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Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, la presidente Todde ha richiesto al ministro Pichetto Fratin la convocazione di un incontro urgente
La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha richiesto al Ministro dell’ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, la convocazione di un incontro urgente tra la Regione, i sindaci dei comuni sardi coinvolti e il Ministero dell’ambiente per discutere dell’ipotesi contestata di collocare in Sardegna il Deposito Nazionale dei Rifiuti Radioattivi. La Regione Sardegna ribadisce con fermezza la propria opposizione unanime a questa possibilità. “La Sardegna – sottolinea Todde – ha già espresso più volte il proprio NO, come deliberato dal Consiglio regionale nel 2021 e ulteriormente confermato dall’Ordine del Giorno numero 15/XVII, approvato lo scorso 3 dicembre. Questa battaglia - ha evidenziato la presidente - è un pilastro del nostro impegno per la tutela dell’ambiente, della sicurezza e del benessere delle comunità locali. La nostra posizione, ha concluso Todde, riflette il sentimento unanime dei cittadini sardi, espresso chiaramente nel referendum del 2011, dove il 97% dei votanti si è dichiarato contrario a qualsiasi installazione nucleare sull’Isola”. L’incontro sarà quindi necessario per ribadire l’irremovibilità della Sardegna su questo tema.
Fondi europei in Agricoltura, stato attuale dei pagamenti
Il direttore dell’Agenzia Argea Sardegna, Gianni Ibba, ha fornito un aggiornamento sulla situazione dei pagamenti in agricoltura relativi ai fondi europei agricoli FEASR (Sviluppo Rurale) e FEAGA (pagamenti diretti ed ecoschemi). Nel corso del 2024 ARGEA ha erogato complessivamente circa 344 milioni di euro alle imprese beneficiarie del premio unico e dello sviluppo rurale. I pagamenti si riferiscono principalmente alle domande presentate per l’esercizio finanziario 2023, relative ad impegni conclusi nel primo semestre del 2024, per un importo complessivo pari a circa 247 milioni di euro. Inoltre, sono stati erogati anticipi sulle domande presentate per i pagamenti diretti e per gli interventi a superficie e ad animale del complemento di sviluppo rurale nel periodo maggio-settembre 2024.
In totale, il pagamento degli anticipi, effettuabile a norma comunitaria solo nel periodo 16 ottobre – 30 novembre di ciascun anno, ha consentito l’erogazione di aiuti per un importo complessivo di circa 97 milioni di euro, di cui 61 milioni sul primo pilastro della PAC (pagamenti diretti ed ecoschemi) e 36 milioni relativi alle misure a superficie e ad animale dello sviluppo rurale.
Rispetto all’annualità precedente, l’importo complessivamente erogato è rimasto stabile poiché, se è vero che si registra una riduzione dell’anticipo erogato sui pagamenti diretti che per la campagna 2023 ammontavano ad oltre 90 milioni di euro. Al contempo, è stato effettuato il primo pagamento di anticipi della nuova programmazione dello sviluppo rurale, che nell’annualità precedente non era stato attivato.
Per quanto riguarda il miglioramento del benessere degli animali, si segnala una buona performance di spesa nel pagamento degli anticipi, con un importo erogato pari a circa 23 milioni di euro. Tuttavia, sugli interventi a superficie, sui pagamenti diretti e sullo sviluppo rurale, i risultati operativi sono stati inferiori alle attese.
La principale criticità riscontrata è legata all’adozione di un nuovo sistema di controllo delle superfici, adottato quest’anno a livello nazionale, quindi destinato a tutte le regioni italiane e a tutti gli organismi pagatori, denominato Carta Nazionale dei suoli, che monitora l’uso agricolo attraverso sistemi satellitari.
In Sardegna, in particolare, il sistema automatizzato di controllo non ha riconosciuto una parte delle superfici tradizionalmente destinate al pascolo che risultano interessate dalla presenza rilevante di macchia mediterranea e di essenze arboree. Queste superfici sono da ricondurre ai codici delle pratiche locali tradizionali – note come PLT – non potendo più essere classificate come pascolo per effetto dei controlli effettuati. La regolamentazione in materia prevede che la validazione delle superfici destinate a pratiche locali tradizionali venga effettuata dalle regioni. La Regione ha regolarmente validato le superfici interessate nello scorso mese di marzo, ma non poteva prevedere che le superfici precedentemente identificate come pascolo venissero considerate boschive per effetto dei controlli satellitari.
L’assessorato dell’agricoltura e l’organismo pagatore si sono immediatamente attivati per la risoluzione delle criticità riscontrate in vista del pagamento dei saldi che, obbligatoriamente, dovrà avvenire entro il primo semestre del 2025.
“L’attenzione che personalmente ho posto sul problema relativo all’applicazione della Carta nazionale dei suoli in Sardegna - ha commentato l’assessore dell’agricoltura, Gian Franco Satta - è stata immediata. Già l’8 agosto scrissi al Ministro dell’agricoltura ed Agea Coordinamento per segnalare gli aspetti legati all'adozione della nuova Carta Nazionale ai fini della determinazione oggettiva dell'occupazione del suolo. A seguito dell'applicazione di questo nuovo sistema di interpretazione, che a regime sarà sicuramente un importante strumento di semplificazione, estese porzioni di superfici agricole localizzate nel territorio della Sardegna, precedentemente individuate come "pascoli con tara" all'interno del SIPA, sono state reinterpretate come superfici a bosco. Oggi - ha proseguito Satta - l’intesa raggiunta tra la nostra Agenzia Argea e Agea nazionale consente di procedere spediti allo sblocco delle diverse spettanze per le nostre aziende superando - ha concluso l’esponente della Giunta Todde - le criticità emerse in fase di pagamento degli anticipi”.
Al riguardo, sono stati tenuti diversi incontri con la struttura di AGEA coordinamento, che si è resa tempestivamente disponibile. Si è addivenuti alla condivisione di un percorso per il riconoscimento e l’eleggibilità al pagamento delle superfici rimaste escluse dagli anticipi. In sostanza, già dai prossimi giorni sarà possibile aggiornare la banca dati delle pratiche locali tradizionali, e, conseguentemente, implementare la validazione delle superfici effettuata nel mese di marzo 2024.
Grazie al lavoro di gruppo già avviato da Agea Coordinamento, assessorato dell’agricoltura e ARGEA sarà possibile procedere correttamente al pagamento dei saldi dei contributi attesi dai nostri agricoltori nei tempi previsti dalla normativa europea.
Impianti sportivi, dalla Regione 50 milioni ai comuni per la riqualificazione
La Regione ha stanziato 50milioni di euro per la riqualificazione degli impianti sportivi della Sardegna, a favore degli enti locali, per la realizzazione interventi di riqualificazione degli impianti sportivi pubblici per adeguamento, completamento, ristrutturazione e ampliamento: il tutto con l’obiettivo di migliorare l’offerta dei servizi sportivi del territorio e mettere le strutture in sicurezza.
“Lo sport ha una funzione sociale importantissima, ed è il più potente e indispensabile strumento per garantire la salute psicofisica dei cittadini – ha affermato l’assessora dello sport, Ilaria Portas, questa mattina in occasione della conferenza stampa che ha illustrato questi mesi di lavoro portato avanti nel settore – era inoltre urgente e indispensabile garantire la messa in sicurezza di molti impianti isolani, per prevenire incidenti a causa del malfunzionamento delle strutture”.
La ripartizione delle risorse. La dotazione finanziaria di 50milioni di euro è stata ripartita in base al numero di abitanti del Comune nel quale si trova l’impianto sportivo. Ai Comuni sopra i 15mila abitanti, che hanno potuto presentare più domande per un totale di 1,5milioni, sono stati destinati 16milioni (cifra massima concessa). Per questa linea sono stati finanziati 26 interventi con il coinvolgimento di 14 enti locali.
Altri 16milioni sono stati destinati ai Comuni che hanno tra i 5mila e i 14mila999 abitanti, che hanno potuto presentare solo una domanda. Su 41 domande arrivate, sono stati finanziati 19 interventi che coinvolgono 19 enti locali.
Ancora, 18milioni ai Comuni sotto i 5mila abitanti, che hanno potuto presentare solo una domanda. L’importo massimo finanziato è stato di 1milione per i complessi sportivi, 500mila euro per impianti polivalenti, 300mila euro per impianti monovalenti.
Su 215 domande pervenute sono stati finanziati 33 interventi per 33 enti locali.
Società sportive e impiantistica, 4milioni di finanziamento.
Il bando è stato realizzato e rivolto alle associazioni sportive iscritte al Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche che operano in Sardegna ed è finalizzato alla realizzazione di interventi che possono essere di completamento, ristrutturazione, ampliamento e adeguamento degli impianti sportivi dell’isola.
Sono pervenute 131 domande e al momento i dati sono in lavorazione negli uffici dell’assessorato.
“Sono interventi molto importanti per la nostra isola – ha dichiarato in conclusione l’assessora Portas – per giovani e meno giovani, perché l’attività fisica sia sempre più considerata fondamentale per la socializzazione, come strumento di crescita e sana aggregazione di bambine e bambini, ragazzi e ragazze ma anche di persone di età più adulta, per la conservazione di una buona salute e la prevenzione di tantissime patologie.
Ogni euro investito in sport è un euro risparmiato in sanità, e questo deve essere un imprescindibile faro di riferimento che guida le nostre azioni e le politiche giovanili e sportive. Per queste e altre ragioni, dare nuova luce e vita agli impianti è per questa Giunta una azione di importanza fondamentale. L'intervento rappresenta anche un aiuto significativo agli enti locali, che non possono autonomamente fare fronte a investimenti così onerosi”.
Edilizia residenziale pubblica, assessore Piu presenta Rinnovarea, il primo intervento attuativo del piano straordinario da 300 milioni per la riqualificazione delle case popolari
L’assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, ha presentato in conferenza stampa questa mattina a Sassari, nella sede di AREA, la gara europea a procedura aperta per la conclusione dell’accordo quadro “RinnovArea”, primo intervento attuativo del Piano straordinario di interventi sulle case popolari.
All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche Matteo Sestu, amministratore unico di Area; Adelia Flavia Murru, direttrice generale di Area; Cinzia Lilliu, direttrice generale della Centrale regionale di committenza (Crc) e Roberta Kapler, responsabile unico di progetto dell’Accordo quadro.
L’accordo quadro RinnovArea, di un importo complessivo di 120 milioni di euro di lavori, si inserisce su un programma 200 milioni di euro compresi di costi di progettazione che trova copertura nel Piano straordinario di interventi sulle case popolari di complessivi 300 milioni di euro. Il Piano straordinario è finanziato per 230 milioni grazie all’Accordo per la Coesione 2021-2027 che si aggiungono ai 70 milioni di euro già messi in campo dalla Regione.
Sin dal suo insediamento l’assessore ha lavorato insieme ad Area e alla Centrale di Committenza Regionale, alla progettazione di uno strumento, quale è quello dell’Accordo Quadro, in grado di selezionare operatori economici capaci di operare sul territorio ed eseguire i lavori nel rispetto dei tempi programmati.
La cura e il miglioramento nella gestione del patrimonio edilizio da parte dell’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa (Area) si realizzerà attraverso la definizione di interventi programmati di manutenzione ordinaria e straordinaria in tutto il territorio regionale. “Ho fissato fin da subito come priorità del mio lavoro quello di mettere mano all’edilizia residenziale pubblica – ha evidenziato Piu - con il mio assessorato vogliamo incidere su questo settore, uno di quelli che la nostra Regione ha trascurato per troppo tempo. Dall’inizio del mio mandato, nei mesi scorsi, oltre alle risorse programmate dalla deliberazione n. 24/87 del 22 maggio 2024 approvata su mia proposta, sono stati reperiti altri 230 milioni a valere sui fondi dell’Accordo per la Coesione 2021-27, per arrivare a complessive risorse pari a 300 milioni. Si tratta di un importante stanziamento con il quale si dovrà mettere mano a tutto il patrimonio di Area”. L’impegno dell’assessorato poggia sui risultati di analisi e monitoraggio svolti dall’Assessorato e dall’Agenzia Regionale per l’Edilizia Abitativa (Area) sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica in tutto l’ambito regionale, con cui si rileva l’esigenza improcrastinabile d’interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria di numerosissimi edifici e di garantire condizioni di efficienza prestazionale e funzionale degli alloggi.
“Abbiamo ritenuto l’Accordo quadro - ha spiegato l’assessore Piu - lo strumento più agile per la buona riuscita degli obiettivi, capace di soddisfare il fabbisogno già quantificato e aperto alle ulteriori richieste nel lungo periodo”. La distribuzione dei fondi sulle varie aree territoriali è stata definita sulla base di un criterio oggettivo, che è quello del numero degli alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica): a Cagliari, con n. 7.002 alloggi sono stati assegnati euro 35.150.000, a Sassari con n. 6.553 alloggi euro 32.900.000, a Carbonia-Iglesias con n. 4.327 alloggi, euro 21.720.000, a Nuoro con n. 3.511 alloggi euro 17.600.000 e a Oristano con 2.515 alloggi 12.630.000 euro.
La Gara europea a procedura aperta ‘RinnovAREA’ per il triennio 2025-2027 ha fissato la scadenza per la presentazione delle offerte al 28 gennaio 2025 alle ore 13:00. La Gara è finalizzata alla conclusione di un accordo quadro con diversi operatori economici, per l’affidamento di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria da eseguire su immobili in uso o di proprietà dell’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa.
La procedura è suddivisa in 9 lotti prestazionali per un importo complessivo di euro 120.000.000 di lavori e oneri della sicurezza. “Questo impegno in termini pratici – ha sottolineato l’assessore - oltre a risolvere annose situazioni abitative, avrà una ricaduta economica sul territorio individuando una strategia che includa le imprese locali. In termini di metodo rappresenta un cambio di passo sostanziale e concreto di attenzione alla persona, sostenuto da risorse ingenti, perché sono convinto che non c’è dignità per nessuno senza un abitare sostenibile. Credo fermamente – ha concluso l’esponente dell’Esecutivo - che dalle periferie possa nascere una rivalsa dal punto di vista socioeconomico”.
Turismo, presentazione eventi Capodanno in Sardegna, “Tutta un’altra musica”
‘Capodanno 2025 in Sardegna, tutta un’altra musica!’. È il claim individuato per promuovere e motivare la scelta di trascorrere il fine anno in una terra vivace ed attraente tutto l’anno, anche a Capodanno. Nell’Isola sarà un fine 2024 nel segno della musica in piazza, del coinvolgimento e dell’accoglienza. Paesaggi unici e scenari suggestivi faranno da cornice a grandi eventi che salutano l’arrivo del 2025, con protagonisti personaggi amatissimi della musica italiana e internazionale.
Con un apposito bando, a valere sulla Legge Regionale 7/55, l’assessorato del turismo, artigianato e commercio supporterà l’organizzazione dei grandi eventi di Capodanno in 17 Comuni. Nel bando erano previste due fasce di contribuzione, a seconda del pubblico generato dall’artista proposto: cinque Comuni sono risultati in fascia A (Alghero, Cagliari, Castelsardo, Olbia e Sassari), 12 in fascia B.
L’assessorato, contestualmente, ha deciso di abbinare al contributo per l’organizzazione degli eventi un’azione promozionale, a livello nazionale, del Capodanno in Sardegna, che si sostanzia in due attività principali: una campagna di promozione digitale e una campagna televisiva, sui canali RAI, per veicolare uno spot realizzato per promuovere gli eventi di Capodanno in Sardegna. Lo spot, che sarà presentato in anteprima nel corso della conferenza stampa -nelle due versioni da 15 e 30 secondi- è stato creato e diretto dal regista Mario Giua Marassi.
Per la promozione dei numerosi e qualificati eventi sono garantiti 117 passaggi televisivi nei canali RAI, generalisti e tematici, nelle diverse fasce orarie e durante le trasmissioni di punta.
Le campagne sui canali digitali, invece, saranno veicolate attraverso due azioni: una attuata in collaborazione con il Servizio Comunicazione Istituzionale della Presidenza e un’altra gestita dall’Assessorato. Nelle due campagne, basate anche sul lancio dello spot, saranno coinvolti oltre 500 siti web, generalisti e tematici, molti dei quali sono portali dei maggiori gruppi editoriali italiani, nonché canali web di testate con sede nelle città collegate con voli diretti con la Sardegna; nonché una diffusa attività sui social media (Facebook, Instagram e TikTok), composta sia da sponsorizzate che da attività ‘organiche’.
Alle due azioni, su tv e canali digitali, infine, sarà associata un’attività di promozione diretta attraverso il sistema aeroportuale della Sardegna.
Nel dettaglio ecco il programma degli eventi di Capodanno suddivisi per aree territoriali:
Cagliari brinda al nuovo anno con Stewart Copeland, storico batterista dei Police, sul palco principale e con altri eventi di un Capodanno diffuso che troverà, come da tradizione, in varie piazze concerti e spettacoli. A pochi passi dal capoluogo, la sera del 29 dicembre, Assemini ospita il Tananai, attesissimo dai più giovani.
Per allietare la lunga notte di San Silvestro sul palco di piazza Sella a Iglesias salgono, la storica band milanese de Le Vibrazioni e Il Pagante. Sant’Antioco anticipa i festeggiamenti con DJJad e Wlady from Articolo 31, in piazza il 29 dicembre. Altrettanto fa Carbonia lo stesso giorno, ‘in onda’ con la musica di Fred De Palma. Sempre il 29 dicembre, Villamassargia propone al campo sportivo comunale lo spettacolo dance di Gabry Ponte.
Il ‘cuore’ di Oristano batte con la musica della giovanissima Gaia, che la sera del 31 porta le sue canzoni in piazza Roma. La cantautrice Irene Grandi è la superstar del Capodanno di Bosa, Giusy Ferreri dell’evento di Nuoro, mentre Dorgali punta su uno dei nomi storici e più originali del pop nazionale, Max Gazzè, che sarà accompagnato dall’Orchestra Jazz della Sardegna. Desulo festeggia in anticipo l’arrivo del nuovo anno, in località S’Arena, ai piedi del Gennargentu, nel pomeriggio del 29 dicembre con i Nomadi. Doppia festa a Tortolì con gli Zero Assoluto in concerto il 31 dicembre e col Capodanno di vari artisti Sardi la sera prima.
Sassari per inaugurare il 2025 punta sul sicuro, con la rocker Gianna Nannini. La 29esima edizione del Cap d’Any di Alghero, città sarda ‘pioniera’ delle feste di fine anno, ospita nel piazzale della Pace: il 30 dicembre il DJ Time di Albertino, Fargetta, Molella, Prezioso e il 31 dicembre il concerto della band salentina Negramaro. Dal 2001 Castelsardo organizza il ‘Capodanno in piazza’, con grandi artisti nazionali, quest’anno vanno in scena due big, tra i più amati del momento: la regina del pop Elodie ed giovane cantautore Irama; a far da prologo domenica 29 sarà il format, vincitore del Premio Mia Martini 2024, ‘Nostalgia 90’
La Gallura fa il pieno di spettacoli: Golfo Aranci il 29 dicembre scommette sulla musica neomelodica di Angelo Famao, il 30 schiera Fred De Palma. Il clou è ad Olbia, che la notte di San Silvestro porta sul palco del molo Brin due nomi d’eccellenza del panorama musicale italiano: i Pinguini Tattici Nucleari e, a seguire, i Boomdabash.
Al link seguente di Vimeo è possibile accedere allo spot ‘Capodanno 2025 in Sardegna, tutta un’altra musica!’: https://vimeo.com/1038152931
Finanze, sottoscritta con il banco di Sardegna la nuova convenzione per tesoreria regionale
Immobili pubblici, firmato a Cagliari il piano città
Giunta regionale, le delibere adottate
Convocata dalla presidente Alessandra Todde, si è riunita ieri a Villa Devoto la giunta regionale.
Di seguito le principali delibere adottate.
Su proposta della presidente, Alessandra Todde, l’Esecutivo ha approvato la proposta di variante al Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.) presentata dal Comune di Olbia per la gestione e la tutela del territorio, in particolare per quanto riguarda la prevenzione dei rischi idrogeologici. In base all'articolo 37 delle Norme di Attuazione (N.A.) del P.A.I., il Comune ha la facoltà di presentare varianti per aggiornare e migliorare le misure di protezione e gestione delle risorse idriche e del territorio, tenendo conto delle specifiche esigenze locali. La proposta include sia la parte idraulica, che si occupa della gestione delle acque e delle infrastrutture idriche, sia la parte relativa alle frane, che mira a prevenire e mitigare i rischi legati a fenomeni di instabilità del terreno.
Inoltre, l'aggiornamento del reticolo idrografico regionale, previsto dall'articolo 30ter, comma 6, è fondamentale per garantire una corretta pianificazione e gestione delle risorse idriche. L’efficacia della variante al PAI, approvata dalla Giunta, decorre dalla pubblicazione sul BURAS del decreto della presidente della Regione.
Sempre su proposta della presidente, Alessandra Todde, in accordo con l'assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, e visto il parere favorevole di legittimità del Direttore generale dell'Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna, la Giunta ha approvato, in conformità alla normativa vigente, la programmazione delle risorse inerenti alle annualità 2024 e 2025 dei fondi regionali, pari ad un totale di euro 6.837.500,00, di cui 3.837.500,00 per le attività relative l’annualità 2024 ed 3.000.000,00 per le attività relative all’annualità 2025, da destinare quale contributo ai Comuni, per supportarli nell’attuazione delle linee di attività relative all’approfondimento e all’implementazione del quadro conoscitivo dell’assetto idrogeologico. Il contributo da assegnare a ciascuna Amministrazione comunale costituisce una entrata con destinazione specifica e vincolata.
Su proposta dell’assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta, al fine di valorizzare le produzioni vitivinicole e olivicole della Sardegna, ha approvato lo stanziamento di 1 milione di euro a favore dell’Agenzia LAORE per la predisposizione e attuazione di un programma operativo, che prevede attività di studio, ricerca, sperimentazione formazione professionale e promozione, per lo sviluppo dell’enoturismo e dell’oleoturismo.
Sempre su proposta dell’assessore Satta, di concerto con l’assessore del turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, l’Esecutivo ha approvato lo stanziamento di 300.000,00 euro, per l’anno 2024, a favore della Rete Enoturismo Sardegna, per predisporre e realizzare un progetto pilota finalizzato alla creazione e sperimentazione di un nuovo modello di servizi enoturistici, coordinati e replicabili in tutto il territorio regionale.
Autorizzato dalla Giunta, il trasferimento all’Agenzia LAORE della somma di 1.160.000,00 euro per la prosecuzione delle attività di lotta integrata contro le infestazioni acriliche, in conformità con il “Piano d’azione per il contrasto e il contenimento delle infestazioni acriliche in Sardegna” e dei successivi provvedimenti attuativi adottati dalla regione Sardegna.
Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e della riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, l’Esecutivo ha revocato una precedente deliberazione (la 44/42 del 20.11.2024) e approvato la riprogrammazione delle stanziamento a favore dell’Istituto di istruzione Superiore “Duca degli Abruzzi” di Elmas e dà attuazione all’intervento mediante il sistema dell’Accordo di collaborazione tra Enti, destinando le risorse previste alla copertura delle spese di consumo inerenti la gestione di un campo sperimentale di essenze aromatiche medicinali e spezie e formazione degli addetti all’estrazione degli oli essenziale e alla produzione di prodotti a uso cosmetico, ma escludendo le relative spese di investimento.
Sempre su proposta dell’assessore Satta, la Giunta ha approvato lo stanziamento di un contributo di 6.000.000,00 di euro, per l’anno 2024, a favore dei Consorzi di Bonifica per la copertura delle spese per il personale avventizio e approvato, sempre a favore dei Consorzi di bonifica, per l’anno 2024, lo stanziamento di 6.000.000,00 di euro per nuovi contributi straordinari legati ai costi di funzionamento attinenti all’attività istituzionale dei suddetti Consorzi.
Su proposta dell’assessore dell’agricoltura e della riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta ha deliberato l’istituzione dell’aiuto per la concessione di indennizzi a favore delle imprese attive nella produzione agricola primaria per i danni causati alle produzioni dalla perdurante siccità che ha interessato il distretto irriguo del Posada, dell’Ogliastra e tutto il restante territorio regionale nella primavera ed estate 2024.
Gli aiuti sono così suddivisi: 4,5 milioni di euro, per il 2024, per i danni alle produzioni delle aziende agricole ricadenti nel sub comprensorio irriguo del Posada; 3 milioni di euro, per il 2024, per i danni alle produzioni delle aziende agricole ricadenti nel distretto irriguo dell’Ogliastra; 5,5 milioni di euro a favore delle imprese attive nella produzione agricola primaria ricadenti nel territorio regionale, a esclusione dei distretti irrigui del Posada e dell’Ogliastra.
Il territorio interessato è delimitato a seguito delle analisi e delle ricerche effettuate dall’Agenzia LAORE, a cui l’esecutivo dà mandato per la cura dell’intervento di ristoro dei danni.
L’indennizzo massimo che verrà concesso a ogni azienda beneficiaria sarà determinato considerando le superfici aziendali danneggiate per le diverse tipologie di colture. Inoltre, il parametro del valore della produzione unitaria per ettaro verrà attribuito sulla base della produzione standard indicata dai vigenti dati ufficiali di CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria).
Il riconoscimento del danno verrà calcolato moltiplicando le superfici delle colture danneggiate per i rispettivi parametri unitari e per la percentuale accertata del danno subito.
Approvato, inoltre, lo stanziamento di 300.000,00 euro a favore del Distretto della Pesca e Acquacoltura di qualità Sardegna.
Su proposta dell’assessore Satta, la Giunta ha autorizzato la spesa di 10 milioni di euro, messi in variazione di bilancio, per l’anno 2024, a favore dei Consorzi di Bonifica della Sardegna, destinata alla realizzazione degli interventi del Piano regionale di bonifica e di riordino fondiario, finalizzati a un utilizzo più efficiente della risorsa idrica. Con la somma prevista, verranno finanziati 10 progetti, almeno uno per ciascun Consorzio così da garantire una ripartizione equa delle risorse in tutto il territorio regionale. I progetti sono presenti nella banca dati DANIA (Database Nazionale degli investimenti per l'Irrigazione e l'Ambiente), approvati dalla Regione e gestiti secondo le modalità previste dal “Piano regionale di bonifica e riordino fondiario”. Approvato, inoltre, lo stanziamento di 1 milione di euro, somma risalente all’anno precedente, ma non ancora programmata, per interventi urgenti, individuati secondo i criteri di priorità relativi alla tipologia, estratti dalla banca dati DIANA e gestiti con le modalità previste per gli interventi del Piano regionale di Bonifica e riordino fondiario.
Su proposta dell’assessore dei lavori pubblici Antonio Piu, l’Esecutivo ha approvato i finanziamenti per la realizzazione e progettazione di interventi finalizzati alla costruzione di impianti di produzione di energia idroelettrica nel Sistema Idrico Multisettoriale Regionale (SIMR). Con la deliberazione si programma la spesa complessiva di euro 12.700.000, stanziati con la legge regionale 19 dicembre 2023 n. 17, destinandola alla costruzione di impianti di produzione di energia idroelettrica nel Sistema Idrico Multisettoriale Regionale (S.I.M.R.) per i quali, secondo atti deliberativi precedenti, risulta già avviata la progettazione da parte di OIS S.r.l. Viene disposto anche il trasferimento all’Ente Acque della Sardegna (ENAS) di euro 2.500.000, per la realizzazione di Studi di fattibilità e progettazione di interventi per la produzione di energia idroelettrica nelle infrastrutture del Sistema Idrico Multisettoriale Regionale. Tra gli interventi, il revamping della centrale di Uvini, il recupero energetico tra l’invaso del Cuga e la vasca di Truncu Reale, l’impianto ad accumulo Mulargia – S’Isca Rena ed ulteriori schemi remunerativi per servizi di rete da applicare alle possibili configurazioni di impianti ad accumulo sul territorio regionale.
La Giunta, sempre su proposta dell'assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, ha approvato l'assegnazione di 500.000 euro per la progettazione e realizzazione di cicloservizi lungo la Rete Ciclabile Regionale. Le risorse sono destinate ad ARST S.p.A. per sviluppare un sistema di cicloservizi nel tratto "Barumini – Terralba – Bosa" della Ciclovia della Sardegna. Il finanziamento è suddiviso in tre annualità: 100.000 euro per il 2023, 200.000 euro per il 2024 e 200.000 euro per il 2025.
Su proposta dell’assessora della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato, in via definitiva, le linee guida per la “Programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2025/2026”, alla luce del parere favorevole già espresso all’unanimità dalla seconda Commissione consiliare del Consiglio regionale.
La Giunta, sempre su proposta dell’assessora Portas, ha dato il nulla osta alla variazione di bilancio per l'Ersu di Sassari, che prevede un'integrazione di 1500 euro della borsa per l’alloggio destinata agli studenti beneficiari e per le spese di manutenzione straordinaria.
Su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato, in via preliminare, le linee d’indirizzo 2025/26 del Programma “Ritornare a casa PLUS”, per il sostegno integrato domiciliare alle persone non autosufficienti e con disabilità. Obiettivo principale del provvedimento è assicurare la continuità degli interventi già attivi fino al 31 dicembre 2026, attraverso il rinnovo dei progetti esistenti. Per questo, vengono integrate le risorse del fondo regionale della non autosufficienza e di diversi fondi nazionali per creare un sistema uniforme di accesso agli interventi assistenziali. Il percorso assistenziale prevede la presa in carico dell’assistito tramite i punti unici di accesso, la valutazione multidimensionale, la definizione del budget di progetto e la creazione di un programma personalizzato socio-sanitario. È previsto anche il supporto ai caregiver familiari, attraverso un sostegno concreto a chi si prende cura delle persone non autosufficienti. Il programma prevede inoltre un potenziamento delle misure a favore delle persone anziane con demenza grave e gravissima. La gestione del programma è affidata agli ambiti territoriali PLUS, in linea con il Piano Nazionale della Non Autosufficienza.
Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, l’Esecutivo ha prorogato i contratti in essere per l’erogazione di cure domiciliari e disposizioni temporanee sull’ambito territoriale di operatività delle strutture accreditate garantendo la continuità assistenziale nell'erogazione di cure domiciliari in Sardegna, in particolare a seguito della scadenza dei contratti di appalto al prossimo 31 dicembre. L'obiettivo principale è garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) su tutto il territorio regionale, evitando interruzioni del servizio e assicurando il raggiungimento del target PNRR per la presa in carico di pazienti over 65 in assistenza domiciliare. Per raggiungere questo obiettivo, il provvedimento adottato dalla Giunta, propone una serie di azioni, fra cui la proroga dei contratti d’appalto esistenti da parte di Ares, l'Azienda Regionale per la Salute, per un periodo massimo di sei mesi, al fine di garantire la continuità assistenziale durante la transizione verso i nuovi accordi; la stipula di accordi contrattuali con operatori accreditati di ambiti territoriali limitrofi per coprire i fabbisogni immediati nelle aree dove non si è raggiunta una sufficiente copertura di prestazioni; l’assegnazione dei pazienti ai nuovi soggetti accreditati nel rispetto dei fondamentali criteri della continuità assistenziale da parte del fornitore del servizio, della distribuzione percentuale dei volumi accreditati al singolo operatore e della libera scelta del paziente. L'assessorato istituirà un tavolo di confronto tra i direttori generali delle ASL e ARES per monitorare e coordinare l'attuazione delle disposizioni. La Direzione generale della sanità rivaluterà l'eventuale necessità di modificare la programmazione in base ai dati dell'attività erogata e alle nuove disposizioni legislative regionali in materia di assistenza domiciliare integrata.
Recependo l’Accordo Stato Regioni 79/2019, la Giunta, su proposta dell’assessore Bartolazzi, ha approvato il provvedimento che definisce l'organizzazione e gli obiettivi di un corso di formazione manageriale obbligatorio per i futuri Direttori generali del SSR (Servizio sanitario regionale), con l'obiettivo di fornire loro le competenze necessarie per una gestione efficace ed efficiente del sistema sanitario regionale. Il corso è obbligatorio per l'accesso all'elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina di Direttore Generale delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere e degli altri enti del Servizio Sanitario Nazionale. La legge regionale 21 novembre 2024, n.18 ha già stanziato 100.000 euro ad ARES Sardegna per l'organizzazione del corso. La Giunta fornisce linee guida ad ARES Sardegna per la sua realizzazione. L’avviso per il corso dovrà essere pubblicato entro il 2024 e sarà concluso entro il primo semestre del 2025. In caso di elevata richiesta, ARES Sardegna potrà organizzare più edizioni del corso.
Sempre su proposta dell’assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato l’assegnazione delle risorse alle Aziende Sanitarie per la copertura del disavanzo provvisorio del 2023. Infatti si rileva un disavanzo provvisorio consolidato delle Aziende Sanitarie della Sardegna per l’annualità 2023 pari ad oltre 191 mila euro. La legge regionale 18/2024 ha stanziato 161.769.690 mila euro per la copertura di questo disavanzo. L’importo è determinato al netto dell’utile di sistema 2022, considerato provvisorio. Obiettivo del provvedimento è fornire un acconto alle aziende sanitarie per coprire le perdite provvisorie registrate nel 2023, in attesa della conclusione della procedura di controllo e della certificazione dei risultati definitivi.
Le risorse vengono assegnate in base all’incidenza percentuale delle perdite provvisorie di ciascuna azienda, come di seguito riportate:
Azienda Socio- Sanitaria Locale n. 1 Sassari:
Incidenza percentuale delle singole perdite: 8,67%
Somma ripartita assegnata: 14.017.684,93
Azienda Socio- Sanitaria Locale n. 2 Gallura:
Incidenza percentuale delle singole perdite:--
Somma ripartita assegnata: 0,00
Azienda Socio-Sanitaria n. 3 Nuoro:
Incidenza percentuale delle singole perdite: 10,87%
Somma ripartita assegnata: 17.588.566,57
Azienda Socio- Sanitaria n. 4 Ogliastra:
Incidenza percentuale delle singole perdite: 1.02%
Somma ripartita assegnata:1.647.305,96
Azienda Socio- Sanitaria n. 6 Medio Campidano:
Incidenza percentuale delle singole perdite:--
Somma ripartita assegnata: 0,00
Azienda Socio-Sanitaria n. 7 del Sulcis:
Incidenza percentuale delle singole perdite: 7.51%
Somma ripartita assegnata: 12.150.115,36
Azienda Socio-Sanitaria n. 8 di Cagliari:
Incidenza percentuale delle singole perdite: 23,05%
Somma ripartita assegnata: 37.294.249, 71
Azienda di rilievo nazionale ad alta specializzazione “G.Brotzu” (ARNAS):
Incidenza percentuale delle singole perdite: 9.75%
Somma ripartita assegnata: 15.765.155,42
Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari
Incidenza percentuale delle singole perdite: 25,87%
Somma ripartita assegnata: 41.854.639,59
Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari:
Incidenza percentuale delle singole perdite: 5.50%
Somma ripartita assegnata: 8.901.627,18
Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREUS):
Incidenza percentuale delle singole perdite: 4,22%
Somma ripartita assegnata: 6.820.238,97
Azienda Regionale della Salute (ARES):
Incidenza percentuale delle singole perdite:--
Somma ripartita assegnata: 0,00
La Giunta, su proposta dell'assessora dei trasporti, Barbara Manca, ha approvato un accordo conciliativo per risolvere la controversia legale avviata dal C.T.M. di Cagliari riguardante i contributi per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri per gli anni 2015, 2016 e 2017. L'accordo prevede un pagamento di €1.573.990,95, che corrisponde al 60% dell'importo richiesto dall'Azienda, escludendo gli interessi moratori. È stata autorizzata una variazione di bilancio, con prelievo dal fondo di riserva per spese obbligatorie, e si è demandata la sottoscrizione dell'atto al Direttore generale dei trasporti.
L’Esecutivo, su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, ha approvato l'utilizzo di risorse già stanziate per finanziare un incarico di consulenza giuridica. Questo incarico, del valore di 15.000 euro per ciascuna delle annualità 2024 e 2025, sarà destinato a fornire supporto professionale e specialistico nella gestione delle società partecipate IGEA e CARBOSULCIS. L'obiettivo è garantire la conformità alle normative vigenti e contribuire al raggiungimento di obiettivi strategici, promuovendo al contempo una razionalizzazione delle partecipate.
Sempre su proposta dell’assessora degli affari generali, personale e riforma della regione, Mariaelena Motzo, l’Esecutivo ha espresso parere favorevole riguardo alle ipotesi di contratto collettivo regionale di lavoro per il personale dipendente e per il personale dirigente del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, per il triennio 2022-2024. Inoltre, è stato dato mandato al Co.Ra.N. di inviare tali ipotesi di contratto alla Corte dei Conti per la necessaria approvazione.
La Giunta, su proposta dell'assessora, Mariaelena Motzo, ha espresso parere favorevole riguardo all'ipotesi di accordo per il transito del personale dipendente dell'ARPAS (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sardegna) nelle categorie contrattuali del comparto unico di contrattazione collettiva regionale. Questa decisione si basa su diverse deliberazioni precedenti e prevede l'utilizzo di risorse finanziarie per un totale di 2.871.631,54 euro.
L'accordo è considerato di grande importanza, in quanto segna un passo significativo verso l'integrazione del personale dell'ARPAS nel Sistema Regione, garantendo così una maggiore uniformità e coesione all'interno della pubblica amministrazione regionale. Inoltre, è stato dato mandato al Co.Ra.N. (Comitato Regionale per la Negoziazione) di inviare le ipotesi di contatto alla Corte dei Conti, un passaggio necessario per la validazione e la supervisione delle procedure contrattuali.
Su proposta dell’assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, sono state adottate diverse variazioni di bilancio per dar corso a variazioni di cassa utili alla chiusura di importanti pagamenti e trasferimenti. L’assessore, inoltre, ha espresso il parere di concerto positivo in merito a diverse deliberazioni riguardanti l’agricoltura, l’ambiente, la sanità, i trasporti e della presidenza che impegnano risorse del bilancio regionale.
La Giunta, su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, ha deliberato la ripartizione delle risorse finanziarie disponibili per l'attuazione dell'ex "Azione Bosco", in conformità con la legge regionale 29.12.2023, n. 19. Questa legge prevede interventi a sostegno dell'occupazione, in particolare per quanto riguarda le Terre Pubbliche, come stabilito dalla legge regionale 11 maggio 2006, n. 4, art. 27, comma 5.
Per l'annualità 2025, è stata prevista una somma complessiva di € 1.461.280,79, che sarà ripartita secondo i criteri proporzionali già utilizzati nelle programmazioni precedenti. Un provvedimento che mira a garantire un utilizzo efficace delle risorse destinate a sostenere l'occupazione e lo sviluppo delle aree boschive, contribuendo così alla valorizzazione del patrimonio naturale e alla creazione di opportunità lavorative.
Su proposta dell'assessora Laconi, la Giunta ha approvato il Programma annuale per l'assegnazione delle risorse ai comuni della zona altimetrica "Montagna", secondo la classificazione ISTAT. Questo programma è stato creato per affrontare le emergenze legate allo sgombero della neve, con un finanziamento complessivo di 500.000 euro previsto nel bilancio regionale per l'anno 2024.
Nel provvedimento è stato anche approvato l'elenco dei comuni beneficiari che ricadono nella suddetta zona montana. Inoltre, sono stati stabiliti gli indirizzi per l'utilizzo delle risorse assegnate e per la rendicontazione delle spese. La Direzione generale della Protezione Civile è stata incaricata di attuare quanto previsto dalla deliberazione e di garantire la massima diffusione delle informazioni relative a questo programma.
Su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha approvato lo stanziamento di 100.000,00 euro, sul bilancio 2024, per il progetto "Educare all’Ambiente: scuola e imprese per una Sardegna circolare". Un'importante iniziativa per promuovere la sostenibilità e l'educazione ambientale in Sardegna. Il progetto, gestito dall'associazione senza fini di lucro "Il Triangolo", con sede a Tortolì, mira a coinvolgere scuole e imprese locali in un percorso di sensibilizzazione e formazione sui temi della circolarità e della sostenibilità. Stabiliti anche i criteri e le modalità di attribuzione delle risorse finanziarie, fondamentali per garantire una gestione trasparente ed efficace dei fondi.
Valorizzazione beni pubblici, assessore Spanedda: "Un obiettivo strategico per la Regione"
È stato approvato, oggi dalla Giunta, su proposta dell’assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, Francesco Spanedda, lo schema di Accordo di collaborazione per l’attuazione di iniziative di razionalizzazione, valorizzazione, riqualificazione e rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico della città di Cagliari. L'accordo coinvolge la Regione Sardegna, l'Agenzia del Demanio, l'Università di Cagliari, l'Autorità del Sistema Portuale del Mare di Sardegna, la Città Metropolitana di Cagliari e il Comune di Cagliari.
"Questa iniziativa rappresenta un'occasione estremamente rilevante per la città, è un'opportunità per fare sistema e dare nuova vita a un patrimonio di cui la comunità merita di fruire", ha commentato l'assessore Spanedda.
La valorizzazione dei beni pubblici è, per questa amministrazione regionale, elemento sociale ed etico, catalizzatore di nuove attività propulsive per il loro corretto impiego per servizi di qualità e di eccellenza. Per questo, la gestione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare di proprietà regionale e del demanio regionale costituiscono un obiettivo strategico del programma dell’Esecutivo. Vogliamo rispondere alle esigenze dell'amministrazione e degli enti del sistema Regione, così come alle necessità degli enti territoriali e della collettività in generale, in un’ottica di razionalizzazione e ottimizzazione. Questo importante accordo con l'Agenzia del Demanio dello Stato rappresenta un'opportunità strategica per ottimizzare l'uso degli immobili pubblici, promuovendo interventi che possano contribuire allo sviluppo sostenibile e alla valorizzazione del territorio. "Le iniziative previste nell'accordo mirano a trasformare gli spazi pubblici in luoghi funzionali e accessibili, favorendo la crescita economica e sociale della comunità", ha concluso l'assessore.
Abbanoa, la presidente Todde incontra i dipendenti e il consiglio di amministrazione
La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha partecipato, ieri a Gavoi, all’incontro con i dipendenti di Abbanoa dell’area Centro (Nuoro, Oristano e Ogliastra) organizzato dal Consiglio d’Amministrazione guidato dal presidente Giuseppe Sardu e composto dai consiglieri Anna Maria Busia e Cristiano Camilleri. Si è trattata di una riunione per discutere sulle prospettive dell’Azienda che gestisce il Servizio idrico integrato della Regione Sardegna e le sfida che verranno affrontate il prossimo anno. Il tema fondamentale è il rinnovo della convenzione d'affidamento “in house” e la conferma di una gestione pubblica del servizio. L'incontro di Gavoi fa parte di una serie di tre incontri territoriali con tutti i dipendenti (circa 1300). Lunedì scorso a Sassari ha riguardato l'area Nord e martedì prossimo l'area Sud a Cagliari. Sia la presidente Todde, sia il presidente del CdA di Abbanoa, Giuseppe Sardu, sono stati netti sulla necessità di confermare una gestione pubblica del servizio idrico integrato della Sardegna chiudendo qualsiasi possibilità a eventuali ingressi di partner privati. Per raggiungere questo obiettivo è stato evidenziato come Abbanoa possa migliorare la gestione del servizio, gli investimenti, ma soprattutto il rapporto con gli utenti, con i territori e con i suoi soci che sono, oltre alla Regione, anche la quasi totalità dei Comuni sardi: 342 su 377.

