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La Giunta regionale, su proposta dell’Assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, ha approvato l’aggiornamento e la definizione unitaria dei criteri per l’attribuzione delle risorse destinate agli interventi ambientali nel settore della gestione dei rifiuti. Il provvedimento aggiorna e armonizza le regole che disciplinano l’utilizzo dei fondi derivanti dal tributo speciale per il conferimento dei rifiuti in discarica e di altre risorse destinate al miglioramento del sistema regionale di gestione dei rifiuti, introducendo criteri più moderni, trasparenti e coerenti con gli obiettivi fissati dalla pianificazione regionale. Le nuove disposizioni riguardano in particolare il finanziamento dei centri di raccolta comunali e intercomunali, il recupero delle aree degradate dall’abbandono dei rifiuti, i rimborsi per l’acquisto di prodotti e materiali riciclati da parte degli enti locali e il sostegno agli investimenti negli impianti pubblici di gestione dei rifiuti.

Tra le principali novità figurano l’adeguamento degli importi massimi finanziabili ai maggiori costi registrati negli ultimi anni, l’introduzione di criteri premiali per i Comuni che raggiungono elevate percentuali di raccolta differenziata e il rafforzamento delle priorità a favore dei territori che ospitano impianti di smaltimento o che risultano maggiormente esposti ai relativi impatti. La delibera rafforza concretamente il sostegno ai Comuni, aumentando le risorse disponibili sia per la realizzazione e l’ammodernamento dei centri di raccolta sia per gli interventi di recupero ambientale delle aree interessate dall’abbandono dei rifiuti. “Con questa delibera aggiorniamo strumenti che negli anni hanno consentito ai Comuni di realizzare interventi importanti per migliorare la raccolta differenziata, recuperare aree degradate e rafforzare le infrastrutture ambientali dei territori”, dichiara l’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi. “L’obiettivo è utilizzare in modo sempre più efficace le risorse derivanti dall’ecotassa e dagli altri fondi ambientali, orientandole verso azioni che producano benefici concreti per le comunità locali, migliorino la qualità dell’ambiente e favoriscano il raggiungimento degli obiettivi regionali di economia circolare.” “Abbiamo scelto criteri chiari, oggettivi e uniformi, condivisi con il sistema delle autonomie locali, per garantire una distribuzione equa delle risorse e sostenere i Comuni che investono nella prevenzione della produzione dei rifiuti, nel recupero delle materie e nella tutela del territorio. È un intervento che rafforza la collaborazione tra Regione ed enti locali e contribuisce a rendere il sistema sardo dei rifiuti sempre più efficiente, moderno e sostenibile.»

L’aggiornamento dei criteri sostituisce e integra le disposizioni adottate negli anni precedenti, adeguandole all’evoluzione normativa, all’esperienza maturata nell’attuazione delle misure e alle nuove esigenze del sistema regionale di gestione dei rifiuti.

L’Assessorato regionale dei Trasporti accoglie con favore l’accordo di collaborazione commerciale sottoscritto tra Aeroitalia e ITA Airways, che prevede l’attivazione, a partire dal mese di luglio, di un accordo di interlinea esteso all’intero network delle due compagnie e l’introduzione di ulteriori strumenti di integrazione commerciale per il traffico in connessione.

«Si tratta di una notizia particolarmente positiva per la Sardegna e per tutti i passeggeri che utilizzano i collegamenti da e per l’Isola – dichiara l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca –. Sono state numerose le interlocuzioni che abbiamo portato avanti con le due compagnie per sensibilizzarle sull’importanza di una stretta collaborazione tra i vettori, nell’ottica di costruire un sistema di trasporto aereo sempre più integrato, efficiente e orientato alle esigenze dei cittadini. Fin dall'inizio del nuovo servizio di continuità territoriale abbiamo più volte evidenziato alle compagnie quanto fosse importante favorire accordi capaci di migliorare la connettività e rendere più semplici gli spostamenti dei passeggeri e l'accordo sottoscritto va esattamente in questa direzione».

L'intesa consentirà infatti di collegare in maniera più efficace i voli della continuità territoriale operati da Aeroitalia con il network nazionale, europeo e intercontinentale di ITA Airways attraverso l’hub di Roma Fiumicino.

«Per i cittadini sardi significa poter raggiungere con maggiore facilità le principali destinazioni italiane e internazionali attraverso un sistema integrato di collegamenti - sottolinea l'assessora Manca -. Allo stesso tempo, chi viaggia dall’estero o da altre regioni italiane potrà arrivare in Sardegna con procedure più semplici e con una migliore continuità del viaggio. È un passo avanti concreto che contribuisce a ridurre uno degli svantaggi storici dell’insularità».

«L’interlinea tra i due vettori rappresenta una garanzia aggiuntiva per i passeggeri - aggiunge l'esponente della Giunta regionale della Sardegna -. In caso di ritardi, coincidenze perse o altre criticità operative, sarà più semplice assicurare la riprotezione sui voli successivi e la prosecuzione del viaggio. Per una regione insulare come la Sardegna, dove la mobilità non è una scelta ma un diritto essenziale, ogni strumento che aumenta affidabilità, flessibilità e sicurezza degli spostamenti costituisce un valore importante».

«Accogliamo positivamente la volontà espressa da entrambe le compagnie di continuare a investire sulla crescita della connettività dei territori e sul miglioramento dell’offerta ai passeggeri - conclude Manca -. La Sardegna ha bisogno di collegamenti sempre più integrati con il resto d’Italia e con i mercati internazionali. Questo accordo va esattamente in quella direzione e dimostra come la collaborazione tra operatori possa produrre benefici concreti per cittadini, imprese e sistema economico regionale».

Dalla storica cavalcata dalla Serie C alla Serie A tra il 1988 e il 1990 sino alla vittoria nei playoff a Bari con il gol di Leonardo Pavoletti al 94esimo minuto per la riconquista dello spazio che il Cagliari merita nel massimo campionato italiano. In mezzo, uno scudetto in Inghilterra con il Leicester, diversi trofei ed esperienze in giro per l'Italia e l'Europa alla guida di club rinomati. Eppure, in quel lungo periodo lontano dall'Isola sempre un pensiero per il suo Cagliari e per Cagliari, più volte confermato davanti ai microfoni. Se lo era nel cuore – "Cagliari è il mio rifugio", ha spesso sottolineato – Claudio Ranieri è anche cittadino onorario di Cagliari.

Lo ha ribadito anche questa mattina in Municipio – “Sono orgoglioso di far parte di voi” – per la consegna della pergamena che sancisce quanto deciso dal Consiglio comunale nel 2023. A consegnarla il sindaco Massimo Zedda e il presidente del Consiglio comunale Marco Benucci con una cerimonia sobria e senza fronzoli, come si addice al Ranieri uomo.

Questa la motivazione ufficiale: "Uomo di sport e gentiluomo che, con i suoi successi su ogni campo, dalla serie C alla A, ha saputo onorare i colori rossoblu e la città intera, diventando prezioso patrimonio di memoria collettiva per le cagliaritane e i cagliaritani. Uomo perbene, amato e rispettato non soltanto per i risultati sportivi ma per la signorilità, la sincerità e l'affetto con cui ha saputo parlare al cuore delle persone anche fuori dal terreno di gioco. La città di Cagliari ricambia il suo affetto con gratitudine e gli conferisce la cittadinanza onoraria: cittadino di Cagliari, per sempre".

I risultati sportivi, certo, ma anche e soprattutto “lo stile, il garbo, la galanteria e la signorilità sempre dimostrata anche fuori dal campo e nel rapporto quotidiano con i cittadini, un suo tratto caratterizzante già da giovane allenatore”, come sottolineato dal sindaco Zedda e dal presidente Benucci, “capace pure di mettere d'accordo maggioranza e opposizione in quest'aula, a testimonianza di come lo sport unisca quello che la politica a volte non riesce a unire”.

 

La Presidente della Regione Alessandra Todde ha partecipato questa mattina a Cagliari alla cerimonia per la Festa della Repubblica nella sede del Comando Marittimo Autonomo Ovest.

Nel suo intervento, la Presidente ha richiamato il valore storico e civile della nascita della Repubblica Italiana, ricordando il passaggio decisivo con cui il popolo italiano, dopo la dittatura e la guerra, scelse la forma repubblicana dello Stato ed elesse l’Assemblea Costituente.

“Celebriamo una ricorrenza che appartiene alla memoria nazionale e che parla con forza al nostro presente”, ha dichiarato la Presidente Todde. “La Repubblica può apparire, a distanza di ottant’anni, una realtà naturale, quasi ovvia. E invece è nata dopo la dittatura, dopo la guerra, dopo la lacerazione profonda del Paese. È nata da una scelta popolare”.

La Presidente ha sottolineato anche il significato politico e democratico della partecipazione delle donne al voto, avvenuta per la prima volta in una consultazione nazionale il 2 e 3 giugno 1946. “In quella stessa occasione votarono anche le donne. La Repubblica nacque anche da quell’allargamento della cittadinanza, da una promessa di uguaglianza politica e civile che la Costituzione avrebbe poi trasformato in principio fondamentale”, ha affermato Todde.

Nel corso del suo intervento Todde ha richiamato il rapporto tra istituzioni, cittadini e Costituzione, evidenziando che la democrazia richiede partecipazione, responsabilità pubblica e credibilità delle istituzioni. “La legittimità delle istituzioni discende dalla volontà dei cittadini. È questo il cuore della nostra democrazia”, ha dichiarato. “Una Repubblica vive quando i cittadini partecipano, quando le istituzioni servono il bene comune, quando la libertà si accompagna alla responsabilità”.

La cerimonia del 2 giugno ha rappresentato anche un momento di memoria e riconoscenza verso i Caduti, le vittime del terrorismo e le cittadine e i cittadini insigniti delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. “La Medaglia d’Oro per le Vittime del Terrorismo rappresenta il riconoscimento più alto verso chi è stato colpito dalla violenza eversiva per le proprie idee, per il proprio impegno morale, per il servizio reso alle istituzioni dello Stato”, ha ricordato la Presidente. “Le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana rendono merito a cittadine e cittadini che si sono distinti nelle professioni, nella cultura, nelle istituzioni, nell’economia, nell’impegno sociale e civile”.

A nome della Regione Autonoma della Sardegna, la Presidente Todde ha espresso gratitudine a tutte le persone che hanno ricevuto un riconoscimento della Repubblica e a chi ogni giorno serve le istituzioni con lealtà, competenza e senso del dovere. “La Repubblica vive attraverso le persone. Vive in chi serve la comunità con dedizione, in chi mette le proprie competenze a disposizione degli altri, in chi contribuisce ogni giorno a costruire una società più giusta e più coesa”, ha concluso la Presidente. “Celebrare il 2 giugno significa ricordare ciò che abbiamo ricevuto da chi ci ha preceduto e assumere la responsabilità di ciò che consegneremo a chi verrà dopo di noi. La Repubblica è nata da una scelta di libertà. Il nostro compito è renderla, ogni giorno, una responsabilità viva”.

Al termine della fase a gironi dei Campionati di Serie B1 e Serie B2 (capitano Andrea Lecca) manca ancora una giornata, ma il Tennis Club Cagliari ha già una promozione in tasca. L’hanno conquistata le ragazze di Serie B2, che in virtù del quinto risultato utile in altrettanti impegni (quattro vittorie e un pareggio) hanno reso impossibile l’aggancio da parte di tutte le inseguitrici. Un traguardo, quello del passaggio in B1, avvicinato sabato grazie al successo per 4-0 nell’anticipo casalingo contro le rivali dell’Eur Sporting Club di Roma, e tagliato all’indomani in virtù dei risultati giunti dagli altri campi, in particolare la sconfitta delle romane del Forum Sport Center, avversarie delle sarde nella settima – e ormai ininfluente – giornata, in programma la prossima domenica nella Capitale. Le artefici della vittoria da promozione sono state Barbara Dessolis, Aran Teixedo Garcia, Berta Bonardi, tutte a segno nella gara di sabato, ma anche Linda Salvi e Andreea Prisacariu, spesso impegnate e altrettanto spesso vittoriose nel corso della stagione. Un risultato di spessore che permetterà di avere almeno una squadra del Tc Cagliari in Serie B1 anche nel 2027, in virtù della retrocessione della seconda delle due squadre impegnate quest’anno, battuta per 4-0 a Santa Margherita Ligure e matematicamente ultima. L’altro team di B1, invece, è pienamente in corsa per la promozione, grazie al quinto successo in altrettanti impegni. A play-off già in cassaforte, le ragazze capitanate da Carla Lucero hanno vinto per 4-0 nella trasferta allo Sporting Club di Montecatini Terme, facendo un altro passo verso il primo posto. Per garantirselo, e saltare il primo turno dei play-off promozione, basterà un pareggio nell’ultima gara, domenica 7 giugno in casa (ma al Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula) contro le friulane del Tc Triestino.

 

In un weekend particolarmente intenso, con impegnate tutte le cinque formazioni in gara fra B1 e B2, il Tennis Club Cagliari ha festeggiato anche l’ennesimo successo della squadra maschile di B1, a sua volta certa di un posto ai play-off già dalla domenica precedente. Battendo per 5-1 in casa i bolognesi del Circolo Tennis Persiceto, con vittorie in singolare di Porcu, Perfetti e Rocco, e nei doppi di Perfetti/Falabella e Porcu/Rocco, i ragazzi di capitan Martin Vassallo Arguello hanno vinto per la quinta volta in altrettante sfide, salendo a quota 15 punti. Il primo posto finale, e la conseguente possibilità di partire direttamente dal turno decisivo dei play-off promozione, è vicinissimo: ai sardi basterà un pareggio nell’ultima giornata, la prossima domenica – di nuovo in casa – contro i milanesi del Quanta Club, ultimi in classifica. Per il team di Serie B2 maschile, invece, nella sesta giornata è arrivato un 3-3 casalingo (al Forte Village Resort) nello scontro diretto al vertice contro i romani del Tennis Team Vianello. Un risultato che ha creato una situazione davvero particolare nel Gruppo 7, con quattro squadre appaiate al comando della classifica, tutte a 11 punti. Si deciderà tutto nella settima e ultima giornata, con due scontri diretti fra le quattro. Il Tc Cagliari ospiterà (sabato 6 giugno) il Tc Moneta 2021, mentre all’indomani si affronteranno Tennis Team Vianello e Poggio Sport Village. La prima classificata salirà direttamente in B1, seconda e terza giocheranno i play-off, la quarta si fermerà nella fase a gironi.

RISULTATI
Serie B1 maschile – Sesta giornata Girone 3
Tennis Club Cagliari – Circolo Tennis Persiceto 5-1
Serie B1 femminile – Sesta giornata Girone 1
Sporting Club Montecatini – Tennis Club Cagliari “A” 0-4
Serie B1 femminile – Sesta giornata Girone 3
Tennis Club Santa Margherita Ligure – Tennis Club Cagliari “B” 4-0
Serie B2 maschile – Sesta giornata Girone 7
Tennis Club Cagliari – Tennis Team Vianello 3-3
Serie B2 femminile – Sesta giornata Girone 4
Tennis Club Cagliari – Eur Sporting Club 4-0

Cagliari si prepara a celebrare uno dei protagonisti più amati della propria storia sportiva recente. Mercoledì 3 giugno, alle 11, nella cornice di Palazzo Bacaredda, il Comune consegnerà ufficialmente la pergamena della cittadinanza onoraria a Claudio Ranieri, il tecnico romano che negli anni ha costruito con la città e con il popolo rossoblù un legame andato ben oltre il calcio.  
 
Alla cerimonia prenderanno parte il sindaco Massimo Zedda, il presidente del Consiglio comunale Marco Benucci e rappresentanti delle istituzioni cittadine. Il riconoscimento arriva come sigillo simbolico di un rapporto che per molti cagliaritani esiste già da tempo e che il Comune ha scelto di rendere ufficiale «per il segno profondo lasciato nella storia sportiva e umana del Cagliari».  
 
La decisione di conferire la cittadinanza onoraria era stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale nel settembre 2023, all’indomani della promozione in Serie A conquistata dal Cagliari al termine di una stagione che aveva riacceso entusiasmo e senso di appartenenza attorno alla squadra rossoblù.  
 
Per Ranieri, il rapporto con Cagliari rappresenta una delle storie più significative della sua carriera. Proprio sulla panchina rossoblù iniziò il suo percorso di grande calcio alla fine degli anni Ottanta, guidando il club dalla Serie C alla Serie A con una doppia promozione consecutiva. Decenni dopo è tornato in Sardegna per una nuova impresa, riportando il Cagliari nella massima serie attraverso la vittoria dei playoff di Serie B e accompagnando poi la squadra alla salvezza.  
 
Ma il riconoscimento, come più volte sottolineato nel dibattito cittadino, non riguarda soltanto i risultati sportivi. A pesare è stato anche il profilo umano dell’allenatore: il rispetto mostrato dentro e fuori dal campo, il rapporto costruito con tifosi e città e quel senso di appartenenza che Ranieri stesso aveva sintetizzato con parole rimaste nella memoria dei sostenitori rossoblù: sentirsi già cagliaritano perché, prima ancora delle istituzioni, era stata la gente a riconoscergli quel ruolo.  
La cerimonia del 3 giugno rappresenterà quindi non soltanto la consegna di una pergamena, ma il momento ufficiale in cui una storia sportiva diventata patrimonio collettivo entrerà anche simbolicamente nella storia civica di Cagliari.

Sospiro di sollievo per la sanità isolana e nazionale. Il ministero della Salute ha comunicato ufficialmente che il test per il virus Ebola effettuato sul paziente rientrato di recente in Sardegna dalla Repubblica Democratica del Congo ha dato esito negativo.

Le analisi di laboratorio sul campione biologico sono state eseguite con la massima tempestività dagli specialisti dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" di Roma, il centro di riferimento nazionale per questo tipo di emergenze epidemiologiche. L'allarme era scattato nella giornata di ieri, domenica 31 maggio. L'uomo era atterrato in Italia poche ore prima, nella giornata di sabato 30 maggio, provenendo da un'area geografica considerata a rischio. Dopo l'insorgenza di alcuni sintomi sospetti, il paziente ha contattato autonomamente i soccorsi del 118, riferendo la propria storia recente di viaggio.

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente secondo i rigidi protocolli di sicurezza vigenti. Il personale sanitario ha preso in carico l'uomo utilizzando le speciali barelle a pressione negativa. Il paziente è stato trasferito d'urgenza nel reparto specializzato in biocontenimento dell'ospedale Santissima Trinità di Cagliari. La struttura ha garantito il totale isolamento del soggetto per avviare gli accertamenti diagnostici ed evitare qualsiasi potenziale esposizione.

I vertici del ministero della Salute, rimasti in costante collegamento con l'assessorato alla Sanità della Regione Sardegna e con la direzione dell'ospedale cagliaritano per monitorare l'evoluzione del caso, hanno voluto rassicurare l'opinione pubblica dopo la diffusione dei risultati dello Spallanzani.

In una nota ufficiale, le istituzioni sanitarie hanno confermato che l'episodio è stato gestito con rigore e che, sulla base dei dati epidemiologici attuali, il livello di rischio di introduzione e diffusione del virus Ebola sul territorio italiano rimane estremamente basso. La tempestività della segnalazione e l'efficacia delle procedure di isolamento applicate a Cagliari hanno dimostrato la piena tenuta del sistema di sorveglianza per le malattie infettive d'importazione.

 

 

A Palazzo Bacaredda il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, ha ricevuto l'ambasciatore della Repubblica del Kirghizistan in Italia, Sua Eccellenza Ermek Omuraliev.

L'incontro di questa mattina di venerdì 29 maggio 2026, cordiale e costruttivo, ha permesso di rafforzare i rapporti tra Cagliari e il Paese dell'Asia centrale, mettendo le basi per aprire nuove possibilità di cooperazione nei settori istituzionale, economico, turistico e culturale.

Un ricco programma di celebrazioni dedicate alla Festa della Repubblica 2026, accompagnerà la cittadinanza in un percorso di riflessione civile, memoria e partecipazione democratica in occasione dell’ottantesimo anniversario del referendum del 2 giugno 1946.

Le iniziative programmate per il prossimo martedì si apriranno con la tradizionale deposizione della corona ai caduti presso il Parco delle Rimembranze, per poi proseguire con “La Festa della Repubblica con i giovani” negli spazi del Comando Marittimo Autonomo Ovest, luogo scelto per coinvolgere le nuove generazioni attraverso momenti di incontro, attività e partecipazione pubblica.

Nel corso della cerimonia, verranno premiati istituti scolastici del territorio che hanno realizzato progetti didattico-educativi o che hanno conseguito importanti risultati in concorsi nazionali e internazionali.

La cerimonia proseguirà con la consegna di alcuni riconoscimenti, nonché di una Medaglia d’Oro per le Vittime del Terrorismo e delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” concesse ai benemeriti della provincia.

A seguire, su invito dell’ANCI, l’Amministrazione comunale di Cagliari ha aderito alla manifestazione promossa dal Presidente della Repubblica dal titolo “I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum”.

Ad anticipare la diretta RAI prevista in piazza Garibaldi per le ore 21:00, vi sarà una intervista con il Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, e alcuni giovani studenti, dedicata al tema e al valore della Costituzione Italiana quale fondamento della convivenza civile, strumento di tutela dei diritti e riferimento imprescindibile per la vita democratica del Paese. Seguirà un momento musicale affidato alla Banda comunale “Giuseppe Verdi” di Sinnai, che accompagnerà il pubblico con un repertorio istituzionale e celebrativo, contribuendo a creare un contesto di partecipazione in vista dell’avvio della trasmissione televisiva.

Le celebrazioni si concluderanno l’11 giugno con l’incontro “1946: il primo voto delle Italiane”, organizzato nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Cagliari, per ricordare il valore storico della partecipazione femminile alla nascita della Repubblica.

Queste celebrazioni rappresentano un momento di particolare importanza istituzionale e civile. L’ottantesimo anniversario della Repubblica costituisce infatti un’occasione per riaffermare i principi costituzionali, il valore della partecipazione democratica e il ruolo delle giovani generazioni nella costruzione della comunità cittadina.

Venerdì, 29 Maggio 2026 15:22

Cagliari: costi +18% in cinque anni

L’aumento dei prezzi pesa sui budget delle famiglie residenti a Cagliari; secondo lo studio realizzato da Facile.it su dati Istat*, da inizio anno il costo generale della vita nel capoluogo sardo è aumentato del 2%, ma se si guarda alle principali voci di spesa familiare, si scoprono rincari ben più elevati.
Dalle bollette al carrello della spesa, dagli affitti ai mutui, dal carburante alle assicurazioni auto, ecco come sono cresciuti i costi cui devono far fronte i cagliaritani.

Scorrendo la lista delle spese principali, quasi nessuna è immune dagli aumenti. La casa rappresenta senza dubbio una delle voci che ha risentito maggiormente dell’aumento dei prezzi, a partire dalle bollette della luce, che ad aprile hanno registrato un aumento dell’1,8% su base annua, mentre quelle del gas sono aumentate del 6,8%.
Anche gli affitti risultano in crescita, +3,6% su base annua, mentre buone notizie arrivano dal fronte dei mutui; quelli fissi, in quanto tali, sono rimasti invariati, mentre i tassi variabili risultano in lieve calo rispetto a dodici mesi fa. Attenzione però, perché a partire da marzo, dopo lo scoppio del conflitto in Iran, gli indici variabili sono tornati a crescere facendo registrare un aumento di circa l’1% della rata mensile e, secondo le attese, nei prossimi mesi potrebbero crescere ulteriormente tornando ai livelli del 2025.
In aumento anche il carrello della spesa cagliaritano. Guardando ai prodotti alimentari e alle bevande analcoliche, i prezzi sono saliti del 3,2%, con aumenti addirittura superiori al 4% per ortaggi, tuberi e legumi.
Non va meglio se si guarda alle spese fuori casa, a partire da quelle legate ai mezzi di trasporto. La voce cresciuta maggiormente in questo caso è il carburante, che a Cagliari ad aprile ha fatto segnare un +6% su base annua. Buone notizie, invece, arrivano dalle polizze auto; secondo l’Osservatorio Facile.it, ad aprile 2026 il premio medio è diminuito dell’1,3%.
Se è vero che gli aumenti hanno colpito tutto il Paese, nelle aree metropolitane più grandi, come Cagliari, dove il costo della vita tende ad essere mediamente più elevato, i rincari pesano maggiormente sui bilanci familiari. Basta allargare la fotografia per vedere come le famiglie cagliaritane ormai da anni siano alle prese con aumenti a doppia cifra.
Negli ultimi 5 anni (dal 2021 al 2025) l’indice generale dei prezzi a Cagliari è salito del 18%, con aumenti per le principali voci di spesa familiare: il prezzo dei prodotti alimentari è salito del 27%, le spese connesse all’abitazione del 36%, i trasporti del 17%, i servizi di ristorazione del 20%.
Aumenti che rischiano di mettere in difficoltà molte famiglie cagliaritane, soprattutto se si pensa che, guardando ai dati ufficiali del MEF – Dipartimento delle Finanze relativi alle dichiarazioni di reddito 2025, il 55% dei contribuenti cagliaritani ha dichiarato un reddito complessivo inferiore ai 26.000 euro annui.

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