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Giunta regionale, le delibere adottate
Nuovo stadio Sant'Elia, firmato accordo di programma fra Regione e Comune di Cagliari
Giunta regionale, le delibere adottate
850mila euro per il cinema in Sardegna
Per tali ragioni, tra le principali iniziative sviluppate nel corso degli ultimi 10 anni troviamo i Bandi Ospitalità e Filming Cagliari, due bandi che hanno sostenuto realtà sarde e portato produzioni nazionali e internazionali sull’isola, generando grandi opportunità di crescita per le produzioni locali e per il cinema in Sardegna.
“L’obiettivo è quello di attrarre investimenti nel settore cinematografico, aprendo sempre più la Sardegna al mondo della produzione audiovisiva” dichiara Giuseppina Sanna, neo-Presidente della Fondazione Sardegna Film Commission. “Lo scopo è di garantire che queste iniziative portino benefici concreti, quali nuovi investimenti, maggiori opportunità di lavoro e prodotti di qualità competitiva. Siamo convinti che il risultato sarà una significativa ricaduta socio-economica, capace di valorizzare contemporaneamente il patrimonio culturale, turistico e industriale della regione. Infatti, promuovendo la Sardegna come location ideale per le produzioni audiovisive, possiamo contribuire a incoraggiare la destagionalizzazione del turismo e valorizzare le strutture ricettive, generando nuove opportunità per tutte le aree interessate dai progetti. Per quanto riguarda direttamente il comparto dell’audiovisivo, crediamo fermamente che questi interventi possano determinare un importante incremento delle opportunità di lavoro per i professionisti e le imprese locali del settore, potenziando al contempo la formazione e la loro crescita professionale.”
Filming Cagliari 2024 metterà invece a disposizione altri 50 mila euro per le produzioni che propongono lungometraggi cineteleaudiovisivi, Fiction televisive e Documentari/Docufiction da girarsi almeno parzialmente nel territorio del Comune di Cagliari.
Per dettagli sui Bandi e per ulteriori informazioni è possibile fare riferimento al sito ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna o ai canali web della Sardegna Film Commission.
Portovesme srl, Ministri, Regione e sindaci ai cancelli
La situazione della Portovesme Srl si è intensificata, trasformandosi in un caso simbolico per l'industria e l'occupazione in Sardegna. Dopo lo spegnimento anticipato della linea di produzione dello zinco il 23 dicembre e il successivo scontro tra Glencore, il Governo e i sindacati, oggi si terrà un incontro cruciale ai cancelli dello stabilimento di Portovesme.
Il punto di svolta si è verificato il 20 dicembre, quando Glencore ha annunciato lo stop anticipato della linea zinco, previsto inizialmente per il 31 dicembre. Questo ha suscitato critiche da parte del Governo, della Regione Sardegna e delle organizzazioni sindacali. Glencore ha motivato la scelta con ragioni di sicurezza, gestione del rischio ambientale e integrità operativa, ma il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha respinto tali spiegazioni, accusando la multinazionale di violare gli accordi presi e di utilizzare motivazioni "strumentali".
Il Ministro delle Imprese Adolfo Urso, accompagnato dal Ministro del Lavoro Elvira Calderone, dal Sottosegretario al Mimit Fausta Bergamotto, dalla Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde e dai sindaci dei Comuni del Sulcis,sarà sul posto per incontrare i sindacati e i lavoratori.
L'obiettivo è affrontare la crisi che minaccia il futuro occupazionale di oltre mille lavoratori, nonché la stabilità economica e sociale di un territorio già provato.
I sindacati insistono sulla necessità di passare dalle parole ai fatti. Il segretario della Cgil Fausto Durante chiede azioni concrete per rilanciare le attività produttive e occupazionali, sottolineando che Glencore ha dimostrato di non essere un partner affidabile e che andrebbe sanzionata.
Mentre Pier Luigi Ledda della Cisl vede nella visita del ministro un'occasione per delineare un piano industriale di lungo termine, capace di attrarre nuovi investimenti e garantire occupazione. Andrea Lai della Uil richiama l'attenzione sulla necessità di unità trasversale per salvaguardare uno dei pilastri industriali del Sulcis e preservare migliaia di famiglie.
Einstein Telescope, Spanedda: "Siglato accordo fra enti per coordinamento e promozione della candidatura Sos Enattos"
L’aeropoto di Cagliari festeggia il traguardo dei 5 milioni di passeggeri
Quella di oggi è una giornata speciale per l’Aeroporto di Cagliari: i passeggeri transitati dall’inizio dell’anno hanno raggiunto il traguardo dei 5 milioni, la quota più alta di sempre. L’importante traguardo viene festeggiato quando mancano ancora 2 settimane alla fine del 2024. I transiti del principale scalo aereo sardo, che nel 2023 erano stati 4,8 milioni, hanno toccato quota 5 milioni con largo anticipo rispetto a fine anno anche grazie all’ottimo risultato messo a segno dal segmento internazionale che ha registrato fino a oggi un +10%.
Per celebrare lo storico risultato, SOGAER ha premiato oggi il suo CINQUEMILIONESIMO PASSEGGERO nel corso di una vera e propria festa nella hall del piano Partenze dell’aeroporto: il piccolo Gioele Mura ha ricevuto dalle mani della presidente Monica Pilloni, dell’amministratore delegato Fabio Mereu e del direttore commerciale David Crognaletti dei biglietti premio di andata e ritorno per New York della compagnia italiana NEOS.
Gioele, 4 anni, di Alghero, viaggiava con i suoi genitori Chiara e Danilo che, complimentandosi con i vertici SOGAER per la meta raggiunta oggi, si sono detti fortunati per aver ricevuto i biglietti NEOS, un regalo inaspettato quanto gradito.
Festeggiano con Gioele, cinquemilionesimo passeggero dello scalo cagliaritano, e i suoi genitori anche altri 5 passeggeri che sono stati omaggiati con altrettanti voucher della compagnia Aeroitalia.
All’evento hanno preso parte anche il direttore ENAC Roberto Solinas, il presidente della Camera di Commercio di Cagliari–Oristano Maurizio de Pascale, l’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu, l’assessore regionale dei Trasporti Barbara Manca e la sindaca di Elmas Maria Laura Orrù.
Per rendere la festa ancora più speciale, SOGAER, in collaborazione con l’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, ha tenuto a omaggiare alla famiglia Mura e ad altri fortunati viaggiatori alcuni oggetti di artigianato artistico sardo della boutique ISOLA dell’Aeroporto di Cagliari.
Monica Pilloni, presidente di SOGAER, società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari, ha dichiarato: “Il traguardo dei 5 milioni di passeggeri arriva al termine di un anno positivo, dove si è lavorato molto con tutto il gruppo al fine di raggiungere significativi obiettivi economici, sociali e ambientali, sempre mantenendo alta l’attenzione per garantire il servizio e la sicurezza dei passeggeri. I risultati confermano che siamo sulla buona strada ma siamo consci che la crescita del traffico prevista per i prossimi anni richiede importanti investimenti e adeguamenti strutturali. La sfida è quella di rafforzare e sviluppare il ruolo delle strutture regionali con il necessario supporto istituzionale in un mercato sempre più globale”.
Dello stesso parere l’amministratore delegato Fabio Mereu che ha aggiunto: “Solo 8 anni fa si festeggiavano i 3,5 milioni di passeggeri. Oggi l’importante traguardo dei 5 milioni sia da stimolo per noi, le istituzioni e il territorio si possa sviluppare nuovo traffico leisure e soprattutto business. Il nostro percorso di crescita è segnato dall’innovazione e dalle tematiche ambientali e sociali, temi che sempre più rappresenteranno l’aeroporto del futuro”.
Giunta regionale, le delibere adottate
Incidente sul lavoro, il cordoglio dell'assessore Cani e della Giunta
Regione, al via l'aggiornamento del piano energetico regionale, istituita la cabina di regia
“Il Piano energetico ambientale regionale è uno dei tre pilastri che assieme alla pianificazione, con la legge 20 sulle aree idonee, e alla Società energetica regionale, di prossima costituzione, rappresenta la nostra visione di futuro energetico, e ora si appresta a diventare concreto. L’incontro di oggi è un punto di partenza fondamentale che vede tutti i portatori di interesse allo stesso tavolo non soltanto per costruire un piano energetico che traguarda al futuro, ma anche per concorrere alla nostra visione di sviluppo e alle possibilità che questo piano energetico deve fornire ai sardi, soprattutto energia a basso costo”. Lo ha detto la presidente della Regione, Alessandra Todde, in conclusione della riunione di insediamento della Cabina di regia politico-istituzionale convocata con l’assessore dell’industria, Emanuele Cani, che assieme al Gruppo di coordinamento tecnico, insediatosi la settimana scorsa, avrà il compito di aggiornare il Piano energetico regionale.
“Il PEARS è uno strumento fondamentale per delineare il futuro della Sardegna non solo dal punto di vista energetico ma anche sotto il profilo ambientale, del benessere dei cittadini e della competitività del sistema produttivo”, ha spiegato Cani nel suo intervento introduttivo.
“La decarbonizzazione, la transizione da fonti fossili a fonti rinnovabili, il soddisfacimento nella fase transitoria delle necessità energetiche delle attività produttive sarde attraverso il metano, sono i tre obiettivi prioritari del Piano – ha sottolineato l’assessore - e vogliamo costruirlo in modo condiviso con l’ascolto di tutti i portatori di interesse coinvolti, che vedo con piacere hanno aderito numerosi al nostro invito a essere parte di questo tavolo”.
All’incontro, tenuto ieri sera nella Sala Auditorium della Regione, a Cagliari, hanno partecipato tutti i principali rappresentanti delle associazioni degli enti locali, delle associazioni ambientaliste, delle organizzazioni datoriali e sindacali, degli ordini professionali e della rete delle professioni tecniche.
Alla discussione è intervenuto, tra gli altri, anche il rettore dell’Università di Cagliari, Francesco Mola. L’ateneo cagliaritano avrà il compito di supervisionare le attività del Gruppo di coordinamento tecnico responsabile dell’aggiornamento del PEARS (Piano Energetico Ambientale Regionale), che includerà le università di Cagliari e Sassari, Sardegna Ricerche, SardegnaIT e Sotacarbo Spa.

