nel periodo compreso tra il 3 luglio e il 3 settembre 2025. L’erogazione degli aiuti per tutte le misure sarà subordinata alla vaccinazione dei capi presenti negli allevamenti entro il prossimo 30 settembre, fatti salvi eventuali differimenti disposti dall’autorità sanitaria. “Si tratta di una misura fondamentale per tutelare il comparto e raggiungere l’immunità di gregge” afferma la Todde.

La presidente ha inoltre rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito, nel minor tempo possibile, a costruire il provvedimento, in particolare al tavolo tecnico interassessoriale, alle Agenzie Laore e Agris e alle associazioni di categoria. “Infine – ha concluso la presidente Todde – il ringraziamento più sentito va agli allevatori, che hanno avuto pazienza e fiducia nelle azioni messe in campo dalla Regione e che oggi ci consentono di guardare con cauto ottimismo ai mesi futuri”.

“Negli ultimi giorni si è parlato della presenza di militari israeliani in vacanza in Gallura. È un tema che ha sollevato molte preoccupazioni e rispetto al quale ritengo necessario fare chiarezza” afferma la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde.
“Sottolineo che la Regione non è stata informata di alcun accordo, né ha ricevuto comunicazioni ufficiali. Mi sono attivata immediatamente interpellando i vertici dell’aeroporto di Olbia e chiedendo chiarimenti al Governo, che deve spiegare se e quali accordi siano stati presi per consentire la presenza di questi cittadini sul nostro territorio. Il che non vuol dire essere contro l’intero popolo israeliano o peggio essere tacciati di antisemitismo. Questo non appartiene né a me, né alla nostra regione”. 
La presidente ribadisce la posizione della Regione: “di fronte al tentativo di cancellare il popolo palestinese da parte del governo Netanyahu, non possiamo girarci dall’altra parte”.
“Il Consiglio Regionale - conclude- ha già approvato una mozione che riconosce ufficialmente lo Stato di Palestina e che chiede la sospensione di ogni forma di cooperazione con Israele, fino al pieno rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale. Non possiamo rimanere indifferenti e inermi davanti allo sterminio sistematico di un popolo”.

 “Dopo un lungo lavoro incentrato su una leale collaborazione istituzionale con il Governo che va avanti da oltre un anno, sulle vertenze industriali permane una situazione di stallo che non è più tollerabile. È arrivato il momento di avere delle risposte e portare a casa risultati tangibili, e con questo approccio ci apprestiamo ad affrontare i tavoli che ci attendono”. Lo ha detto l’assessore dell’Industria Emanuele Cani nel corso dell’incontro con le organizzazioni sindacali convocato questa sera per fare il punto sulla situazione industriale dell’Isola, in vista degli incontri previsti con i ministeri competenti nei prossimi giorni.

“Il nostro obiettivo - ha sottolineato l’assessore - non è solo quello di rilanciare le industrie già presenti, ma vogliamo lavorare con convinzione anche allo sviluppo di nuove attività industriali in tutto il sistema Sardegna, provando a costruire una prospettiva industriale che interessi tutti i territori”.

All’incontro hanno preso parte e sono intervenuti tutti i principali rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil.

Una squadra in Serie A? Non bastava. Così il Tennis Club Cagliari è pronto a raddoppiare. Lo farà da domenica 5 ottobre, data del via del campionati nazionali di Serie A1 e Serie A2. Il club di Monte Urpinu sarà rappresentato in entrambe le competizioni, con due formazioni femminili pronte a competere con l’obiettivo – il solito – di miscelare l’esperienza di professioniste affermate alla voglia di emergere delle giovani, e dare un impulso al movimento tennistico della Sardegna. Il team di punta sarà quello di Serie A1, che lo scorso anno si salvò ai play-out al termine di una stagione positiva e dodici mesi dopo ci riprova, con tre innesti di grande qualità. Infatti, a dar manforte alla squadra sono arrivate l’italo-argentina Maria Lourdes Carle (numero 122 Wta), la spagnola Leyre Romero Gormaz (numero 125) e anche Tyra Caterina Grant, la giovane stellina azzurra – di padre statunitense – che a 17 anni è già numero 208 del ranking Wta. Insieme a loro, confermate le senatrici del team: Nadia Podoroska, Nuria Brancaccio, Jessica Bouzas Maneiro, Alessandra Mazzola, Despina Papamichail e le sorelle sarde Barbara e Marcella Dessolis, nel ruolo di elementi del vivaio. La formazione è stata inserita nel Girone 1, insieme a Tennis Club Padova, Tennis Club Parioli (Roma) e Tc Rungg - Südtirol. Il 5 ottobre il debutto in casa contro le capitoline, prima di tre trasferte consecutive nelle domeniche seguenti: prima in Alto Adige, poi in Veneto e quindi nella Capitale. A novembre le ultime due gare della fase a gironi, ambedue in casa: domenica 2 contro il Tc Rungg - Südtirol e sette giorni dopo contro il Tc Padova. Grande attesa anche per il debutto della formazione di Serie A2, promossa lo scorso anno dalla B1. Anche in questo caso la squadra è stata rinfrescata con vari innesti: la bulgara Gergana Ivanova Topalova, le azzurre Linda Salvi, Eleonora Fortuna Alvisi e Berta Celeste Bonardi, più la ceca Linda Sevcikova. Insieme a loro, confermate la rumena Andrea Prisacaariu e tre giovani di casa che potranno utilizzare la competizione come prezioso mezzo di crescita: Beatrice Zucca, Francesca Mostallino e Sara Festa. A completare il team Carla Lucero. Saranno in gara nel Girone 1, insieme a Circolo Tennis Giotto (Arezzo), Circolo della Stampa Sporting (Torino) e Park Tennis Club (Genova). Il 5 ottobre il debutto in Toscana, prima di una serie di tre gare casalinghe, contro Circolo della Stampa Sporting, Park Tennis Club, e quindi Ct Giotto per la prima sfida del girone di ritorno. A seguire due trasferte, prima in Piemonte e quindi in Liguria. A differenza del passato, come avverrà per tutte le formazioni delle isole (per questioni logistiche), le gare di ambedue le squadre del Tc Cagliari saranno in programma a partire dalle 9 del mattino e non più dalle 10. Ma prima del via ai Campionati di Serie A, nell’agenda del Tennis Club Cagliari c’è un altro evento di primaria importanza, ossia l’edizione 2025 dei Campionati Italiani maschili di seconda categoria, in programma sulla terra battuta di Monte Urpinu per l’ottavo anno consecutivo. La competizione tricolore, di singolare e doppio, si giocherà da mercoledì 24 settembre a sabato 4 ottobre, proprio alla vigilia dell’inizio di Serie A1 e Serie A2. SERIE A1 FEMMINILE – LA FORMAZIONE DEL TENNIS CLUB CAGLIARI

Nadia Podoroska (Arg, 1.3), Maria Lourdes Carle (Ita, 1.4), Leyre Romero Gormaz (Esp, 1.6), Nuria Brancaccio (Ita, 1.8), Jessica Bouzas Maneiro (Esp, 2.1), Alessandra Mazzola (Ita, 2.1), Despina Papamichail (Gre, 2.1), Tyra Grant (Ita, 2.1), Barbara Dessolis (Ita, 2.3, vivaio), Marcella Dessolis (Ita, 2.3, vivaio). SERIE A2 FEMMINILE – LA FORMAZIONE DEL TENNIS CLUB CAGLIARI

Gergana Ivanova Topalova (Bul, 2.1), Linda Salvi (Ita, 2.2), Andreea Prisacariu (Rou, 2.2), Eleonora Alvisi (Ita, 2.2), Linda Sevcikova (Cze, 2.4), Berta Celeste Bonardi (Ita, 2.5), Beatrice Zucca (Ita, 2.5), Francesca Mostallino (Ita, 2.7), Sara Festa (Ita, 2.7), Carla Lucero (Ita, 2.8). SERIE A1 FEMMINILE – LA FORMULA DEL CAMPIONATO

Fase a gironi: 5-12-19-26 ottobre, 2-9 novembre.

Semifinali: 16-23 novembre.

Play-out: 23-30 novembre.

Finale scudetto: 6-8 dicembre.

Ogni sfida prevede tre singolari e un doppio.

Le prime due squadre classificate di ciascun girone accedono alle semifinali scudetto (play-off), da giocare con formula di andata e ritorno. Le due terze e le due quarte classificate giocheranno invece i play-out per conservare la permanenza in Serie A1 (formula di andata e ritorno). SERIE A2 FEMMINILE - LA FORMULA DEL CAMPIONATO

Fase a gironi: 5-12-19-26 ottobre, 2-9 novembre.

Play-off: 23-30 novembre.

Play-out: 23-30 novembre, 7 dicembre.

Ogni sfida prevede tre singolari e un doppio.

Le prime classificate di ogni girone accedono a un tabellone play-off per la promozione in A1, con una sfida da vincere (con formula di andata e ritorno) per salire di categoria. Le seconde classificate mantengono il diritto alla partecipazione alla Serie A2, mentre le squadre terze e quarte classificate accedono al tabellone dei play-out, nel quale 8 formazioni lottano per la salvezza.

Applausi e felicitazioni da tutta Italia per l’impresa dell’Italvolley femminile, che a Bangkok ha conquistato il titolo mondiale superando in finale la Turchia. Tra le protagoniste del successo anche Alessia Orro, palleggiatrice di Narbolia, premiata come miglior regista del torneo e ormai punto fermo della nazionale guidata da Julio Velasco.

Le massime cariche dello Stato hanno espresso subito la loro gioia per la vittoria. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio di «felicitazioni e congratulazioni alle ragazze italiane della pallavolo», annunciando inoltre di aver invitato la squadra al Quirinale per celebrare lo storico traguardo.

Un orgoglio condiviso anche in Sardegna, dove la campionessa mondiale è cresciuta sportivamente. «La Sardegna intera è orgogliosa di Alessia Orro – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini –. Questo successo è la testimonianza che gli atleti sardi, con determinazione, coraggio e perseveranza, raggiungono sempre più spesso risultati prestigiosi. A nome dell’intero Consiglio rivolgo le più vive congratulazioni ad Alessia, alle atlete della nazionale e a tutto lo staff».

Grande entusiasmo anche dalle istituzioni regionali. La presidente della Regione Alessandra Todde ha affidato a Facebook il suo messaggio: «L’Italia del volley femminile è campione del mondo! Un successo che ci rende fieri perché porta con sé anche l’orgoglio sardo grazie ad Alessia Orro, simbolo di passione e grandissima determinazione. Spero diventi fonte di ispirazione per le generazioni più giovani. Brave ragazze!».

Con il titolo mondiale, Alessia Orro entra di diritto nella storia dello sport italiano e sardo, confermando ancora una volta il suo talento e la sua leadership in campo.

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