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Lunedì, 30 Dicembre 2024 17:12

Giunta regionale, le delibere adottate

Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi la Giunta regionale. Di seguito le delibere approvate.
 
Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta ha compiuto un’analisi dell'assetto complessivo delle società in cui detiene partecipazioni, dirette o indirette, e ha deliberato -  come previsto dal Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica - un piano di “riassetto per la loro razionalizzazione, fusione o soppressione”, che sarà ora trasmesso all’apposita struttura ministeriale di indirizzo, monitoraggio e controllo sull'attuazione del TUSP e alla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti.
 
 
Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha operato alcune variazioni compensative tra le dotazioni di cassa riguardanti diversi assessorati.
 
 
Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la Giunta, nel rispetto del complesso quadro normativo nazionale ed europeo in materia di concessioni demaniali marittime, ha aggiorna il cronoprogramma che fissa le proroghe tecniche delle concessioni demaniali attualmente vigenti secondo le nuove scadenze indicate dalla normativa nazionale. L’obiettivo – ha spiegato l’assessore - è quello di assicurare l’erogazione dei servizi essenziali per le prossime stagioni estive e, nel contempo, organizzare un’ordinata transizione verso il nuovo quadro normativo che verrà declinato per rispondere in maniera quanto più efficace alle effettive esigenze del territorio, proseguendo il percorso di confronto già avviato con gli enti locali e gli operatori.
 
Sempre su proposta dell’assessore Spanedda, l’Esecutivo ha deliberato la successione dei beni e delle risorse finanziarie, del personale e dei procedimenti della soppressa provincia del Sud Sardegna e per il loro conseguente riparto e trasferimento alle Province del Sulcis Iglesiente, del Medio Campidano e alla Città metropolitana di Cagliari:
In particolare la Giunta ha stabilito: 
- che i beni mobili e immobili siano conferiti in base alla competenza territoriale dei nuovi enti;
- che il personale sia assegnato, sentite le organizzazioni sindacali, tenendo conto delle preferenze dei singoli dipendenti e della necessità di assicurare la funzionalità dei nuovi enti; 
- che la suddivisione delle quote delle società in house e delle partecipate, costituisca oggetto di specifico accordo tra la Provincia del Sulcis Iglesiente, la Provincia del Medio Campidano e la Città metropolitana di Cagliari, in cui si tenga conto dell’entità economica dei servizi attualmente erogati, del principio della competenza territoriale, del principio della territorialità delle prestazioni in essere;
- che la suddivisione dei procedimenti in corso, delle risorse finanziarie e di ogni altra eventuale ulteriore ripartizione costituisca oggetto di specifico accordo, tra la Provincia del Sulcis Iglesiente, la Provincia del Medio Campidano e la Città metropolitana di Cagliari, in base alla competenza territoriale dei nuovi enti.
Per la Regione – ha sottolineato Spanedda - è importante garantire la continuità operativa dell’azione amministrativa e salvaguardati gli equilibri di bilancio degli enti.
 
 
Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Desiré Manca, la Giunta ha destinato un milione e 100mila euro dell’avanzo di amministrazione 2023 di Aspal a una misura sperimentale volta a far conseguire le patenti D, D/E e CQC PERSONE a giovani disoccupati e disoccupate. Con questa misura – ha spiegato l’assessora Manca - si intende offrire ai giovani un’opportunità concreta di inserimento in un settore con elevate prospettive occupazionali.
 
 
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato in via definitiva il finanziamento di interventi per persone affette da particolari patologie, a valere sul Fondo regionale per la non autosufficienza. È stato stanziato un importo complessivo di 59 milioni e 150 mila euro per il biennio 2025-26: 58 milioni e mezzo sono destinati ai Comuni, mentre 500 mila euro sono destinati alle Aziende sanitarie locali e all’ente gestore dei PLUS di Oristano per le spese di trasporto dei disabili. 
Approvato anche il “Nomenclatore della specialistica ambulatoriale”, basato sulla media tariffaria delle regioni Emilia Romagna, Veneto, Provincia Autonoma di Bolzano, Lombardia e Toscana. Il nomenclatore entrerà in vigore dal 30 dicembre 2024.  Il “Catalogo delle prestazioni mediche specialistiche ed esami” potrà essere aggiornato e modificato con determinazione del direttore del Servizio competente per materia presso la direzione generale della sanità. Le prescrizioni emesse entro il 29 dicembre 2024 conservano, ai fini della prenotazione, la validità definita dalle norme regionali vigenti al momento della prescrizione. La validità delle ricette emesse dal 30 dicembre 2024 è stabilita in massimo 180 giorni. La ricetta conserva la propria validità fino alla data di effettiva erogazione se le prestazioni sono prenotate entro la scadenza dei 180 giorni. Viene istituita, al fine della compensazione della mobilità sanitaria extraregionale, la tariffa dell’osservazione breve intensiva (OBI) a cui non segua ricovero. La tariffa entrerà in vigore dal 1 gennaio 2025.
 
 
Infine la Giunta, su proposta degli assessori competenti per materia, ha concesso il via libera all’esercizio provvisorio, sino al 31 gennaio 2025, dell’Agenzia conservatoria delle coste della Sardegna, dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (ARPAS), dell’Agenzia Sardegna Ricerche, dell’Agenzia sarda delle entrate, dell’Agenzia per lo sviluppo e la valorizzazione ippica (ASVI), dell’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (ASPAL), degli ERSU (Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario) di Cagliari e Sassari e dell’Istituto superiore regionale etnografico (ISRE). 
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Questa sera, a Villa Devoto, la presidente della Regione, Alessandra Todde, e il Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, hanno firmato l'accordo di programma tra la Regione e il Comune per la realizzazione del nuovo stadio.
"Si tratta di una grande opportunità - ha dichiarato Massimo Zedda -. Il nuovo stadio non sarà solo un polo sportivo che ospiterà, oltre alla squadra del Cagliari, anche grandi eventi come, ci auguriamo, gli Europei di calcio 2032, ma è soprattutto una grande occasione di rigenerazione urbana e sociale del quartiere Sant'Elia. Qui stiamo già intervenendo con una serie di migliorie che spaziano dal sociale alla mobilità".
Il nuovo stadio è progettato e deve essere realizzato e gestito, in regime di concessione e in condizioni di equilibrio economico-finanziario in conformità a quanto previsto dalla “Legge sull’impiantistica sportiva”. Nel dettaglio, la Regione finanzierà il progetto con 50 milioni, il Comune si farà carico della demolizione dell'attuale impianto (10 milioni), mentre il privato che si aggiudicherà la gara dovrà farsi carico di ogni costo relativo alla realizzazione delle strutture alberghiere e ricettive, accessorie rispetto all’impianto sportivo, ma funzionali al Piano economico finanziario (P.E.F.) dell’opera complessiva che verrà sottoposto alla vincolante approvazione del Ministero dell’Economia e delle finanze.  
Il nuovo accordo di programma si riferisce allo stesso progetto sottoscritto nel dicembre del 2023; l’unica modifica riguarda non lo stadio ma le aree esterne a esso, dove le volumetrie originariamente previste, tra le quali un centro commerciale, non verranno realizzate.
“Questo nuovo progetto ha tre assi portanti: l’impianto sportivo, le aree verdi e l’edilizia popolare. Eliminiamo diversi volumi residenziali e commerciali per rendere meno impattante il progetto e investiamo molto sulle aree verdi che collegheranno le diverse zone dell’impianto. La Regione non sta solamente finanziando la costruzione dell’impianto sportivo, ma sta portando avanti la valorizzazione di tutto il quartiere Sant’Elia. È importante ribadire, e smentire chi continua a raccontarlo, che la Regione non sta finanziando alcun progetto che non riguardi l’impianto sportivo. Questo infatti è un progetto di riqualificazione urbana a tutto tondo che vede protagonista la città di Cagliari. E in questa direzione abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare”, così la presidente della regione Alessandra Todde.
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Venerdì, 27 Dicembre 2024 08:02

Giunta regionale, le delibere adottate

Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita lo scorso 23 dicembre la Giunta regionale.
Di seguito le delibere approvate.
 
Su proposta della presidente Alessandra Todde, l’Esecutivo ha approvato l'aggiornamento, in corso d’anno, del Programma triennale degli acquisti di beni e servizi dell'amministrazione regionale 2024-2026.
 
Sempre su proposta della presidente, d’intesa con l’assessore dei lavori pubblici e con l’assessora della difesa dell’ambiente, è stato concesso il via libera, sino al 31 gennaio 2025, al raggiungimento della quota pari a 40,50 m slm, in luogo di quella attuale di 35,00 m slm. dell’invaso di Maccheronis sul Rio Posada ed è stato disposto l’adeguamento del Piano di Emergenza.
 
Su proposta della presidente Todde, di concerto con l’assessore della programmazione Meloni, la Giunta ha poi approvato il nuovo Piano Territoriale della Regione Autonoma della Sardegna – Versione 2.0 e deliberato la nuova della Cabina di Regia regionale del PNRR, che sarà così composta: 
1) direttore generale della presidenza (o suo delegato), Autorità responsabile del FSC, con funzioni di coordinatore;
2) direttore del nuovo servizio “PNRR regionale e Ufficio di supporto all'Autorità responsabile del Fondo per lo sviluppo e la coesione della Regione Sardegna;
3) direttore generale del centro regionale di programmazione, Autorità di Gestione del FESR;
4) direttore generale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale,
Autorità di Gestione del FSE+;
5) direttore generale dei servizi finanziari;
6) rappresentanti di ANCI (e UPI) e CAL;
Approvata anche la possibilità di condividere l'estensione della partecipazione alla Cabina di Regia regionale del PNRR anche agli altri soggetti, a vario titolo interessati, secondo specifiche modalità.
 
 
Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e della riforma agro-pastorale Gian Franco Satta, la Giunta ha individuato l’agenzia LAORE quale soggetto attuatore per la ricezione, l’istruttoria, la liquidazione e il controllo delle domande di indennizzo a favore degli agricoltori che, in forza di un provvedimento emesso dal Servizio Fitosanitario Regionale, sono obbligati a distruggere piante e coltivazioni per proteggere i vegetali e i prodotti vegetali dall’introduzione e diffusione nel territorio regionale di organismi nocivi. Tali indennizzi verranno calcolati sulla base di direttive di attuazione e parametri di stima approvati con decreto dell’assessore dell’agricoltura.
 
Sempre su proposta dell’assessore dell’agricoltura, l’Esecutivo ha individuato l’agenzia LAORE quale soggetto attuatore dell’intervento per la predisposizione e attuazione di una campagna di prevenzione straordinaria per formare e informare gli allevatori e realizzare interventi utili al contrasto della diffusione e circolazione del virus della Blue Tongue. La cifra stanziata per l’attuazione è pari a 1 milione di euro.
 
Concesso il nulla osta all’esecutività della determinazione del direttore generale dell’agenzia ARGEA, di autorizzazione dell’esercizio provvisorio del bilancio dell’agenzia per l’anno 2025, limitatamente al periodo che va dal 1 al 31 gennaio 2025.  Via libera ad analoghi provvedimenti assunti rispettivamente della direttrice generale dell’agenzia LAORE, e dal direttore generale dell’Agenzia AGRIS.
 
 
Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, sono stati approvati i documenti di programmazione per l’esercizio 2024 della società in house Opere e Infrastrutture della Sardegna S.r.l. (OIS) adottati dall’Amministratore unico della società con determinazione del 16 dicembre.
Via libera dalla Giunta anche alla deliberazione dell’amministratore unico di ENAS che autorizza l’esercizio provvisorio del bilancio di previsione 2025 (dal 01.01.2025 al 31.01.2025.
 
 
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale Armando Bartolazzi, la Giunta ha individuato i criteri per la ripartizione di fondi per ridurre il divario retributivo tra il personale sanitario della dirigenza sanitaria, della dirigenza PTA (dirigenza dei ruoli professionale, tecnico e amministrativo) e Comparto nell’ambito delle diverse aziende sanitarie della Sardegna.  Dopo oltre vent’anni di attesa – ha sottolineato Bartolazzi - viene raggiunto un risultato storico sulla perequazione degli stipendi. Si tratta di 25 milioni di euro complessivi stanziati rispettivamente dalla legge regionale 1/2023 e dalla legge regionale n.18/2024: il finanziamento iniziale ammontante a 10 milioni di euro è stato infatti incrementato di 15 milioni a partire dal 2024. La ripartizione del finanziamento fra le tre aree contrattuali prevede: il 25% delle risorse su base capitaria, ovvero basata sulla quantità di personale per area; il 75% per allineare i fondi al valore medio regionale per ogni area.
Le proposte di individuazione dei criteri e delle modalità di calcolo per la distribuzione delle risorse sono state presentate in una serie di riunioni con le organizzazioni sindacali nel corso di un confronto andato avanti per oltre un mese e mezzo, durante il quale le rappresentanze di categoria hanno potuto presentare le loro osservazioni e controproposte.  La direzione generale della sanità si occuperà ora degli adempimenti tecnici per la ripartizione del finanziamento. Le aziende beneficiarie potranno rideterminare i fondi contrattuali nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla normativa statale.
 
Via libera al disegno di legge in materia di assistenza primaria. La proposta – ha spiegato l’assessore della sanità - si prefigge di prorogare, per il tempo necessario ad espletare nuove procedure di assegnazione delle sedi di assistenza primaria e continuità assistenziale nel corso del 2025, le misure organizzative per consentire l’accesso ai LEA (Livelli essenziali di assistenza) e, in particolare, all’assistenza di base e alla continuità assistenziale, ai moltissimi cittadini cui oggi non è garantito per carenza di medici, in doverosa applicazione dell’art. 32 della Costituzione e dei principi fondamentali.
Accertata la perdurante predetta forte carenza di assistenza primaria, nonostante siano state percorse infruttuosamente le ordinarie e straordinarie procedure di reclutamento dei medici, la misura approvata appare l’unica idonea a garantire uniformi livelli essenziali di assistenza nel territorio e a porre rimedio all’attuale situazione di assenza dell’assistenza primaria in molte aree disagiate della regione, con conseguenti gravi ricadute sulla tutela della salute e sulla garanzia di effettiva erogazione dei diritti fondamentali della persona.
 
Sempre in materia di sanità, la Giunta ha recepito il Protocollo d'intesa per la costituzione e il funzionamento della Rete regionale antiviolenza in Sardegna. L'obiettivo principale è contrastare la violenza di genere attraverso una strategia unitaria che coordini attori e interventi. Il Protocollo d'intesa nasce da un processo partecipato che ha coinvolto tutti gli attori impegnati nel contrasto alla violenza di genere. La finalità del Protocollo è la costituzione della Rete regionale antiviolenza e delle sue articolazioni territoriali, promuovendo l'integrazione degli interventi. Il Protocollo definisce ruoli e funzioni di ciascun componente della Rete e procedure operative uniformi per una gestione coordinata e integrata degli interventi. 
 
L’Esecutivo regionale ha poi fatto fa il punto sull’attuazione del PNRR in Sardegna prendendo atto del raggiungimento del target fissato relativamente alla realizzazione di 16 COT (Centrali Operative Territoriali) all’interno della Missione 6 (Salute). Le COT sono modelli organizzativi che coordinano la presa in carico della persona e il raccordo tra servizi sanitari e sociosanitari, garantendo continuità, accessibilità e integrazione dell'assistenza. Le loro funzioni includono il coordinamento tra i diversi setting assistenziali, l'ottimizzazione degli interventi, il monitoraggio delle transizioni, il supporto informativo e la gestione dei dati di salute. 
 
Approvato il nuovo quadro di interventi nell’ambito del Fondo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-27 ed il relativo stanziamento delle risorse relative alle azioni che prevedono il completamento e all’ammodernamento della rete socio-sanitaria territoriale ed il rinnovo delle strumentazioni ospedaliere.
Le risorse finanziarie assegnate al programma ammontano a 88.318.795,82 euro, suddivise come segue:
-3.868.610,00 euro per l'azione 5.5.1 (Completamento e allestimento della Rete sociosanitaria territoriale)
-84.450.185,82 euro per l'azione 5.5.2 (Completamento e allestimento della Rete sociosanitaria territoriale e 5.5.2 – Rinnovo delle strumentazioni ospedaliere. Approvazione nuovo quadro interventi per le Aziende sanitarie individuate quali “Soggetto beneficiario”)
Il programma è stato oggetto di una rimodulazione in considerazione delle richieste di rettifica presentate dalle aziende sanitarie, nonché dell’aumento dei prezzi e della copertura con altre fonti di finanziamento per l’acquisto di alcune apparecchiature urgenti.
 
Approvato l'aggiornamento del Nomenclatore Tariffario delle prestazioni di Assistenza Protesica ausili su misura.
Obiettivi principali del provvedimento: 
-recepire le nuove tariffe per le prestazioni di assistenza protesica su misura, definite nell'Intesa Stato-Regioni del 14 novembre 2024.
-Aggiornare il sistema gestionale SISAR/protesica per allinearlo alle nuove disposizioni nazionali.
-Garantire la continuità nell'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica alle persone invalide.
-Definire una fase transitoria per il passaggio dalle vecchie alle nuove disposizioni, sia in fase prescrittiva che erogativa. La delibera sottolinea la necessità di adeguare i sistemi informativi regionali e aziendali per garantire una transizione fluida e la continuità assistenziale
 
Infine, sempre su proposta dell’assessore della sanità, è stata costituita la Commissione regionale per l'ictus che, – come ha spiegato Bartolazzi – rappresenta una delle principali cause di mortalità e morbilità nel mondo e, in Sardegna, costituisce un problema di grande impatto per il SSN. Sebbene i dati del Piano Nazionale Esiti siano confortanti, - ha sottolineato l’assessore - l'assistenza ai pazienti può essere migliorata riducendo i tempi di intervento e utilizzando le più avanzate evidenze scientifiche.
Fra gli obiettivi della Commissione vi sono: la definizione di un piano di rete regionale con un sistema di monitoraggio e indicatori specifici; predisposizione di proposte di PDTA (percorsi diagnostico terapeutici assistenziali) da implementare nelle reti; verificare la corretta applicazione e la revisione continua dei PDTA; garantire la governance del sistema attraverso un monitoraggio costante e promuovere processi di miglioramento e innovazione; approvare il PDTA per l’Ictus; avviare le azioni necessarie per la predisposizione del Piano della rete ictus.
 
 
Su proposta dell’assessore dei trasporti Barbara Manca, la Giunta ha approvato il piano di interventi per la riqualificazione e l’adeguamento alle normative di Safety e Security dell’aeroporto di Tortolì-Arbatax. In tal modo è stato messo in sicurezza il finanziamento di 3,5 milioni di euro che altrimenti sarebbe andato perduto. Le risorse, stanziate dalla legge regionale n. 17 del 19 dicembre 2023, saranno destinate al Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra, proprietario dello scalo tramite la società AliArbatax s.r.l., per realizzare una serie di opere necessarie a ottenere le certificazioni ENAC e aprire l’aeroporto al traffico commerciale. Gli interventi riguardano l’adeguamento delle strutture e degli impianti alle normative di sicurezza e infrastrutturali, inclusa la messa in sicurezza dell’aerostazione, il miglioramento delle aree di avvicinamento e sosta degli aeromobili, l’acquisizione di attrezzature specifiche e il completamento degli allacci idrici e fognari. La Giunta ha inoltre dato mandato alla direzione generale dei trasporti di notificare gli interventi alla Commissione europea, per garantirne la compatibilità con il mercato interno e di stipulare la convenzione con il Consorzio industriale, la cui efficacia sarà comunque subordinata all’ esito positivo della notifica da parte della Commissione europea. La delibera, che si inserisce in un quadro di manutenzione straordinaria, mira a rilanciare lo scalo di Tortolì-Arbatax come infrastruttura strategica per il territorio, migliorando l’accessibilità e promuovendo lo sviluppo locale.
 
 
Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione Mariaelena Motzo, la Giunta ha approvato, ad integrazione di una precedente deliberazione, la valutazione di un dirigente del sistema Regione, anche ai fini dell'erogazione della retribuzione di risultato per il 2023.
Su proposta della presidente, di concerto con l'assessora Motzo l’Esecutivo ha inoltre rettificato il PIAO (Piano integrato di attività e organizzazione) 2024 – 2026 in merito a 8 unità in servizio presso la direzione generale della Protezione civile (4 nella categoria D, 2 nella categoria C e 2 nella categoria B).
 
 
Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato una variazione di bilancio, richiesta dall’assessorato degli affari generali, personale e riforma della regione, far fronte alla spesa negli anni 2025 e 2026 relativa al rinnovo contrattuale del personale della regione, sottoscritto definitivamente con le organizzazioni sindacali il 20 dicembre scorso. Abbiamo lavorato intensamente per garantire il rispetto delle tempistiche necessarie all'immediata esecutività del contratto. Grazie a questa variazione di bilancio – ha dichiarato l’assessore Meloni - non sarà necessario attendere la prossima manovra”. 
Approvata anche la delibera relativa al PNRR - Missione 6, Componente 2, Investimento 2.1 “Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN”, a seguito delle risorse provenienti dal Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del Ministero della salute per complessivi Euro 3.546.321,00, da utilizzare per i diversi avvisi tra il 2024, 2025 e 2026.
Via libera, infine, ad una delibera per dar corso a variazioni di cassa utili alla chiusura di importanti pagamenti e trasferimenti. 
 
 
Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la Giunta ha disposto di procedere a regolarizzare l’utilizzo dell’immobile regionale denominato “Villa Buscarini, a Nuoro, mediante un nuovo contratto di comodato d’uso gratuito in favore del Consorzio per la pubblica lettura “S. Satta”, affinché venga utilizzato per i fini istituzionali connessi all’attività della Biblioteca del Consorzio medesimo. La gestione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare di proprietà regionale – ha spiegato Spanedda - costituisce un obiettivo prioritario del programma di governo, in un'ottica di razionalizzazione, ottimizzazione e rispondenza alle esigenze dell'amministrazione regionale e degli enti del sistema regione nonché coordinato con le esigenze degli enti territoriali e della collettività in generale con particolare attenzione agli ambiti strategici di sviluppo socioeconomico, culturale e turistico, nonché di rispetto e di salvaguardia ambientale.
Sempre su proposta dell’assessore degli enti locali, l’Esecutivo ha autorizzato l’alienazione, a prezzo simbolico, di taluni immobili regionali e ha rettificato una precedente deliberazione riguardante la stessa materia.
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Venerdì, 27 Dicembre 2024 07:57

850mila euro per il cinema in Sardegna

Fin dalla sua nascita nel 2012, la Fondazione Sardegna Film Commission mira a promuovere e valorizzare il patrimonio artistico ed ambientale, a incrementare le risorse professionali e tecniche dell’isola, creando le condizioni per attrarre, in Sardegna le produzioni cinematografiche e audiovisive nazionali ed internazionali, diffondendo l’immagine e la conoscenza dell’isola, della sua cultura, del territorio e della sua storia, sia in Italia che all’estero.

Per tali ragioni, tra le principali iniziative sviluppate nel corso degli ultimi 10 anni troviamo i Bandi Ospitalità e Filming Cagliari, due bandi che hanno sostenuto realtà sarde e portato produzioni nazionali e internazionali sull’isola, generando grandi opportunità di crescita per le produzioni locali e per il cinema in Sardegna.

“L’obiettivo è quello di attrarre investimenti nel settore cinematografico, aprendo sempre più la Sardegna al mondo della produzione audiovisiva” dichiara Giuseppina Sanna, neo-Presidente della Fondazione Sardegna Film Commission. “Lo scopo è di garantire che queste iniziative portino benefici concreti, quali nuovi investimenti, maggiori opportunità di lavoro e prodotti di qualità competitiva. Siamo convinti che il risultato sarà una significativa ricaduta socio-economica, capace di valorizzare contemporaneamente il patrimonio culturale, turistico e industriale della regione. Infatti, promuovendo la Sardegna come location ideale per le produzioni audiovisive, possiamo contribuire a incoraggiare la destagionalizzazione del turismo e valorizzare le strutture ricettive, generando nuove opportunità per tutte le aree interessate dai progetti. Per quanto riguarda direttamente il comparto dell’audiovisivo, crediamo fermamente che questi interventi possano determinare un importante incremento delle opportunità di lavoro per i professionisti e le imprese locali del settore, potenziando al contempo la formazione e la loro crescita professionale.”
 
Le risorse messe a disposizione dal Fondo ospitalità 2024 equivalgono a 800 mila di cui 700 mila euro destinati a lungometraggi, cortometraggi, documentari, serie tv e format TV, 50 mila euro alla realizzazione di videoclip musicali, teaser e fashion show, mentre altri 50 mila euro saranno invece riservati unicamente ai cortometraggi.

Filming Cagliari 2024 metterà invece a disposizione altri 50 mila euro per le produzioni che propongono lungometraggi cineteleaudiovisivi, Fiction televisive e Documentari/Docufiction da girarsi almeno parzialmente nel territorio del Comune di Cagliari.

Per dettagli sui Bandi e per ulteriori informazioni è possibile fare riferimento al sito ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna o ai canali web della Sardegna Film Commission.

 

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La situazione della Portovesme Srl si è intensificata, trasformandosi in un caso simbolico per l'industria e l'occupazione in Sardegna. Dopo lo spegnimento anticipato della linea di produzione dello zinco il 23 dicembre e il successivo scontro tra Glencore, il Governo e i sindacati, oggi si terrà un incontro cruciale ai cancelli dello stabilimento di Portovesme.

Il punto di svolta si è verificato il 20 dicembre, quando Glencore ha annunciato lo stop anticipato della linea zinco, previsto inizialmente per il 31 dicembre. Questo ha suscitato critiche da parte del Governo, della Regione Sardegna e delle organizzazioni sindacali. Glencore ha motivato la scelta con ragioni di sicurezza, gestione del rischio ambientale e integrità operativa, ma il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha respinto tali spiegazioni, accusando la multinazionale di violare gli accordi presi e di utilizzare motivazioni "strumentali".

Il Ministro delle Imprese Adolfo Urso, accompagnato dal Ministro del Lavoro Elvira Calderone, dal Sottosegretario al Mimit Fausta Bergamotto, dalla Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde e dai sindaci dei Comuni del Sulcis,sarà sul posto per incontrare i sindacati e i lavoratori.

L'obiettivo è affrontare la crisi che minaccia il futuro occupazionale di oltre mille lavoratori, nonché la stabilità economica e sociale di un territorio già provato.

I sindacati insistono sulla necessità di passare dalle parole ai fatti. Il segretario della Cgil Fausto Durante chiede azioni concrete per rilanciare le attività produttive e occupazionali, sottolineando che Glencore ha dimostrato di non essere un partner affidabile e che andrebbe sanzionata.

Mentre Pier Luigi Ledda della Cisl vede nella visita del ministro un'occasione per delineare un piano industriale di lungo termine, capace di attrarre nuovi investimenti e garantire occupazione. Andrea Lai della Uil richiama l'attenzione sulla necessità di unità trasversale per salvaguardare uno dei pilastri industriali del Sulcis e preservare migliaia di famiglie.

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La Regione, le Università di Cagliari e Sassari, l’Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN), l’Istituto nazionale di astrofisica (INAF) e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) hanno firmato un accordo inter-enti per il coordinamento e la promozione in Sardegna di iniziative a supporto della candidatura del sito minerario di Sos Enattos per ospitare l’Einstein Telescope (ET).
È in questa cornice che ieri si sono riuniti circa 40 sindaci, con l’obiettivo di sostenere la candidatura di Sos Enattos per l’Einstein Telescope come grande infrastruttura di ricerca del futuro rivelatore di onde gravitazionali da realizzare in Europa, concorrere a elaborare un Piano di sviluppo locale per la valorizzazione dell’intero territorio avendo come epicentro i comuni di Lula, Bitti, Onanì, Orune e la città di Nuoro nonché le aree industriali dell’intera provincia sulla direttrice Olbia- Nuoro - Oristano.
“Quando parliamo di Einstein Telescope non parliamo solo di un’importante infrastruttura scientifica, ma di un’operazione estremamente interessante che trasforma la scarsità di popolazione e di attività produttive, tradizionalmente legata alla marginalità economica, in elemento di forza determinante per la candidatura del territorio di Lula, proprio grazie al basso rumore antropico dell’area”, commenta l’assessore degli enti locali e urbanistica, Francesco Spanedda. “Il ribaltamento di un problema in risorsa è un’operazione che dovremmo sempre tentare di fare, quando guardiamo alla nostra isola. Non è sempre facile, ma si tratta di un esercizio necessario per creare nuove opportunità”. Obiettivo dell’accordo è la creazione di un coordinamento permanente a supporto della candidatura e la realizzazione di azioni comuni tra gli enti coinvolti, così da promuovere e rafforzare il ruolo strategico dell’area mineraria dismessa di Sos Enattos a favore dell’Einstein Telescope. “L’istituzione di un livello ampio di cooperazione è la strada da percorrere: in quest’ottica, la Regione Sardegna deve creare le condizioni affinché le comunità possano riposizionarsi in un quadro europeo”, aggiunge l’Assessore. 
I programmi eurounitari vedono spesso i territori periferici destinatari di misure di sostegno. In questo caso, la Sardegna assume un ruolo proattivo, da protagonista, nel quadro di un’iniziativa di alto valore in termini di progresso scientifico e diplomazia culturale, offrendo l’opportunità al territorio di aprire strade inedite a generazioni di giovani studiosi, tecnici e imprenditori.
 
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Quella di oggi è una giornata speciale per l’Aeroporto di Cagliari: i passeggeri transitati dall’inizio dell’anno hanno raggiunto il traguardo dei 5 milioni, la quota più alta di sempre. L’importante traguardo viene festeggiato quando mancano ancora 2 settimane alla fine del 2024. I transiti del principale scalo aereo sardo, che nel 2023 erano stati 4,8 milioni, hanno toccato quota 5 milioni con largo anticipo rispetto a fine anno anche grazie all’ottimo risultato messo a segno dal segmento internazionale che ha registrato fino a oggi un +10%.

Per celebrare lo storico risultato, SOGAER ha premiato oggi il suo CINQUEMILIONESIMO PASSEGGERO nel corso di una vera e propria festa nella hall del piano Partenze dell’aeroporto: il piccolo Gioele Mura ha ricevuto dalle mani della presidente Monica Pilloni, dell’amministratore delegato Fabio Mereu e del direttore commerciale David Crognaletti dei biglietti premio di andata e ritorno per New York della compagnia italiana NEOS.

Gioele, 4 anni, di Alghero, viaggiava con i suoi genitori Chiara e Danilo che, complimentandosi con i vertici SOGAER per la meta raggiunta oggi, si sono detti fortunati per aver ricevuto i biglietti NEOS, un regalo inaspettato quanto gradito.

Festeggiano con Gioele, cinquemilionesimo passeggero dello scalo cagliaritano, e i suoi genitori anche altri 5 passeggeri che sono stati omaggiati con altrettanti voucher della compagnia Aeroitalia.

All’evento hanno preso parte anche il direttore ENAC Roberto Solinas, il presidente della Camera di Commercio di Cagliari–Oristano Maurizio de Pascale, l’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu, l’assessore regionale dei Trasporti Barbara Manca e la sindaca di Elmas Maria Laura Orrù.

Per rendere la festa ancora più speciale, SOGAER, in collaborazione con l’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, ha tenuto a omaggiare alla famiglia Mura e ad altri fortunati viaggiatori alcuni oggetti di artigianato artistico sardo della boutique ISOLA dell’Aeroporto di Cagliari.

Monica Pilloni, presidente di SOGAER, società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari, ha dichiarato: “Il traguardo dei 5 milioni di passeggeri arriva al termine di un anno positivo, dove si è lavorato molto con tutto il gruppo al fine di raggiungere significativi obiettivi economici, sociali e ambientali, sempre mantenendo alta l’attenzione per garantire il servizio e la sicurezza dei passeggeri. I risultati confermano che siamo sulla buona strada ma siamo consci che la crescita del traffico prevista per i prossimi anni richiede importanti investimenti e adeguamenti strutturali. La sfida è quella di rafforzare e sviluppare il ruolo delle strutture regionali con il necessario supporto istituzionale in un mercato sempre più globale”.

Dello stesso parere l’amministratore delegato Fabio Mereu che ha aggiunto: “Solo 8 anni fa si festeggiavano i 3,5 milioni di passeggeri. Oggi l’importante traguardo dei 5 milioni sia da stimolo per noi, le istituzioni e il territorio si possa sviluppare nuovo traffico leisure e soprattutto business. Il nostro percorso di crescita è segnato dall’innovazione e dalle tematiche ambientali e sociali, temi che sempre più rappresenteranno l’aeroporto del futuro”.

Pubblicato in Turismo
Giovedì, 19 Dicembre 2024 08:32

Giunta regionale, le delibere adottate

Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita ieri a Villa Devoto la Giunta regionale.
Di seguito le delibere approvate.
 
Su proposta della presidente Alessandra Todde, di concerto con l’assessore della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta, nel prendere atto della persistente situazione emergenziale legata al deficit idrico, ha disposto la proroga dello stato di emergenza regionale fino al prossimo 30 giugno 2025. 
 
 
Su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione Mariaelena Motzo, d'intesa con l’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la Giunta ha deliberato di impartire un indirizzo al Co.Ra.N. (comitato per la rappresentanza negoziale) affinché sia previsto di inserire all'interno del contratto collettivo di lavoro dei dipendenti regionali, il trattamento economico a coloro che compongono il Nucleo tecnico e i Gruppi di verifica per le autorizzazioni e accreditamenti delle strutture sanitarie e sociosanitarie. A tal riguardo sono statti stanziati 50 mila euro per l'anno 2024 ed altrettanti per il 2025.
Sempre su proposta dell’assessora Motzo, la Giunta ha deliberato di impartire gli indirizzi al Co.Ra.N. per l'attuazione dell'art. 9, comma 1, della legge regionale n. 17/2023, attraverso cui i proventi derivanti dal pagamento dei diritti obbligatori per i controlli ufficiali effettuati sulla base di quanto stabilito dall'articolo 56 del decreto legislativo 2 febbraio 2021 n. 19, sono destinati, nell'ambito dell'attività di protezione delle piante, alla copertura delle spese necessarie allo svolgimento di tale attività. I proventi incamerati dalla Regione - stimati in 15 mila euro annui, dovranno essere destinata alla retribuzione di posizione/incentivante del personale non dirigente della direzione generale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale.
 
 
Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato il percorso di ottimizzazione della Programmazione territoriale. In riferimento alle 9 proposte progettuali presentate – ha spiegato Meloni - sono stati realizzati i Tavoli di avvio della fase di co-progettazione sul territorio alla presenza del partenariato istituzionale ed economico sociale. Inoltre, per ciascuno sono state presentate le diverse proposte di intervento, che sono state oggetto di verifica da parte del Centro regionale di programmazione, delle direzioni generali competenti per materia e delle Autorità di gestione dei programmi comunitari e nazionali del periodo di programmazione 2021-2027.
A seguito della prima fase di analisi delle proposte presentate risultano in fase avanzata di definizione le proposte progettuali delle seguenti aggregazioni territoriali:
- Unione di Comuni Parte Montis
- Unione di Comuni Fenici
- Unione di Comuni del Logudoro in associazione con Unione di Comuni del Goceano
- Unione di Comuni del Guilcer in associazione con Unione di Comuni del Barigadu
- Comunità Montana del Sarcidano
Con questa delibera – si legge nel documento - stabiliti gli indirizzi per il riparto delle risorse al fine di consentire la finalizzazione del percorso di co-progettazione, per agevolare i territori nella definizione delle priorità strategiche, si è definita una prima quantificazione delle risorse assegnabili ai territori attualmente in fase avanzata nel percorso di co-progettazione, nell’ottica di assicurare l’equilibrio territoriale nella distribuzione delle risorse.  Al fine di garantire uniformità nella distribuzione delle risorse, si è riconosciuta una quota premiale di euro 1.500.000 per ogni singola proposta di atto aggiuntivo al progetto territoriale, quali ulteriori risorse programmatiche da attivare nel corso della fase attuativa, per compensare eventuali maggiori oneri o realizzare specifiche azioni strategiche a vantaggio dell’intera aggregazione di progetto, le quali verranno definite attraverso i tavoli di co-progettazione o successivamente nel corso della realizzazione degli interventi.
 
Su proposta dell’assessore della programmazione Meloni, di concerto con quella del personale Motzo, la Giunta ha poi deliberato gli interventi per il rafforzamento della capacità amministrativa nel ciclo di programmazione 2021-2027, previsti dal “Programma Nazionale di assistenza tecnica Capacità per la coesione 2021-2027 (Capcoe)”, con la quale si prevede la ripartizione delle risorse finanziare e delle unità di personale, definita dal DPCM del 23 luglio 2024, nonché dal bando di concorso RIPAM svoltosi recentemente, con conseguente assegnazione alla Regione di 20 unità di personale delle 167 previste per tutti gli enti territoriali della Sardegna. Le nuove unità di personale, assunte a tempo indeterminato, verranno destinate alla realizzazione di interventi finanziati dai fondi della Politica di Coesione europea e alla gestione delle relative risorse.
 
Via libera agli indirizzi per la gestione delle misure di agevolazione tributaria delle imprese di cui all’art 13 della L.R. 17/2021, al fine di garantire maggiore speditezza, efficienza ed economicità del complessivo intervento. E’ stato disposto che il Centro regionale di programmazione destini le risorse assegnate all’attuazione del Bando, pari a euro 15.005.978,44, all’alimentazione di un fondo, privo di personalità giuridica, con deposito su un conto corrente dedicato, che sarà, inoltre, alimentato dagli interessi che matureranno sulle giacenze e dalle somme restituite e recuperate. Al fondo saranno addebitati le erogazioni in favore dei beneficiari individuati, le spese e gli oneri tutti, anche di natura fiscale e tributaria, e ogni altro onere fiscale e spesa afferente alla destinazione, gestione e tutela del fondo, ivi comprese le spese di recupero in via amministrativa. Tale fondo, previa verifica della ricorrenza delle condizioni normativamente previste, sarà affidato in gestione alla SFIRS S.p.A. che, in continuità con le attività finora svolte porrà in essere gli adempimenti successivi finalizzati all’erogazione delle risorse in favore delle imprese beneficiarie.
 
Approvate dall’Esecutivo, infine, sempre su proposta dell’assessore Meloni, una delibera per dar corso a variazioni di cassa utili alla chiusura di importanti pagamenti e trasferimenti e una delibera relativa alla rimodulazione del cronoprogramma inerente al progetto “1000 esperti PNRR Sardegna”.
 
 
Su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, la Giunta ha deliberato l’assegnazione del premio alle Compagnie barracellari che si sono contraddistinte nelle proprie attività istituzionali. La cifra stanziata per l’anno 2024 ammonta a oltre 3 milioni di euro e si tratta di una somma residua dello stanziamento complessivo pari a 5.100.00,00 euro, prioritariamente utilizzate per le spese generali, l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, equipaggiamento e attrezzature delle diverse compagnie.
 
 
 
Su proposta dell’assessora della difesa dell'ambiente Rosanna Laconi, ha deliberato la programmazione delle risorse legate alle raccolte differenziate. In particolare, è stato deliberato lo stanziamento complessivo di 8 milioni di euro e il trasferimento € 3.600.000,00 al Consorzio industriale provinciale di Cagliari, € 200.000,00 al Consorzio industriale provinciale di Villacidro, € 1.500.000,00 al Consorzio industriale provinciale Oristanese, € 1.200.000,00 al Consorzio per la zona di sviluppo industriale di Ozieri ed € 1.500.000,00 al Consorzio industriale provinciale nord est Sardegna, affinché i beneficiari possano utilizzarli per applicare le premialità del 2024 e saldare le eventuali premialità residue degli anni precedenti. Per l'applicazione delle premialità negli altri territori è stato deciso che si farà ricorso alle risorse accantonate sui fondi premialità/penalità esistenti. I beneficiari dovranno produrre entro il 30.4.2025 adeguato rendiconto sull’utilizzo dei fondi trasferiti.
 
Via libera anche al finanziamento degli interventi – per l’annualità 2024 – legati al Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell'ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto.
 
Sempre in materia di ambiente, la Giunta ha deliberato la programmazione di una parte delle risorse per la realizzazione di interventi di completamento di centri di raccolta di rifiuti (Comune di Gairo – 40 mila euro) e per interventi di recupero ambientale di aree degradate da abbandono di rifiuti secondo la seguente ripartizione: comune di Sant’Antioco 70 mila euro, comune di San Giovanni Suergiu 70 mila euro, comune di Dorgali 70 mila euro, comune di Alghero 10 mila euro, comune di Castiadas 70 mila euro.
 
Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e della riforma agro-pastorale Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha approvato la programmazione per la realizzazione dei progetti innovativi sulla biodiversità agraria, zootecnica e alimentare per i quali, nell’anno 2024, sono previsti 305 mila euro.  Tale somma sarà trasferita all’agenzia LAORE, che attuerà l’intervento mediante avviso pubblico per la realizzazione dei progetti innovativi proposti da enti pubblici, comitati per la biodiversità e privati e che provvederà alla gestione dell’intervento, attraverso la ricezione e l’istruttoria delle domande di finanziamento e della concessione degli aiuti.
 
Nulla osta all’esecutività della determinazione del direttore generale dell’agenzia LAORE, con cui è stato approvato il rendiconto della gestione dell’esercizio 2022 dell’Agenzia. L’Esecutivo ha deliberato di richiedere, inoltre, all’agenzia Laore, il riversamento in conto entrate della Regione di 6.936.706,87 di euro, quota disponibile dell’avanzo di amministrazione e per la quale non è pervenuta richiesta di mantenimento nella disponibilità dell’agenzia.
 
Sempre in materia di agricoltura, via libera alle direttive per la rendicontazione e l’erogazione del contributo di 250 mila euro, per l’annualità 2024, a favore dell’Associazione nazionale bonifiche italiane della Sardegna (ANBI Sardegna) che ha come finalità la promozione, il coordinamento e la realizzazione, anche per conto, a favore e per tramite dei Consorzi di progetti e programmi di attività tecnico-economiche con lo scopo di valorizzare l’attività di gestione della risorsa irrigua partecipando alla programmazione agricola comunitaria e nazionale.
 
Approvato l’affidamento all’agenzia AGRIS della somma di 8 milioni di euro, stanziata su bilancio regionale 2024-2026, al fine di consentire una gestione unitaria degli interventi e il proseguo di misure finalizzate a promuovere la tutela, la salvaguardia e la produzione dei compendi ittici, ritenute strategiche in quanto inserite anche nel Programma di Sviluppo 2024-2029.
 
Concesso il nulla osta all’immediata esecutività delle determinazioni del direttore generale dell’agenzia AGRIS con le quali sono state approvate la diciannovesima e la ventesima variazione di bilancio di previsione 2024-2026.
 
Sempre su proposta dell’assessore Gian Franco Satta, la Giunta ha deliberato l’affidamento all’agenzia LAORE della realizzazione di azioni finalizzate alla divulgazione della conoscenza dei formaggi DOP, riconosciuti dall’Unione europea, che interessano il territorio regionale. L’importo trasferito a favore di LAORE per l’intervento è di 150 mila euro, a valere sul bilancio regionale 2024.  La disposizione dovrà essere attuata entro i limiti e nel rispetto della normativa degli aiuti di Stato e, nello specifico, del regime a favore delle PMI per la promozione dei prodotti agricoli approvato dalla Giunta regionale. Tra le azioni di promozione consentite, il regime di aiuti contempla le pubblicazioni destinate a sensibilizzare il grande pubblico in merito ai prodotti agroalimentari, attraverso l’organizzazione di giornate informative, workshop, educational tour o eventi di presentazione sui regimi di qualità a favore di tutti gli interessati, aziende e consumatori.
 
La Giunta ha poi approvato l’integrazione della composizione del Coordinamento regionale AKIS Sardegna (Sistema della conoscenza e dell’innovazione in agricoltura), estendendolo al direttore generale dell’agenzia ASVI, ai principali rappresentanti dei soggetti pubblici e privati del sistema AKIS (che verranno individuati per categoria dagli uffici dell’Autorità di Gestione del CSR Sardegna 2023-2027) e al direttore generale dell’assessorato dell’agricoltura e riforma agro-pastorale in qualità di Autorità di gestione del CSR Sardegna e responsabile del CR- AKIS. L’Esecutivo ha deliberato, inoltre, di dotare il Coordinamento regionale AKIS Sardegna di un comitato esecutivo con i compiti di supporto tecnico e operativo e composto dall’Autorità di gestione del CSR Sardegna 2023-2027, dai direttori generali delle agenzie AGRIS, LAORE, ARGEA e ASVI e dai direttori dell’assessorato dell’agricoltura e riforma agro-pastorale responsabili degli interventi attivati dal CSR Sardegna nell’ambito della strategia AKIS. Il Coordinamento regionale AKIS – ha spiegato Satta - avrà il compito di supportare la definizione e l’attuazione delle politiche per l’innovazione e la conoscenza per il settore agricolo, alimentare e forestale del territorio di competenza; favorire le connessioni fra le diverse istituzioni a livello territoriale; promuovere le relazioni funzionali tra i soggetti che lo compongono; facilitare il flusso di informazioni tra i diversi livelli organizzativi territoriali; valutare le proposte del coordinamento nazionale e promuoverne l’applicazione; individuare esigenze e problematiche di attuazione degli interventi AKIS e della strategia di digitalizzazione da comunicare al Coordinamento nazionale AKIS; promuovere la condivisione di approcci, esperienze e risultati delle iniziative AKIS regionali a tutti i livelli territoriali.
 
Sempre in materia di agricoltura, l’Esecutivo ha approvato le direttive tecniche e procedurali per l’attuazione degli interventi in materia di viabilità rurale; in particolare, è stato deciso che tutti gli stanziamenti siano gestiti per il tramite dall’Agenzia LAORE attraverso apposite convenzioni da stipularsi con i comuni destinatari delle risorse.  Nel dettaglio, la spesa per gli interventi prevista nell’ultima variazione di bilancio ammonta a 1.745.000,00 di euro, per 13 interventi.  Sono state poi sbloccate le procedure relative agli interventi di viabilità rurale fermi dal 2023 a causa di questioni burocratiche legate al soggetto attuatore: tutti gli intervenuti stabiliti in passato passeranno ora all'assessorato dell'agricoltura e quindi all'agenzia Laore. Tra gli interventi previsti nelle direttive, quelli volti a ripristinare le normali condizioni di percorribilità delle strade o porzioni di esse dove queste risultino compromesse, la realizzazione di opere a difesa del corpo stradale e di miglioramento delle condizioni di sicurezza. Sono inclusi gli investimenti inerenti il ripristino e/o sostituzione, totale o parziale, della massicciata stradale, la realizzazione o sistemazione qualora non funzionali delle opere necessarie alla regimazione delle acque superficiali e la realizzazione o sistemazione, qualora necessarie e/o non presenti, delle opere di messa in sicurezza.
 
 
 
Su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, sono state approvate in via definitiva, dopo il positivo parere espresso dalla competente Commissione consiliare, le modifiche alle direttive di attuazione per la disciplina delle strutture ricettive all’aria aperta, quali campeggi, villaggi turistici e marina resort. La scadenza del termine ultimo per l’inoltro della autocertificazione di riclassificazione delle strutture è pertanto fissato ora al prossimo 29 novembre 2025.
 
Approvato in via definitiva anche il provvedimento che stabilisce i criteri e modalità per la concessione di contributi a favore degli enti locali e delle imprese turistiche per la realizzazione della tipologia turistico ricettiva costituita dagli “alberghi diffusi”, già licenziata dell’Esecutivo nella seduta dello scorso 27 novembre.
 
Via libera anche all’approvazione definitiva, con l’accoglimento di talune integrazioni suggerite dalla competente commissione consiliare che ha espresso il proprio parere positivo, dei criteri di ammissibilità e rendicontazione dei contributi per manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico, previsti dalla legge regionale n. 7/1955. Si tratta delle misure a sostegno della realizzazione di manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico, anche della tradizione identitaria di matrice religiosa o laica, radicate nella memoria della comunità in cui si svolgono, che favoriscono la promozione dell’immagine della Sardegna e possono produrre importanti ricadute positive in termini economici e generare flussi turistici sui territori interessati.
 
Sempre su proposta dell’assessore del turismo Franco Cuccureddu, di concerto con l’assessore della programmazione, l’Esecutivo ha approvato la pianificazione dell’attività di promozione turistica e artigianato per l’anno 2025. L’obiettivo, come specificato nella delibera, è quello di promuovere, qualificare e valorizzare nel mondo l'unicità e la specialità dell'immagine della Sardegna e incrementarne i flussi turistici. La Regione quindi “promuove l'offerta turistica e l'immagine unitaria della Sardegna e concorre a valorizzare tematismi che favoriscono l'offerta integrata del patrimonio umano, ambientale, culturale e produttivo del territorio”, realizzando iniziative e progetti speciali in ambito regionale, nazionale e internazionale. In questa ottica, è stata decisa la partecipazione, attraverso l’E.N.I.T., alle seguenti nuove manifestazioni fieristiche nel 2025: OTM di Mumbai, SAJAM TURIZMA di Belgrado, WTM LATIN AMERICA di San Paolo, FIT Latin America di Buenos Aires, IMEX America di Las Vegas, ILTM 5/6 di Cannes. Decisa anche la prosecuzione della collaborazione con Unioncamere Sardegna per quanto riguarda le attività promozionali già consolidate che, per il 2025, si sostanziano nell’organizzazione di educational/press tour, in attività di comunicazione web nei mercati internazionali, nell’organizzazione delle manifestazioni fieristiche/workshop e nell’implementazione dell’organizzazione di eventi collaterali alle medesime attività fieristiche. Questi gli appuntamenti in calendario:
• CMT Stoccarda
• FESPO Zurigo
• WORKSHOP Praga
• BIT Milano
• FREE Monaco
• TOURISMA Firenze
• ITB Berlino
• BMT Napoli
• FA’ LA COSA GIUSTA Milano + WORKSHOP B2B CAMMINI (Bergamo)
• DISCOVER ITALY Sestri Levante
• 15° EDIZIONE DEL LAS VEGAS TRAVEL AGENT FORUM
• AGRITRAVEL EXPO 2025 Bergamo
• ATM Dubai
• WORKSHOP  Madrid
• IMEX Francoforte
• Expo Osaka
• PURE Marrakech
• IFTM Parigi
• WORLD TOURISM EVENT UNESCO (sede da definire)
• TTG Rimini
• WTM Londra
• IBTM Barcellona
• ROAD SHOW POLONIA.
 
 
Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu la Giunta ha approvato la delibera del nuovo schema di Convenzione relativo alla proposta progettuale aggiornata a seguito della Perizia di Variante, riguardante la Costituzione del Centro Regionale di Monitoraggio della Sicurezza Stradale (già approvata con D.G.R. n.15/24 del 29/03/2013), finanziato nell’ambito del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale. La Convenzione ha lo scopo di regolare le modalità di attuazione e di finanziamento dell’intervento proposto, con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sulla base della proposta progettuale aggiornata dall’Assessorato dei Lavori Pubblici. Il progetto di costituzione del Centro Regionale di Monitoraggio prevede una spesa complessiva pari ad Euro 3.500.000,00 di cui Euro 2.300.000,00 da finanziamento statale ed euro 1.200.000,00 da risorse regionali.
 
Sempre su proposta dell’assessore dei lavori pubblici, è stata quindi approvata la delibera per la costituzione del Centro Regionale di Monitoraggio della Sicurezza Stradale con l’estensione dell'Accordo di Collaborazione con il CIREM e l’assegnazione delle risorse finanziarie. Per la realizzazione del CReMSS, l'assessorato ai lavori pubblici si avvale del supporto scientifico del Centro Interuniversitario Ricerche Economiche e Mobilità dell’Università degli studi di Cagliari (CIREM). Poiché la durata delle attività di realizzazione del CReMSS è stata prolungata ancora al fine di adeguare l’appalto alle nuove esigenze sorte in relazione ad alcune attività strategiche poste in essere dall’amministrazione regionale, con questa deliberazione si dispone l’estensione dell’Accordo di collaborazione col CIREM fino al completamento del Piano Regionale della Sicurezza Stradale, per un periodo di 24 mesi, destinando alla copertura delle relative spese un importo pari a euro 100.000.
Via libera anche ad un’altra delibera in materia di ll.pp. riguardante il FESR 2021-2027 per la transizione verde che ha come obiettivo “Promuovere l'adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici” e l’adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione e gestione dei rischi connessi al clima e interventi per la riduzione del rischio idraulico e frana. Con la deliberazione adottata, viene approvata la programmazione nell'ambito dell'Azione 3.4.1 del Programma FESR 2021-2027 di 8 interventi di prevenzione del rischio idrogeologico per un importo complessivo di oltre 48.600.000 milioni di euro.
 
La Giunta ha inoltre approvato la delibera per l’affidamento alla società Opere e Infrastrutture della Sardegna s.r.l. dell'intervento di manutenzione straordinaria della caserma di Abbasanta. Con questa approvazione si dispone di affidare, in qualità di stazione appaltante, l’intervento riqualificazione del comando Squadrone Cacciatori Sardegna di Abbasanta, di importo pari a 2 milioni di euro, alla società in “Opere e Infrastrutture della Sardegna S.r.l.”. Tale intervento ricade in quelli previsti dalla D.G.R. n. 43/22 del 13 novembre 2024, con la quale la Regione ha stabilito di destinare la somma di euro 3.500.000, di cui all'accordo tra Stato e Regione Sardegna, per l'attuazione di tempestivi interventi di riqualificazione delle caserme al fine di preservarne lo stato e garantirne il corretto uso.
 
Sempre in materia di lavori pubblici la Giunta ha deliberato il Programma di investimento nel comparto delle opere portuali di competenza regionale. Con la deliberazione si dispone la rimodulazione delle risorse previste dalla L.R. 12 dicembre 2022, derivanti dall’accordo Stato Regione, destinate all’attuazione di un programma di investimenti nel comparto delle opere portuali di competenza della regione, per un importo di complessivi 35 milioni. In particolare viene effettuata una rimodulazione relativamente al Comune di Alghero, stabilendo che le risorse destinate a dare copertura agli interventi inerenti al porto, per complessivi 1.300.000 euro, siano indirizzate al ripristino dei moli Visconti e Lo Frasso, unitamente alle risorse, destinate sempre al porto di Alghero, non ancora utilizzate, in quanto è emersa la necessità di un urgente ripristino di alcuni elementi strutturali dei moli citati. Infine, poiché tutte e cinque le proposte progettuali presentate dalla Regione Sardegna alla procedura selettiva avviata dalla PCDM-  Dipartimento Casa Italia, finalizzata al finanziamento di interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici e infrastrutture pubblici insistenti sul territorio delle "Isole minori" (relative a interventi infrastrutturali nei porti di Calasetta, Carloforte, La Maddalena, Cala Reale-Isola dell’Asinara (Porto Torres) e Sant’Antioco) sono state ammesse alla successiva fase, in cui dovranno presentare i progetti esecutivi, e poiché la Regione deve cofinanziare con un importo pari a 5,85 milioni di euro, è stato deliberato che tale somma sarà coperta da: 1,6 milioni di euro (derivanti dalla L.R. 22/2012), 2 milioni di euro (derivanti dall’art. 1, comma 2 della L.R. 1/2023 e dall’art. 2, comma 22 della L.R. 18/2024), e 2,25 milioni di euro provenienti da precedenti finanziamenti coerenti con la destinazione delle risorse.
 
Con un’altra delibera, vengono poi finanziati 14 comuni della Sardegna per interventi urgenti finalizzati alla messa in sicurezza di edifici pubblici suscettibili di pericolo di crollo. I lavori saranno finanziati con le risorse previste dalla L.R. 18/2024 “Contributi agli investimenti e trasferimenti in conto capitale”, pari a 4 milioni di euro e sono destinate al recupero di edifici prevalentemente ubicati nei centri storici e matrice, immobili di pregio e interesse storico nonché alla riqualificazione e rigenerazione di centri di aggregazione sociale e punti di attrattività per le collettività interessate. 
 
Con l’ultima delibera in materia di lavori pubblici, si dispone infine di autorizzare il Comune di Iglesias ad emanare un bando speciale, ai sensi dell’articolo 4 comma 7 della L.R. n. 13/1989, per l’assegnazione di 24 alloggi da adibire ad ERP (edilizia residenziale pubblica) nell’area demaniale del Comune di Iglesias denominata “Le Casermette”, ubicati in Piazza Buozzi, indicando i requisiti per la partecipazione al bando medesimo. 
 
 
Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Desiré Manca, la Giunta ha approvato in via definitiva l’aumento della dotazione finanziaria che riguarda l’offerta formativa dei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore in Sistema duale per il conseguimento della certificazione I.F.T.S. (istruzione e formazione tecnica superiore).
 
 
Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, ha approvato la delibera che autorizza l’attivazione dei corsi di studi di infermieristica e ingegneria navale nella sede universitaria decentrata di Olbia – Consorzio Polo Universitario- da parte rispettivamente dell’Università di Cagliari e quella di Sassari. 
Via libera anche all’inserimento di Sinnai, Mandas e Fonni, fra i comuni destinatari di finanziamento per interventi a favore della istituzione di scuole civiche di musica, inizialmente non ricompresi per alcuni errori procedurali.
 
 
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale Armando Bartolazzi, ha deliberato di approvare la valutazione dei risultati conseguiti dai direttori generali delle Aziende sanitarie regionali nel corso dell’anno 2019.
Approvati poi i nuovi indirizzi operativi riguardanti le Commissioni mediche di invalidità civile in Sardegna, volte a superare le disomogeneità operative fra le diverse aziende sanitarie e la carenza di personale medico, in particolare di medici legali e del lavoro. La delibera definisce una serie di input organizzativi finalizzati ad eliminare la formazione di lunghe liste d’attesa. Fra le novità introdotte vi è: 
-l’ istituzione di un'attività pre-istruttoria da parte degli specialisti di Medicina Legale di ciascuna ASL che dovranno svolgere un’analisi preliminare delle pratiche, per definire gli aspetti sanitari, stabilire le priorità e individuare i casi che possono essere risolti rapidamente senza la visita in presenza.
-Definizione di volumi di attività: le ASL dovranno stabilire la quantità di attività prioritarie da svolgere durante l'orario di lavoro e programmare le attività delle Commissioni di conseguenza.
-Integrazione dei regolamenti ASL: le ASL dovranno aggiornare i propri regolamenti interni per allinearli ai nuovi indirizzi operativi.
-Monitoraggio e ottimizzazione: il Coordinamento Tecnico Interaziendale avrà il compito di monitorare l'attività delle Commissioni e proporre soluzioni per ottimizzare le procedure.
 
Ok alla modifica dell’Accordo integrativo regionale per la specialistica ambulatoriale interna, che proroga il programma per lo smaltimento delle liste d’attesa, riconoscendo un compenso orario fino a 100 euro per i medici che partecipano ai progetti di recupero delle liste d’attesa, fino al 31 dicembre 2025 e fino ad esaurimento dei fondi. Il finanziamento è garantito dalla legge regionale 6 luglio 2022, n. 11. 
Via libera alle linee guida per l’esecuzione dei controlli tesi a garantire la sicurezza alimentare nell’ambito della produzione e immissione sul mercato del latte destinato al trattamento termico e alla trasformazione, ai sensi della normativa comunitaria. L’obiettivo – ha spiegato l’assessore Bartolazzi - è garantire l'applicazione omogenea sul territorio regionale delle norme in materia di allevamento, produzione, trasformazione e consumo del latte e dei prodotti lattiero-caseari, nonché fornire indicazioni operative aggiornate in materia di sicurezza alimentare e benessere animale. La delibera prevede la revoca delle linee guida precedenti, risalenti al 2014, e l'approvazione delle nuove linee guida, aggiornate all’attuale quadro normativo di riferimento nazionale ed europeo sulla sicurezza alimentare. 
 
Nominato il dott. Stefano Scano in qualità di Commissario Liquidatore della gestione sanitaria liquidatoria di ATS, delle soppresse USL e delle Soppresse Asl. La nomina sarà valida per un massimo di 3 anni, fino al termine della gestione liquidatoria. L'obiettivo della gestione liquidatoria è la liquidazione di tutte le posizioni attive e passive, e di tutte le cause pendenti dalla data di costituzione dell'ATS Sardegna, nonché di quelle delle precedenti aree socio-sanitarie locali e aziende sanitarie soppresse.
 
Via libera ai contributi per le spese di soggiorno riguardanti le prestazioni di assistenza indiretta nel territorio nazionale e all’estero. L'obiettivo principale è quello di estendere la fruizione di tali contributi anche ai casi di necessità e urgenza, semplificando le procedure e offrendo maggiore supporto ai pazienti e ai loro accompagnatori.
 
Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, sono stati approvati gli aggiornamenti alle Linee guida regionali per l’accoglienza e il sostegno di donne vittime di violenza di genere e per le modalità di rendicontazione dei contributi regionali concessi per il funzionamento dei Centri antiviolenza e delle Case di accoglienza. La necessità di questi aggiornamenti – ha spiegato l’assessore della sanità - nasce dalle criticità riscontrate nelle procedure di verifica delle rendicontazioni presentate dai Centri e dalle Case. Si evidenzia la necessità di definire con maggiore precisione i principi relativi alla programmazione e alla rendicontazione delle risorse, nonché l'attività di controllo e monitoraggio da parte dell'Amministrazione regionale. Il fine è quello di allineare le procedure con il sistema contabile regionale, i criteri di contabilità pubblica e la normativa del Codice del Terzo Settore, nonché assicurare maggiore trasparenza nell'accesso alle informazioni per i cittadini. Il nuovo documento si propone di semplificare l'accesso ai finanziamenti e la rendicontazione, raccogliendo in modo organico gli obblighi e le disposizioni per i beneficiari dei contributi regionali.
 
In materia di sanità veterinaria, la Giunta ha approvato la ripartizione del fondo di disponibilità e della quota oraria a favore dei veterinari e biologi convenzionati con l’istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna (IZS). La delibera fa riferimento all'Accordo collettivo nazionale (ACN) del 31.03.2020, che disciplina i rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari e altre professionalità sanitarie. L'articolo 45 dell'ACN stabilisce un'indennità di disponibilità per i medici specialisti, veterinari e professionisti (biologi, chimici, psicologi) convenzionati. L'indennità è erogata come emolumento aggiuntivo alla quota oraria ai titolari di incarico a tempo indeterminato che non svolgano attività libero professionale. La Regione determina annualmente la quota oraria da assegnare, ripartendo il fondo annuo sulla base del numero di ore di incarico dell'anno precedente. Nel caso specifico, la delibera riconoscere una quota uguale per veterinari e biologi, in linea con le indicazioni del tavolo negoziale e del parere SISAC. La copertura finanziaria è garantita dal fondo sanitario regionale. L'attuazione della delibera è demandata all'IZS.
 
Prorogato l’Accordo con Federfarma Sardegna per la distribuzione di medicinali del PHT e per la definizione di alte forme di collaborazione con le farmacie convenzionate. L'obiettivo della proroga è di concedere alle parti il tempo necessario per analizzare la spesa farmaceutica e definire un nuovo accordo che tenga conto delle modifiche legislative e delle nuove forme di collaborazione introdotte.
Entro il 31 marzo 2025, le parti dovranno concludere l'esame della spesa e raggiungere un nuovo accordo.
 
Deliberata l’approvazione del programma regionale per la prevenzione primaria del Tumore del polmone mediante il potenziamento dei Centri antifumo delle ASL 
La delibera individua una serie di azioni di prevenzione primaria da mettere in atto fra cui il monitoraggio della legislazione di controllo del tabagismo per la tutela dei non fumatori; interventi per la cessazione del fumo, con la formazione dei professionisti sanitari e il supporto ai Centri Antifumo; promozione di corretti stili di vita nell'ambito dei Piani regionali della prevenzione.  Lo stanziamento previsto per le annualità 2024-25 è pari a 110 mila euro il cui impiego sarà destinato al supporto ai Centri Antifumo delle Asl regionali, all’implementazione di percorsi antifumo incluso counselling cognitivo- comportamentale e  terapia farmacologica, nonché l’allineamento alle linee guida nazionali in materia. Il fumo da tabacco – ha sottolineato Bartolazzi - rappresenta il principale fattore di rischio per lo sviluppo di diverse patologie croniche, tra cui il tumore del polmone. In Italia, si stima che il fumo di tabacco causi oltre 93.000 morti all'anno, di cui 43.000 dovute a tumore.
 
Finanziamento di interventi in ambito sanitario nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, la Giunta ha deliberato di aggiornare la situazione finanziaria degli interventi sanitari PNRR in Sardegna, recependo le assegnazioni e revoche del FOI, integrando il cofinanziamento regionale e definendo l'elenco aggiornato degli interventi beneficiari. La delibera si conclude con il mandato alla direzione generale della sanità per l'attuazione delle disposizioni.
 
Sono stati infine deliberati i criteri per l’affidamento della gestione dei dispensari farmaceutici. L'obiettivo principale è garantire l'accesso ai farmaci nelle zone sprovviste di presidi farmaceutici, in particolare nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti e dove non sia stata aperta una farmacia prevista dal Piano delle farmacie. I dispensari farmaceutici – ha spiegato Armando Bartolazzi - gestiti da farmacisti iscritti all'Albo, non competono con le farmacie tradizionali, ma si configurano come un servizio pubblico per soddisfare le esigenze primarie della popolazione. La delibera introduce nuovi criteri di affidamento per affrontare le difficoltà nel reperire farmacisti disponibili a gestire i dispensari in zone periferiche, una situazione che crea disagi alla popolazione e rischia di compromettere l'assistenza sanitaria territoriale, soprattutto per le categorie più vulnerabili.
 
 
 
Via libera infine alla nomina dell’Organo di indirizzo dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari. L’organo è composto da 5 membri ed ha il compito di proporre iniziative e misure atte a garantire la coerenza tra l’attività assistenziale dell’AOU e la programmazione didattica e scientifica dell’Università. I Membri dell’Organo di indirizzo sono designati nell’ordine:  il prof Gian Mario Demuro, designato dalla presidente della Regione d’intesa con il Rettore; il dott. Aldo Urru e il prof Paolo Contu, designati dall’Università, il prof. Giuseppe Palmieri e dottoressa Susanna Barella, designati dall’assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale.
 
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L’assessore dell’Industria Emanuele Cani esprime profondo cordoglio per la morte dell’operaio Stefano Deiana a seguito di un incidente sul lavoro avvenuto questo pomeriggio in un’officina nella zona industriale di Elmas. 
“Sono vicino alla famiglia del lavoratore e auspico che dopo questa ennesima, intollerabile tragedia siano rafforzate a tutti i livelli le misure di prevenzione e di controllo. L’assessorato dell’Industria si impegna a fare la propria parte per contribuire a migliorare le condizioni di sicurezza affinché questi drammi non debbano più ripetersi. All’operaio rimasto ferito nello stesso incidente auspico una pronta guarigione”.
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“Il Piano energetico ambientale regionale è uno dei tre pilastri che assieme alla pianificazione, con la legge 20 sulle aree idonee, e alla Società energetica regionale, di prossima costituzione, rappresenta la nostra visione di futuro energetico, e ora si appresta a diventare concreto. L’incontro di oggi è un punto di partenza fondamentale che vede tutti i portatori di interesse allo stesso tavolo non soltanto per costruire un piano energetico che traguarda al futuro, ma anche per concorrere alla nostra visione di sviluppo e alle possibilità che questo piano energetico deve fornire ai sardi, soprattutto energia a basso costo”. Lo ha detto la presidente della Regione, Alessandra Todde, in conclusione della riunione di insediamento della Cabina di regia politico-istituzionale convocata con l’assessore dell’industria, Emanuele Cani, che assieme al Gruppo di coordinamento tecnico, insediatosi la settimana scorsa, avrà il compito di aggiornare il Piano energetico regionale.

“Il PEARS è uno strumento fondamentale per delineare il futuro della Sardegna non solo dal punto di vista energetico ma anche sotto il profilo ambientale, del benessere dei cittadini e della competitività del sistema produttivo”, ha spiegato  Cani nel suo intervento introduttivo.

“La decarbonizzazione, la transizione da fonti fossili a fonti rinnovabili, il soddisfacimento nella fase transitoria delle necessità energetiche delle attività produttive sarde attraverso il metano, sono i tre obiettivi prioritari del Piano – ha sottolineato l’assessore - e vogliamo costruirlo in modo condiviso con l’ascolto di tutti i portatori di interesse coinvolti, che vedo con piacere hanno aderito numerosi al nostro invito a essere parte di questo tavolo”.

All’incontro, tenuto ieri sera nella Sala Auditorium della Regione, a Cagliari, hanno partecipato tutti i principali rappresentanti delle associazioni degli enti locali, delle associazioni ambientaliste, delle organizzazioni datoriali e sindacali, degli ordini professionali e della rete delle professioni tecniche.

Alla discussione è intervenuto, tra gli altri, anche il rettore dell’Università di Cagliari, Francesco Mola. L’ateneo cagliaritano avrà il compito di supervisionare le attività del Gruppo di coordinamento tecnico responsabile dell’aggiornamento del PEARS (Piano Energetico Ambientale Regionale), che includerà le università di Cagliari e Sassari, Sardegna Ricerche, SardegnaIT e Sotacarbo Spa.

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