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Due scudetti in due giorni per Alessandro Ingarao: dopo il titolo nel doppio conquistato ieri insieme a Niccolò Catini, oggi è arrivata la vittoria più attesa. Proprio contro Catini, il siracusano ha conquistato questa mattina sui campi del Tc Cagliari il tricolore dei campionati italiani di seconda categoria di tennis.

Una partita incredibile, la finale, ricca di colpi di scena. Con Catini che, a metà gara, aveva quasi messo le mani sul campionato: dopo aver vinto il primo set, il romano ha fallito, sul 3 a 2 della seconda frazione, tre palle break che lo avrebbero portato a un passo dal successo. E lì, con le spalle al muro, è iniziata la vera partita dal siciliano. Tennis aggressivo e grande carattere, Ingarao ha vinto nove games di fila senza perderne nemmeno uno. E il terzo set è diventato una passeggiata con Catini lontanissimo dal bel giocatore che aveva vinto con sicurezza il tie break del primo set. Ingarao invece è ritornato quello dei precedenti incontri: nei quattro match precedenti aveva concesso appena cinque games. E in finale, da metà gara in poi, non ne ha regalato nemmeno uno. Alle fine vittoria di Ingarao 6-7 (3-7), 6-3, 6-0 in quasi tre ore.

“Sapevo che sarebbe stata molto tosta- ha detto a fine gara Ingarao- è così è stato. Complimenti a Niccoló, ma col coach abbiamo preparato molto bene questa partita. Il momento decisivo? Il quinto game del secondo set: con le spalle al muro ho dato il meglio di me stesso ed è stata un’altra partita”. Poi le premiazioni con la coppa e lo scudetto consegnati al vincitore dal presidente del Tc Cagliari Roberto Montis e dalla consigliera Maria Lodovica Binaghi. Buona la presenza del pubblico sugli spalti: una bella partita, degna conclusione di un torneo ancora una volta di ottimo livello. Un centinaio i partecipanti alla edizione 2022, montepremi di tredicimila euro.

Paolo Contu, ordinario di Igiene nel Dipartimento di Scienze mediche e Sanità pubblica e coordinatore della classe di laurea della Prevenzione dell’Università di Cagliari, è stato confermato per il triennio 2022-2025 vicepresidente per l’Europa dell’International Union of Health Promotion and Education (IUHPE)

Attiva da oltre 70 anni, l'IUHPE è un’organizzazione internazionale indipendente di professionisti e istituzioni impegnati a migliorare la salute e il benessere attraverso l’empowerment, l'azione comunitaria, lo sviluppo delle competenze professionali e lo sviluppo di politiche pubbliche salutogene.

Il vicepresidente per l’Europa coordina l’organizzazione a livello continentale in collaborazione col presidente mondiale e gli altri membri del comitato esecutivo.

Abbattere le barriere tra uffici pubblici e persone sorde con un traduttore automatico della LIS, la lingua dei segni italiana. È questo l’obiettivo di “INNOVARE, INFORMARE, PARTECIPARE”, un progetto pionieristico - avviato dalla Regione Sardegna, assessorato all’Igiene, Sanità e Assistenza Sociale con Sardegna Ricerche e il CRS4 e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – i cui risultati verranno illustrati martedì 21 giugno alle 11, alla Manifattura Tabacchi di Cagliari.

La Sardegna è la prima regione in Italia ad avviare un percorso così innovativo, con la realizzazione di reti neurali artificiali capaci di riconoscere e interpretare la LIS, per poi tradurla in lingua verbale. Il fine ultimo è quello di realizzare un traduttore da sperimentare in diversi sportelli della pubblica amministrazione per accorciare le distanze tra comunità dei sordi e burocrazia. Il percorso per arrivare al primo prototipo non è stato semplice sia per la complessità strutturale della LIS – una lingua completa e complessa, con una sua specifica struttura grammaticale, composta da segni, espressioni del viso e movimenti del corpo – sia per la quasi totale assenza di studi in questo senso.

I ricercatori che hanno lavorato al progetto hanno dovuto quindi tracciare un nuovo percorso e, partendo da zero, hanno definito direzione da intraprendere, tecnologie da utilizzare e tipologie di dati da realizzare e archiviare.

Uno dei nuclei centrali del lavoro è stato la realizzazione di un dataset, ossia un patrimonio di dati indispensabili per la traduzione: sono stati realizzati 10mila video con software che riducono il gesto ad uno schema grafico (skeleton based) per ottenere la base informativa della rete neurale, capace di elaborare attraverso un algoritmo i messaggi prodotti in LIS e tradurli in lingua parlata o scritta.

Un progetto dall’alto valore aggiunto rappresentato dalla partecipazione: nella ricerca sono stati coinvolte le associazioni dei sordi, l’Ens Ente nazionale sordi, gli interpreti LIS e gli esperti di lingua e cultura sorda che hanno contribuito attivamente sia alla produzione dei video che alla definizione degli obiettivi. Non dunque un prodotto calato dall’alto, ma uno strumento che agevoli la comunicazione, mettendo sullo stesso piano sordi e udenti. Importanti in questo senso anche living lab, appuntamenti che hanno creato spazi di incontro e confronto tra ricercatori, pubblica amministrazione, comunità dei sordi, scuole e udenti. 

La Sala Consiliare del Palazzo CIvico di via Roma è stata riempita ieri, venerdì 27 maggio 2022, da oltre ottanta persone che non sono volute mancare alla presentazione del libro “Le strade delle vita” scritto da Maria Teresa Petrini.

A fare gli onori di casa è stato il presidente del Consiglio Comunale, Edoardo Tocco, che, dopo aver portato i saluti del Sindaco Paolo Truzzu e dell’intera Amministrazione, ha fatto i complimenti all’autrice per il lavoro svolto che traccia uno spaccato del quartiere di Castello ai primi del novecento.

Alla presentazione del libro sono intervenuti anche Albachiara Bergamini e l’attrice Francesca Falchi.

Il ricavato della vendita de “Le strade della vita” verrà interamente devoluto in beneficienza.

"Quella che per molti era utopia, per noi è stata la vera missione". Nasce da questa idea il Centro servizi Flumini di Quartu Sant'Elena, in via San Giovanni 5, con vista alla chiesa campestre di Sant'Andrea. I lavori sono in fase di completamento e a breve sarà comunicata la data del taglio del nastro. Intanto, sono stati assegnati gli spazi ed è stato assunto il personale.

Una struttura che renderà la vita più semplice a 15mila persone che attualmente vivono nel litorale e che usufruiranno di una serie di servizi che, assenti fino a oggi, li costringe a percorrere molti chilometri per raggiungere il centro della città.

I servizi. Bancomat, Caf, sportello bancario, medico di base e specialisti come ginecologo, oculista e centro prelievi. Veterinario, assicurazioni, avvocato, giardiniere, idraulico, sanificazioni di ambienti. Ancora, uno spazio per eventi: sala convegni e mostre, presentazioni di spettacoli e prodotti.

Il centro si prepara ad accogliere i turisti fornendo anche servizi di shuttel e tour per la città e il litorale.

Il corso. Per affrontare al meglio questa sfida è stato organizzato un corso di formazione, dal 3 al 7 maggio, dedicato al personale del Centro servizi, ma aperto anche al pubblico, i cittadini, che vorranno partecipare. Durante il corso saranno osservate tutte le norme anti – Covid, sarà garantito il distanziamento, mentre i partecipanti sono pregati di presentarsi con mascherina FFP2.

I temi affrontati. Il corso avrà inizio lunedì 3 maggio alle ore 17. A portare i saluti sarà la Vicepresidente della Regione Sardegna Alessandra Zedda, a seguire Stefano Delunas, Presidente del Consorzio COCIS (Consorzio Circuiti dello Spettacolo in Sardegna), Alessandro Pitzianti, Presidente Associazione SARDEGNA ROSSOBLU e Imprenditore turistico di 11 Travel Group, alle ore 18 presenterà l'Associazione Sardegna Rossoblu e il Centro Servizi Flumini.

Martedì 4 maggio, ore 17. Carlo Pillai Professore, storico e già archivista per la Soprintendenza di Cagliari, parlerà di Quartu tra antiche tradizioni e religiosità popolare. A seguire Susy Monni, cultrice della storia locale e Presidentessa del premio letterario "Michelangelo Pira": Protostoria e Storia di Quartu Sant'Elena.

Mercoledì 5 maggio, ore 17. Fabrizio Olla, Leadership Coach, esperto in Comunicazione Efficace: "Le 10 regole per fare la differenza”. Gli strumenti essenziali, visti in chiave Coaching, per elevare la qualità di vita nella sfera personale e professionale.

Giovedì 6 maggio, ore 17. Fernando Pisu, cultore della storia dei poeti improvvisatori sardi: Dus seculus e mesu de cantu dei sei. Da Olata fintzasa a Fieli Urru. A seguire Aldo Cinus, cultore della storia e tradizioni locali, storia del costume sardo e dei gioielli di Quartu Sant'Elena.

Venerdì 7 maggio, ore 17. Chiude il corso Michele Marescutti Dottore esperto in Storia dell'arte Storia delle Chiese Romaniche e Catalane di Quartu Sant'Elena.

 

È partita oggi nel Nuorese la seconda tappa della campagna di screening ‘Sardi e sicuri’, il progetto della Regione, condotto da Ares-Ats, con la collaborazione del professor Andrea Crisanti, microbiologo e ordinario dell'Università degli studi di Padova. La ‘macchina’ dei test per la rilevazione del virus Sars-cov-2 è stata messa in moto alle 8.30 nelle aree designate all'interno dei 52 Comuni della provincia. I punti allestiti sono almeno uno per Comune, sette per la sola Nuoro.

I test si svolgeranno in quattro giornate, due turni suddivisi in altrettanti weekend. Una sola giornata per ciascun turno nei centri più piccoli: per i Comuni di Loculi, Noragugume e Osidda il primo turno si svolgerà solo oggi, mentre a Lei, Onanì e Onifai nella giornata di domani.

I test antigenici rapidi saranno ripetuti nel prossimo weekend su tutte le persone risultate negative al virus. In entrambi i turni i soggetti che dovessero risultare positivi saranno immediatamente testati con il tampone molecolare per confermare l'eventuale infezione e consentire il tracciamento dei contatti stretti.

Il target: la popolazione a esclusione dei minori di 10 anni, per un numero di test stimato tra i 70mila e i 100mila tamponi.

“Prosegue un progetto in cui crediamo con forza. L’obiettivo – dichiara il presidente della Regione Christian Solinas – è l’abbattimento della circolazione virale, che ci consentirà di portare l’Isola fuori dall’emergenza il più rapidamente possibile. Oggi che la Sardegna vede un generale miglioramento dei dati riferibili alla pandemia è fondamentale consolidare i risultati raggiunti per poter successivamente invertire l’andamento della curva dei contagi”.

Una grande opportunità per la Sardegna: “Puntiamo a un risultato importante che può essere raggiunto solo con il contributo di tutte le istituzioni e dei cittadini”, dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu. "Abbiamo avviato un’azione sinergica di tutti gli attori in campo - prosegue l'assessore - e la collaborazione del territorio sarà, anche in questa fase, un elemento chiave. Inoltre la città di Nuoro sarà il banco di prova per testare il nostro modello su un grande centro urbano. Ribadiamo la nostra attenzione per la sanità nuorese, non solo in ragione dell’emergenza Covid. La salute dei cittadini è la nostra priorità".

Si rafforza il modello inaugurato in Ogliastra. Test anche per gli studenti delle scuole, che potranno sottoporsi al tampone volontariamente e gratuitamente negli spazi organizzati presso gli istituti. Si punta a un maggiore coinvolgimento della fascia d’età 14-18 anni: 2.700 gli studenti già iscritti agli elenchi per l’esecuzione dei test, ma si stima potranno essere il doppio (anche chi non ha effettuato la prenotazione potrà richiedere l'esecuzione del test).

Il CRS4 concluderà a breve la valutazione delle offerte per l’acquisizione di nuove e più potenti infrastrutture tecnologiche con un investimento pari a 5milioni di euro, finanziato dalla Regione con fondi POR 2014-2020. Le nuove infrastrutture, dotate di soluzioni tecniche avanzate per l’alfabetizzazione, favoriranno l’inclusione digitale e l’acquisizione di competenze ICT all’avanguardia da parte delle imprese del mondo della ricerca sardo e dei nuovi professionisti digitali.

Il progetto nel suo complesso è destinato a migliorare la cultura digitale della popolazione, attraverso la sperimentazione e la condivisione della conoscenza e dell’innovazione nel campo delle tecnologie abilitanti digitali, tra le quali, ad esempio, cloud, big data, dati aperti (open data), data analytics, cyber security, blockchain, Internet delle cose (IoT) e le altre tecnologie emergenti dell’ICT, tramite attività di divulgazione, formazione e laboratori sperimentali.

L’investimento hardware e software per l’ammodernamento dell’infrastruttura tecnologica del CRS4 si integrerà funzionalmente con gli apparati attualmente esistenti, portando così a raddoppiare le prestazioni dell’infrastruttura di calcolo e di archiviazione dati. Attualmente la potenza di calcolo è pari a circa 280 TeraFlops, ossia, è in grado di processare 280mila miliardi di operazioni al secondo, mentre lo spazio di archiviazione dei dati è di 2,5 Petabyte: 2,5 milioni di Gigabyte.

Inoltre, le risorse di calcolo del CRS4 saranno impiegate anche per ampliare le collaborazioni su progetti di ricerca con enti nazionali ed internazionali e verranno principalmente utilizzate nei settori trainanti quali: aerospazio, bioscienze, fluidodinamica, gestione computazionale di grandi moli di dati provenienti dal mondo medico e industriale, calcolo ad alte prestazioni per l’energia e l’ambiente (meteorologia, geofisica), visual computing (simulazioni visive e ambienti virtuali), agenda digitale ed elaborazione dati aperti.

Giacomo Cao, amministratore unico del CRS4 sottolinea: “Si tratta di un passaggio molto importante che consentirà al Centro di migliorare sensibilmente le proprie infrastrutture di calcolo in modo da potersi confrontare con quelle disponibili a livello nazionale e internazionale anche nell’ottica dei Digital Innovation Hubs europei al cui bando parteciperà sia con la cordata regionale SharD-Hub coordinata da Sardegna Ricerche sia con quella nazionale DAMAS guidata da Leonardo”. Prosegue: “Verrà nominata nei prossimi giorni una commissione di alto profilo professionale che nel tempo più breve possibile valuterà le offerte pervenute e assegnerà i diversi lotti previsti dal bando europeo a cui hanno risposto dieci aziende”.

 

 

Giovedì, 19 Marzo 2020 09:10

Famiglia ed eredità

Separazioni e divorzi in costante aumento, come certificano gli ultimi dati Istat sulle famiglie in Italia: su quasi 26 milioni di nuclei ufficiali sono in aumento gli addii, nonostante la crisi e i costi legati alla fine di un rapporto tendano a rallentare la conclusione di un'unione coniugale.
Nel 2011 sono infatti 205mila le nozze celebrate, con un calo del 4,5% tra il 2007 e il 2011, mentre sono quasi 89mila le separazioni e 54mila i divorzi per un totale di 143mila 'addii'.

Tutti i risvolti giuridici legati a queste situazioni si prendono un ruolo da protagonisti nell'ambito del diritto di famiglia e infatti e' storicamente il secondo argomento, insieme alle questioni legate alle eredità, su cui arrivano più domande e richieste di chiarimenti alle rubrica l'Esperto Risponde del Sole 24 Ore. Proprio per questo il secondo appuntamento con i Quaderni dell'Esperto risponde, in edicola martedì 15 ottobre con II Sole 24 Ore, è dedicato a "Famiglia e successioni". Una panoramica sulle tematiche familiari e sulle eredità: sei capitoli, con articoli che fanno il quadro della materia e ne approfondiscono alcuni aspetti, cui segue la rassegna delle risposte più significative e più recenti degli esperti.

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