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Trasporto aereo: strutturale la misura che rimborsa ai cittadini sardi il 25% del biglietto sui voli europei e nazionali non coperti da continuità territoriale
La Regione Sardegna abbatte strutturalmente i costi dei biglietti per i voli nazionali non coperti dalla continuità territoriale e per tutte le rotte di collegamento tra la Sardegna e gli aeroporti all'interno dello spazio economico europeo. Su queste destinazioni tutti i cittadini residenti nell’isola potranno infatti chiedere il rimborso del 25% sul prezzo del biglietto, a partire da un costo di 100 euro, e lo potranno fare on line sulla piattaforma informatica “SardegnaTrasporti”, disponibile al link: https://sardegnatrasporti.regione.sardegna.it/. Le richieste dovranno essere presentate entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello del volo.
“Gli aiuti sociali per il trasporto aereo diventano una misura strutturale che vogliamo diventi parte integrante dell'offerta di mobilità aerea destinata ai cittadini sardi – commenta l’assessora ai Trasporti Barbara Manca - Dopo le modifiche da noi apportate lo scorso giugno il numero di domande presentate, rispetto al periodo sperimentale compreso tra dicembre 2023 e giugno 2024, è cresciuto di ben 12 volte, passando da circa 47mila euro a più di 570mila euro di rimborsi richiesti. Questo è stato possibile estendendo la platea dei beneficiari e aumentando l'entità del rimborso erogabile. Il nostro obiettivo è di erogare tutte le risorse disponibili, al momento circa 5 milioni di euro annui, così da rendere il contributo una vera e propria integrazione della continuità territoriale”
La misura è contenuta in una apposita delibera della giunta regionale, proposta dell’assessora ai Trasporti, che ha approvato la conferma degli aiuti a carattere sociale per il trasporto aereo, estendendo i rimborsi – che costeranno alla Regione circa 5 milioni di euro l’anno - a tutto il periodo successivo al 2024, a partire quindi dal 1° gennaio 2025 senza alcuna interruzione rispetto alla precedente scadenza del 31 dicembre 2024, prevista per il periodo sperimentale.
L’intervento era stato varato per la prima volta a dicembre 2023 ed era stato denominato "aiuti a carattere sociale per il trasporto aereo". L'attuale Giunta ha ampliato la platea dei beneficiari estendendola a tutti i cittadini residenti in Sardegna con una delibera approvata il 28 giugno 2024. Sempre in quell'occasione l'entità del rimborso era stata portata a un 25% fisso su tutte le tratte a partire dai 100 euro in su. Con la delibera di oggi lo strumento di sostegno sociale al trasporto aereo viene confermato in blocco così come nella sua ultima versione e viene esteso nel tempo, senza soluzione di continuità, fino a nuove disposizioni.
Il contributo che copre il 25% del prezzo del biglietto per ciascuna tratta e per singolo utente, arriva fino a un massimo di 125 euro con costo del biglietto pari a 500 euro. Il rimborso è comprensivo di tutte le tasse e spese fatturate dal vettore all’utente e include i servizi come ad esempio bagagli extra e imbarco prioritario. La Regione Sardegna continua a lavorare affinché in futuro l’agevolazione ai sardi si trasformi in uno sconto diretto da applicare al momento dell'acquisto.
Nei prossimi mesi l’assessorato ai Trasporti interverrà anche sulla semplificazione della procedura per accedere ai rimborsi: “Siamo consapevoli del fatto che l’obiettivo diventa raggiungibile una volta che avremo semplificato la procedura sia per quanto riguarda la richiesta del rimborso che per la lavorazione delle pratiche, oggi in capo agli enti locali – prosegue l’assessora Manca –. Enti con poche risorse a disposizione che non sono in grado di assicurare tempistiche rapide. Nei prossimi mesi contiamo di lavorare proprio sulla facilità di accesso al contributo, con lo scopo futuro di trasformare il rimborso in uno sconto diretto da applicare al momento dell'acquisto".
Le rotte di collegamento tra la Sardegna e gli aeroporti situati all'interno dello Spazio economico europeo sono le seguenti: Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacchia, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. Per il momento le uniche rotte escluse sono quelle in regime di continuità territoriale, già interessate dal sistema a tariffe agevolate.
Le delibere adottate dalla Giunta regionale del 22 gennaio
Di seguito le principali delibere adottate oggi dalla Giunta Todde.
Su proposta della presidente Alessandra Todde, d’intesa con l'assessora degli Affari Generali e con l'assessore della Programmazione e Bilancio, viene istituita l'Unità di progetto denominata “Einstein Telescope (ET) Sos Enattos”, incardinata presso la Presidenza. Il sostegno alla candidatura del sito Sos Enattos ad ospitare il progetto Einstein Telescope rientra fra le prioritarie azioni dell'amministrazione regionale.
La Presidente, d’intesa con l’assessora dei Trasporti, ha provveduto alla nomina del Sindaco unico della Saremar Srl in concordato preventivo in liquidazione.
Su proposta dell’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato la proroga dell'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l'anno 2025. Dato il protrarsi dei tempi necessari all'iter di approvazione della manovra finanziaria 2025/2027 l’assessore Meloni propone con apposito disegno di legge, la proroga all’esercizio provvisorio sino al 28 febbraio 2025.
Su indicazione dell’assessore del Bilancio, la Giunta ha approvato le direttive di attuazione per il sostegno alle imprese attraverso contratti di investimento con la Programmazione Unitaria 2024-2029. Il PR Sardegna FESR 2021-2027 contempla, infatti, la possibilità di erogare sovvenzioni a favore di imprese per il conseguimento di molteplici obiettivi che vanno dal rafforzamento delle capacità di ricerca e di innovazione delle imprese, lo sviluppo delle competenze per la specializzazione intelligente, il sostengo alla transizione digitale e alla transizione verde.
La presidente Todde di concerto con l’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio e di intesa con i restanti componenti della Giunta, approva il Programma Regionale di Sviluppo 2024-2029, il documento di programmazione regionale con il quale vengono definite le strategie e le politiche che si propone di realizzare nell’ arco della legislatura.
Su proposta dell’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda, la Giunta ha integrato la delibera n. 51/57 approvata il 18 dicembre scorso, aggiornando l’elenco delle Compagnie barracellari alle quali assegnare il Premio previsto dalla Legge Regionale n. 25 del 1988. Ogni anno infatti la Regione Sardegna provvede all’attribuzione dei premi in favore delle Compagnie che si sono particolarmente distinte nell’espletamento delle proprie attività istituzionali e nella lotta attiva agli incendi boschivi.
Con la seconda delibera all’ordine del giorno, sempre in materia di Enti locali, la Giunta ha approvato i lavori per il raddoppio del binario della linea Metropolitana di Cagliari “Repubblica - San Gottardo”, fermata “Centro Commerciale Marconi”, e l’acquisizione a titolo gratuito al demanio regionale degli immobili della Società Marconi Sviluppo srl.I lavori consentiranno un potenziamento dell’infrastruttura e un sensibile miglioramento del servizio a favore dell’utenza locale.
Su proposta dell’assessora della Difesa dell'ambiente Rosanna Laconi, la Giunta ha dato il via libera alla realizzazione di un impianto per il trattamento ed il recupero di rifiuti urbani e assimilabili da prodotti assorbenti per la persona in località Masangionis nel Comune di Arborea.
Su proposta dell’assessore al Turismo, Angelo Francesco Cuccureddu, la Giunta Todde ha approvato in via preliminare la modifica delle direttive di attuazione per la disciplina delle strutture ricettive alberghiere per la classificazione delle strutture alberghiere esistenti. Prorogati i termini per la classificazione delle strutture esistenti. Approvate inoltre le norme transitorie per la classificazione delle strutture extra – alberghiere.
Su proposta dell’assessore dell’Industria, Emanuele Cani è stato dato mandato all'amministratore unico della Carbosulcis Spa di utilizzare le disponibilità finanziarie presenti nei conti della società al fine di anticipare la corresponsione degli incentivi all'esodo volontario per i dipendenti. L'incentivo sarà riconosciuto esclusivamente al personale che abbandonerà l'azienda entro sei mesi dalla maturazione del requisito pensionistico presentando le dimissioni almeno tre mesi prima della data della prevista fuoriuscita. Incentivo anche al personale che non ha maturato i requisiti per la pensione ma che intende abbandonare l'azienda volontariamente per dedicarsi ad attività al di fuori dell'industria carboniera.
Su proposta dell’assessora del Lavoro, Desiré Alma Manca, è stato approvato l’avvio di un progetto sperimentale per la creazione di un Hub formativo per il settore audiovisivo nell’ambito della comunicazione digitale, rivolto a diplomate/i e laureati/elle, con l’obiettivo di fornire un’adeguata preparazione e l’acquisizione di competenze tecniche e gestionali, ai fini anche della promozione dell’auto-impiego, necessarie all’avvio di start-up nel settore.
Dall’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, sono arrivate indicazioni strategiche per la somministrazione del Nirsevimab nella Regione Sardegna. Autorizzata, per l'anno 2024, la spesa di euro 1 milione e 310 mila euro per la realizzazione di una campagna di immunizzazione passiva contro l'infezione da virus respiratorio sinciziale (VRS) nei bambini entro il compimento del primo anno di vita. La Regione Sardegna ha già acquistato 2.265 fiale del vaccino da destinare ai bambini con peso inferiore ai 5 Kg che sono già a disposizione degli operatori da fine dicembre 2024. Si rendeva necessario però definire alcune linee strategiche con l'obiettivo di garantire la somministrazione del farmaco a tutti i neonati eleggibili in Sardegna e evidenziare l'importanza di un'azione coordinata tra i diversi attori del sistema sanitario regionale.
Dato il via all'attuazione delle azioni del Piano operativo della Regione Sardegna predisposto in qualità di Organismo intermedio e finanziato dal PN Equità nella Salute, con l’approvazione dell’elenco delle azioni e attività da finanziare. L’ARES, l'azienda regionale della salute è il beneficiario delle risorse per le azioni FESR relative agli investimenti (acquisto di arredi e attrezzature) e per le restanti azioni in capo alle singole aziende.
Inoltre, l’assessore Bartolazzi ha definito le disposizioni transitorie in materia di accreditamento delle strutture sanitarie per le prestazioni di specialistica ambulatoriale, dopo l'entrata in vigore del nuovo nomenclatore tariffario regionale. I procedimenti di rinnovo degli accreditamenti dovranno essere effettuati secondo la nuova disciplina derivante dall'applicazione del nuovo nomenclatore.
Per le prestazioni il cui codice di definizione risulta modificato avverrà comunque il rimborso in automatico, senza necessità di ulteriori procedure.
L’assessora dei Trasporti, Barbara Manca ha confermato il regime di aiuti a carattere sociale per il trasporto aereo, estendendolo temporalmente senza soluzione di continuità agli anni successivi al 2024, fino a nuove disposizioni. Le istanze potranno essere presentate entro e non oltre il 31 marzo .03 dell’anno successivo a quello di riferimento, fermo restando il limite.
Infine su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas, è stato approvato in via preliminare il Piano di dimensionamento scolastico 2025-2026.
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La Giunta regionale approva il piano regionale di sviluppo, la presidente Todde: "Un cambiamento epocale rispetto al passato"
La Giunta regionale ha approvato il Piano regionale di sviluppo (Prs) 2024-2029, il documento di programmazione pluriennale che contiene le strategie e linee progettuali attraverso cui la Regione intende raggiungere gli obiettivi per lo sviluppo economico, sociale, ambientale prefissati nel programma di governo della presidente Alessandra Todde.
«Un importante documento di programmazione che declina le dichiarazioni programmatiche in azioni misurabili che orientano e ispirano l’operato della Giunta e della legislatura, rendendo trasparenti le priorità di questa amministrazione», dichiara la presidente Todde.
«A livello di metodo – continua - se ne è scelto uno orientato alla misurazione degli obiettivi. Il Prs, per la prima volta, contiene l’indicazione di obiettivi che ispirano le politiche da attuare, misurano i risultati e conseguentemente i finanziamenti assegnati e da assegnare. Tutto il Prs, infatti, è uno strumento dinamico che ogni anno si aggiorna».
I valori degli indicatori sono stati calcolati in ragione della dotazione finanziaria esistente e delle Linee progettuali individuate. Pertanto, non sono rappresentativi dei valori più generali, influenzati da fattori esterni alla sfera d’azione del Sistema Regione. Gli stessi indicatori saranno monitorati e rimodulati in occasione dell’aggiornamento annuale attraverso il Documento di economia e finanza regionale (Defr).
«Abbiamo ribaltato il modo di pensare - afferma la presidente -. Prima abbiamo individuato gli obiettivi, poi ci siamo seduti per studiare e capire come raggiungerli concretamente. Un cambiamento epocale rispetto al passato, quando il Prs veniva considerato un provvedimento “ancillare”. Tanto la programmazione non veniva fatta. Oggi noi stiamo dicendo cosa faremo indicando risorse certe, senza fare propaganda».
Come ha spiegato la presidente Todde, il Prs è suddiviso in dieci ambiti strategici:
- Sanità e salute;
- Politiche sociali;
- Il buon lavoro;
- Conoscenze e cultura;
- Governo del territorio;
- Ambiente e paesaggio;
- Trasporti e reti tecnologiche;
- Transizione energetica;
- Sviluppo economico e sociale sostenibile;
- Nuovo sistema Sardegna.
All’interno di ognuno di questi vengono riportati nel dettaglio tutti gli obiettivi che la Regione intende raggiungere da qui al 2029. Per brevità, la presidente ne ha sottolineato alcuni di ogni ambito, considerati tra i più impattanti sul futuro socio-economico della popolazione sarda.
Sanità e salute
- Rafforzare l’azione dei medici di base, modificandone compiti amministrativi e ambulatoriali.
- Taglio delle liste d’attesa.
- Ospedale dei Bambini: offrire un servizio d’eccellenza per i piccoli pazienti sardi, oggi spesso costretti a intraprendere gravosi viaggi per ricevere cure in ospedali del continente che potrebbero essere erogate in Sardegna.
- Riforma del Cup.
- Attenzione ai lavoratori della sanità.
- Sinergia tra assistenza territoriale e ospedaliera.
- Potenziare l’accesso alle cure e la prevenzione.
Politiche sociali
- 300 milioni stanziati per il piano straordinario di manutenzione degli edifici Area, l’azienda regionale che si occupa dell’emergenza abitativa per le persone in condizioni economiche disagiate.
- 102 milioni (di cui 48 già stanziati e 54 da stanziare) sono dedicati al finanziamento del Reddito di inclusione sociale (Reis).
- Psicologo di base e per le scuole;
- Prevenzione violenza sulle donne e presa in carico delle vittime.
Il buon lavoro
- Riqualificazione dei disoccupati (in modo particolare quelli delle aree di crisi industriale irreversibili).
- Bonus di sostegno al lavoro dignitoso, con premialità previste per le piccole e medie imprese (Pmi) che offrono lavoro tutelato, adeguatamente retribuito e duraturo.
- Incentivare rientro dei cervelli (sardi e non).
Conoscenza e cultura
- 409 milioni per il diritto allo studio, destinati alle politiche a favore dei disabili, alle borse di studio e all’abbattimento del costo degli affitti, dei libri e dei trasporti.
- 188,5 milioni per il sostegno ai settori cinema, teatro, musica e cultura.
- Legge quadro sull’Istruzione.
Governo del territorio
- Aggiornamento del Piano paesaggistico regionale (Ppr).
- 408 milioni per i progetti di sviluppo urbano sostenibile e di rigenerazione urbana.
- 337 milioni per le aree interne dell’Isola, per interventi da realizzare con i comuni e le comunità montane.
Ambiente e paesaggio
- 1 miliardo e 700 milioni per l’efficientamento delle risorse idriche (422 milioni stanziati e 1 miliardo e 200 milioni da stanziare);
- 346 milioni per interventi di mitigazione rischio idrogeologico.
- 88,6 milioni per la conservazione e tutela degli ecosistemi costieri.
- 25 milioni per la realizzazione della nuova scuola forestale a Nuoro.
- 5 milioni per la realizzazione della cittadella della Protezione civile.
Trasporti e reti tecnologiche
- 582 milioni per la nuova continuità territoriale (persone e merci);
- Aiuti sociali per il trasporto aereo e nuove rotte aeree.
- Ferrovia Nuoro-Abbasanta.
- 598,5 milioni per la messa in sicurezza e la manutenzione delle strade.
Transizione energetica
- Creazione dell’Agenzia energetica regionale.
- 678 milioni per gli incentivi all’energia rinnovabile + 112 milioni per la realizzazione di comunità energetiche.
- 64 milioni efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati.
Sviluppo economico e sociale sostenibile
- 120 milioni per l’attrazione degli investimenti e la competitività.
- 280 milioni per produzioni agricole, alimentari, forestali e la pastorizia.
- 460 milioni per lo sviluppo industriale (aree industriali, incentivi, startup).
- 310 milioni per l’economia del mare (pesca, ambiente, portualità, turismo).
- 720 milioni per internazionalizzazione, promozione, valorizzazione dell’immagine della Sardegna.
- 221 milioni per l’artigianato (incentivi, ricostituzione ente I.S.O.L.A., nuovo sito sull’artigianato).
Nuovo sistema Sardegna
Il nuovo sistema Sardegna si regge su due pilastri, che saranno i nuovi fondamenti dell’Autonomia:
- Cantiere riforme.
- Un nuovo attivismo politico nei confronti dello Stato.
Con il Cantiere riforme si vuole procedere alla revisione dello Statuto e della Legge statutaria, all’approvazione di una nuova legge elettorale e a una nuova organizzazione regionale attraverso la revisione delle Leggi regionali 1/77 e 31/98. Inoltre, è prevista l’istituzione di una regia unitaria della programmazione per la gestione e l’impiego dei fondi provenienti da diverse fonti, come i fondi europei (per lo sviluppo e gli investimenti), il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), i fondi per la coesione nazionale e le risorse interne della Regione stessa.
Ciò implica un ampio coinvolgimento e una stretta coordinazione tra tutti gli assessorati e gli uffici regionali, esattamente come è avvenuto finora e ha segnato una cesura rispetto al passato: “pensiamo alla Legge 20”, ricorda la presidente, “che ha visto collaborare in poco tempo uffici e assessorati uniti in un unico obiettivo”.
Strade, assessore Piu:" Dieci milioni per la messa in sicurezza della viabilità e delle infrastrutture stradali della provincia di Oristano"
L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu ha presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa, nell’aula consiliare dell’Ente provinciale, il programma di interventi sulla viabilità della Provincia di Oristano per un totale di oltre 10 milioni.
Con la delibera dello scorso agosto, sono stati programmati complessivamente 32.574.492,83 da destinare alle Province e Città metropolitane sarde, da suddividere in base alla estensione chilometrica di competenza. Alla Provincia di Oristano è stata assegnata la somma complessiva di 5.052.514,80. In aggiunta con la Legge regionale n. 18/2024, da suddividere con lo stesso criterio, sono stati programmati complessivi 30 milioni e alla Provincia di Oristano è stata assegnata la somma di 5.040.000 euro. Nella ripartizione dello stanziamento, alla Provincia di Oristano che conta 1003 km di strade, che corrispondono al 16,8% del totale dell’intera rete regionale di competenza degli enti intermedi, vanno in totale 10.092.514,80.
“Oggi mettiamo concretamente sul tavolo risorse importanti per le strade di questa Provincia – aggiunge l’assessore – la sicurezza della viabilità dei nostri territori è tra le priorità del mio assessorato. In molti casi le strade versano in una situazione di grave degrado, tanto da rappresentare un serio rischio per la sicurezza della circolazione stradale, abbiamo il dovere di restituire ai cittadini una viabilità affidabile”. L’intera rete viaria di competenza degli enti provinciali e delle città metropolitane rappresenta 1/6 dell’intera viabilità della Sardegna con un’estensione totale di 6 mila chilometri. “Il piano sulla viabilità, comprende diversi interventi urgenti destinati soprattutto alla messa in sicurezza delle strade provinciali più compromesse – chiarisce l’amministratore straordinario della Provincia di Oristano Battistino Ghisu - È chiaro che gli interventi previsti non potranno essere risolutivi per la situazione di grave criticità in cui versa la viabilità provinciale ormai da oltre un decennio. Con queste prime risorse stanziate dalla Regione, possiamo però dare avvio ad una serie di opere necessarie ad arginare le criticità più gravi lungo le strade provinciali”.
Eurallumina, assessore Cani: "Urge modifica del Dpcm, sollecitiamo incontro con ministro Pichetto Fratin"
“In attesa del prossimo tavolo tecnico su Eurallumina, la Regione Sardegna solleciterà un tavolo politico con il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Pichetto Fratin, già richiesto dalla presidente Todde, al fine di definire tempi e modalità per la modifica del Dpcm relativo al piano di approvvigionamento energetico dell’isola, propedeutica a tutte le attività di ripartenza dell’azienda e pertanto urgentissima”. Lo ha detto l’assessore dell’Industria Emanuele Cani al termine del tavolo tecnico odierno sulla vertenza, in videocollegamento con i rappresentanti di Mimit, Mase, Confindustria Sardegna Meridionale, Agenzia del Demanio, azienda e organizzazioni sindacali.
“Di fondamentale importanza, ai fini della ripresa di Eurallumina, sarà anche la sentenza sul vincolo del congelamento dei beni Rusal, la società russa a cui fa capo l’azienda di Portovesme”, ha sottolineato Cani. Il pronunciamento è atteso per il mese di aprile.
L’assessore Cani ha incontrato in mattinata i rappresentanti sindacali per fare un resoconto dell’incontro preliminare sulle vertenze Eurallumina, Sider Alloys e Portovesme Srl tenuto al Mimit il 17 gennaio scorso.
Il tavolo tecnico su Eurallumina è stato aggiornato al 24 febbraio, con l’impegno da parte del ministero delle Imprese e del Made in Italy a riconvocare le parti anticipatamente qualora emergessero elementi significativi per il rilancio dell’azienda.
Crisi idrica, la presidente Todde: "La Sardegna cambia passo"
Continuità territoriale, Enac certifica le tante criticità superate grazie al lavoro della Regione. L'assessora Manca: "Passo importante, ringrazio la disponibilità delle compagnie aeree"
I passeggeri che volano con le tariffe agevolate - residenti, lavoratori, giovani fino al 21esimo anno di età, studenti fino ai 27 anni, over 70, disabili e loro accompagnatori - potranno farlo grazie a una autocertificazione che semplifica la procedura di viaggio. E’ solo una delle criticità risolte dall’assessora ai Trasporti della Regione Sardegna, Barbara Manca, nel corso degli ultimi incontri del Comitato di monitoraggio sulla Continuità territoriale, ai quali hanno partecipato le tre compagnie impegnate nel servizio di continuità territoriale Aeroitalia, Ita Airways e Volotea e i vertici territoriali dell’Enac. Tra i problemi superati – certificati da Enac - anche il superamento delle limitazioni all'acquisto dei biglietti da parte delle agenzie e il rimborso totale dei servizi aggiuntivi se gli stessi non venissero erogati.
Di seguito i risultati principali ottenuti a vantaggio dei passeggeri sardi:
Autocertificazione per le tariffe agevolate.
Come espressamente indicato nel decreto ministeriale e richiesto dalla Regione, le categorie destinatarie delle tariffe agevolate - lavoratori, giovani fino al 21esimo anno di età, studenti fino ai 27 anni, over 70, disabili e loro accompagnatori - non saranno obbligati a esibire carta identità o altri documenti, ma vale la semplice autocertificazione. Resta per le compagnie la possibilità di effettuare controlli a campione.
Richiesta di diminuzione del tempo utile per il cambio di prenotazione prima del volo.
L'assessora ai trasporti Barbara Manca ha chiesto ai vertici di Aeroitalia la riduzione del tempo a disposizione dei passeggeri per effettuare cambi di prenotazione prima del volo dagli attuali 180 minuti prima dell’orario di partenza fino a 90 minuti: la compagnia si è impegnata ad adeguarsi. Le altre due compagnie garantivano già tempistiche simili.
I vertici dell’assessorato, in riferimento all'offerta migliorativa della compagnia Aeroitalia che prevede uno sconto del 10% per disabili e loro accompagnatori (anche non residenti), hanno inoltre sollecitato la stessa compagnia di poter selezionare su sito e app di prenotazione la categoria “disabile” al fine di ottenere lo sconto, ora possibile solo tramite call center.
Superamento delle limitazioni all'acquisto di biglietti da parte delle agenzie.
Aeroitalia limitava a 9 il numero massimo di biglietti acquistabili per le agenzie di viaggio. La compagnia ha portato a 20 il numero di biglietti acquistabili dalla singola agenzia e permetterà l’acquisto senza limitazioni attraverso l’utilizzo dei call center che sono a disposizione dalla stessa compagnia.
Rimborsi dei servizi aggiuntivi.
Come da richiesta avanzata negli incontri precedenti dall'assessorato, la compagnia Aeroitalia garantirà il rimborso al 100% dei servizi acquistati qualora nel cambio di una prenotazione quei servizi non fossero più disponibili.
Radiofarmaci
Aeroitalia non era ancora pronta al trasporto di questo tipo di medicinali, ma ha presentato tutta la documentazione al Ministero dei Trasporti ed è in attesa di risposte.
Enac, per voce del Direttore Territoriale Roberto Solinas, ha manifestato il proprio plauso per il sensibile assottigliamento delle criticità e per l'andamento della continuità territoriale in questi mesi con chiaro riferimento sia alla gestione da parte della Regione Sardegna sia all'impegno profuso dai vettori, in particolare nel periodo natalizio in cui si è evitato lo storico "black out" del trasporto aereo.
“Gli incontri del Comitato di monitoraggio sulla continuità territoriale aerea hanno confermato quanto sia fondamentale il lavoro costante di verifica e dialogo tra l’assessorato, le compagnie aeree e gli altri attori coinvolti – ha detto l’assessora ai Trasporti Barbara Manca -. Garantire il rispetto delle prescrizioni del decreto ministeriale non è solo un obbligo normativo, ma un impegno che ci assumiamo verso i cittadini sardi, per assicurare loro un servizio sempre più adeguato ed efficiente. Apprezzo gli sforzi compiuti dai vettori per rispondere alle richieste di allineamento avanzate dall’assessorato e confido che le ulteriori migliorie tecniche e operative vengano implementate nel più breve tempo possibile. Proseguiremo con determinazione su questa strada, vigilando affinché ogni aspetto del servizio con l’obiettivo di rafforzare la continuità territoriale come strumento essenziale per il diritto alla mobilità dei sardi. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato in questo percorso che è il risultato di un impegno collettivo. Continueremo a lavorare insieme per superare ogni criticità e migliorare l’esperienza di viaggio di tutti gli utenti”.
Alluvione del 27 ottobre 2024, "Risorse pronte per i comuni e gli operatori economici colpiti"
L’assessora della Difesa dell’ambiente con delega alla Protezione civile, Rosanna Laconi, comunica che a meno di tre mesi dall’alluvione che il 27 ottobre scorso ha duramente colpito diverse aree dell’isola, la Regione è pronta ad avviare l’erogazione dei contributi ai comuni stanziati per far fronte ai danni causati dallo straordinario evento calamitoso.
Grazie alla sinergia tra i diversi enti coinvolti, l’iter, pur nella sua complessità, è stato condotto con estrema tempestività. La Protezione civile, in coordinamento con i comuni colpiti, ha avviato immediatamente la ricognizione dei danni. Il Consiglio regionale il 21 novembre ha stanziato 8 milioni di euro per i primi interventi urgenti e il 23 dicembre la Giunta regionale ha approvato la ripartizione di tali fondi, integrati da ulteriori 1,5 milioni di euro, destinati tutti a consentire ai comuni, agli operatori economici e ai cittadini beneficiari di avviare o completare buona parte degli interventi previsti.
Ora, i comuni sono impegnati a completare la documentazione necessaria per ricevere le risorse stanziate e procedere alla loro rapida attuazione o al recupero delle risorse anticipate.
I complessivi 9,5 milioni di euro serviranno per interventi prioritari, suddivisi in base alle esigenze emerse dalla valutazione dei danni.
Le risorse, finalizzate al ripristino delle condizioni di sicurezza e alla ripresa delle attività produttive, sono state ripartite come segue:
3 milioni di euro per interventi strutturali mirati alla riduzione del rischio residuo e al ripristino delle infrastrutture e delle condizioni di sicurezza;
3,3 milioni di euro per i primi interventi urgenti sul patrimonio pubblico;
3,2 milioni di euro per il ripristino delle condizioni di vita dei privati cittadini e delle attività economiche.
I fondi sono stati assegnati ai seguenti Comuni: Armungia, Cagliari, Calasetta, Carbonia, Decimoputzu, Dolianova, Gonnesa, Iglesias, Guspini, Musei, Pabillonis, Provincia del Sud Sardegna, San Gavino Monreale, Santadi, San Giovanni Suergiu, Sardara, Siliqua, Vallermosa, Villacidro, Villasor, Villaspeciosa, Marrubiu, Masullas, Mogoro, San Nicolò d'Arcidano, Terralba, Unione dei Comuni del Terralbese e Uras.
L’assessora Laconi ha espresso soddisfazione e plauso per la rapidità delle azioni intraprese, dichiarando anche che “la tempestività delle azioni non è solo fondamentale per garantire la sicurezza delle vite umane, ma anche per offrire risposte concrete e tempestive ai sindaci, agli operatori economici e ai cittadini più colpiti”.
L’assessora ha evidenziando anche l’importanza della sinergia tra i diversi soggetti coinvolti, che operano in condizioni di particolare complessità e difficoltà, come quelle che una situazione emergenziale comporta, e rivolto un “ringraziamento ai sindaci, gli operatori e ai volontari della Protezione civile per il loro straordinario contributo. Grazie al loro impegno, siamo riusciti a mettere prima in sicurezza i cittadini e poi, a vantaggio delle comunità colpite, abbiamo potuto disporre un’importante prima risposta, rappresentata, appunto, dai 9,5 milioni di euro stanziati”.
I comuni beneficiari sono chiamati a completare entro il 30 gennaio 2025 la documentazione necessaria per l’erogazione dei contributi. I privati e le attività economiche e produttive avranno invece 30 giorni per presentare istanza per ottenere un contributo per il ripristino del patrimonio abitativo e per la ripresa delle loro attività.
La Regione, attraverso la Protezione civile, continuerà a lavorare al fianco delle comunità locali per garantire la piena attuazione degli interventi, contribuendo alla sicurezza e alla ripresa dei territori colpiti.
Sulcis, l'assessora Manca a Roma. "Il ministero ha fornito rassicurazioni sulle risorse per la proroga della cassa integrazione straordinaria"
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito rassicurazioni alla Regione Sardegna in merito alla possibilità di utilizzo delle risorse per consentire la proroga della cassa integrazione straordinaria in favore delle imprese che insistono nelle aree di crisi complessa. L’attenzione della Regione Sardegna per il dramma occupazionale che coinvolge oltre mille lavoratori resta alta.
Questo l’esito dell’incontro tenutosi nel pomeriggio a Roma al quale ha preso parte l’assessora del Lavoro Desirè Manca, convocata ieri in tarda serata dalla Ministra del Lavoro Calderone, la quale non ha partecipato alla riunione .
Il colloquio, tenutosi in un clima di cortesia istituzionale con l’Ufficio di gabinetto della ministra e i vertici amministrativi del Ministero, é stato occasione per confermare l’iter che verrà seguito per la concessione degli ammortizzatori sociali, e per fornire così rassicurazioni ai lavoratori e ai rappresentanti delle sigle sindacali che nella giornata di ieri hanno occupato la sala riunioni dell’assessorato del Lavoro.
A Uri primo intervento energetico in un'area idonea. Le altre delibere della Giunta Todde del 15 gennaio
Sono state approvate dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessora alla Difesa dell'Ambiente, Rosanna Laconi, le delibere che interessano diversi territori dell’Isola. Uno di questi riguarda la realizzazione di un impianto idroelettrico nel comune di Uri, primo impianto FER dopo l’approvazione della Legge Regionale 20/2024 sulle Aree Idonee.
Non sarà necessario sottoporre a ulteriore procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale l’impianto idroelettrico sulla diga del Cuga a Uri (SS). L’opera, stimata in 1,275 milioni di euro, avrà una potenza installata di soli 156 kW e prevede una produzione annua di circa 550 MWh e sarà realizzata nella vasca di calma della diga. Il progetto, proposto dalla società Opere e infrastrutture della Sardegna srl, include specifiche misure per la tutela delle risorse idriche, la gestione delle attività di cantiere e la salvaguardia ambientale.
Le altre delibere della giunta del 15/01/2025
Dopo l’istruttoria, il Servizio V.I.A. ha ritenuto non necessario sottoporre a ulteriore procedura di valutazione il progetto di sistemazione idraulica del Rio Mannu, proposto dal Commissario di Governo per la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per la Regione Sardegna. L’intervento, che si realizzerà a nord-est della periferia di Bari Sardo (Ogliastra), ha un valore complessivo di 2,33 milioni di euro, interamente finanziato dalla Regione Sardegna attraverso i fondi della Legge n. 221/2015. Il progetto prevede la costruzione di un argine lungo 874 metri e una strada interpoderale di 355 metri per migliorare il deflusso delle acque e mitigare il rischio idrogeologico. Sono state definite precise prescrizioni per garantire il rispetto delle caratteristiche ambientali, paesaggistiche e archeologiche.
Per quanto riguarda la zona industriale di Sologo (Lula), è stata approvata la modifica dell’impianto per la gestione di rifiuti speciali non pericolosi. L'intervento prevede l’aumento della capacità di trattamento da 45 mila a 90 mila tonnellate/anno e l’introduzione di operazioni di recupero e manutenzione con operazioni di messa in riserva (deposito temporaneo dei rifiuti in attesa di recupero) per inerti e materiali da costruzione. Sono previste prescrizioni per minimizzare le emissioni in atmosfera, migliorare la gestione delle acque reflue e contenere l’impatto acustico.
Infine, sempre su proposta dell’assessora Laconi è stata approvata la prosecuzione dell’attività estrattiva ed il recupero ambientale della cava di granito in località Giacumoni, a Luogosanto. L’intervento, stimato in 826 mila euro, prevede l’estrazione di 367 mila metri cubi di granito in 14 anni e il ripristino ambientale del sito, con la rinaturalizzazione mediante specie autoctone e il riutilizzo dei materiali di scavo. Sono state stabilite misure dettagliate per la tutela del paesaggio e delle risorse idriche locali.

