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Bonus servizi sanitari, l'assessora Manca: "Nessuno deve essere costretto a rinunciare alle cure, aiutiamo le famiglie più povere"
Così l’assessora del Lavoro Desirè Manca questa mattina ha presentato la misura Bonus Servizi Sanitari, che prevede uno stanziamento di 10 milioni di euro (8 milioni di fondi FSE 2021-2027 e 2 milioni di fondi regionali), rivolta a persone appartenenti a nuclei familiari con un ISEE al di sotto o pari a 10 mila euro (in analogia con quello definito dal Ministero della Salute del PN Equità nella salute 2021/2027) e a tutti coloro esenti per reddito.
“La Giunta Todde – sottolinea l’assessora del Lavoro – sta lavorando speditamente allo smaltimento delle liste di attesa, tuttavia, in questo periodo emergenziale abbiamo ritenuto doveroso intervenire con un’ulteriore azione per permettere alle persone povere, malate, a tutti i più fragili di potersi curare. Data la natura sperimentale del provvedimento, non escludiamo la possibilità di incrementare in futuro la soglia ISEE indicata per estendere l’accesso alla misura ad una più ampia fascia di popolazione”.
Il Bonus sanitario può essere utilizzato per accedere alle prestazioni sanitarie erogate dal Sistema Sanitario Nazionale in ambito regionale nelle strutture sanitarie pubbliche o private, accreditate e autorizzate all’esercizio, che saranno individuate a seguito di un Avviso di Manifestazione di interesse che sarà pubblicato dall’Aspal.
La misura è alternava ai provvedimenti precedentemente assunti dalla Giunta regionale (DGR n.30/17 del 21.08.2024): chi riceve il rimborso dall'ASL non potrà richiedere i "buoni sanitari", mentre chi usufruisce dei buoni non avrà diritto al rimborso da parte dell'ASL.
Continuità territoriale aerea, l'assessora Barbara Manca: "Monitoraggio costante per garantire il rispetto degli standard di servizio"
L’assessorato dei trasporti rassicura le cittadine e i cittadini sul continuo impegno per garantire il corretto svolgimento del servizio pubblico di continuità territoriale aerea. In risposta alle disfunzioni segnalate dagli utenti, la Regione sta intensificando le attività di controllo e verifica nei confronti delle compagnie impegnate nel servizio: Aeroitalia, Ita Airways e Volotea.
“La tutela del diritto alla mobilità è una nostra priorità assoluta - ha dichiarato l’assessora Barbara Manca -. In questi giorni, siamo in contatto quotidiano con i vettori per notificare prontamente eventuali disfunzioni e assicurarci che siano risolte in modo tempestivo. Le compagnie devono rispettare pienamente quanto prescritto dal decreto ministeriale che regola l’onere di pubblico servizio, e noi vigiliamo con fermezza affinché ciò accada. In queste settimane abbiamo inviato ai vettori precise note formali con invito ad adempiere su singoli aspetti da modificare o implementare”.
In particolare sono state segnalate queste specifiche inadempienze:
- I passeggeri devono essere autorizzati a fruire delle tariffe per residenti o lavoratori mediante semplice autocertificazione dei rispettivi status;
- Gli utenti con tariffa agevolata devono avere la possibilità di ottenere il cambio o il rimborso del biglietto fino al momento della partenza;
- I vettori devono consentire la distribuzione dei biglietti e i cambi di prenotazione anche con i sistemi specifici delle reti in uso alle agenzie, mantenendo attivo il call center dedicato durante l'intero orario di attività dei voli, sette giorni su sette;
- Nei confronti della compagnia che si era presa l'impegno, nell'offerta tecnica presentata, di offrire uno sconto del 10% ai passeggeri con disabilità e ai loro accompagnatori, è stata sollecitata l'applicazione della riduzione del costo del biglietto. È importante sottolineare che gli impegni sottoscritti in sede di offerta sono a tutti gli effetti obbligatori dopo l'aggiudicazione del collegamento.
In linea generale è stata richiesta alle compagnie una maggiore trasparenza nell'indicare, su siti e app di prenotazione, le categorie dei beneficiari della tariffa agevolata. L’assessorato, attraverso un costante monitoraggio, verifica non solo la qualità del servizio in termini di puntualità e capienza, ma anche le modalità di prenotazione e il funzionamento del call center dedicato, elementi fondamentali per garantire un’esperienza di viaggio soddisfacente e accessibile. Ogni segnalazione ricevuta viene analizzata e rappresentata alle compagnie per intraprendere le necessarie azioni correttive. Inoltre il dialogo con le compagnie sta diventando sempre più utile per tamponare alcune lacune presenti proprio nel decreto ministeriale che governa il servizio.
“La continuità territoriale è un diritto dei sardi e uno strumento essenziale per l’integrazione della nostra isola con il resto del Paese. Non tollereremo disservizi che mettano a rischio la mobilità di cittadini e imprese”, ha proseguito l’assessora Manca.
Grazie al dialogo costante con Aeroitalia, Ita Airways e Volotea, e al puntuale richiamo agli obblighi contrattuali previsti dall’OSP (Obblighi di Servizio Pubblico), la Regione si impegna a garantire che il servizio migliori progressivamente, rispondendo alle esigenze del territorio.
“Invitiamo le cittadine e i cittadini a continuare a segnalare eventuali criticità. Ogni contributo è prezioso per rendere il servizio più efficiente e aderente alle aspettative di chi viaggia”, ha concluso l’assessora”.
Industria, finanziamento per infrastrutture nei pip comunali, domande entro il 13 dicembre
I Comuni hanno tempo fino al 13 dicembre alle ore 9 per presentare le domande di finanziamento da destinare alla realizzazione di infrastrutture nei piani per insediamenti produttivi (PIP) comunali e nelle aree industriali ex ZIR la cui titolarità sia stata formalmente trasferita ai comuni subentranti.
Lo stanziamento complessivo è di € 15.350.000,00. Ciascun comune potrà presentare una sola richiesta di finanziamento per un massimo di *€ 300.000,00*.
Le risorse dovranno essere destinate alla realizzazione delle seguenti tipologie di interventi: manutenzione straordinaria, messa a norma o in sicurezza di opere pubbliche e infrastrutture già esistenti; completamento di opere pubbliche e infrastrutture già esistenti; recupero di insediamenti produttivi abbandonati o dismessi; realizzazione ex novo di opere pubbliche e infrastrutture di interesse comunale.
“Abbiamo stanziato questi ulteriori fondi per soddisfare le richieste dei numerosi comuni che non sono riusciti ad ottenere il finanziamento con i precedenti bandi”, spiega l’assessore dell’Industria Emanuele Cani. “Questi contributi rivestono una grande importanza dal punto di vista strategico, in quanto consentiranno ai comuni di sviluppare e potenziare le infrastrutture necessarie per attrarre investimenti privati e incentivare così le imprese a insediarsi per avviare attività produttive, creando nuovi posti di lavoro”.
L’avviso e tutta la documentazione sono disponibili sul sito istituzionale della Regione Sardegna al seguente link: https://www.regione.sardegna.it/atti-bandi-archivi/atti-amministrativi/bandi/173322631188746
Berlinguer, la lezione della storia, 1984-2024. 40 anni dalla scomparsa
Continuità territoriale, la Regione ottiene più voli grazie all'attivazione di una clausola del decreto ministeriale
Vertenza Glencore, incontro al ministero del Made in Italy, assessori Manca e Cani: "Inaccettabile chiusura della linea zinco, chiediamo certezze per i lavoratori"
“I programmi della Glencore sul ridimensionamento del sito industriale di Portovesme, e in particolare la chiusura della linea zinco, sono del tutto inaccettabili. Il nuovo progetto annunciato dall’azienda non può essere considerato una valida alternativa alla lavorazione dello zinco, al limite un secondo fronte su cui investire”. Questa la posizione degli assessori dell’industria e del lavoro, Emanuele Cani e Desirè Manca, che ieri a Roma, nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, hanno rappresentato la Regione Sardegna all’incontro tra Glencore, Governo e Organizzazioni Sindacali.
“Mentre i vertici della multinazionale hanno manifestato un atteggiamento di chiusura nei confronti delle nostre richieste, il Governo ha illustrato la possibilità di ulteriori utilizzi del sito che potrebbero aprire uno spiraglio per i lavoratori”, osservano gli esponenti della Giunta Todde. “Tuttavia – hanno sottolineato - non abbiamo necessità di rassicurazioni, ma di certezze. Dal punto di vista occupazionale – ha precisato l’assessora del lavoro, Desirè Manca - non possiamo permetterci di continuare a creare precariato e di ricorrere ancora una volta agli ammortizzatori sociali che per i lavoratori del Sulcis rappresentano l’unica misura attuata finora e che va inesorabilmente avanti da troppi anni. I lavoratori hanno diritto di sapere se gli ammortizzatori sociali avranno mai una fine. Attendiamo dati certi e conferme, non possono bastarci le rassicurazioni, perché - ha concluso l’assessora Manca - 900 persone non vivranno con le buone intenzioni”.
Minori, presentato a Cagliari e a Sassari il sistema informativo per la gestione del minore in comunità
Aree idonee, l'approvazione del disegno di legge n. 45/a dà il via a una pianificazione equa della Sardegna
- Il Consiglio regionale ha approvato il Disegno di legge n. 45/A, contenente misure urgenti per l'individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all'installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile. Questa è la prima legge d’Italia sulle aree idonee: la Sardegna è la prima regione a dotarsi di una normativa completa in materia, frutto di un processo di ascolto fortemente voluto dall’amministrazione regionale, che ha visto Presidente e Giunta a confronto con varie parti della società sarda, e in particolare con amministratori e tecnici comunali, da nord a sud dell’isola.
Anche per questo la legge approvata rappresenta, a pieno diritto, un tassello fondamentale per una transizione energetica a misura della regione. Sottrarre il territorio alla speculazione era, e rimane, l'obiettivo primario della Regione e dei cittadini e le cittadine sarde, che, in questi mesi, si sono mobilitati in difesa del territorio.
“È stato un lavoro interassessoriale che ha coinvolto anche le strutture tecnico-amministrative e gli esperti legislativi, impossibile da portare a termine senza il lungo processo di ascolto dei territori, iniziato con i comitati e le associazioni ambientaliste, che ci ha consentito di capire meglio le preoccupazioni della società sarda. È proseguito con gli enti locali che hanno fornito un aiuto preziosissimo nel fotografare il territorio, individuare criticità e anticipare problemi applicativi. Il lavoro delle Commissioni e dei Capigruppo ha aiutato a trovare la mediazione necessaria tra le diverse forze politiche”, ha dichiarato l’assessore degli enti locali e urbanistica, Francesco Spanedda.
“Grande soddisfazione per l’approvazione della legge. Adesso andiamo avanti con piano energetico regionale e società energetica regionale”, ha commentato l’assessore dell’industria, Emanuele Cani.
“L’approvazione del Disegno di legge n. 45/A, ha commentato l’assessora dell’ambiente, Rosanna Laconi, rappresenta una reale garanzia di tutela della nostra biodiversità, bene identitario da difendere, evitando la trasformazione dei nostri habitat naturali in paesaggi industriali. Nel contempo - ha precisato l’esponente della Giunta Todde - ci consentirà di avviare un’equa e democratica transizione energetica in equilibrio con l'esigenza di tutela ambientale. È una grande vittoria - ha concluso l’assessora Laconi - per tutto il popolo sardo”.
La legge approvata è una norma fatta di tutele e di promozione della transizione energetica, rappresenta un tassello di un processo che passa, ad esempio, per il Piano Energetico Regionale, il PPR, la Società Energetica Sarda. Pur avendo degli aspetti di salvaguardia, la norma supera la sospensiva LR 5/2024, perché rende possibile una pianificazione vera e propria. Tutelando dalla speculazione energetica la Sardegna, la norma lascia lo spazio necessario a tutte le altre attività che devono potersi dispiegare sul territorio, secondo le aspirazioni delle singole comunità. Aspirazioni che rischiavano di essere incompatibili con una destinazione del territorio prevalentemente orientata alla produzione di energia.
Circoscrivendo lo spazio dedicato all’energia, le riflessioni che possiamo fare da adesso in poi sull’urbanistica e sul Piano Paesaggistico aprono alla possibilità di un futuro fatto ad esempio di attività culturali, agricoltura, attività produttive e turismo.
Giunta regionale, le delibere adottate
Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita oggi la Giunta regionale.
Di seguito le principali delibere adottate.
Su proposta della presidente, Alessandra Todde, la Giunta ha deliberato l’erogazione di contributi ai comuni per l'approvazione degli studi di compatibilità idraulica e geologico-geotecnica. Questi studi sono previsti dalle Norme di Attuazione del Piano Stralcio di Bacino per l'Assetto Idrogeologico (PAI). L’intervento è destinato a migliorare la gestione e la sicurezza del territorio, affrontando le problematiche legate al rischio idrogeologico e promuovendo una pianificazione più sostenibile. Sempre su proposta della presidente Todde, l’Esecutivo ha deliberato, in conformità con la normativa vigente, di nominare quale Segretario generale della Regione il dott. Eugenio Annicchiarico, che svolgerà le predette funzioni fino alla scadenza della legislatura.
Su proposta dell’assessora del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Desirè Manca, di concerto con l’assessore dell’igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato la misura “Buoni servizi sanitari”, finalizzata a contrastare il fenomeno della cosiddetta povertà sanitaria, che si traduce nella rinuncia alle cure sia per cause legate ai tempi di attesa, troppo lunghi, sia ai costi elevati delle prestazioni. La misura solidale, in questa fase sperimentale, è dedicata a soggetti appartenenti a nuclei familiari con un ISEE al di sotto o pari a 10 mila euro. È fondamentale precisare che questa misura deve necessariamente essere contemperata con la disciplina delle esenzioni da reddito, previste a livello nazionale. I buoni sanitari, infatti, sono destinati a pazienti indigenti che, poiché i tempi d’attesa non sono coerenti con la tempistica prevista nella prescrizione del medico curante, si trovano nell’impossibilità di fruire della prestazione e, per lo stato di difficoltà in cui versano, non sono in grado di reperire la prestazione pagando il ticket o, nei casi più estremi, a pagamento. Se l’utente riceve il rimborso dalla ASL di competenza, non potrà in alcun caso accedere ai “buoni sanitari” mentre, viceversa, nel caso in cui acceda ai “buoni sanitari” non potrà godere del rimborso della ASL.
Sempre su proposta dell’assessora Desirè Manca, la Giunta ha approvato la riprogrammazione dei fondi destinati a “Progetti Assessoriali”, contenuti nel Programma annuale per l’emigrazione (PAE) per l’annualità 2024, e destinato 71 mila euro in favore del circolo “Shardana – Circulo de los Sardos en Valencia” con destinazione vincolata agli emigrati e alle loro famiglie colpiti dall’alluvione del 29 ottobre scorso. Altri 29 mila euro sono stati destinati allo scorrimento dell’avviso "Progetti finalizzati al rafforzamento e alla valorizzazione dell’identità e della conoscenza della cultura sarda presso, in particolare, le giovani generazioni in Italia e all’estero" – Programma Annuale Emigrazione 2024”, limitatamente al primo progetto con punteggio più alto, presentato dal Circolo dei Sardi di Gorizia.
Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato la ripartizione del fondo a favore delle sedi universitarie decentrate previsto per il 2024. Il fondo ammonta a 8milioni di euro e copre le spese delle sedi di Oristano e Consorzio Uno, Nuoro, Olbia e Consorzio Polo Universitario, e infine Alghero. Di questi 8milioni, 4milioni sono destinati agli oneri di funzionamento delle sedi, in base ai preventivi che gli stessi consorzi hanno inviato alla Regione. Olbia ha inviato un preventivo in aumento rispetto allo scorso anno, per il quale viene riconosciuto il 20% in più sulle spese di funzionamento. Gli altri 4 milioni vengono ripartiti, tra le varie sedi, per supportare le attività didattiche tenendo conto del numero di studenti iscritti e dei crediti universitari.
E’ stata approvata dall’Esecutivo, sempre su proposta dell’assessora Portas, la proroga dell'unità di progetto Iscol@ fino al 2030, con la richiesta di un primo contingente di due unità di personale categoria C e/o D e la nomina del coordinatore, vista la funzione strategica che l’edilizia scolastica riveste per l’isola.
Sono state inoltre approvate le linee di indirizzo regionali per la costituzione e il funzionamento dei Poli per l’infanzia CTP (Coordinamenti pedagogici territoriali) per i bambini dalla nascita ai sei anni di età, ed insieme è stato approvato anche il Protocollo d’Intesa con Regione, Ufficio Scolastico Regionale e Anci.
Per quanto concerne l’Isre, è stato approvato dalla Giunta il rendiconto di gestione dell’esercizio 2023 ed è stata così ripartita la quota dell’avanzo di amministrazione dell’esercizio precedente di 975mila euro: Museo della Ceramica 500mila euro, Casa Museo e Centro Studi Grazia Deledda 10mila euro e Museo della Vita e delle tradizioni popolari (Museo del Costume) e Archivio Cineteca ISRE 465mila euro.
La Giunta, su proposta dell'assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, ha approvato lo stanziamento di ulteriori risorse per garantire la partecipazione della Regione, con la Collettiva delle PMI vitivinicole sarde, all’iniziativa “Vinitaly and the city”, un fuori salone che si terrà a Verona dal 4 al 6 aprile 2025 e che anticiperà l’edizione 2025 del Vinitaly, con manifestazioni, incontri e degustazioni per raccontare il vino. Le risorse, pari a 30.000,00 euro, sono già state trasferite all’Agenzia Laore che si occuperà di realizzare il programma delle azioni di promozione dei prodotti vitivinicoli durante l’evento.
Sempre su proposta dell'assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha approvato l’integrazione del Fondo a favore dei distretti del cibo. La somma aggiuntiva, prevista al fine di uniformare gli stanziamenti per i Distretti del Cibo regionali, è pari a 2.500.00,00 euro, di cui una parte destinata a incrementare le risorse assegnate ai distretti costituiti al 2023. L’altra parte, pari a 300.000,00 euro per distretto, sarà destinata ai distretti costituiti tra il 2023 e il 2024 che non hanno beneficiato dei precedenti finanziamenti.
Su proposta dell’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, la Giunta ha approvato i criteri di ammissibilità e rendicontazione dei contributi destinati a manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico, in attuazione della legge regionale numero 7 del 1955. Questa approvazione riguarda i cartelloni tematici per l'annualità 2025, che rappresentano un'importante opportunità per promuovere eventi significativi sul territorio, contribuendo così a valorizzare il patrimonio culturale e turistico della regione.
La Giunta ha approvato due importanti delibere su proposta dell'assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu. La prima riguarda i “Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche”. Con una precedente deliberazione (4/49 del 16 febbraio 2023) era stata destinata la somma di 321.281,26 euro alla progettazione dei piani per l'eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.), somma stanziata con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 10 ottobre 2022. Con delibera viene disposto lo scorrimento della graduatoria definitiva per la progettazione (approvata con la determinazione n. 1981 del primo agosto 2023), in forza dell’ulteriore somma pari a 685.000,00 euro di cui al comma 2 dell’art. 7 della legge regionale 18 settembre 2024, n. 13 e all’ulteriore somma pari a 31.514,62 euro, stanziata a favore della Regione Sardegna con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 9 febbraio 2024.
La seconda delibera riguarda, invece, l'affidamento alla società Opere e Infrastrutture della Sardegna s.r.l. di interventi a cura del Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico e del Servizio interventi delle opere sanitarie, degli enti, bilancio, personale (SIS) della Direzione generale dei lavori pubblici e aggiornamento del piano industriale. Con la deliberazione si dispone, in continuità con le attività previste nell’ambito della convenzione tra la Regione e la Società Opere e Infrastrutture della Sardegna S.r.l e per accelerare le procedure, di affidare alla suddetta società la funzione di stazione appaltante per 7 interventi, già di competenza dell’Unità di progetto interventi commissariali contro il dissesto idrogeologico, complessivamente pari a euro 4.209.025,71, e per 3 interventi, già di competenza del Servizio SIS, di riqualificazione di alcune stazioni di comando dei Carabinieri, per un importo totale di euro 950.000.
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Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato due delibere.
Con la prima si rafforza ulteriormente l'impegno della Regione Sardegna nella lotta alla violenza di genere con lo stanziamento di 150 mila euro a valere sulla Programmazione 2024 per interventi rivolti ai centri di riabilitazione rivolti agli uomini autori di violenza (CUAV). I fondi saranno ripartiti fra: CAM Sardegna a Sassari (50.000 euro); CIPM Sardegna a Cagliari (50.000 euro); Centro GAME a Cagliari (50.000 euro).
Con la seconda, invece, viene autorizzata la spesa di 191.769.690,10 da destinare alla copertura delle perdite 2023 provvisorie da parte delle Aziende del Sistema Sanitario Regionale. A seguito dell’approvazione dei bilanci di esercizio 2023 le risorse erogate eccedenti rispetto al fabbisogno saranno tempestivamente riversate alle entrate del bilancio della Regione senza vincolo di destinazione. Le risorse stanziate vengono ripartite sulla base dell’incidenza percentuale delle perdite provvisorie di esercizio 2023 registrate dalle aziende sanitarie nei modelli di rilevazione ministeriali CE consuntivo 2023 come di seguito riportate:
Azienda Socio- Sanitaria Locale n. 1 Sassari:
Incidenza percentuale delle singole perdite: 8,67%
Somma ripartita assegnata: 14.017.684,93
Azienda Socio- Sanitaria Locale n. 2 Gallura:
Incidenza percentuale delle singole perdite:--
Somma ripartita assegnata: 0,00
Azienda Socio-Sanitaria n. 3 Nuoro:
Incidenza percentuale delle singole perdite: 10,87%
Somma ripartita assegnata: 17.588.566,57
Azienda Socio- Sanitaria n. 4 Ogliastra:
Incidenza percentuale delle singole perdite: 1.02%
Somma ripartita assegnata:1.647.305,96
Azienda Socio- Sanitaria n. 6 Medio Campidano:
Incidenza percentuale delle singole perdite:--
Somma ripartita assegnata: 0,00
Azienda Socio-Sanitaria n. 7 del Sulcis:
Incidenza percentuale delle singole perdite: 7.51%
Somma ripartita assegnata: 12.150.115,36
Azienda Socio-Sanitaria n. 8 di Cagliari:
Incidenza percentuale delle singole perdite: 23,05%
Somma ripartita assegnata: 37.294.249, 71
Azienda di rilievo nazionale ad alta specializzazione “G.Brotzu” (ARNAS):
Incidenza percentuale delle singole perdite: 9.75%
Somma ripartita assegnata: 15.765.155,42
Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari
Incidenza percentuale delle singole perdite: 25,87%
Somma ripartita assegnata: 41.854.639,59
Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari:
Incidenza percentuale delle singole perdite: 5.50%
Somma ripartita assegnata: 8.901.627,18
Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREUS):
Incidenza percentuale delle singole perdite: 4,22%
Somma ripartita assegnata: 6.820.238,97
Azienda Regionale della Salute (ARES):
Incidenza percentuale delle singole perdite:--
Somma ripartita assegnata: 0,00
Disabilità: le istituzioni sarde promuovono la solidarietà e l'inclusione
-In occasione della Giornata mondiale della disabilità, le istituzioni sarde hanno celebrato ieri unite i valori della solidarietà, dell'inclusione e del rispetto verso i cittadini diversamente abili. "È con grande piacere che abbiamo visto illuminarsi la facciata del Consiglio regionale in onore di questa ricorrenza così importante, profondamente connessa al significato delle parole diritti e uguaglianza”. Così l'assessore regionale della sanità Armando Bartolazzi. “Una società può dirsi realmente civile e progredita quando, nei limiti delle sue possibilità, non lascia indietro nessuno adoperandosi per promuovere le potenzialità di tutti. È per questo che con grande piacere abbiamo patrocinato la manifestazione "Cagliari No Limits 2024', evento sportivo a carattere internazionale che dal 4 all'8 dicembre, sotto l'egida della Polisportiva Olimpia Onlus, vedrà sfidarsi 11 squadre di calcetto italiane ed europee composte da ragazzi speciali, alcuni dei quali conosciuti nei giorni scorsi in visita all'assessorato della Sanità. Lo sport – conclude Bartolazzi - oltre ad essere un pilastro per la salute e il benessere, rappresenta un’opportunità straordinaria per abbattere le barriere e costruire una società equa e solidale. Insieme ogni limite può e deve essere superato e trasformato in possibilità"

