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L’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu ed i sindaci dei Comuni di Alghero, Bosa, Cagliari, Castelsardo, Iglesias, Oristano e Sassari, hanno sottoscritto oggi il protocollo d’intesa sull’Itinerario delle Sette Città Regie della Sardegna.

Si tratta di un ambizioso progetto, finalizzato a posizionare la Sardegna nel crescente mercato del turismo culturale, che prese avvio nel 2001, quando fra i sindaci delle sette città regie e gli assessori regionali alla cultura ed al turismo si sottoscrisse il primo Accordo di programma volto alla valorizzazione ai fini turistici del vasto patrimonio culturale concentrato in queste città.

“Abbiamo sottoscritto oggi tra l'Assessorato regionale del Turismo e i sindaci delle sette Città Regie che ottennero questo riconoscimento del titolo durante il periodo catalano-aragonese e furono le sette Città che non vissero il feudalesimo e per questo in queste città si è concentrata la maggior parte dei beni culturali nei quattro secoli di dominazione spagnola” Ha commentato l’assessore Franco Cuccureddu.

“Si tratta di 30 milioni di euro di fondi FSC, Fondo Sviluppo e Coesione, quindi provenienti dall'accordo tra lo Stato e la Regione, che verranno utilizzati per il restauro e il recupero dei beni monumentali nelle sette città e in parte anche per azioni di marketing, lo studio di un marchio e anche della cartellonistica omogenea in tutte e sette le città. Ora, attraverso la valorizzazione dei monumenti, dell'architettura, dei beni librari, attivisti, artistici, culturali di queste sette città, vogliamo rafforzare la presenza della Sardegna e il posizionamento dell’Isola nel mercato del turismo culturale”.

Durante la dominazione catalano-aragonese, fra il XIV ed il XVIII secolo, la Sardegna fu sottoposta ad un rigido sistema feudale, fatta eccezione per le sette città regie, che oltre al riconoscimento del titolo di città, divennero, quelle che già non lo erano, sedi vescovili. Furono città libere, che si autogovernavano ed inviavano i propri rappresentanti, con diritto di voto, a Barcellona quando la Corona catalano-aragonese doveva assumere decisioni importanti.

In queste sette città i regnanti “spagnoli” inviarono artisti, notai, architetti, stampatori e così lì si è concentrata buona parte dei beni culturali (artistici, architettonici, bibliotecari ed archivistici) prodotti fra la seconda metà del 1300 e l’inizio del 1700.

Con il primo Accordo di programma si era intervenuti per recuperare alcuni monumenti simbolo delle rispettive città e dell’intera Sardegna, come: il Castello di Bosa, quello di Castelsardo con il ponte levatoio e la cinta muraria a mare, il palazzo di Città di Sassari, la Passeggiata Coperta dei Bastioni di Saint Remy a Cagliari, la cinta muraria di Iglesias ed altre.

Ora con i 30 milioni, programmati con le risorse FSC, si mira al completamento di alcuni significativi interventi nei centri storici ma anche a realizzare azioni di sistema, come la creazione di un marchio delle Città regie e della cartellonistica omogenea, cui seguiranno, d’intesa con l’assessorato regionale del turismo, specifiche azioni di marketing, volte a posizionare la Sardegna in maniera strutturata nel mercato del turismo a vocazione culturale, integrando l’offerta legata alle civiltà preistoriche (Domus de Janas, Nuragica e post nuragica) a quella classica (con i siti di Nora, Tharros, Porto Torres) ed a quella vasta museale, con quella medievale presente nelle città regie e nelle tante bellissime chiese romaniche.

Le risorse sono state ripartite in parti uguali. A ciascuna città regia spetteranno circa 3,9 milioni per gli interventi di restauro, indicati specificamente nell’allegato, mentre circa mezzo milione sarà destinato alla realizzazione del marchio e della cartellonistica.

“Abbiamo lavorato molto nell'asset preistorico, grazie anche ai 18 nuovi siti UNESCO delle Domus de Janas. Quello classico è un segmento che tendiamo a consolidare con le eccellenze di Tharros, Nora e Porto Torres. Ora, ci inseriamo nel periodo medievale, con il circuito delle chiese romaniche e soprattutto con l'itinerario delle sette città regie che consente davvero di poter perseguire quegli obiettivi di destagionalizzazione, di delocalizzazione e di internazionalizzazione dei flussi turistici che sono le strategie che l'assessorato regionale del turismo persegue con forza.”

La presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde ha rivolto un messaggio di auguri alle nuove sindache e ai nuovi sindaci eletti nelle amministrative, ringraziando al tempo stesso i cittadini che hanno partecipato al voto e tutti coloro che hanno scelto di candidarsi.

«Ringrazio le sarde e i sardi che in questi due giorni si sono recati alle urne – ha scritto la presidente –. Con il vostro voto avete esercitato un diritto fondamentale e dato forza alla partecipazione democratica, dimostrando attenzione e responsabilità verso le vostre comunità».

Un pensiero è stato rivolto anche ai candidati che si sono messi a disposizione dei propri territori. «Un ringraziamento particolare va a tutte le persone che hanno scelto di candidarsi, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze per il proprio territorio», ha sottolineato Todde.

La presidente ha quindi augurato buon lavoro agli amministratori eletti, esprimendo fiducia nel loro operato. «Sono sicura che svolgerete questo compito con senso di responsabilità, spirito di servizio e attenzione costante ai bisogni dei cittadini».

Infine, l’impegno della Regione a collaborare con le nuove amministrazioni comunali. «La Regione sarà al vostro fianco. Troverete sempre una sponda istituzionale per costruire soluzioni e dare risposte alle comunità della Sardegna», ha concluso la governatrice.

 
 
 
 

Urne aperte in Sardegna per una tornata di elezioni amministrative che coinvolge quasi un terzo dei Comuni dell'isola. Sono circa 400mila i cittadini sardi chiamati a eleggere 148 nuovi sindaci e a rinnovare altrettanti consigli comunali. I seggi resteranno aperti oggi fino alle 23:00 e domani, lunedì, dalle 7:00 alle 15:00, quando inizieranno immediatamente le operazioni di spoglio.

Si tratta di un appuntamento elettorale particolarmente corposo: alla naturale scadenza dei mandati del 2021 si cumulano infatti i rinnovi dei Comuni andati al voto nel 2020, l'anno dell'emergenza Covid, che allungò i tempi delle amministrazioni. Nei centri con una popolazione superiore ai 15mila abitanti, qualora nessun candidato sindaco riesca a superare la soglia del 50% delle preferenze, si tornerà alle urne per il ballottaggio il 21 e 22 giugno. 

La sfida più attesa e politicamente rilevante si gioca nel Campidano, con i riflettori puntati soprattutto su Quartu Sant’Elena, il centro più popoloso di questa tornata. Alta attenzione anche per i risultati di Sestu, Sanluri, Tempio Pausania e Porto Torres.

La mappa geografica del voto fotografa in modo nitido il peso demografico e politico delle aree interne e dei piccoli borghi dell'isola, con una distribuzione provinciale che vede la provincia di Oristano guidare la classifica per numero di municipi al voto:

Provincia di Oristano: 37 Comuni

Città Metropolitana di Sassari: 27 Comuni

Città Metropolitana di Cagliari: 27 Comuni

Provincia di Nuoro: 20 Comuni

Gallura (Nord-Est Sardegna): 13 Comuni

Medio Campidano: 11 Comuni

Ogliastra: 7 Comuni

Sulcis Iglesiente: 6 Comuni

Il vero nemico di questa domenica elettorale, specialmente nei piccoli centri, non è l'avversario politico ma l'indifferenza. Sono ben 62 i Comuni in cui è stata presentata un'unica lista. In questi contesti, il candidato sindaco non deve battere una coalizione rivale, ma deve sconfiggere l'astensionismo. 

Perché l'elezione sia ritenuta valida a tutti gli effetti, la legge prevede il raggiungimento di un doppio quorum: deve recarsi alle urne almeno il 40% degli elettori iscritti nelle liste del Comune.

La lista unica deve raccogliere almeno il 50% dei voti validi (escludendo quindi schede bianche e nulle).

Se anche uno solo di questi due parametri non dovesse essere raggiunto, l'intera tornata verrebbe annullata, spalancando inevitabilmente le porte al commissariamento del Comune da parte della Regione.

Ecco il quadro dettagliato, suddiviso per territori, di tutte le amministrazioni locali sarde chiamate al rinnovo:

Città Metropolitana di Cagliari Quartu Sant’Elena, Sestu, Ballao, Burcei, Dolianova, Domus de Maria, Elmas, Escolca, Goni, Guamaggiore, Mandas, Maracalagonis, Muravera, Nuraminis, Nurri, Orroli, Ortacesus, Sadali, San Basilio, Serdiana, Settimo San Pietro, Silius, Suelli, Ussana, Uta, Villa San Pietro, Villaputzu.

Città Metropolitana di Sassari Porto Torres, Bessude, Bonnanaro, Bottidda, Bultei, Burgos, Cossoine, Giave, Ittireddu, Ittiri, Laerru, Mara, Nule, Nulvi, Osilo, Ossi, Pattada, Perfugas, Ploaghe, Pozzomaggiore, Romana, Siligo, Tergu, Thiesi, Usini, Valledoria, Viddalba.

Provincia di Oristano Abbasanta, Allai, Arborea, Assolo, Asuni, Baressa, Busachi, Curcuris, Flussio, Fordongianus, Ghilarza, Gonnosnò, Gonnostramatza, Laconi, Masullas, Mogoro, Montresta, Neoneli, Norbello, Nurachi, Palmas Arborea, Pau, Paulilatino, Samugheo, San Nicolò d'Arcidano, San Vero Milis, Santa Giusta, Santu Lussurgiu, Sennariolo, Siamaggiore, Siapiccia, Simaxis, Suni, Ulà Tirso, Usellus, Villa Sant'Antonio, Zeddiani.

Provincia di Nuoro Atzara, Austis, Birori, Bortigali, Desulo, Gavoi, Lei, Lodè, Mamoiada, Noragugume, Ollolai, Olzai, Onifai, Osidda, Ottana, Posada, Seulo, Tiana, Tonara, Torpè.

Gallura (Nord-Est Sardegna) Tempio Pausania, Aggius, Berchidda, Bortigiadas, Buddusò, La Maddalena, Luogosanto, Monti, Oschiri, Padru, San Teodoro, Sant'Antonio, Santa Teresa.

Medio Campidano Sanluri, Barumini, Gonnosfanadiga, Guspini, Lunamatrona, Pabillonis, Segariu, Siddi, Tuili, Ussaramanna, Villanovafranca.

Ogliastra Arzana, Elini, Gairo, Ilbono, Loceri, Urzulei, Ussassai.

Sulcis Iglesiente Giba, Musei, Piscinas, Santadi, Tratalias, Villamassargia.

 

 

Prosegue il progressivo dispiegamento del sistema aereo antincendio della Regione Sardegna in vista della fase più intensa della campagna AIB 2026.

La flotta aerea regionale schierata in assetto completo sarà composta da 12 elicotteri: 9 elicotteri leggeri, con capacità media di carico pari a 900 litri d'acqua, un elicottero medio-pesante AB412 con capacità di 1.200 litri e 2 elicotteri pesanti Super Puma, in grado di trasportare fino a 4.000 litri.

A supporto del dispositivo regionale opererà anche il Concorso Aereo Nazionale, che conferma le stesse risorse assegnate alla Sardegna nella scorsa stagione: tre Canadair basati a Olbia e due elicotteri pesanti AW139 dell'Esercito Italiano e dell'Aeronautica Militare schierati negli aeroporti di Decimomannu ed Elmas. Il primo assetto nazionale entrerà in servizio a Olbia il prossimo 15 giugno.

Il rischieramento della flotta avviene in modo modulare e progressivo sulla base delle previsioni del rischio incendi e dell'andamento meteorologico stagionale. Attualmente sono operativi tre elicotteri regionali leggeri nelle basi di Fenosu, Pula e Villasalto.

Tra il 10 e il 15 giugno il dispositivo sarà ulteriormente potenziato con l'attivazione di un elicottero pesante Super Puma presso la base di Fenosu e con l'impiego di altri quattro elicotteri regionali. Il completamento dell'intero schieramento è previsto entro la fine del mese di giugno, quando saranno pienamente operativi tutti i 12 mezzi regionali e i 5 velivoli del Concorso Aereo Nazionale.

L'obiettivo è garantire la massima capacità di intervento sul territorio regionale durante il periodo di maggiore rischio, assicurando tempi di risposta rapidi e una più efficace azione di contrasto agli incendi boschivi e di interfaccia.

 

Di seguito le principali delibere adottate dalla Giunta Todde nella riunione odierna.

 

 

AGRICOLTURA

Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Francesco Agus, la Giunta approva le direttive di attuazione per gli aiuti agli allevatori bovini per il miglioramento della produzione zootecnica mediante l’acquisto di riproduttori maschi e fattrici femmine di qualità pregiata, registrati nei libri genealogici e individua l’Agenzia LAORE Sardegna come soggetto attuatore dell’intervento.

La spesa complessiva prevista per gli aiuti è di 4,5 milioni di euro per il triennio 2026-2028, 1,5 milioni per ciascun anno. L’intensità dell’aiuto è maggiore per i giovani agricoltori e beneficiari con allevamenti localizzati nelle zone montane e/o svantaggiate.

 

 

SANITÀ

La Giunta regionale ha approvato il nuovo Piano della rete Stroke della Sardegna, che riorganizza l’assistenza all’ictus su tutto il territorio regionale.

 

 

TRASPORTI

Su proposta dell’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, la Giunta regionale ha approvato la delibera che stabilisce criteri e modalità di ripartizione delle risorse (pari a 520.000 euro per ciascuna delle annualità 2026 e 2027) per progetti di potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale.

 

 

AMBIENTE

La Giunta Regionale, su proposta della Presidente della Regione, Alessandra Todde, di concerto con l’assessora della difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha approvato il Disegno di legge concernente “Disposizioni in materia di prescrizioni regionali antincendio, con la modifica alla legge regionale 27 aprile 2016, n. 8 (Legge forestale della Sardegna)”.

 

Su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta ha approvato i criteri per l’attribuzione delle risorse destinate agli interventi di tipo ambientale di gestione dei rifiuti.

 

Sempre su proposta dell’assessora Laconi, la Giunta ha approvato l’accordo di Programma per la definizione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica delle aree comprese nel Sito di Interesse Nazionale di Aree industriali di Porto Torres”.

 

Sono stati inoltre approvati i finanziamenti destinati alle Province e Città metropolitane per gli indennizzi dei danni causati dalla fauna selvatica. Il finanziamento è pari a 1 milione di euro per l’esercizio 2026, destinato all’indennizzo dei danni alle produzioni agricole e zootecniche e al censimento dei cormorani, propedeutico all’indennizzo dei danni nei compendi ittici sardi.

 

Infine, l’esecutivo ha deciso di destinare finanziamenti alle Province e alle Città Metropolitane per l’espletamento dei compiti di pianificazione e programmazione faunistico-venatoria ai sensi della legge regionale n. 23/1998. La ripartizione triennale dello stanziamento è complessivamente di 1 milione e 200 mila euro

La Giunta regionale, su proposta dell’Assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, ha approvato l’aggiornamento e la definizione unitaria dei criteri per l’attribuzione delle risorse destinate agli interventi ambientali nel settore della gestione dei rifiuti. Il provvedimento aggiorna e armonizza le regole che disciplinano l’utilizzo dei fondi derivanti dal tributo speciale per il conferimento dei rifiuti in discarica e di altre risorse destinate al miglioramento del sistema regionale di gestione dei rifiuti, introducendo criteri più moderni, trasparenti e coerenti con gli obiettivi fissati dalla pianificazione regionale. Le nuove disposizioni riguardano in particolare il finanziamento dei centri di raccolta comunali e intercomunali, il recupero delle aree degradate dall’abbandono dei rifiuti, i rimborsi per l’acquisto di prodotti e materiali riciclati da parte degli enti locali e il sostegno agli investimenti negli impianti pubblici di gestione dei rifiuti.

Tra le principali novità figurano l’adeguamento degli importi massimi finanziabili ai maggiori costi registrati negli ultimi anni, l’introduzione di criteri premiali per i Comuni che raggiungono elevate percentuali di raccolta differenziata e il rafforzamento delle priorità a favore dei territori che ospitano impianti di smaltimento o che risultano maggiormente esposti ai relativi impatti. La delibera rafforza concretamente il sostegno ai Comuni, aumentando le risorse disponibili sia per la realizzazione e l’ammodernamento dei centri di raccolta sia per gli interventi di recupero ambientale delle aree interessate dall’abbandono dei rifiuti. “Con questa delibera aggiorniamo strumenti che negli anni hanno consentito ai Comuni di realizzare interventi importanti per migliorare la raccolta differenziata, recuperare aree degradate e rafforzare le infrastrutture ambientali dei territori”, dichiara l’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi. “L’obiettivo è utilizzare in modo sempre più efficace le risorse derivanti dall’ecotassa e dagli altri fondi ambientali, orientandole verso azioni che producano benefici concreti per le comunità locali, migliorino la qualità dell’ambiente e favoriscano il raggiungimento degli obiettivi regionali di economia circolare.” “Abbiamo scelto criteri chiari, oggettivi e uniformi, condivisi con il sistema delle autonomie locali, per garantire una distribuzione equa delle risorse e sostenere i Comuni che investono nella prevenzione della produzione dei rifiuti, nel recupero delle materie e nella tutela del territorio. È un intervento che rafforza la collaborazione tra Regione ed enti locali e contribuisce a rendere il sistema sardo dei rifiuti sempre più efficiente, moderno e sostenibile.»

L’aggiornamento dei criteri sostituisce e integra le disposizioni adottate negli anni precedenti, adeguandole all’evoluzione normativa, all’esperienza maturata nell’attuazione delle misure e alle nuove esigenze del sistema regionale di gestione dei rifiuti.

L’Assessorato regionale dei Trasporti accoglie con favore l’accordo di collaborazione commerciale sottoscritto tra Aeroitalia e ITA Airways, che prevede l’attivazione, a partire dal mese di luglio, di un accordo di interlinea esteso all’intero network delle due compagnie e l’introduzione di ulteriori strumenti di integrazione commerciale per il traffico in connessione.

«Si tratta di una notizia particolarmente positiva per la Sardegna e per tutti i passeggeri che utilizzano i collegamenti da e per l’Isola – dichiara l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca –. Sono state numerose le interlocuzioni che abbiamo portato avanti con le due compagnie per sensibilizzarle sull’importanza di una stretta collaborazione tra i vettori, nell’ottica di costruire un sistema di trasporto aereo sempre più integrato, efficiente e orientato alle esigenze dei cittadini. Fin dall'inizio del nuovo servizio di continuità territoriale abbiamo più volte evidenziato alle compagnie quanto fosse importante favorire accordi capaci di migliorare la connettività e rendere più semplici gli spostamenti dei passeggeri e l'accordo sottoscritto va esattamente in questa direzione».

L'intesa consentirà infatti di collegare in maniera più efficace i voli della continuità territoriale operati da Aeroitalia con il network nazionale, europeo e intercontinentale di ITA Airways attraverso l’hub di Roma Fiumicino.

«Per i cittadini sardi significa poter raggiungere con maggiore facilità le principali destinazioni italiane e internazionali attraverso un sistema integrato di collegamenti - sottolinea l'assessora Manca -. Allo stesso tempo, chi viaggia dall’estero o da altre regioni italiane potrà arrivare in Sardegna con procedure più semplici e con una migliore continuità del viaggio. È un passo avanti concreto che contribuisce a ridurre uno degli svantaggi storici dell’insularità».

«L’interlinea tra i due vettori rappresenta una garanzia aggiuntiva per i passeggeri - aggiunge l'esponente della Giunta regionale della Sardegna -. In caso di ritardi, coincidenze perse o altre criticità operative, sarà più semplice assicurare la riprotezione sui voli successivi e la prosecuzione del viaggio. Per una regione insulare come la Sardegna, dove la mobilità non è una scelta ma un diritto essenziale, ogni strumento che aumenta affidabilità, flessibilità e sicurezza degli spostamenti costituisce un valore importante».

«Accogliamo positivamente la volontà espressa da entrambe le compagnie di continuare a investire sulla crescita della connettività dei territori e sul miglioramento dell’offerta ai passeggeri - conclude Manca -. La Sardegna ha bisogno di collegamenti sempre più integrati con il resto d’Italia e con i mercati internazionali. Questo accordo va esattamente in quella direzione e dimostra come la collaborazione tra operatori possa produrre benefici concreti per cittadini, imprese e sistema economico regionale».

Dalla storica cavalcata dalla Serie C alla Serie A tra il 1988 e il 1990 sino alla vittoria nei playoff a Bari con il gol di Leonardo Pavoletti al 94esimo minuto per la riconquista dello spazio che il Cagliari merita nel massimo campionato italiano. In mezzo, uno scudetto in Inghilterra con il Leicester, diversi trofei ed esperienze in giro per l'Italia e l'Europa alla guida di club rinomati. Eppure, in quel lungo periodo lontano dall'Isola sempre un pensiero per il suo Cagliari e per Cagliari, più volte confermato davanti ai microfoni. Se lo era nel cuore – "Cagliari è il mio rifugio", ha spesso sottolineato – Claudio Ranieri è anche cittadino onorario di Cagliari.

Lo ha ribadito anche questa mattina in Municipio – “Sono orgoglioso di far parte di voi” – per la consegna della pergamena che sancisce quanto deciso dal Consiglio comunale nel 2023. A consegnarla il sindaco Massimo Zedda e il presidente del Consiglio comunale Marco Benucci con una cerimonia sobria e senza fronzoli, come si addice al Ranieri uomo.

Questa la motivazione ufficiale: "Uomo di sport e gentiluomo che, con i suoi successi su ogni campo, dalla serie C alla A, ha saputo onorare i colori rossoblu e la città intera, diventando prezioso patrimonio di memoria collettiva per le cagliaritane e i cagliaritani. Uomo perbene, amato e rispettato non soltanto per i risultati sportivi ma per la signorilità, la sincerità e l'affetto con cui ha saputo parlare al cuore delle persone anche fuori dal terreno di gioco. La città di Cagliari ricambia il suo affetto con gratitudine e gli conferisce la cittadinanza onoraria: cittadino di Cagliari, per sempre".

I risultati sportivi, certo, ma anche e soprattutto “lo stile, il garbo, la galanteria e la signorilità sempre dimostrata anche fuori dal campo e nel rapporto quotidiano con i cittadini, un suo tratto caratterizzante già da giovane allenatore”, come sottolineato dal sindaco Zedda e dal presidente Benucci, “capace pure di mettere d'accordo maggioranza e opposizione in quest'aula, a testimonianza di come lo sport unisca quello che la politica a volte non riesce a unire”.

 

La Presidente della Regione Alessandra Todde ha partecipato questa mattina a Cagliari alla cerimonia per la Festa della Repubblica nella sede del Comando Marittimo Autonomo Ovest.

Nel suo intervento, la Presidente ha richiamato il valore storico e civile della nascita della Repubblica Italiana, ricordando il passaggio decisivo con cui il popolo italiano, dopo la dittatura e la guerra, scelse la forma repubblicana dello Stato ed elesse l’Assemblea Costituente.

“Celebriamo una ricorrenza che appartiene alla memoria nazionale e che parla con forza al nostro presente”, ha dichiarato la Presidente Todde. “La Repubblica può apparire, a distanza di ottant’anni, una realtà naturale, quasi ovvia. E invece è nata dopo la dittatura, dopo la guerra, dopo la lacerazione profonda del Paese. È nata da una scelta popolare”.

La Presidente ha sottolineato anche il significato politico e democratico della partecipazione delle donne al voto, avvenuta per la prima volta in una consultazione nazionale il 2 e 3 giugno 1946. “In quella stessa occasione votarono anche le donne. La Repubblica nacque anche da quell’allargamento della cittadinanza, da una promessa di uguaglianza politica e civile che la Costituzione avrebbe poi trasformato in principio fondamentale”, ha affermato Todde.

Nel corso del suo intervento Todde ha richiamato il rapporto tra istituzioni, cittadini e Costituzione, evidenziando che la democrazia richiede partecipazione, responsabilità pubblica e credibilità delle istituzioni. “La legittimità delle istituzioni discende dalla volontà dei cittadini. È questo il cuore della nostra democrazia”, ha dichiarato. “Una Repubblica vive quando i cittadini partecipano, quando le istituzioni servono il bene comune, quando la libertà si accompagna alla responsabilità”.

La cerimonia del 2 giugno ha rappresentato anche un momento di memoria e riconoscenza verso i Caduti, le vittime del terrorismo e le cittadine e i cittadini insigniti delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. “La Medaglia d’Oro per le Vittime del Terrorismo rappresenta il riconoscimento più alto verso chi è stato colpito dalla violenza eversiva per le proprie idee, per il proprio impegno morale, per il servizio reso alle istituzioni dello Stato”, ha ricordato la Presidente. “Le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana rendono merito a cittadine e cittadini che si sono distinti nelle professioni, nella cultura, nelle istituzioni, nell’economia, nell’impegno sociale e civile”.

A nome della Regione Autonoma della Sardegna, la Presidente Todde ha espresso gratitudine a tutte le persone che hanno ricevuto un riconoscimento della Repubblica e a chi ogni giorno serve le istituzioni con lealtà, competenza e senso del dovere. “La Repubblica vive attraverso le persone. Vive in chi serve la comunità con dedizione, in chi mette le proprie competenze a disposizione degli altri, in chi contribuisce ogni giorno a costruire una società più giusta e più coesa”, ha concluso la Presidente. “Celebrare il 2 giugno significa ricordare ciò che abbiamo ricevuto da chi ci ha preceduto e assumere la responsabilità di ciò che consegneremo a chi verrà dopo di noi. La Repubblica è nata da una scelta di libertà. Il nostro compito è renderla, ogni giorno, una responsabilità viva”.

Al termine della fase a gironi dei Campionati di Serie B1 e Serie B2 (capitano Andrea Lecca) manca ancora una giornata, ma il Tennis Club Cagliari ha già una promozione in tasca. L’hanno conquistata le ragazze di Serie B2, che in virtù del quinto risultato utile in altrettanti impegni (quattro vittorie e un pareggio) hanno reso impossibile l’aggancio da parte di tutte le inseguitrici. Un traguardo, quello del passaggio in B1, avvicinato sabato grazie al successo per 4-0 nell’anticipo casalingo contro le rivali dell’Eur Sporting Club di Roma, e tagliato all’indomani in virtù dei risultati giunti dagli altri campi, in particolare la sconfitta delle romane del Forum Sport Center, avversarie delle sarde nella settima – e ormai ininfluente – giornata, in programma la prossima domenica nella Capitale. Le artefici della vittoria da promozione sono state Barbara Dessolis, Aran Teixedo Garcia, Berta Bonardi, tutte a segno nella gara di sabato, ma anche Linda Salvi e Andreea Prisacariu, spesso impegnate e altrettanto spesso vittoriose nel corso della stagione. Un risultato di spessore che permetterà di avere almeno una squadra del Tc Cagliari in Serie B1 anche nel 2027, in virtù della retrocessione della seconda delle due squadre impegnate quest’anno, battuta per 4-0 a Santa Margherita Ligure e matematicamente ultima. L’altro team di B1, invece, è pienamente in corsa per la promozione, grazie al quinto successo in altrettanti impegni. A play-off già in cassaforte, le ragazze capitanate da Carla Lucero hanno vinto per 4-0 nella trasferta allo Sporting Club di Montecatini Terme, facendo un altro passo verso il primo posto. Per garantirselo, e saltare il primo turno dei play-off promozione, basterà un pareggio nell’ultima gara, domenica 7 giugno in casa (ma al Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula) contro le friulane del Tc Triestino.

 

In un weekend particolarmente intenso, con impegnate tutte le cinque formazioni in gara fra B1 e B2, il Tennis Club Cagliari ha festeggiato anche l’ennesimo successo della squadra maschile di B1, a sua volta certa di un posto ai play-off già dalla domenica precedente. Battendo per 5-1 in casa i bolognesi del Circolo Tennis Persiceto, con vittorie in singolare di Porcu, Perfetti e Rocco, e nei doppi di Perfetti/Falabella e Porcu/Rocco, i ragazzi di capitan Martin Vassallo Arguello hanno vinto per la quinta volta in altrettante sfide, salendo a quota 15 punti. Il primo posto finale, e la conseguente possibilità di partire direttamente dal turno decisivo dei play-off promozione, è vicinissimo: ai sardi basterà un pareggio nell’ultima giornata, la prossima domenica – di nuovo in casa – contro i milanesi del Quanta Club, ultimi in classifica. Per il team di Serie B2 maschile, invece, nella sesta giornata è arrivato un 3-3 casalingo (al Forte Village Resort) nello scontro diretto al vertice contro i romani del Tennis Team Vianello. Un risultato che ha creato una situazione davvero particolare nel Gruppo 7, con quattro squadre appaiate al comando della classifica, tutte a 11 punti. Si deciderà tutto nella settima e ultima giornata, con due scontri diretti fra le quattro. Il Tc Cagliari ospiterà (sabato 6 giugno) il Tc Moneta 2021, mentre all’indomani si affronteranno Tennis Team Vianello e Poggio Sport Village. La prima classificata salirà direttamente in B1, seconda e terza giocheranno i play-off, la quarta si fermerà nella fase a gironi.

RISULTATI
Serie B1 maschile – Sesta giornata Girone 3
Tennis Club Cagliari – Circolo Tennis Persiceto 5-1
Serie B1 femminile – Sesta giornata Girone 1
Sporting Club Montecatini – Tennis Club Cagliari “A” 0-4
Serie B1 femminile – Sesta giornata Girone 3
Tennis Club Santa Margherita Ligure – Tennis Club Cagliari “B” 4-0
Serie B2 maschile – Sesta giornata Girone 7
Tennis Club Cagliari – Tennis Team Vianello 3-3
Serie B2 femminile – Sesta giornata Girone 4
Tennis Club Cagliari – Eur Sporting Club 4-0

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