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Marciapiedi con materiali drenanti, parcheggi tra le alberature, attraversamenti rialzati, aiuole con essenze e un nuovo impianto di illuminazione pubblica. 

Sono alcuni dei principali interventi che interesseranno la riqualificazione funzionale del viale Merello, finanziata con fondi PN Metro Plus e Città Media del Sud 2021-2027, per un totale di 10 milioni di euro. I lavori partiranno all’inizio nel 2026 e si concluderanno nel 2028

Il sindaco Massimo Zedda ha presentato il progetto di riqualificazione complessiva durante un incontro pubblico, questo pomeriggio, con cittadine e cittadini nella facoltà di Ingegneria: “Continuiamo a praticare il metodo del confronto con cittadine e cittadini”, ha spiegato, “per avere anche riscontro in merito alla progettazione di interventi che hanno un impatto sulla vita quotidiana. È il caso di viale Merello, considerando tutto il tratto che va da piazza d’Armi fino a piazza Annunziata, un progetto di riqualificazione complessiva”. 

I parcheggi verranno mantenuti in quanto “apriremo gli spazi di nostra proprietà all’interno dei palazzi di via De Magistris, angolo con viale Merello, un totale di 50 stalli da destinare ai residenti. Lo stesso ragionamento faremo per il parcheggio di via Cesare Battisti: presto approveremo in Giunta una delibera proprio per adottare tariffe agevolate per i residenti. Inoltre, via Don Bosco sarà a senso unico con parcheggi a spina di pesce”.

Il progetto è stato presentato a circa 150 cittadine e cittadini presenti nell’aula della facoltà di ingegneria. Presenti, oltre a gran parte dell’amministrazione, l’’assessore alla Mobilità Yuri Marcialis, il dirigente del servizio Opere Strategiche, Daniele Olla, e i professionisti dello studio Gaias che hanno realizzato i rendering.

Il video di presentazione del pogetto: https://youtu.be/rTqGKpbu1eU Con preghiera di pubblicazione

L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, in qualità di delegato del Commissario straordinario, ha disposto l’approvazione in linea tecnica ed economica del progetto definitivo per appalto integrato del lotto 2 (stralcio C) della strada statale 195 “Sulcitana”. Si tratta dei lavori di completamento dell’itinerario Cagliari – Pula; il collegamento con la S.S. 130 e l’aeroporto di Cagliari Elmas per un importo complessivo di 40 milioni. Anas ha pubblicato oggi il bando, con scadenza fissata al 16 ottobre per l’affidamento della progettazione esecutiva, della realizzazione dei lavori e servizi.

 

L’intervento, oggetto del bando, interessa il territorio del Comune di Sarroch, in provincia di Cagliari ed è inserito nell’itinerario della “Nuova Sulcitana” tra Cagliari e Pula che acquisirà il nome di S.S.195 bis. “Questo lotto – spiega Piu - rientra all’interno di un intervento più vasto della S.S.195 “Sulcitana” tra Cagliari e Pula e consentirà l’innalzamento degli standard di sicurezza e tempi di percorrenza inferiori tra Cagliari e le località costiere del sud-ovest dell’Isola. È un risultato che abbiamo raggiunto col massimo impegno, ad appena 10 mesi dalla mia nomina in qualità di soggetto delegato all’esercizio dei poteri commissariali, nell’ottica di portare a compimento tutte le opere secondo cronoprogrammi serrati. Restituire una viabilità sicura e al passo con gli standard dei flussi di traffico e di percorrenza è uno degli obiettivi che stiamo perseguendo. Le strade uniscono territori e persone e devono essere strumenti per favorire l’economia, il turismo oltre che gli spostamenti in sicurezza”.

 

La S.S. 195 “Sulcitana” si sviluppa su una lunghezza complessiva di 19,816 km, tra le città di Cagliari e Pula, attraversa il territorio dei comuni di Cagliari, Assemini, Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Pula. È suddiviso in 3 lotti e due opere di connessione, di questi il 3° lotto è già completato ed aperto al traffico dall’ottobre 2020 così come il 1° lotto, parzialmente aperto da settembre 2024 per circa 5,5 km tra lo svincolo di Capoterra-SP91 e quello di Su Loi-Villa d’Orri; restano da completare altri 3 km circa del lotto 1 e l’opera Connessa sud, in avanzato stato di esecuzione.

 

L’intervento oggetto della progettazione è uno stralcio funzionale del progetto definitivo relativo al 2° Lotto, della lunghezza di 2,4 km (dei complessivi 5,5 km) dal km 21+488.70 al km 23+900,00 in corrispondenza del limite d’intervento del Lotto 3. Lo stesso intervento andrà a completare i lavori realizzati per il lotto 3 e, in corso di realizzazione, per il lotto 1. I lavori del 2° lotto consistono nell’adeguamento del tratto di strada a 4 corsie già esistente con velocità di progetto comprese tra i 70 Km/h e i 120 Km/h, con due corsie per senso marcia.

 

“La Sulcitana ha una storia segnata da burocrazia, ritardi e purtroppo anche delle croci – conclude Piu – per questo stiamo mettendo in campo ogni sforzo per avvicinarci sempre più alla fine dei lavori di un’arteria fondamentale per il sud-ovest”.

La Giunta regionale ha approvato ieri, su proposta dell’assessore del Bilancio e della Programmazione Giuseppe Meloni, in un unico provvedimento, due strumenti fondamentali: l’assestamento e la variazione del bilancio 2025. Un passaggio strategico e operativo che consente alla Regione di aggiornare le sue scelte finanziarie, programmando le risorse disponibili sulla base delle priorità emerse nell’ultimo periodo.

Con l’assestamento si aggiorna il bilancio, tenendo conto del rendiconto appena approvato e dell’andamento della gestione nei mesi scorsi. 

Con la variazione si decide dove e come impiegare subito 300 milioni di euro, provenienti in gran parte dall’avanzo di amministrazione.

 

“Abbiamo scelto di intervenire su ciò che serve davvero, ora. Ogni voce di spesa nasce da un bisogno che abbiamo incontrato o ascoltato nei territori. Non si tratta solo di risolvere criticità, ma anche di valorizzare occasioni pronte a generare impatto positivo. In alcuni casi agiamo per colmare un’urgenza, in altri per non perdere opportunità che possono diventare risultati concreti.” dichiara l’assessore Giuseppe Meloni. “Con queste risorse affrontiamo criticità irrisolte, spesso sostituendoci allo Stato che, su alcuni fronti, ha progressivamente ridotto i trasferimenti o cessato del tutto il proprio sostegno, ma attiviamo anche interventi che possono generare benefici concreti e duraturi”.

 

Si parte dalle famiglie e dal diritto alla casa. Sono stati previsti altri 17 milioni di euro per sostenere chi si trova in difficoltà nel pagamento dell’affitto, una misura pensata per garantire stabilità abitativa e dignità a migliaia di persone. Sempre per i meno abbienti sono previsti 5 milioni e mezzo di euro per contrastare le crisi occupazionali.  A questi si aggiungono risorse per rimborsi sanitari, progetti per la salute mentale, e supporto per le attività di trapianto di organi.

Un altro capitolo rilevante riguarda la manutenzione stradale e gli interventi locali: quasi 50 milioni di euro saranno destinati a rendere più sicure e accessibili le strade comunali e provinciali, spesso in condizioni critiche, soprattutto nei territori più fragili. Ulteriori 20 milioni di euro andranno alla rigenerazione urbana e alle politiche per le aree urbane, fondamentali per migliorare la vivibilità e la coesione nei centri abitati.

Molto forte anche l’attenzione al mondo dell’agricoltura e alla tutela del reddito rurale. Circa 10 milioni di euro sono destinati a sostenere allevatori e imprese agricole, colpite da interruzioni e crisi settoriali. In particolare, con 9 milioni di euro si interviene per gestire l’emergenza sanitaria legata alla dermatite nodulare contagiosa, che ha colpito duramente molte aziende zootecniche in Sardegna.

Anche scuola, cultura e studenti sono al centro di questa manovra: 15 milioni di euro sono destinati al diritto allo studio, con contributi per libri, borse di studio e trasporti scolastici. Previsti oltre 10 milioni per lo scorrimento delle graduatorie di eventi turistici e commercio. Si sostengono anche attività musicali, biblioteche, eventi culturali e produzione artistica, riconoscendo il valore della cultura come motore educativo e sociale.

Sul fronte sviluppo economico, vengono attivati 50 milioni di euro per nuovi contratti di investimento rivolti alle imprese, con l’obiettivo di stimolare occupazione, attrarre risorse e generare ricadute economiche durature. In parallelo, sono previsti interventi per rafforzare la capacità amministrativa degli enti locali, digitalizzare archivi e servizi, e migliorare il funzionamento della macchina pubblica.

Infine, l’ambiente e la qualità della vita: vengono stanziate risorse per la raccolta differenziata, la gestione degli impianti, il recupero di aree dismesse, e altri interventi mirati alla sostenibilità e alla rigenerazione urbana. Si tratta di azioni che non solo migliorano il contesto in cui viviamo, ma contribuiscono anche a creare nuove opportunità legate alla transizione ecologica.

Ora il lavoro passa al Consiglio regionale che potrà programmare ulteriori risorse disponibili per migliorare il testo della variazione.

PRESIDENZA

 

Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta ha deciso di confermare il dott. Ivan Paglia nell'incarico di Commissario liquidatore del Consorzio "per la promozione degli studi universitari di Nuoro". L’incarico avrà la durata di sei mesi.

 

BILANCIO

 

La Giunta, su proposta dell'assessore del Bilancio Giuseppe Meloni, ha dichiarato positivamente eseguita la verifica del Rendiconto generale della Regione Autonoma della Sardegna per l’esercizio finanziario 2024.

 

La Giunta, sempre su proposta dell'assessore Giuseppe Meloni, ha approvato il Disegno di legge per l’Assestamento del bilancio di previsione.

L’avanzo di amministrazione è stato infatti pari a oltre 3,5 miliardi, mentre la parte disponibile, al netto delle quote accantonate (oltre 1,3 miliardi), vincolate (quasi 1,6 miliardi) e destinate (pari a 40 milioni), è di 755 milioni di euro.

 

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La Regione Autonoma della Sardegna, attraverso l’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, ha pubblicato il nuovo bando pubblico 2025 per il sostegno alla produzione di lungometraggi di rilevante interesse regionale, in attuazione degli articoli 7 e 12 della L.R. 15/2006.

La misura mette a disposizione 1.650.000 euro per promuovere progetti cinematografici capaci di valorizzare l’identità culturale, paesaggistica e antropologica dell’Isola, stimolando al contempo occupazione e crescita nel comparto audiovisivo locale in sinergia con l’azione della Sardegna Film Commission.

Chi può partecipare

Il bando si rivolge a imprese cinematografiche e audiovisive italiane o straniere, singole o aggregate in reti (RTI), che rispettino requisiti stringenti di solidità e operatività nel settore. Non sono ammesse associazioni culturali, fondazioni o liberi professionisti. Le imprese devono essere attive da almeno 24 mesi e dimostrare una regolarità fiscale e contributiva impeccabile.

Tipologia e ammontare del contributo

Il contributo è concesso nella misura massima del 35% del costo complessivo del film, fino a un massimo di 400.000 euro per progetto, elevabile a 500.000 euro in caso di coproduzione internazionale. I progetti dovranno garantire una ricaduta economica sul territorio almeno pari al 120% del contributo richiesto.

Criteri di selezione e punteggio

La selezione avverrà tramite graduatoria, con un punteggio massimo di 100 punti. Saranno finanziati solo i progetti che raggiungeranno almeno 50 punti, di cui almeno 40 relativi al contenuto culturale. Particolare attenzione è data a:

  • ambientazione esplicita in Sardegna,

  • numero di giorni di riprese sull’isola,

  • impiego di cast e troupe nati o residenti da almeno 24 mesi in Sardegna,

  • regia, produzione o distribuzione femminile o under 35,

  • valorizzazione dell’identità regionale

Come presentare domanda

Le domande, complete di tutta la documentazione prevista (progetto artistico, piano finanziario, scheda identità regionale, accordi di coproduzione, ecc.), dovranno essere presentate entro le ore 23:59 del 5 settembre 2025, esclusivamente via PEC all’indirizzo: pi.dgbeniculturali@pec.regione.sardegna.it

Un’opportunità per raccontare la Sardegna

Il bando rappresenta una concreta opportunità per raccontare la Sardegna in tutta la sua ricchezza attraverso il linguaggio universale del cinema. Un invito rivolto a produttori e autori a contribuire a una narrazione originale, contemporanea e radicata, che promuova il patrimonio materiale e immateriale dell’isola.

Per consultare il bando completo e scaricare la modulistica clicca qui

“Il vaccino è arrivato oggi in Italia dal Sudafrica e dopo le necessarie operazioni di sdoganamento potrà essere trasferito in Sardegna, dove sarà distribuito alle Asl per l’inizio immediato della campagna di vaccinazione. Si inizia a partire dai primi giorni della prossima settimana, nel solco delle indicazioni già ricevute dal centro di referenza di Teramo e degli accordi intercorsi fra il Ministero e la Commissione europea nelle more dell’approvazione del decreto sul piano vaccinale, il cui via libera è ugualmente previsto nelle prossime ore”. Al termine dell’audizione allargata in Commissione Sanità, l’assessore della Sanità Armando Bartolazzi ha riferito gli ultimi aggiornamenti sul piano di contrasto alla Lumpy Skin Disease, o dermatite nodulare dei bovini, che conta ad oggi 19 focolai nell’isola. “La malattia, veicolata attraverso un agente esterno, presenta un basso grado di diffusione, di circa tre contagi per animale infetto. Per questo abbiamo ragionevoli speranze che con l’avvio della campagna vaccinale, prevista a tappeto in tutta l’isola, il virus smetterà rapidamente di circolare”.

L’assessore riassume i numeri attuali della malattia in Sardegna: “Gli animali contagiati sono per ora poco più di 150, 23 i casi di decesso, 1507 i capi complessivamente presenti nelle aree-focolaio, che purtroppo dovranno essere tutti abbattuti poiché non è stato possibile applicare alcuna deroga rispetto al Regolamento europeo al quale siamo sottoposti come regione e come paese, pena blocco totale della Sardegna per un tempo indeterminato. Lo stamping out massivo, al quale ci dobbiamo purtroppo adeguare, è dunque il male minore, ma se agiamo ora con prontezza potremo limitare considerevolmente i danni. Sul fronte dei ristori e delle misure di profilassi e prevenzione abbiamo stanziato oggi in assestamento una cifra importante di nove milioni. Garantite anche le coperture del ministero”.

“Infine- conclude Bartolazzi- per quanto riguarda gli abbattimenti, Ares ha già chiuso la gara con le le imprese referenti per lo smaltimento e le Aziende Sanitarie, coi relativi servizi veterinari locali, sono state già informate in merito”.

Per fare il punto sullo stato di avanzamento della redazione del nuovo Piano di Protezione civile, l’Amministrazione comunale di Cagliari ha promosso un incontro istituzionale che si è svolto stamani nella Sala del Consiglio comunale a Palazzo Bacaredda.

All’iniziativa, fortemente voluta per garantire un confronto diretto tra i principali attori del sistema di protezione civile, hanno preso parte rappresentanti della Regione Sardegna, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, dell’Azienda sanitaria locale e del servizio 118, del Comune di Assemini, Elmas, Monserrato, della Città metropolitana di Cagliari, della Polizia locale e di altre realtà operative del territorio.

A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, che ha sottolineato l’importanza di una pianificazione condivisa, partecipata e soprattutto coordinata per garantire risposte tempestive ed efficaci in caso di emergenza, che possono interessare contemporaneamente anche territori diversi.

“Di fondamentale importanza - ha aggiunto Zedda - è l’informazione da trasferire in maniera tempestiva e puntuale alla cittadinanza, affinché le persone siano maggiormente consapevoli dei rischi, dei comportamenti e delle cautele da adottare in caso di emergenza”.

La riunione è stata coordinata dal dirigente del Servizio di Protezione civile del Comune di Cagliari, Evandro Pillosu.

Nel corso dell’incontro, i rappresentanti della società S.I.A. Art Srl, incaricata dal Comune per la redazione del nuovo Piano, hanno illustrato i contenuti tecnici e metodologici del documento, redatto in stretto coordinamento con gli uffici comunali. L’obiettivo è quello di dotare Cagliari di uno strumento aggiornato, funzionale e pienamente rispondente alle esigenze operative del territorio, anche attraverso il recepimento di suggerimenti e contributi da parte dei soggetti istituzionali e operativi coinvolti, che in particolare, durante l'incontro, hanno sottolineato la necessità di individuare modelli operativi utili a garantire la gestione del traffico e dei collegamenti viari, nonché idonea disponibilità energetica e idrica.

L’incontro si inserisce in un percorso più ampio volto a rafforzare la capacità di prevenzione, gestione e risposta alle emergenze, promuovendo la sinergia tra istituzioni, enti locali e operatori del settore a beneficio della sicurezza e della resilienza della comunità.

Il nuovo Piano di Protezione civile prima di diventare operativo individuando “chi deve fare cosa” dovrà essere approvato dal Consiglio comunale.

Simone Coco, Visual Effects Supervisor sardo che vanta due nomination agli Oscar, firma gli effetti speciali dei più grandi successi di Hollywood: da Napoleon a Mission: Impossible - Dead Reckoning e da qualche giorno in tutte le sale cinematografiche con Jurassic World: La rinascita

 

 

Un’aula, una classe attenta e un maestro d’eccezione: così prende vita "Infeas - Maestri di effetti speciali (sull’ambiente)”, il nuovo spot realizzato dalla Rete Infeas (Informazione, Formazione e Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità) dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna.

 

A guidare gli studenti in questa lezione fuori dal comune, è Simone Coco, Visual Effects Supervisor sardo che vanta due nomination agli Oscar e firma gli effetti speciali dei più grandi successi di Hollywood: da Napoleon a Mission: Impossible - Dead Reckoning e da qualche giorno in tutte le sale cinematografiche con Jurassic World: La rinascita.

 

In questo progetto, però, gli effetti speciali non servono a trasformare una scena cinematografica, ma a immaginare e costruire un futuro più sostenibile. “Con la Rete Infeas e la realizzazione di questo spot, il nostro Assessorato compie un ulteriore passo nel promuovere una cultura diffusa della sostenibilità ambientale, facendo leva su linguaggi nuovi, immediati e accessibili», dichiara l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi. «Non si tratta semplicemente di un’operazione di comunicazione, ma di un investimento culturale e valoriale: un’occasione per rinsaldare il legame tra le comunità e il loro territorio, rafforzando la consapevolezza dell’importanza di tutelare e valorizzare il nostro straordinario patrimonio ambientale e paesaggistico”.

 

La partecipazione di Simone Coco in questo percorso rappresenta un elemento di grande valore. Professionista affermato nel panorama internazionale, ha scelto di mettere il proprio talento e la propria sensibilità al servizio della sua terra d’origine, testimoniando quanto sia possibile coniugare il successo personale con un forte senso di appartenenza e di responsabilità collettiva.

 

“Il suo contributo non è solo artistico - afferma l’assessora - ma profondamente etico e civile: attraverso il suo sguardo, la Sardegna racconta sé stessa con autenticità, mettendo in luce la bellezza e la vulnerabilità dei suoi ecosistemi, e invitando tutti a prendersene cura. È anche grazie alla disponibilità e all’impegno di personalità come la sua, capace di restituire valore alla propria terra attraverso esperienze maturate altrove, che possiamo rafforzare la nostra azione educativa e istituzionale a favore dell’ambiente. E costruire, insieme, una Sardegna più consapevole, resiliente e protagonista del cambiamento”.

 

Nello spot, Coco mostra ai ragazzi come intervenire su immagini del mondo reale, applicando simbolicamente gli “effetti speciali” della cura e della responsabilità: far scomparire una bottiglia da una spiaggia, piantare un albero in un terreno arido. Piccoli gesti che diventano metafora di ciò che ognuno di noi può fare per promuovere la sostenibilità ambientale, e assicurare un futuro sicuro per la Sardegna e il pianeta.

 

A rendere la scena ancora più coinvolgente è la presenza, tra gli studenti, di Lele Pittoni e Renzo Cugis, attori, autori e performer capaci di unire ironia e intelligenza, che interagiscono direttamente con Coco e offrono spunti ironici e intelligenti in un dialogo capace di parlare a tutte le generazioni.

 

“È un onore tornare nella mia terra per partecipare a un’iniziativa così significativa. Nel mio lavoro modifico le immagini per renderle più spettacolari, ma nella vita reale possiamo usare le nostre azioni per rendere la Sardegna più bella e più pulita. Questa è la magia che vale davvero”, afferma Simone Coco, sintetizzando il cuore del messaggio.

 

La campagna rappresenta un nuovo tassello nelle attività di comunicazione e sensibilizzazione promosse dalla Rete Infeas, da anni impegnata a diffondere una cultura della sostenibilità ambientale capillare e partecipata. Le scuole, le comunità locali, i cittadini sono chiamati a essere protagonisti attivi del cambiamento, attraverso l’esempio e l’impegno quotidiano.

 

Lo spot, scritto e diretto dal regista cagliaritano Andrea Garau, è ora disponibile online sui canali istituzionali della Regione Sardegna e della Rete Infeas, e sarà diffuso attraverso i principali canali digitali:

 

- YouTube: :  https://www.youtube.com/watch?v=AEMp60w0wqE

- Instagram: https://www.instagram.com/infeassardegna/

- Facebook: https://www.facebook.com/sardegnainfeas/

- Sito Web: https://www.sardegnainfeas.it/

 

Più espositori, spazi maggiori, molte conferme e qualche novità tra gli artigiani ed una macchina organizzativa ormai rodata. Mogoro è pronta per aprire i battenti della 64esima edizione della Fiera dell’artigianato artistico della Sardegna, con 114 artigiani di 13 settori che proporranno i loro manufatti unici e di qualità nei 2500 metri quadri del centro fieristico. L’apertura al pubblico da sabato 19 luglio, l’inaugurazione la sera prima, venerdì 18, con il taglio del nastro affidato quest’anno ad una squadra di ‘padrini’, i ragazzi del Baskin Mogoro.

CONTINUITA’ E INCLUSIONE

“Possiamo sicuramente dire 64 e non sentirli”, ha esordito il sindaco Donato Cau, presentando l’edizione 2025 insieme all’assessore delle Attività produttive, Francesco Serrenti, e a Carlo Atzeni, ideatore dell'allestimento dello spazio fieristico. “La Fiera di Mogoro, la Fiera dell’artigianato artistico della Sardegna ritorna all’insegna della continuità, il tema scelto da quest’anno e reso nella bella grafica del nostro concittadino Roberto Pia. Continuità nella passione che mettono gli organizzatori, gli artigiani che con entusiasmo chiedono di partecipare a questo evento ormai tanto atteso. Continuità nella scelta di proporre produzioni uniche e di qualità, insieme ad un’offerta di appuntamenti di cultura e spettacolo che caratterizzerà anche quest’anno l’Estate mogorese. Insieme a continuità – ha detto ancora il sindaco Cau - la parola che caratterizza la nostra Fiera è inclusione, un concetto che mi è caro e che anche quest’anno si fa concreto grazie alla presenza di alcune associazioni che lavorano con persone fragili, donne in difficoltà, giovani migranti. Anche quest’anno, insomma, la comunità mogorese si prepara ad offrire ospitalità, artigianato di qualità, divertimento, cultura e tanta solidarietà. Ultima parola chiave della nostra Fiera è umiltà, quella di chi ha cominciato, 64 anni fa, questa meravigliosa storia, che ancora continua”.

CONFERME E NOVITA’

“Squadra che vince non si cambia – ha commentato l’assessore Francesco Serrenti -: la formula e le persone che hanno reso la Fiera un appuntamento atteso e di richiamo, in Sardegna e fuori, anche quest’anno hanno lavorato per il successo dell’iniziativa. Una conferma è l’allestimento in capo all’Università di Cagliari, con il gruppo guidato dal professor Carlo Atzeni: hanno fatto un lavoro difficilissimo, rendere visibile il filo conduttore dell’esposizione 2025, quello della ‘continuità che include’. Siamo orgogliosi di concludere questi anni di amministrazione con una manifestazione che ogni anno riesce a superare sé stessa”.

L’ACCADEMIA DI MUSICA E I CESTINI DI SINNAI

Mogoro ospita Sinnai: è una delle novità annunciate dagli organizzatori. Il Comune guidato dalla sindaca Maria Barbara Pusceddu ha, infatti, scelto la Fiera mogorese per esporre, in uno spazio dedicato, una raccolta di cestini antichi della tradizione sinnaese. 

Ci sono poi le conferme: ritorna anche quest’anno l’Accademia della musica sarda, creata dal mogorese Simone Grussu per valorizzare musicisti, repertorio musicale tradizionale e l’artigianato musicale professionale. Confermate anche le associazioni L’Ecole de Madame Foile e Matrioska: due realtà che lavorano per l’accoglienza e per l’inclusione. Tra i tanti appuntamenti previsti nell’area fieristica, ci sarà una giornata dedicata ai bambini (con l’associazione Artmada), la campagna video ‘I volti della Fiera’, affidata al regista Andrea Cannas, la nuova versione del coinvolgente tour interattivo Mogoro experience.

BIGLIETTI INTEGRATI

Sono stati confermati i biglietti cumulativi da 6,50 euro (Fiera+ Museo Multimediale Casa del Pane/Fiera+ Museo Multimediale Turcus e Morus/ Fiera +Nuraghe Cuccurada/Fiera+ GeoMuseo del MonteArci) e da 15 euro (Fiera+ 3 Musei e un sito ), mentre rappresenta una novità la possibilità di acquistare il biglietto da 10 euro che comprende la visita alla Fiera  e 2 musei/sito a scelta tra Museo Multimediale Casa del Pane, Museo Multimediale Turcus e Morus, Nuraghe Cuccurada, GeoMuseo del MonteArci. Sono, inoltre, previste otto visite guidate in Fiera nel fine settimana.



Sito: https://www.fierartigianatosardegna.it

Infopoint: https://www.fierartigianatosardegna.it/prenotazioni/info-musei-siti/

“Siamo molto soddisfatti perché l’inserimento delle domus de janas nelle liste del Patrimonio Mondiale UNESCO è il tassello conclusivo di un percorso che ha finalmente dato alla storia antica della Sardegna l’importanza che merita”. Lo afferma l’assessora regionale dei Beni Culturali, Ilaria Portas a proposito della decisione del Comitato UNESCO che oggi a Parigi ha decretato l’iscrizione delle “case delle fate” nella Lista del Patrimonio Mondiale.

 

“Il riconoscimento di Parigi arriva dopo la prestigiosa presentazione all'Esposizione Universale di Osaka, dove qualche settimana fa abbiamo potuto raccontare al mondo la nostra storia più antica”, prosegue Portas. “Le domus de janas – aggiunge – sono una testimonianza di valore inestimabile della Sardegna preistorica e devono essere valorizzate al massimo perché diventino un attrattore socioeconomico per l’intera isola. Con questo obiettivo il nostro Assessorato ha introdotto un finanziamento di 15 milioni che permetterà ai Comuni di realizzare interventi per garantire la messa in sicurezza, l’accessibilità e la piena fruibilità dei siti riconosciuti dall’UNESCO. Il potenziale di questi beni è enorme e noi intendiamo tramandarli nelle migliori condizioni in modo che anche in futuro continuino a raccontare la nostra storia più antica alle nuove generazioni”.

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