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Bullismo sugli autobus, l'assessore Moro: "Fenomeno grave da combattere"
“Invitiamo tutti coloro che sugli autobus assistono a episodi di violenza fisica, verbale e di tutto ciò che è riconducibile al bullismo, ad avvisare il personale dei mezzi o a rivolgersi alle forze dell’ordine”. Lo ha detto l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, che stamattina negli uffici dell’Assessorato ha incontrato Matteo Baire, presidente regionale dell’Anav, l’Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori, e titolare di un’azienda di trasporti, che ieri ha denunciato pubblicamente un grave atto di bullismo avvenuto su uno dei suoi bus ai danni di un ragazzo autistico.
“Il bullismo è un fenomeno grave, da sradicare e combattere in ogni modo – ha aggiunto l’assessore Moro a margine dell’incontro al quale ha partecipato anche il sindaco di Capoterra, Beniamino Garau – e la denuncia del presidente Baire è un segnale importante in questa direzione e un esempio da seguire per garantire la sicurezza a bordo dei mezzi di trasporto e per tutelare le persone più fragili, vittime di teppisti che troppo spesso agiscono indisturbati e che invece devono essere individuati e puniti”
Porto Cervo, tornano le settimane gratuite della prevenzione
Smeralda Holding – società del Gruppo Qatar Holding, proprietaria dei principali asset turistici della Costa Smeralda – da sempre promuove iniziative volte a favorire il benessere e la qualità della vita della comunità in cui opera, per favorirne la crescita sociale e lo sviluppo sostenibile. Dopo il grande successo della prima edizione all’inizio del 2022, con oltre 500 visite gratuite effettuate, tornano la “Settimane gratuite della prevenzione”, il programma di “Smeralda Holding per il territorio” nato con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione per la salute individuale, anche attraverso un’opportunità concreta di visite mediche specialistiche gratuite.
Dal 23 gennaio 2023 fino al 28 febbraio 2023, per 5 settimane, è in programma un calendario di visite di controllo gratuite totalmente offerte dal Gruppo Smeralda Holding e riservate ai cittadini residenti ad Arzachena e Olbia presso l’ambulatorio del Centro Medico a Porto Cervo in via Aga Khan. Ogni giorno sarà dedicato a specifiche patologie, grazie alla presenza di professionisti esperti nelle diverse specializzazioni cliniche, con l’introduzione quest’anno di una nuova visita specialistica per la prevenzione dei noduli tiroidei: neoplasie mammarie (lunedì), Ictus (martedì), mappatura nei/melanoma e neoplasie tiroidee (mercoledì), cardiopatie (giovedì), diabete di tipo 2 e obesità/consulenze dietologiche (sabato), tumore alla prostata (sabato).
Quest’anno, a supporto dei controlli del diabete di tipo 2, sono previste anche consulenze dietologiche e nutrizionistiche. Nelle giornate di lunedì, saranno inoltre effettuati i prelievi ematochimici necessari per chi sceglierà di sottoporsi a visita dietologica, urologica ed endocrinologica.
Tutte le visite sono finalizzate alla prevenzione di queste patologie e si concentreranno sul contrasto dell’eventuale insorgenza di possibili fattori di rischio con un programma di controllo dedicato. La comunità scientifica ha, infatti, ampiamente dimostrato come l’80% dei casi di malattie cardiache e ictus possono essere contrastati tramite variazioni nelle abitudini quotidiane. Per questo motivo, un’attività diagnostica preventiva ricopre un ruolo di primaria importanza per favorire la diffusione di uno stile di vita sano e ridurre dell’incidenza delle malattie e del tasso di mortalità.
“In questi anni siamo diventati tutti più sensibili al tema della salute, ma spesso esami diagnostici e visite di controllo possono incidere in maniera consistente sui bilanci familiari – ha dichiarato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding –. Per questo, Smeralda Holding, vuole offrire un servizio a valore aggiunto alla comunità promuovendo le settimane della prevenzione di alcune tra le più diffuse patologie.”
Per informazioni e prenotazioni è necessario rivolgersi alla segreteria dell’ambulatorio del Centro Medico a Porto Cervo, attiva a partire dal 18 gennaio 2023, scrivendo una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. In caso di difficoltà e per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria telefonando al numero 0789 94577 dalle ore 9:00 /13:00 e dalle 14 alle 17:00- L’opportunità è riservata ai residenti di Arzachena e Olbia. I posti sono limitati e saranno assegnati in base all’ordine cronologico di prenotazione.
Arriva la neve in Sardegna: scatta l'allerta da oggi
Arriva la neve nell'Isola. Le temperature da oggi, mercoledì 18 gennaio, saranno in diminuzione nel corso della giornata e la quota della neve si abbasserà gradualmente sino a scendere a 800 metri. L'accumulo al suolo previsto sarà debole o localmente moderato. Le nevicate scenderanno fino a quote collinari.
Mentre domani, giovedì 19 gennaio, i fenomeni di precipitazione previsti saranno deboli e isolati. Tuttavia la quota neve potrà scendere a 600 metri.
Così l'avviso di condizioni meteorologiche avverse per neve diramato alla Protezione civile regionale e valido ore 12 di oggi, mercoledì 18, alle ore 23:59 di domani, giovedì 19. Raccomandata massima prudenza limitando gli spostamenti in auto ai soli casi indispensabili, prestando attenzione al fondo stradale. Guidare con particolare prudenza in quanto è possibile la formazione di ghiaccio sulle strade. Non utilizzare mezzi di trasporto a due ruote.
Lungo la strada statale131 dal Km137+900 al Km 179+500 (altopiano di Campeda) vige l'obbligo di catene a bordo o l'utilizzo di pneumatici invernali (da neve), oppure di altri mezzi antisdrucciolevoli omologati e idonei ad essere prontamente utilizzati.
Importante anche evidenziare che, secondo il bollettino diramato dalla stessa Protezione civile regionale, nessuna criticità per rischio idraulico e idrogeologico è prevista sul Campidano. Codice giallo (criticità ordinaria) invece per Montevecchio Pischinappiu, Tirso e Logudoro.
Porto Rotondo, al via la seconda edizione della fiera nautica
"Dopo il successo della prima edizione nel porto turistico di Olbia, che aveva registrato migliaia di presenze, la 'Fiera Nautica di Sardegna' si trasferisce a Porto Rotondo. Sarà un importante momento di promozione nautica in Sardegna, un settore strategico sul quale la Regione ha deciso di investire e che promette grandi soddisfazioni". Lo ha detto l'assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione della manifestazione, organizzata dal Cipnes Gallura (Consorzio industriale provinciale nord est) e dal Comune di Olbia, con la collaborazione dell’Assessorato regionale del Turismo e il patrocinio di Confindustria Nautica, che si terrà, dal 21 al 25 aprile, nella Marina di Porto Rotondo.
Durante l’evento saranno in vetrina sia la cantieristica navale (in Sardegna sono presenti oltre 1.600 imprese) che la portualità turistica (211 aziende sparse nel territorio regionale). La gestione dei porti turistici, la costruzione di yacht, l'albergo nautico, le ricerche per l’ecosostenibilità del settore saranno alcuni dei temi trattati durante la Fiera, che presenterà anche momenti di dibattito, sport e spettacolo.
"Un settore in continua espansione, parte integrante della filiera turistica, con importanti ricadute anche sotto il profilo occupazionale - ha aggiunto l'assessore Chessa - Una Fiera in grado di generare sviluppo e promozione, proponendo la Sardegna come una destinazione dalle caratteristiche uniche, fino a farla diventare un polo nautico d'eccezione nel Mediterraneo. Dobbiamo consolidare in tutti i settori la nostra offerta turistica legata all’economia del mare, proponendoci come meta di riferimento dei flussi nazionali e internazionali. L'imminente Fiera di Dusseldorf, alla quale la Sardegna sarà presente dal 21 al 29 gennaio, rappresenta un'ottima occasione per proporre anche la Fiera Nautica".
Guasila, Matteo Porru presidente del premio Giulio Angioni e direttore artistico del festival dell'Altrove
A Guasila l'amministrazione comunale pensa già alla prossima edizione del Premio Letterario dedicato a Giulio Angioni, e al Festival dell'Altrove che è la sua naturale cornice. Si va ormai verso la settima edizione della manifestazione, un appuntamento ormai consolidato e molto atteso, e per questo sono state fatte le prime nomine.
Matteo Porru, scrittore giovanissimo, classe 2001, che ha all'attivo un importante curriculum, la pubblicazione di diversi romanzi che hanno vinto premi letterari importanti, tra i quali il Campiello,
è stato nominato Presidente del Premio Letterario Giulio Angioni e Direttore artistico del Festival dell’Altrove edizione per l'edizione 2023.
Lo ha deciso l’amministrazione comunale di Guasila, rappresentata dalla Sindaca Paola Casula, dall’assessore della Cultura Sergio Angioni e dall’assessora del Turismo Paola Carta.
“Sono molto contento e onorato di poter accompagnare il percorso di crescita di un premio letterario così prestigioso tenendo sempre viva la missione, l’identità, la presenza e l’eredità di Giulio Angioni” ha detto Matteo Porru, accettando l'incarico.
Soddisfatta anche la Sindaca Paola Casula: “Con grande entusiasmo oggi annunciamo l’incarico appena conferito a Matteo Porru per la direzione del Festival e la presidenza del premio. Il giovane scrittore, ospite più volte ai nostri appuntamenti letterari, è la persona giusta per il nuovo slancio che l’amministrazione intende dare alla kermesse. Innovazione, freschezza e competenza sono la formula giusta per una settima edizione che ha già i presupposti per essere estremamente interessante”.
Cagliari, inflazione sopra la media nazionale
Gli indici dei prezzi al consumo di dicembre 2022 sono stati elaborati tenendo conto delle limitazioni, differenziate a livello regionale, definite dalle normative nazionali e locali per contrastare la pandemia causata dal Covid-19. L’impianto dell’indagine sui prezzi al consumo, basato sull’utilizzo di una pluralità di canali per l’acquisizione dei dati, ha continuato a consentire di ridurre gli effetti negativi del più elevato numero di mancate rilevazioni sulla qualità delle misurazioni della dinamica dei prezzi al consumo. Le modalità con le quali la situazione che si è venuta determinando è stata via via affrontata sono illustrate nella Nota metodologica del comunicato stampa diffuso oggi dall’Istat nella quale viene anche ricordato che gli indici ai diversi livelli di aggregazione, sia nazionali sia locali, che hanno avuto una quota di imputazioni superiore al 50% (in termini di prezzi mancanti e/o di peso), sono segnalati mediante l’utilizzo del flag “i” (dato imputato). A Cagliari, nel mese di dicembre 2022, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, per la parte congiunturale, ha segnato una variazione del +0,3%, in diminuzione rispetto al +0,4% registrato nel mese precedente. L’indice tendenziale registra una variazione del +11,7%, risultando così in diminuzione anche esso rispetto al +12,1% che si era avuto nel mese di novembre.
Prodotti alimentari e bevande analcoliche
La divisione in esame, questo mese, registra una variazione congiunturale del +0,8%, in controtendenza rispetto al mese precedente in cui si era registrata una variazione del -0,3%. L’indice tendenziale che segna una variazione del +12,9%, risulta essere in diminuzione rispetto al +13,3% registrato nel mese di novembre. Nello specifico, in aumento si segnalano le variazioni significative delle classi “Acque minerali, bevande analcoliche, succhi di frutta e verdura” +2,5%, “Oli e grassi” +2,2%, “Pesci e prodotti ittici” +1,6%, “Zucchero, confetture, miele, cioccolato e dolciumi” +1,4%, “Latte, formaggi e uova” +1,2% e “Carni” +1,1%. In diminuzione c’è una sola variazione significativa nella classe “Frutta” -2,5%.
Bevande alcoliche e tabacchi
L’indice della divisione, nel mese di dicembre, non registra alcuna variazione congiunturale, nel mese di novembre si era avuta una variazione del +0,1%. L’indice tendenziale ha una variazione del +1,9%, risultando così in diminuzione anche esso rispetto al +2,2% del mese precedente. Nelle singole classi, in aumento come in diminuzione non si segnalano variazioni significative.
Abbigliamento e calzature
In questa divisione, questo mese, l’indice congiunturale registra una variazione del +0,7%, nel mese precedente si era avuta una variazione del +0,2%. L’indice tendenziale che registra una variazione del +1,8%, risulta essere in aumento anche esso rispetto al +1,1% che si era avuto nel mese precedente. Nello specifico, in aumento si segnala una sola variazione significativa nella classe “Scarpe ed altre calzature” +2,1%. In diminuzione non si segnala alcuna variazione significativa.
Abitazione, acqua, elettricità e combustibili
Nella divisione presente, questo mese, si ha una variazione congiunturale del -0,8%, in controtendenza rispetto al mese precedente quando lo stesso indice aveva avuto una variazione del +2,8%. L’indice tendenziale, che registra +56,7%, risulta essere in diminuzione anche esso rispetto al +58,3% del mese di novembre. Nelle singole classi, in aumento si segnala una sola variazione su “Combustibili solidi” +1,3%. In diminuzione si hanno variazioni significative nelle classi “Gasolio per riscaldamento” 10,4%, “Gas” -2,1% e “Energia elettrica” -1,0%.
Mobili, articoli e servizi per la casa
In questa divisione, nel mese corrente, si segnala una variazione congiunturale del +1,0%, in aumento rispetto al +0,3% del mese precedente. L'indice tendenziale che registra una variazione del +10,6% risulta essere in diminuzione rispetto al +10,8% registrato nel mese di novembre. Nello specifico, in aumento si segnalano variazioni significative nelle classi “Piccoli elettrodomestici” +4,3%, “Grandi apparecchi domestici elettrici e non” +3,1% e “Beni non durevoli per la casa” +1,3%. In diminuzione non si hanno variazioni significative.
Servizi sanitari e spese per la salute
L’indice congiunturale della divisione questo mese non registra alcuna variazione, nel mese precedente si era registrata una variazione del +0,4%. L’indice tendenziale, che si attesta sul +2,4%, risulta essere in diminuzione anche esso rispetto al +2,6% che si era avuto nel mese di novembre. Tra le singole classi in aumento come in diminuzione non ci sono da segnalare variazioni significative.
Trasporti
L’indice congiunturale della divisione a dicembre segna una variazione del -0,3%, in diminuzione rispetto al mese precedente quando lo stesso indice aveva avuto una variazione del -0,1%. L’indice tendenziale ha una variazione del +6,3%, risultando così in diminuzione anche esso rispetto al +7,7% registrato nel mese precedente. Tra le singole voci, in aumento si segnalano variazioni significative nelle classi “Trasporto aereo passeggeri” +12,8%, “Acquisto di altri servizi di trasporto” +5,1%, “Trasporto marittimo e per vie d’acqua interne” +1,7% e “Automobili” +1,0%. In diminuzione si segnala una sola variazione significativa nella classe “Carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati” -2,9%.
Comunicazioni
In questa divisione, nel mese di dicembre, si registra una variazione congiunturale del +0,6%, risultando così in controtendenza rispetto al -0,2% che si era avuto nel mese precedente. L’indice tendenziale che registra una variazione del -0,1%, risulta essere in aumento rispetto al -0,8% registrato nel mese di novembre. Tra le singole voci, in aumento si segnala una sola variazione significativa nella classe “Apparecchi telefonici e telefax” +2,9%. In diminuzione non si segnala alcuna variazione.
Ricreazione, spettacoli e cultura
Il tasso congiunturale della divisione presente, a dicembre, registra una variazione del +1,2%, in aumento rispetto al +0,2% del mese precedente. L’indice tendenziale ha una variazione del +3,1%, che risulta essere lo stesso valore del mese di novembre. Tra le singole voci, in aumento ci sono da segnalare variazioni significative nelle classi “Pacchetti vacanza” +34,2%, “Apparecchi fotografici e cinematografici e strumenti ottici” +5,6%, “Apparecchi per il trattamento dell’informazione +3,8%, “Apparecchi di ricezione, registrazione e riproduzione di suoni e immagini” +3,0% e “Animali domestici e relativi prodotti” +1,2%. In diminuzione si segnalano variazioni significative su “Supporti di registrazione” -7,4% e “Strumenti musicali e beni durevoli per ricreazione al coperto” -1,6%.
Istruzione
In questa divisione, questo mese, l’indice congiunturale non registra alcuna variazione, così come nel mese precedente. L’indice tendenziale che registra una variazione del +0,4%, risulta avere, anche esso, lo stesso valore registrato nel mese di novembre. Tra le singole classi, in aumento come in diminuzione non si segnala alcuna variazione.
Servizi ricettivi e di ristorazione
L’indice congiunturale della divisione a dicembre registra una variazione del +0,3%, nel mese precedente si era registrata una variazione del -0,3%. L’indice tendenziale segna una variazione del +7,5%, risultando così in aumento anche esso rispetto al +7,1% registrato nel mese precedente. Tra le singole voci, in aumento si segnala una sola variazione significativa nella classe “Servizi di alloggio” +1,7%. In diminuzione non si segnala alcuna variazione.
Altri beni e servizi
In questa divisione, a dicembre, l’indice congiunturale registra una variazione del +0,2%, risultando così in diminuzione rispetto al mese precedente in cui si era verificata una variazione del +1,2%. L’indice tendenziale ha una variazione del +4,5%, che risulta essere lo stesso valore che si era registrato nel mese di novembre. Tra le singole voci, in aumento si segnalano variazioni significative nelle classi “Apparecchi elettrici per la cura della persona” +1,3% e “Apparecchi non elettrici, articoli e prodotti per la cura della persona” e“Assistenza sociale” +1,2%. In diminuzione non si segnalano variazioni significative.
Il ritorno di Sir Claudio
Si sapeva che non avrebbe usato chissà quali alchimie. Né agitato drappi o amuleti. Si è mosso, a parole e con i fatti, senza particolari sforzi. L’atteggiamento? Umile e cauto ma anche solido e propositivo. Claudio Ranieri, una storia che non si discute e tantomeno si dimentica. Mossa societaria preziosa, dopo una vergognosa retrocessione, annate di salvezze stentate, esoneri e cacciate di tecnici, dirigenti e calciatori super pagati. Forse, l’unica decisione in grado di riavvicinare, e ricompattare, una tifoseria offesa, amareggiata e delusa. Intanto, alcune cose l’allenatore di Testaccio ha già cominciato a sistemarle. Tattica e mentalità, un passo prima di affrontare tecnica e agonismo. Sir Claudio ha esordito alla Domus con la difesa a tre. E in pochi ci avrebbero scommesso. Specie con Dossena, Capradossi e il resuscitato Altare come protagonisti. Ha disegnato una sorta di rombo in mediana, che non è quasi mai stato rombo ma con il neo acquisto Paulo Azzi, al debutto con il gol del 2-0 da dividere a metà con il maestrale. Ha dato libertà di svariare a Nandez, rimarcato la fiducia al giovane Kourfalidis, dato le chiavi dell’attacco al duo Lapadula-Pavoletti. E se l’obiezione riguarda l’inconsistenza del Como, basta ricordare le parole di Sir Claudio alla vigilia: “Arrivano con una sola sconfitta nelle ultime otto gare, con la Reggina, sono secondi della B per occasioni da gol e vantano oltre cento contropiedi”. Ecco, Ranieri è anche questo. Rigoroso, serio, preparato. “Ai ragazzi ho detto giocate tranquilli, se sbagliate non casca il mondo. Chi non commette errori! A Roma diciamo che sbaglia anche il prete dall’altare!” Ironico, e incalzante. “Incoraggiatevi e procedete. Poi, vedremo cosa c’è da correggere. Ma sappiate che non si vince solo perché ci sono io in panchina” ha avvertito. Diretto, onesto e pratico. “Una questione di stimoli e motivazioni, in qualsiasi categoria”. Insomma, una risposta incoraggiante. E la tifoseria ha apprezzato. Molto. Sir Claudio ha ridato autostima e fiducia al gruppo. Ha cominciato a levare quella pesante cappa di negatività. Primo e ineludibile step prima di qualità della manovra, propensione al tiro e cose di questo genere. Il Cagliari aveva bisogno di aria nuova. Una boccata pura che ha rivisto i colori rossoblù rientrare con 28 punti sul trenino che vale i play off. Tutto risolto, dunque? No. E non potrebbe essere così banale. In trenta giorni sono saltati il direttore sportivo e generale, l’allenatore e lo staff tecnico. Non un semplice raffreddore. Ecco, perché Ranieri è il più potente disinfettante in commercio pronto a curare un malato piuttosto grave. E siamo alla parte vuota del bicchiere. Con una manovra da affinare, la difesa che si muove male, spesso spazza per paura o pochezza tecnica, in difficoltà, anche contro i lariani dell’ex Cerri, sulle palle lunghe. Claudio Ranieri ha osservato i suoi senza strepiti o urla: non è mai stato nel suo stile. L’atteggiamento ha sostenuto i suoi nell’operazione di recupero mentale. Autostima, quindi. Con una citazione che spiega meglio di cento trattati: “Sul passaggio all’indietro troppo corto di Kourfalidis, ho visto quel che volevo. Quando si sbaglia si reagisce di gruppo, con orgoglio e professionalità. Guai se avessi visto facce scure e teste chinate, mi sarei infuriato. Invece, tutti hanno applaudito Kourfalidis. Ed è quello che voglio”. Con l’ex Cerri che ha graziato il Cagliari calciando a lato. Dettagli. Adesso, c’è da proseguire. Il lavoro per l’allenatore, che ha guidato ventuno squadre in mezza Europa e ha segnato gli almanacchi dello sport vincendo la Premier con il Leicester, non manca. In attesa delle mosse di mercato invernale, con Pereiro dato in prestito al Nacional di Montevideo, Ranieri è atteso da una sequela di gare che possono valere la conferma tra le prime otto. Intanto, attende il pieno recupero di Rog e di Mancosu. ”Sono concentrato sulla partita, una alla volta, e sul campionato”. E la tifoseria? Inutile rimarcare la meritata accoglienza da re per il tecnico che dall’88 al ’91 ha portato il club rossoblù dalla C alla A: “Gli Orrù mi chiesero di salire in B per il ’90, in concomitanza con i Mondiali. Ci siamo sbrigati e siamo saliti in A!”. Insomma, parola al campo. Con uno strepitoso balzo motivazionale inclusivo. Il Cagliari c’è. E sa di potersi accomodare al tavolo delle predestinate. Con umiltà e profilo basso.
Mario Frongia
Coldiretti, emergenza cinghiali in Sardegna
È emergenza cinghiali in Sardegna e nel resto della Penisola dove se ne contano 2,3milioni, uno ogni 26 abitanti. Un numero fuori controllo che li ha trasformati in un problema sociale. Oltre alle perdite economiche in campagna dove fanno razzie nei terreni arando le colture e distruggendo le recinzioni e altre attrezzatture e in qualche caso attaccando anche gli altri animali (in alcuni ovili hanno ammazzato anche delle pecore), stanno compromettendo anche l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali in aree di pregio naturalistico con la perdita di biodiversità sia animale che vegetale. Ma i branchi – sottolinea Coldiretti – si stanno spingendo sempre più vicini ad abitazioni dove razzolano tra i rifiuti con evidenti rischi per la salute; causano anche incidenti stradali: i selvatici hanno causato un incidente ogni 41 ore con 13 vittime e 261 feriti gravi secondo l’analisi di Coldiretti su dati Asaps, Negli ultimi dieci anni il numero di incidenti gravi con morti e feriti causati da animali, secondo la stima Coldiretti su dati Aci Istat, è praticamente raddoppiato (+81%) sulle strade provinciali.
Dall’indagine Coldiretti/Ixe’ in riferimento al rapporto Ispra sulla proliferazione dei cinghiali in Italia, quasi sette italiani su dieci (69%) ritengono che i cinghiali siano troppo numerosi mentre c’è addirittura un 58% che li considera una vera e propria minaccia per la popolazione, oltre che un serio problema per le coltivazioni e per l’equilibrio ambientale come pensa il 75% degli intervistati. Oltre sei italiani su 10 (62%) ne hanno una reale paura e quasi la metà (48%) non prenderebbe addirittura casa in una zona infestata dai cinghiali.
“I cinghiali sono considerati dalla maggioranza dei cittadini una emergenza – evidenzia Coldiretti Sardegna -. Lo è per chi lavora in agricoltura ma anche per gli automobilisti e i semplici cittadini come dimostrano i dati. Come Coldiretti da anni stiamo denunciando il problema a tutti i livelli, con proteste ma anche con proposte – per questo riteniamo necessario interventi mirati e su larga scala per ridurne la minaccia”.
La Regione investe su 208 eventi per portare turisti in Sardegna
“La programmazione è una componente fondamentale della promozione turistica, perciò essere riusciti a organizzare un calendario dettagliato di eventi con una copertura finanziaria per tre anni è un grosso risultato: abbiamo stanziato oltre 56 milioni di euro (quasi 20 milioni nel 2022) per 208 eventi, nella convinzione che sarà un investimento che si rifletterà sull’economia dell’intero territorio regionale”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, presentando il programma triennale (2022-2024) delle manifestazioni e degli eventi identitari e tradizionali, di spettacolo e cultura, sportivi e turistici, finanziati con la legge 7.
“Si tratta di manifestazioni che si inseriscono nei cartelloni dei grandi eventi identitari (10), degli eventi dell’identità regionale (9, con almeno 100 anni di storicità), delle manifestazioni folcloristiche (46) e tradizionali (16, con almeno 20 anni di storicità), dello spettacolo e della cultura (43), del turismo esperienziale (48), del turismo congressuale (3) e dei grandi eventi sportivi (33) – ha evidenziato l’assessore Chessa – Per quanto riguarda lo sport di tratta di eventi di carattere internazionale che hanno già dato, e continueranno a dare nei prossimi anni, visibilità e benefici, consolidando il progetto della Regione che vuole promuovere la Sardegna come ‘isola dello sport’. Si tratta di un calendario che punta anche ai cosiddetti ‘mesi di spalla’ con l'obiettivo della destagionalizzazione dei flussi turistici e dell’allungamento della stagione. Infatti, i dati record delle presenze nel 2022 hanno confermato l’importanza degli eventi nella promozione turistica”.
“Ovviamente, l’impegno dell’Assessorato nel 2022 non è stato solo quello legato alla legge 7, abbiamo finanziato i centri commerciali naturali (35), le pro loco (274), le confederazioni (8) e le imprese dell’artigianato (564) e del commercio (344), i consorzi turistici (4), l’apprendistato (43), gli ambulanti e i giostrai (76) e i Comuni per le aree sosta dei camper (30), per un totale di oltre 28 milioni di euro”, ha aggiunto l’assessore Chessa.
Il mare della Sardegna in esposizione nel più grande salone nautico d’Europa, il Boot Düsseldorf
Le bellezze naturali dell’Arcipelago della Maddalena, la Costa Smeralda e le più belle cale della Sardegna nord orientale saranno protagoniste dal 21 al 29 gennaio 2023 al Boot Düsseldorf, il più grande salone nautico al coperto del mondo. La vetrina la offre il gruppo NSS di Simone Morelli, il Presidente del settore charter per Confindustria Nautica. Morelli è uno dei 1.500 espositori, provenienti da 60 nazioni, che saranno suddivisi tra i 17 padiglioni espositivi, un'area grande quanto 31 stadi di calcio.
«Torniamo al Boot dopo due anni di pausa forzata a causa pandemia. - spiega Simone Morelli - C’è quindi molta attesa per questa edizione che, come da tradizione, offrirà una panoramica completa del settore: vacanze in barca, sport acquatici, accessori, piccole imbarcazioni, gommoni, barche a vela, catamarani fino ad arrivare ai mega yacht. Nell’ultima edizione del 2020 si sono contati circa 248.000 visitatori provenienti da 106 paesi. Gli stranieri rappresentano il 25% degli afflussi, principalmente dall'Europa, ma anche dagli Stati Uniti e dal Canada. Noi pensiamo che questa edizione possa raggiungere gli stessi numeri.»
Düsseldorf è il primo appuntamento per la nautica del 2023 ed è, in Europa, il salone espositivo di riferimento per il mondo delle vacanze in barca. Come sempre è stato al Boot non mancherà uno spazio molto importante dedicato al turismo nautico e al charter dove i maggiori player internazionali proporranno al pubblico le destinazioni più richieste.
«Il Boot Düsseldorf attrae e intercetta tutti quei flussi di persone che desiderano trascorrere il proprio tempo libero sul mare, la vetrina giusta per il charter, con l’offerta italiana in prima fila. Noi di NSS Charter esponiamo la Sardegna - prosegue Morelli - ed in particolare la Costa Smeralda, proponendo itinerari che hanno come base di partenza il nostro Cala dei Sardi che si caratterizza per essere uno dei pochi esempi di marina ecocompatibile. Ma non solo, tra le vacanze che proponiamo anche l’Arcipelago Toscano, la Costiera Amalfitana, le Isole Eolie e i Caraibi. Raccontiamo al pubblico quella che è una vacanza diversa dal solito con una particolare attenzione all’ambiente e al rispetto del mare.»
La NSS Charter, acronimo di North Sardinia Sail, è una società olbiese con quartier generale a Cala dei Sardi, conosciuta per essere l’azienda leader in Italia per quanto riguarda il mondo delle vacanze in barca a vela. Conta una flotta di oltre 140 imbarcazioni, dislocate su 4 basi nel Mediterraneo ed una ai Caraibi, dai 10 ai 24 metri di lunghezza tra monoscafi e catamarani a vela.
