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“La Regione Sardegna esprime piena solidarietà al ricercatore dell’Università di Sassari vittima dell’ennesimo atto vandalico avvenuto nel territorio del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. A nome mio e dell’intera Giunta regionale, rivolgo la nostra vicinanza personale e istituzionale a chi ogni giorno lavora con competenza e dedizione per la tutela dell’ambiente e della biodiversità della Sardegna”.

Lo dichiara l’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, dopo il danneggiamento dell’auto di un ricercatore impegnato nelle attività di monitoraggio scientifico per conto dell’Ente Parco e dell’atto vandalico ai danni di una fototrappola utilizzata per il controllo e la tutela della fauna. 

“Colpire strumenti di ricerca e intimidire operatori e studiosi significa colpire il patrimonio ambientale collettivo e il lavoro di conoscenza indispensabile per proteggere ecosistemi delicati e strategici come quelli dell’Arcipelago di La Maddalena. Sono episodi gravi che vanno condannati con fermezza”, sottolinea l’assessora.

“Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché i responsabili vengano individuati rapidamente. La Regione continuerà a sostenere il lavoro dell’Ente Parco, delle università e di tutti i soggetti impegnati nella salvaguardia ambientale, nella ricerca scientifica e nella difesa del territorio”, conclude l’assessora.

 

Si è conclusa nelle acque del Golfo degli Angeli, la Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia, primo appuntamento ufficiale del percorso verso Napoli 2027. A conquistare la vittoria finale è stata Luna Rossa senior team, la squadra italiana che da oltre dieci anni ha scelto Cagliari come propria base operativa e strategica.

Per quattro giorni Cagliari e la Sardegna sono state il cuore della vela mondiale, ospitando i migliori team internazionali della più antica e prestigiosa competizione sportiva del mondo. Migliaia di persone hanno animato il Race Village, il lungomare del Lazzaretto di Sant’Elia e gli spazi dedicati agli eventi collaterali, mentre gli occhi degli appassionati e dei media internazionali erano puntati sull’Isola.

La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, pur non potendo essere presente, ha mandato un messaggio che è stato letto dal palco dalla presentatrice in cui ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto: “Per quattro giorni la Sardegna è stata il cuore della vela mondiale. La Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia lascia un’eredità importante. Non soltanto per l’impatto economico stimato, ma per l’immagine della nostra Isola, per l’energia che abbiamo respirato, per il modo in cui i sardi hanno sentito questo evento come qualcosa che li rappresentava davvero”.

La presidente ha poi rivolto i complimenti a Luna Rossa e a tutti gli equipaggi protagonisti della manifestazione: “Complimenti al team Luna Rossa per la doppia vittoria e a tutti gli equipaggi protagonisti di queste giornate straordinarie”.

Todde ha quindi ringraziato tutte le istituzioni e le persone coinvolte nell’organizzazione: “Un ringraziamento sincero all’assessorato del Turismo, al Comune di Cagliari, a Sport e Salute, agli organizzatori, alle volontarie e ai volontari, alle lavoratrici e ai lavoratori e a tutte le persone che hanno reso possibile questo risultato con competenza e dedizione. La Sardegna continuerà a credere nello sport, nei grandi eventi, nell’innovazione e nella capacità di essere protagonista nel Mediterraneo e nel mondo”.

Ed è proprio l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, che ha rappresentato la Regione durante le premiazioni. “Luna Rossa – ha dichiarato prima di salire sul palco – vince a Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia, ma vince soprattutto la Sardegna”.

“Abbiamo dato una dimostrazione di capacità organizzativa, di accoglienza, di ospitalità e di condizioni ottimali sia per quanto riguarda i servizi a terra sia per quanto riguarda il campo di regata, il vento, il sole e il moto ondoso”, ha aggiunto.

L’assessore ha inoltre sottolineato il grande successo di pubblico e il forte impatto internazionale dell’evento: “C’è stata una partecipazione davvero incredibile, oltre ogni previsione. Grande la presenza degli operatori del mondo della vela, degli sponsor e dei rappresentanti di grandi società internazionali. Per la prima volta vedere Cagliari con decine di maxi yacht e l’aeroporto di Elmas con tantissimi aerei privati ha dato la percezione di una città proiettata nei grandi circuiti internazionali. Questo testimonia che la Sardegna può ospitare grandi eventi e rivolgersi anche a un target di altissimo livello”.

Cuccureddu ha inoltre evidenziato il valore culturale della manifestazione: “Gli eventi collaterali hanno animato Cagliari e la Sardegna in questi giorni, mostrando al mondo uno spaccato delle nostre tradizioni e delle nostre eccellenze musicali e artistiche. Speriamo di poter riproporre in futuro la candidatura per eventi di questa rilevanza. Intanto ci godiamo questo doppio successo: quello di Luna Rossa e quello della Sardegna”.

La regata preliminare di Cagliari ha rappresentato il primo passo della “Road to Naples 2027”, confermando la Sardegna come uno dei grandi riferimenti internazionali per gli sport del mare e per l’organizzazione di eventi sportivi di livello mondiale.

 La Regione Sardegna partecipa all’Italian Oyster Fest 2026 di La Spezia, il festival italiano dedicato all’ostrica in programma per domani, sabato 23 e domenica 24 maggio, portando al centro dell’evento il lavoro costruito in questi anni sul comparto dell’ostricoltura, oggi tra le filiere emergenti più dinamiche dell’economia del mare regionale. “L’ostricoltura sarda sta vivendo una fase di crescita straordinaria e oggi la Sardegna è diventata la prima regione italiana per produzione di ostriche”, evidenzia l’assessore regionale dell’Agricoltura Francesco Agus. “È il risultato di un lavoro condiviso tra imprese, istituzioni e centri di ricerca che hanno creduto nella possibilità di costruire una filiera innovativa, sostenibile e competitiva. Voglio evidenziare il ruolo fondamentale svolto da Sardegna Ricerche, dalla Fondazione IMC e dall’Agenzia Agris Sardegna, che in questi anni hanno contribuito a costruire un vero sistema regionale di competenze sull’ostricoltura. L’assessore Agus parteciperà domani al convegno tematico “Il futuro dell’ostrica italiana: identità, filiera e riconoscimento di qualità”, promosso dal GAL FISH Liguria insieme agli assessori regionali competenti di Liguria e Veneto, al Sottosegretario e alla Direzione generale Pesca e Acquacoltura del MASAF e alle associazioni di categoria. “Un comparto che non si ferma e continua a guardare avanti nonostante i gravi danni causati quest’anno dal ciclone Harry alle imprese del settore - sottolinea Agus - e per cui stiamo lavorando insieme al Ministero affinché vengano garantiti ristori adeguati alle aziende colpite. La partecipazione all’Oyster Fest, così come quella allo Seafood di Barcellona lo scorso aprile, è importante perché ci consente di raccontare una Sardegna che investe sull’economia del mare, sulla qualità delle proprie produzioni e sulla ricerca. Per questo i nostri uffici si stanno già attivando affinché il prossimo anno sia proprio la Sardegna a ospitare una grande fiera dedicata all’acquacoltura e alle prospettive di sviluppo del settore”.

L’Assessorato del Lavoro della Sardegna investe sulle competenze strategiche per il lavoro di domani e punta sul settore aeronautico: è stata pubblicata sul sito dell’Aspal la Manifestazione di interesse rivolta agli enti formativi e finalizzata alla costituzione del catalogo per l’erogazione di voucher per il conseguimento della licenza di manutentore aeronautico.

“Con questa misura vogliamo dare una risposta concreta ai tanti giovani disoccupati che cercano un’opportunità di lavoro qualificato e stabile in un settore strategico come quello aeronautico. Oggi il comparto della manutenzione aeronautica – osserva l’assessora del Lavoro Desirè Manca - è in forte espansione, ma esiste ancora un forte squilibrio tra la domanda di personale specializzato e l’offerta formativa disponibile. Troppi giovani, pur avendo capacità e ambizione, si scontrano con percorsi altamente costosi e difficili da sostenere. Per questo, attraverso ASPAL, abbiamo deciso di intervenire con una misura innovativa e sperimentale che finanzia voucher formativi per consentire l’accesso a percorsi qualificati finalizzati al conseguimento della licenza di manutentore aeronautico, nel rispetto degli standard internazionali EASA ed ENAC. Non si tratta soltanto di un sostegno alla formazione: è una scelta politica precisa, che punta a creare lavoro di qualità, rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale e offrire ai giovani sardi la possibilità di costruire il proprio futuro senza essere costretti a lasciare l’Isola”.

L’intervento, in questa prima fase, prevede la creazione del Catalogo formativo ASPAL LMA 2026, rivolto agli organismi di formazione certificati EASA/ENAC Part-147, che potranno presentare la propria candidatura entro il 22 giugno 2026. Conclusa la fase di formazione del catalogo verrà pubblicato l’Avviso rivolto ai beneficiari della misura: i giovani disoccupati di età compresa tra i 18 e i 30 anni (e 364 giorni), residenti in Sardegna da almeno 12 mesi, con i seguenti requisiti: diploma di secondo grado, preferibilmente diplomi ad indirizzo tecnico/scientifico; la buona conoscenza dell'inglese tecnico; ISEE non superiore a euro 40 mila euro.

“Abbiamo scelto di investire concretamente sul futuro dei giovani sardi, stanziando 4 milioni di euro per creare nuove opportunità occupazionali qualificate. Il voucher coprirà integralmente la quota di iscrizione al percorso LMA, le attività pratiche in hangar e su aeromobili certificati, i materiali didattici e i costi degli esami previsti dalla normativa ENAC/EASA. Abbiamo inoltre previsto un contributo forfettario mensile per sostenere i beneficiari nelle eventuali spese di viaggio e alloggio, con l’obiettivo di garantire un accesso realmente equo alla formazione, senza che le difficoltà economiche possano rappresentare un ostacolo al futuro professionale dei nostri giovani”.

La Manifestazione di Interesse e tutte le informazioni utili sono pubblicate sui portali istituzionali della Regione Sardegna e dell’ASPAL.

Cagliari ha inaugurato oggi la Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia, trasformando il Bastione Saint Remy in una grande scena internazionale di sport, cultura e promozione del territorio.

Una manifestazione di portata mondiale, attesa dopo oltre un anno di lavoro istituzionale, che porta la Sardegna al centro della vela internazionale e accende i riflettori su Cagliari, sulle sue bellezze e sulla capacità dell’Isola di ospitare grandi eventi.

“Entriamo nel vivo con l’inaugurazione della regata preliminare della Louis Vuitton Cup. È un momento veramente incredibile per la città”, ha sottolineato la presidente della Regione Alessandra Todde.

“Girando per le strade si sente un entusiasmo e una passione che credo non si respirassero davvero da moltissimo tempo. È un evento eccezionale, la città si sta mostrando al meglio. Sono molto orgogliosa di ospitare oggi a Cagliari un evento di portata mondiale. La presenza del sindaco di Napoli e del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, suggella un legame ideale tra le nostre due Regioni. Vogliamo dimostrare che il Sud ha una nuova classe dirigente, capace di contribuire alla crescita del Paese. Eventi di questo genere, con il ritorno di investimento che generano, vanno esattamente in questa direzione”.

“Siamo orgogliosi, stiamo respirando la passione e la tensione positiva di questi giorni di preparazione. Sono orgogliosa di mostrare Cagliari, la nostra città capoluogo, e la Sardegna come vetrina internazionale in un evento così importante. Abbiamo una rada eccezionale, il meteo ci sta aiutando e, oltre al valore economico dell’investimento e al ritorno che avremo, questo è un inizio bellissimo anche per la vela”, ha aggiunto la presidente Todde.

Per l’assessore regionale del Turismo, Franco Cuccureddu, si tratta di una giornata molto attesa.

“Da un anno lavoriamo perché questo evento possa avere successo. Le condizioni ci sono tutte. Anche il vento di maestrale si è calmato rispetto ai giorni scorsi e oggi le condizioni sono ottimali perché questa 38ª America’s Cup, la prima dopo 175 anni che si disputerà in Italia e che assegnerà il titolo a Napoli il prossimo anno, parta con il piede giusto dalla Sardegna, da Cagliari, con cinque team agguerriti e barche in parte rinnovate”.

“È un test davvero interessante, che attira l’attenzione del mondo sportivo e di tutti i continenti. Si stima che queste prime giornate della regata preliminare possano essere viste in diretta da oltre 1 miliardo e 200 milioni di persone. È un grandissimo evento che accende i riflettori sulla Sardegna, che già gode di un appeal crescente nel mercato turistico internazionale grazie a recenti riconoscimenti, dall’UNESCO a Best Travel. Un evento come questo rafforza l’immagine turistica della Sardegna e dell’Italia. La presenza di due ministri, tra cui il neoministro del Turismo in una delle sue prime uscite, testimonia proprio questo. Attraverso i grandi eventi sportivi si può promuovere al meglio l’immagine turistica dell’Italia e, nel nostro caso, della Sardegna”, ha concluso Cuccureddu.

La Regione Autonoma della Sardegna è presente per la prima volta alla tappa di SMAU Stoccolma, uno dei principali appuntamenti del roadshow internazionale dedicato all’internazionalizzazione dell’ecosistema innovativo italiano, che proseguirà nei prossimi mesi fino all’evento conclusivo di Milano.

La partecipazione si inserisce nel quadro delle azioni regionali a sostegno della competitività e dell’apertura ai mercati globali del sistema produttivo sardo, con l’obiettivo di valorizzare il tessuto produttivo e favorire nuove opportunità di collaborazione con partner internazionali.

“La Regione Sardegna conferma la propria presenza a SMAU finalizzata a supportare le imprese innovative sarde in una visione strategica che mira a migliorare la produttività e la competitività dell'intero sistema industriale sardo”, sottolinea l’assessore dell’Industria Emanuele Cani, a Stoccolma assieme al direttore generale dell’assessorato, Massimo Carboni.

Alla missione prendono parte cinque startup e imprese innovative con sede operativa in Sardegna: Certy S.r.l., che sviluppa soluzioni per l’utilizzo sicuro dell’intelligenza artificiale in ambito aziendale, garantendo protezione e conformità dei dati; The Big Wave S.r.l., impegnata nella realizzazione di piattaforme digitali avanzate per la valorizzazione di cultura e ambiente, con particolare attenzione all’accessibilità e alla sostenibilità; The Net Value Srl, primo incubatore certificato dell’isola, attivo nell’ecosistema dell’innovazione e del trasferimento tecnologico e impegnato nella promozione del progetto di open innovation BIOS – Bio-Based Innovation Outpost in Sardinia; Brave New Jobs S.r.l., operante nel settore delle tecnologie per il lavoro e il recruiting; Dairy Lens Srl, startup innovativa nell’ambito delle tecnologie per il settore agroalimentare e in particolare della filiera del latte, che ha come missione quella di fornire agli operatori strumenti per prendere decisioni più intelligenti e basate sui dati, a favore di una maggiore sostenibilità economica e ambientale.

Durante la missione si è svolto inoltre un incontro tra l’assessore Cani e l’ambasciatore d’Italia in Svezia, S.E. Michele Pala, nel corso del quale sono stati approfonditi temi di rilevanza strategica, in particolare il riuso delle materie prime e la gestione delle terre rare, anche in relazione al crescente interesse del mercato svedese in tali ambiti.

La partecipazione a SMAU Stoccolma rappresenta un passo significativo nel percorso di internazionalizzazione dell’ecosistema innovativo regionale, contribuendo a consolidare il posizionamento della Sardegna quale territorio dinamico e attrattivo e rafforzando le politiche regionali di sviluppo dell’innovazione e dell’internazionalizzazione.

È atterrato questa mattina alle 8 e 05 all’Aeroporto Olbia Costa Smeralda - Karim Aga Khan il primo volo diretto New York-Olbia operato da Delta Air Lines. Un momento storico per la Sardegna, celebrato con la cerimonia inaugurale nello scalo gallurese e con il tradizionale battesimo dell’acqua.

Il nuovo collegamento con l’aeroporto JFK di New York sarà operativo quattro volte alla settimana, il lunedì, martedì, giovedì e sabato, fino al 26 ottobre. Una rotta transatlantica diretta, per la prima volta nella storia dell’isola, che collega la Sardegna al mercato statunitense con ricadute positive per il turismo e per il sistema economico e imprenditoriale della Sardegna.

“Il volo diretto New York-Olbia è una grande opportunità che permette di inserirci in un mercato strategico come quello statunitense e di dare più visibilità alla nostra terra, alle sue imprese e alle sue eccellenze. Come Regione stiamo lavorando perché questa attenzione internazionale possa contribuire a un nuovo sviluppo, a una maggiore capacità di attrarre investimenti e a un rafforzamento del sistema produttivo sardo anche fuori dai confini nazionali”, dichiara il vicepresidente della Regione e assessore della Programmazione e Bilancio, Giuseppe Meloni. “Questa nuova rotta riguarda l’arrivo di nuovi visitatori, ma anche la possibilità di rendere la Sardegna più presente nei mercati internazionali, più riconoscibile per la qualità delle sue produzioni e più forte nella capacità di costruire relazioni economiche. Poiché cresce l’interesse verso l’isola, crescono anche le opportunità per le imprese, per le filiere locali e per i territori. Il nostro obiettivo è fare in modo che questa occasione diventi parte di un percorso più ampio di crescita e valorizzazione della Sardegna”, aggiunge Meloni. “Quella di oggi è una giornata importante per il turismo sardo e per il posizionamento internazionale della nostra destinazione”, afferma l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu. “Siamo molto soddisfatti perché si chiude un percorso durato due anni, nel quale abbiamo supportato i vertici Geasar e Delta Airlines, abbiamo creduto con forza, nella possibilità di aprire un volo diretto con gli USA, che ha una valenza storica. Per sostenere e consolidare questo mercato abbiamo già attivato campagne di comunicazione mirate negli Stati Uniti, con acquisti di spazi cartacei su diverse testate, tra cui il New York Times, attività di marketing digitale con banner su media americani e spazi promozionali anche a Times Square, attraverso tre diversi ledwall. È un’attività che portiamo avanti da alcuni mesi, che sta dando ottimi risultati e che rafforza il lavoro della Regione per promuovere la Sardegna nei mercati internazionali più strategici”.

L’attivazione della nuova rotta arriva in un momento di forte crescita dei flussi turistici americani verso la Sardegna. Nel biennio 2023-2025 le presenze dagli Stati Uniti sono aumentate dell’83% a livello regionale e di oltre il 100% in Gallura. Nello stesso periodo sono state registrate circa 400.000 presenze americane nell’isola: oggi gli Stati Uniti rappresentano il nono mercato in assoluto per la Sardegna e il primo mercato extraeuropeo. Solo in Gallura si concentra circa la metà di queste presenze. Il mercato statunitense rappresenta inoltre un segmento di particolare interesse per la sua capacità di spesa e per la qualità della domanda turistica. Si tratta di viaggiatori che non scelgono la Sardegna solo per la balneazione e non sempre nei mesi di piena stagione, ma che cercano esperienze autentiche che sono attratti dalla nostra storia e archeologia, dal trekking e dai nostri cammini, dalla qualità dell’enogastronomia.

La nuova rotta conferma l’interesse crescente del mercato statunitense verso la Sardegna e si inserisce in una strategia più ampia: rafforzare la presenza dell’isola nei mercati internazionali, qualificare ulteriormente l’offerta turistica e sostenere il potenziamento del sistema economico regionale.

I riflettori dello sport internazionale si accendono sulla Sardegna. Il Golfo degli Angeli è pronto a trasformarsi nel teatro della regata preliminare della 38ª America’s Cup, lo storico e prestigioso trofeo velico che fino a domenica vedrà sfrecciare nelle acque cagliaritane i catamarani più veloci del pianeta. Si tratta dell'atto d'apertura ufficiale di un percorso agonistico che culminerà con l'assegnazione della Coppa a Napoli nel 2027.

L'evento, fortemente voluto e sostenuto dalla Regione Sardegna, rappresenta una vetrina planetaria senza precedenti per il capoluogo isolano, capace di unire l'altissimo livello sportivo alla promozione turistica del territorio.

Per portare la manifestazione a Cagliari, l'Assessorato regionale al Turismo ha messo in campo un investimento complessivo di 8 milioni di euro, coprendo per intero i costi organizzativi. Una scommessa economica che, a giudicare dalle prime proiezioni, si è già rivelata ampiamente vincente.

«La stima iniziale di un indotto economico da 50 milioni di euro è ormai da rivedere al rialzo», ha annunciato con soddisfazione la governatrice della Sardegna, Alessandra Todde, evidenziando l'eccezionale ritorno finanziario e di immagine che l'evento sta garantendo all'intera isola.

Le ricadute sul territorio sono confermate anche dai dati sull'affluenza. Le previsioni della vigilia sono state superate: sono infatti attesi oltre 25mila spettatori che affolleranno le banchine e i punti panoramici della città fino a domenica per godersi lo spettacolo dal vivo.

Ma il vero moltiplicatore dell'evento sarà l'impatto mediatico. Grazie al lavoro delle numerosissime emittenti televisive internazionali accreditate, le immagini delle regate entreranno nelle case di milioni di appassionati in ogni angolo del globo. Le telecamere non si limiteranno a seguire i duelli d'alta ingegneria nautica tra le onde, ma regaleranno ampi scorci paesaggistici, mettendo in mostra le bellezze naturali e il patrimonio culturale del Sud Sardegna, in un'operazione di marketing territoriale destinata a dare i suoi frutti ben oltre il termine delle gare.

 

 

 

Sembra uno scherzo, ma il progetto del nuovo Mercato di San Benedetto, approvato in era Truzzu e accettato dall'attuale amministrazione comunale di Cagliari guidata dal sindaco Massimo Zedda, non prevede la realizzazione di parcheggi interrati.

Che sarebbe stata la soluzione più logica alla grave carenza di posti auto della zona per il rilancio di un Mercato importante, un mercato che, tra l’altro, si intende edificare ex novo.

Si tratta di una decisione che lascia perplessi e che pone una serie di domande.

Si vuole forse costringere gli utenti ad utilizzare parcheggi a pagamento in aree contigue? Probabile.

Leggiamo però che sono previste intorno alla nuova struttura zone pedonali e verde, la cui funzione intorno ad un mercato civico, nel centro cittadino, lascia alquanto perplessi.

E poi le scale…

Tutto intorno al nuovo mercato che risulta infossato, il progetto prevede infatti imponenti scalinate, sicuramente disagevoli per chi, in uscita, è carico di buste di spesa.

La verità è che sullo sfondo di questo discutibilissimo progetto si intravede il solito obiettivo di fare la guerra alle auto e di indurci ad andare a fare la spesa in bus o in bici.

Intento bizzarro, peraltro esplicitato sui media da qualche amministratore.

Ma si legge anche qualcos’altro, e cioè la volontà di trasferire i consumatori a fare la spesa nei centri commerciali.

Centri che forse non garantiscono analoga qualità di prodotti ma certamente offrono abbondanza di parcheggi gratuiti.

La soluzione “no parcheggi” intorno ad uno dei Mercati più importanti del Mediterraneo ci interroga anche su un'altra questione: è possibile che l’amministrazione comunale di Paolo Truzzu e quella attuale di Massimo Zedda non abbiano considerato che l’utenza mercatale cagliaritana è costituita in larga parte da ultracinquantenni?

Ma davvero pensano che l’esistenza di parcheggi (a pagamento) a trecento metri di distanza e con diverse strade da attraversare possa costituire una alternativa valida alla mancanza di posti auto contigui alla nuova struttura?

 

Ettore Businco

Prenderanno il via il prossimo 21 maggio gli incontri pubblici promossi dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna per illustrare i nuovi incentivi regionali finalizzati alla valorizzazione del modello dell’albergo diffuso, misura pensata per sostenere il recupero e la riqualificazione degli immobili situati nei centri storici, favorendone la destinazione a finalità ricettive.

Il calendario degli appuntamenti farà tappa in quattro centri dell’Isola, offrendo a Enti Locali, micro e piccole imprese un’occasione di approfondimento sulle opportunità previste e sulle modalità di accesso alle misure, con particolare attenzione alle attività extra-alberghiere già presenti nei territori. Il primo incontro è previsto giovedì 21 maggio 2026 a Nuoro, ore 16.00, Aula Consiliare, Via Dante n. 44.

L’obiettivo dell’intervento è accompagnare le iniziative di accoglienza extra alberghiere, pubbliche e private, in un sistema più strutturato, capace di generare occupazione stabile e assicurare standard qualitativi elevati e continuativi, rafforzando al contempo il protagonismo delle comunità locali.

L’albergo diffuso, formula ricettiva particolarmente coerente con le caratteristiche della Sardegna, dei suoi borghi e dei centri storici, consente di valorizzare il patrimonio edilizio esistente e di costruire un’offerta di ospitalità strettamente integrata con l’identità dei luoghi. Si sviluppa attraverso un’articolazione su più immobili collocati nei centri storici, con servizi centralizzati e unità abitative distribuite nel tessuto urbano a distanza contenuta, favorendo un’esperienza di soggiorno autentica e sostenibile, capace di coniugare ospitalità, rigenerazione urbana e nuove opportunità economiche per le comunità locali, mettendo in valore gli aspetti storici, culturali e ambientali dei territori.

I relativi bandi saranno pubblicati a breve, in attuazione delle direttive approvate dalla Giunta regionale con deliberazione n. 13/18 del 18 marzo 2026, con una dotazione finanziaria complessiva di 7 milioni di euro.

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